{"id":56776,"date":"2025-08-19T18:55:12","date_gmt":"2025-08-19T18:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56776\/"},"modified":"2025-08-19T18:55:12","modified_gmt":"2025-08-19T18:55:12","slug":"softbank-investe-2-mld-di-dollari-in-intel-il-governo-usa-entra-ma-senza-diritti-di-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56776\/","title":{"rendered":"Softbank investe 2 mld di dollari in Intel. Il Governo Usa entra ma senza diritti di voto"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Intel, un tempo sinonimo di leadership tecnologica americana, cerca di risollevarsi dopo anni difficili. A darle fiducia, in questi giorni, sono arrivati due interlocutori inattesi: da un lato SoftBank, con un assegno da 2 miliardi di dollari. Dall\u2019altro la Casa Bianca, che valuta un ingresso diretto nel capitale.<\/p>\n<p class=\"atext\">La holding giapponese guidata da Masayoshi Son acquister\u00e0 azioni Intel a 23 dollari l\u2019una, poco sotto le quotazioni di mercato, assicurandosi circa il 2% del capitale. Una quota modesta, ma sufficiente a renderla il sesto maggiore azionista del gruppo. La mossa si inserisce nella strategia di Son di presidiare la corsa all\u2019intelligenza artificiale: dopo Arm e il progetto da 500 miliardi per il maxi-datacenter Stargate, l\u2019approdo in Intel offre accesso a infrastrutture produttive decisive. \u00abI semiconduttori sono alla base di ogni settore\u00bb, ha spiegato Son, presentando l\u2019operazione come un investimento strategico prima ancora che finanziario.<\/p>\n<p class=\"atext\">Per SoftBank il calcolo resta comunque anche economico: la capitalizzazione di Intel (oltre 100 miliardi) appare sottostimata se confrontata con il valore degli asset industriali e immobiliari. Non a caso, all\u2019annuncio il titolo ieri ha guadagnato fino all\u201911%, mentre SoftBank ha lasciato sul terreno il 4% a Tokyo.<\/p>\n<p>Lo Stato primo azionista?<\/p>\n<p class=\"atext\">Se Tokyo muove in chiave industriale e geopolitica, Washington guarda invece alla politica economica interna. L\u2019amministrazione Trump valuta di convertire fino a 10,9 miliardi di dollari del Chips and Science Act in una partecipazione di circa il 10%, che varrebbe la leadership tra gli azionisti. Sarebbe un cambio di passo rispetto ai sussidi decisi sotto Biden: niente pi\u00f9 trasferimenti a fondo perduto, ma quote di capitale in cambio di fondi gi\u00e0 stanziati. \u00abNon si tratta di governance\u00bb, ha chiarito il segretario al Commercio, Howard Lutnick, confermando a Cnbc le trattative con Intel. \u00abStiamo semplicemente convertendo in capitale quella che era una sovvenzione. Perch\u00e9 regalare miliardi a un\u2019azienda da 100 miliardi di market cap senza un ritorno per i contribuenti?\u00bb. L\u2019eventuale partecipazione del governo, in effetti, sarebbe priva di diritti di voto. Prudente il segretario al Tesoro, Scott Bessent: \u00abL\u2019ultimo dei nostri obiettivi \u00e8 costringere le aziende americane a comprare chip Intel. La posta in gioco \u00e8 solo stabilizzare la societ\u00e0 e garantire produzione domestica\u00bb. In controluce si legge anche una valenza diplomatica: Tokyo contribuisce a rafforzare un campione industriale americano e in cambio spera di stabilizzare i rapporti commerciali con Trump (attualmente dazi al 15%).<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/sez\/motori\/auto\/cercassicurazioni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY5&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il peso dei conti in rosso<\/p>\n<p class=\"atext\">Per il gigante di Santa Clara, intanto, i numeri restano pesanti. Il secondo trimestre 2025 \u00e8 terminato con 2,9 miliardi di rosso, dopo la perdita record di 18,8 miliardi del 2024, la prima dal 1986. Se i ricavi (12,9 miliardi) hanno battuto le attese, la pressione competitiva resta forte: AMD avanza nei server, Nvidia domina l\u2019AI e la big taiwanese TSMC mantiene la supremazia produttiva. Il ceo Lip-Bu Tan, insediato a marzo dopo l\u2019uscita di Pat Gelsinger e inizialmente attaccato da Trump, ha varato un piano drastico: ridurre l\u2019organico a 75mila unit\u00e0 entro fine anno (rispetto a quasi 109mila di inizio 2024), con oltre 25mila uscite tra licenziamenti e blocchi del turnover. Sono stati cancellati i progetti di nuove fabbriche in Germania e Polonia, mentre la costruzione del grande impianto in Ohio procede a rilento. L\u2019assemblaggio \u00e8 stato spostato dal Costa Rica verso Vietnam e Malesia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Intel, un tempo sinonimo di leadership tecnologica americana, cerca di risollevarsi dopo anni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56777,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-56776","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}