{"id":567796,"date":"2026-07-03T13:40:14","date_gmt":"2026-07-03T13:40:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567796\/"},"modified":"2026-07-03T13:40:14","modified_gmt":"2026-07-03T13:40:14","slug":"in-ucraina-sono-gia-morti-450-mila-soldati-russi-e-mosca-avanza-a-una-lentezza-mai-vista-ma-putin-non-intende-fermarsi-fino-allabisso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567796\/","title":{"rendered":"In Ucraina sono gi\u00e0 morti 450 mila soldati russi (e Mosca avanza a una lentezza mai vista): \u00abMa Putin non intende fermarsi. Fino all&#8217;abisso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Elena Tebano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Secondo il Center for strategic &amp; International Studies, i militari ucraini morti sono tra i 125 e i 150 mila (e le vittime totali, ucraine e russe, tra morti, feriti e dispersi sono oltre 2 milioni. Un dato spaventosamente alto. Ma che non riesce a convincere il leader di Mosca a fermare l&#8217;invasione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo articolo \u00e8 stato pubblicato su Rassegna Stampa, la newsletter del Corriere. Per riceverla occorre iscriversi a Il Punto: lo si pu\u00f2 fare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ieri notte almeno 30 persone sono morte in un altro massiccio bombardamento della Russia, che ha lanciato sull&#8217;Ucraina 74 missili e 496 droni, ha colpito pesantemente anche il centro di Kiev e ha danneggiato almeno 130 edifici. Mosca ha dichiarato che gli attacchi erano una rappresaglia per quelli ucraini contro il suo territorio: Kiev nelle ultime settimane ha intensificato i bombardamenti alle centrali energetiche e alle raffinerie russe, nel tentativo di colpire il cuore del Paese nemico.<b> Dopo oltre quattro anni di guerra il conflitto non accenna a diminuire di intensit\u00e0 e anzi diventa sempre pi\u00f9 acceso<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">N\u00e9 l&#8217;Ucraina n\u00e9 la Russia rilasciano dati ufficiali sulle vittime cadute in combattimento, dati considerati sensibili e usati per la rispettiva propaganda militare. Kiev si limita a fornire i dati delle vittime civili del conflitto. Adesso per\u00f2 un nuovo studio americano fornisce una stima dei caduti nel conflitto e rivela la misura della <b>carneficina che sta scontando soprattutto la Russia<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo il Center for strategic &amp; International Studies (Csis), <b>mentre i militari ucraini morti tra febbraio 2022 e giugno 2026 sono stati tra 125 mila e 150 mila, la Russia ha avuto tra 400 e 450 mila morti in battaglia<\/b>. Il Csis calcola che nel complesso<b> le vittime russe e ucraine della guerra (un dato che include i morti, i feriti e i dispersi) sono oltre 2 milioni (di cui 1,4 milioni russe)<\/b>. A queste vanno aggiunte le vittime civili: <a href=\"https:\/\/ukraine.ohchr.org\/sites\/default\/files\/2026-06\/Ukraine%20-%20protection%20of%20civilians%20in%20armed%20conflict%20%28May%202026%29_ENG.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">secondo l&#8217;Onu<\/a> tra febbraio 2022 e maggio 2026 <b>i civili morti in Ucraina sono stati oltre 16 mila<\/b>, mentre i feriti tra i civili hanno superato i 46.500. E negli ultimi sei mesi <b>c&#8217;\u00e8 stato un netto aumento.<\/b><\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quello che impressiona per\u00f2 \u00e8 il numero di morti in battaglia,  definito \u00absbalorditivo\u00bb dallo stesso Centro studi. \u00ab<b>Le vittime russe in Ucraina sono pi\u00f9 di quattro volte superiori al totale delle vittime statunitensi in tutte le guerre messe insieme dalla Seconda guerra mondiale in po<\/b>i, e pi\u00f9 di nove volte superiori al totale delle vittime sovietiche e russe in tutte le guerre messe insieme dalla Seconda guerra mondiale in poi\u00bb si legge nel rapporto. Inoltre, il tasso mensile di vittime della Russia, pari a oltre 30.000 al mese nel 2026, ha probabilmente superato il tasso di reclutamento della Russia, pari a circa 27.000 nuove reclute al mese. Il rapporto tra le vittime russe e ucraine \u00e8 probabilmente salito a quasi 8:1 nella prima met\u00e0 del 2026, in aumento rispetto al precedente rapporto di 2:1\u00bb.<b> L&#8217;aumento delle perdite russe \u00e8 dovuto in gran parte all&#8217;uso sempre pi\u00f9 massiccio di droni &#8211; compresi quelli controllati dall&#8217;Ai &#8211; da parte delle forze ucraine<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A queste enormi perdite si aggiunge il fatto che il conflitto \u00e8 ormai da tempo in stallo. \u00abL\u2019offensiva terrestre russa si \u00e8 in gran parte arenata, con una velocit\u00e0 media di avanzata di circa 50 metri al giorno nei pressi di Kostiantynivka, 70 metri al giorno nei pressi di Pokrovsk e 90 metri al giorno nei pressi di Sloviansk. <b>Si tratta di ritmi di avanzata tra i pi\u00f9 lenti mai registrati in qualsiasi guerra dell\u2019ultimo secolo<\/b>\u00bb scrive ancora il Csis. \u00abIl controllo territoriale della Russia in Ucraina si \u00e8 ridotto nella primavera del 2026. Le forze russe hanno perso pi\u00f9 terreno di quanto ne abbiano conquistato sia ad aprile che a maggio, con una perdita netta di circa 400 chilometri quadrati e le prime perdite nette mensili dall\u2019agosto 2024: un ulteriore segno delle difficolt\u00e0 militari della Russia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da questi dati appare evidente che <b>la Russia sta lentamente perdendo la guerra<\/b>. Ma questo non significa che possa essere indotta a cercare una soluzione diplomatica al conflitto. Il presidente autoritario <b>Vladimir Putin<\/b> non mostra di averne la minima intenzione, come notano anche gli autori del rapporto, Seth G. Jones e Riley McCabe: \u00abNonostante le ingenti perdite,\u00a0 la Russia continua a combattere: una decisione che spetta interamente a Putin, il quale non ha dato alcuna indicazione pubblica di voler rallentare il ritmo, anche se i costi della guerra diventano sempre pi\u00f9 difficili da nascondere a un\u2019opinione pubblica che mostra segni di stanchezza. <b>Finch\u00e9 Putin rimarr\u00e0 disposto a pagare il prezzo elevato, la Russia potr\u00e0 continuare ad attingere a un ampio bacino di risorse umane e a un\u2019economia di guerra<\/b> che, sebbene sotto pressione, non ha ancora ceduto\u00bb scrivono. \u00abL\u2019amara ironia della guerra in Ucraina \u00e8 che, nonostante le difficolt\u00e0 sul campo di battaglia e le vulnerabilit\u00e0 economiche della Russia, gli Stati Uniti e l\u2019Europa non sono riusciti a esercitare appieno pressioni economiche o militari. Senza costi maggiori in termini di vite umane e risorse finanziarie, Putin probabilmente continuer\u00e0 a combattere, anche <b>se sta spingendo il suo Paese verso un abisso economico, politico e militare<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma dall&#8217;analisi del Csis emerge anche un altro aspetto, che nel rapporto non \u00e8 esplicitato: <b>il costo umano della guerra \u00e8 aumentato. Nell&#8217;epoca dei droni e dell&#8217;Ai i conflitti diventano sempre pi\u00f9 sanguinosi<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In un libro del 1992,\u00a0Ragazzi di Zinco (pubblicato in italiano dalle Edizioni E\/o), la scrittrice bielorussa<b> Svetlana Aleksievi\u010d,<\/b> premio Nobel per la letteratura, ha raccontato <b>cosa la guerra in Afghanistan aveva fatto \u00aball&#8217;anima dell&#8217;uomo\u00bb<\/b>. Il titolo del libro \u00e8 un riferimento a come venivano chiamati i ragazzi mandati al fronte, che spesso tornavano in<b> bare di zinco sigillate<\/b>, senza che i genitori potessero sapere se i resti ricevuti erano davvero i loro. Parlando con le loro famiglie Aleksievi\u010d ha raccontato<b> l&#8217;impatto della guerra sulle vittime (che all&#8217;epoca il regime sovietico teneva nascoste) ma anche sui superstiti,<\/b> tornati salvi ma non sani, perch\u00e9 al fronte avevano imparato solo a uccidere e non sapevano pi\u00f9 smettere. \u00abMi succede ogni tanto di odiare tutti quelli che incontro per strada o che vedo dalla finestra. Faccio fatica a trattenermi&#8230; Fortunatamente alla dogana requisiscono le armi, le bombe a mano&#8230;\u00bb le aveva raccontato uno di loro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSi tratta di tutt\u2019altra guerra, con altre armi, ben pi\u00f9 potenti e spietate: \u00e8 sufficiente paragonare una mitragliatrice al lanciamissili Grad, capace di ridurre in polvere una parete di roccia; e anche la psicologia dei combattenti \u00e8 diversa: <b>qui si tratta di ragazzi strappati alla vita di tutti i giorni, la scuola, la musica, le sale da ballo e gettati nell\u2019inferno, nel fango<\/b>. Ragazzi di diciotto o vent\u2019anni, che avevano appena finito di studiare e ai quali si poteva far credere qualsiasi cosa. Solo dopo avrebbero capito: \u201cCi sono andato come fosse una nuova Grande guerra patria, ma mi sono ritrovato in una guerra assai diversa\u201d, \u201cVolevo diventare un eroe, ma adesso non so neppure dire chi sono io veramente e cosa hanno fatto di me\u201d. Finiranno per capire, ma non tanto presto, e non tutti\u00bb scriveva allora Aleksievi\u010d.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Allora i morti russi furono 30 mila, ma la guerra lasci\u00f2 un&#8217;ombra pesante sul Paese.<b> Sono cambiati i fronti, i regimi e le armi, ma oggi come allora il governo russo \u00e8 alla disperata ricerca di carne da macello<\/b>, e intanto nasconde il vero bilancio del conflitto, nel tentativo di attirare sempre nuove reclute. Oggi per\u00f2 le vittime russe (morti, feriti, dispersi) sono molte di pi\u00f9: 1,4 milioni. E se si contano anche quelle ucraine le vittime della guerra salgono a 2 milioni. Anche se finisse oggi \u00e8 destinata a lasciare una ferita che rimarr\u00e0 a lungo aperta e che a lungo far\u00e0 male a tutta la societ\u00e0 russa. Anche i russi, come gli ucraini, sono vittime di Putin.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-03T15:35:10+02:00\">3 luglio 2026 ( modifica il 3 luglio 2026 | 15:35)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Elena Tebano Secondo il Center for strategic &amp; International Studies, i militari ucraini morti sono tra i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":567797,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[34058,312876,839,7961,737,17320,2233,23000,36662,312878,104,294,5074,394,3524,14,114343,164,165,728,1277,5376,14281,34642,2729,4467,4937,3452,1595,826,191930,10427,312879,312880,769,1346,3336,77,16158,8330,312881,312882,884,312883,400,1211,707,15604,3783,14318,312884,312885,3203,312877,794,888,312886,312887,1353,166,770,312888,50809,309181,382,632,1354,7,15,2508,312889,24848,8570,383,2301,1699,899,4465,4477,171,906,170,4523,4485,11,167,12,168,838,312875,161,162,163],"class_list":["post-567796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abisso","tag-aleksievic","tag-almeno","tag-armi","tag-aumento","tag-avanzata","tag-battaglia","tag-center","tag-center-for","tag-center-for-strategic","tag-centro","tag-civili","tag-combattere","tag-conflitto","tag-costi","tag-cronaca","tag-csis","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dati","tag-dato","tag-difficolta","tag-dispersi","tag-diventano","tag-diversa","tag-droni","tag-economiche","tag-epoca","tag-febbraio","tag-feriti","tag-feriti-dispersi","tag-for","tag-for-strategic","tag-for-strategic-international","tag-forze","tag-fronte","tag-gran","tag-guerra","tag-guerra-mondiale","tag-guerre","tag-guerre-messe","tag-guerre-messe-seconda","tag-international","tag-international-studies","tag-kiev","tag-libro","tag-maggio","tag-massiccio","tag-mese","tag-messe","tag-messe-seconda","tag-messe-seconda-guerra","tag-metri","tag-metri-pressi","tag-militare","tag-militari","tag-militari-ucraini","tag-militari-ucraini-morti","tag-mondiale","tag-mondo","tag-morti","tag-morti-battaglia","tag-morti-feriti","tag-morti-feriti-dispersi","tag-mosca","tag-mostra","tag-ne","tag-news","tag-notizie","tag-nuove","tag-nuove-reclute","tag-perdite","tag-pressi","tag-putin","tag-raccontato","tag-ragazzi","tag-rapporto","tag-russe","tag-russi","tag-russia","tag-tratta","tag-ucraina","tag-ucraine","tag-ucraini","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vittime","tag-vittime-russe","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/567797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}