{"id":567954,"date":"2026-07-03T15:54:19","date_gmt":"2026-07-03T15:54:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567954\/"},"modified":"2026-07-03T15:54:19","modified_gmt":"2026-07-03T15:54:19","slug":"saldi-estivi-2026-al-via-da-sabato-4-luglio-il-calendario-per-regione-si-puo-chiedere-il-reso-o-il-rimborso-le-regole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/567954\/","title":{"rendered":"Saldi estivi 2026 al via da sabato 4 luglio, il calendario per regione: si pu\u00f2 chiedere il reso o il rimborso? Le regole"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">La ricerca Ipsos per Fismo fotografa un sistema in crisi: chiusi 18 mila negozi in sei anni, la spesa delle famiglie per moda dimezzata. La categoria chiede regole nazionali e lancia una petizione alla Camera<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mancano poche ore, ma per molti italiani i saldi sono gi\u00e0 cominciati. La stagione degli sconti estivi 2026 prende ufficialmente <b>il via sabato 4 luglio<\/b> <b>nella quasi totalit\u00e0 delle regioni <\/b>(con l&#8217;eccezione di Trento e Bolzano) ma pi\u00f9 di un terzo degli italiani, il 36%, ha gi\u00e0 acquistato a prezzo ridotto prima dell&#8217;apertura ufficiale. \u00c8 il dato che emerge da una rilevazione condotta da Ipsos per Fismo, la Federazione Italiana Settore Moda di Confesercenti, e che per la categoria fotografa non tanto un&#8217;abitudine dei consumatori quanto un segnale di sistema.<\/p>\n<p>    Chi compra prima<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;anticipo \u00e8 pi\u00f9 pronunciato <b>nel Mezzogiorno, dove la quota tocca il 42%, contro il 33% del Nord e il 32% del Centro.<\/b> Nel dettaglio, il picco si registra al Sud e nelle Isole (42%) e nel Nord-Est (40%), mentre il Nord-Ovest si ferma al 28%. Per fasce d&#8217;et\u00e0, quasi un under 35 su due (48%) ha gi\u00e0 fatto acquisti scontati, contro il 31% degli over 35. La differenza tra generi \u00e8 pi\u00f9 contenuta: 38% tra gli uomini, 35% tra le donne. I numeri del sondaggio si inseriscono in un quadro strutturalmente difficile per il commercio di moda indipendente. <b>Tra il 2019 e il 2025 hanno chiuso oltre 18 mila negozi di abbigliamento e calzature<\/b>, un calo del 13,5% con circa 17mila posti di lavoro persi. La spesa delle famiglie per moda e calzature \u00e8 scesa dal 7% al 3,7% dei consumi complessivi.<b> I negozi indipendenti,<\/b> che rappresentano ancora circa la met\u00e0 dei punti vendita, pesano oggi per il 20-25% del mercato<b>: negli anni Ottanta erano oltre il 75%.\u00a0<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il nodo delle promozioni anticipate\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al centro della crisi, per Fismo, c&#8217;\u00e8 <b>l&#8217;erosione del valore dei saldi tradizionali.<\/b> \u00abLe vendite di fine stagione valgono tra il 25 e il 30% del fatturato annuo di un negozio di moda\u00bb, spiega la presidente nazionale Francesca Recine. \u00abMa negli ultimi dieci anni, tra promozioni e ribassi anticipati, questo valore si \u00e8 costantemente eroso, mentre il giro d&#8217;affari complessivo di sconti e promozioni \u00e8 lievitato\u00bb. Il divieto di vendite promozionali nei trenta giorni precedenti i saldi, in vigore nella maggior parte delle regioni, \u00e8 rimasto sulla carta. Online, aggiunge Recine, \u00abla giungla si infittisce\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Le regole dei saldi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ai consumatori l\u2019onere di informarsi sulle regole dei saldi tra cui <b>l\u2019obbligo per chi vende di esporre sul cartellino il vecchio prezzo<\/b>, la <b>percentuale <\/b>di sconto e il nuovo prezzo scontato. Il negoziante \u00e8 ovviamente tenuto ad accettare i pagamenti digitali anche in periodo di saldi. La regola d\u2019oro per chi compra \u00e8 poi <b>conservare lo scontrino per eventuali cambi o resi<\/b>. I pagamenti digitali restano un vantaggio: se lo scontrino non fosse pi\u00f9 leggibile, si pu\u00f2 sempre dimostrare l&#8217;acquisto con la ricevuta della carta o con l&#8217;estratto conto del conto corrente.<\/p>\n<p>    La petizione alla Camera\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La risposta della categoria al far west dei saldi \u00e8 la petizione depositata alla Camera dei Deputati che ha gi\u00e0 raccolto l&#8217;adesione di tremila imprenditori. Le richieste sono tre: posticipare l&#8217;avvio dei saldi almeno alla fine della prima settimana di agosto (e di febbraio per la stagione invernale); limitarne la durata a 30 giorni; introdurre controlli sul commercio online per riequilibrare la concorrenza con i negozi fisici. Si chiede anche di regolamentare le vendite promozionali, vietandole nei 30 giorni precedenti i saldi e limitandole a una parte dell&#8217;assortimento per un periodo definito. L&#8217;iniziativa fa seguito all&#8217;esposto gi\u00e0 presentato all&#8217;Antitrust nell&#8217;ambito della campagna &#8220;Salviamo i Saldi&#8221;. La tesi di fondo \u00e8 che la materia non possa pi\u00f9 essere lasciata alle singole regioni. \u00abCome \u00e8 gi\u00e0 avvenuto per gli orari di apertura\u00bb, sostiene Recine, \u00abla competenza passi allo Stato: servono norme nazionali pi\u00f9 chiare e semplici, che garantiscano equilibrio concorrenziale\u00bb. Spostare la data dei saldi, conclude, \u00absignifica prima di tutto ridare qualit\u00e0 al lavoro dei commercianti e garantire un sistema chiaro e leggibile anche per i consumatori. Dietro ogni serranda che si abbassa c&#8217;\u00e8 una comunit\u00e0 che rischia di scomparire\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Saldi estivi 2026, al via il 4 luglio. Ma un italiano su tre ha gi\u00e0 comprato in sconto\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a4502cd6d9ae.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a4502cd6d9ae.png\"\/><\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-03T15:23:52+02:00\">3 luglio 2026 ( modifica il 3 luglio 2026 | 15:23)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia La ricerca Ipsos per Fismo fotografa un sistema in crisi: chiusi 18 mila negozi in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":567955,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,915,177,99619,817,9051,3080,104,475,3707,13077,187,2944,7714,8792,41646,943,312992,312991,34534,24801,312993,1537,90,627,89,151542,426,3112,1654,13069,101,1315,19033,67916,1667,2068,312994,4566,312995,4734,170293,72595,35357,137,6897,39213,2099,577,6574],"class_list":["post-567954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-apertura","tag-business","tag-calzature","tag-camera","tag-carta","tag-categoria","tag-centro","tag-chiede","tag-commercio","tag-compra","tag-consumatori","tag-conto","tag-crisi","tag-digitali","tag-estivi","tag-famiglie","tag-famiglie-moda","tag-fismo","tag-fotografa","tag-ipsos","tag-ipsos-fismo","tag-it","tag-italia","tag-italiani","tag-italy","tag-leggibile","tag-luglio","tag-moda","tag-nazionali","tag-negozi","tag-nord","tag-online","tag-pagamenti","tag-pagamenti-digitali","tag-periodo","tag-petizione","tag-petizione-camera","tag-precedenti","tag-precedenti-saldi","tag-prezzo","tag-promozionali","tag-promozioni","tag-recine","tag-regioni","tag-regole","tag-saldi","tag-sistema","tag-stagione","tag-vendite"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/567954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/567955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=567954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=567954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}