{"id":56822,"date":"2025-08-19T19:28:13","date_gmt":"2025-08-19T19:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56822\/"},"modified":"2025-08-19T19:28:13","modified_gmt":"2025-08-19T19:28:13","slug":"carenza-o-aumento-richiesta-farmaci-non-puo-essere-solo-una-questione-contabile-e-amministrativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56822\/","title":{"rendered":"Carenza o aumento richiesta farmaci, non pu\u00f2 essere solo una questione contabile e amministrativa"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 ormai in archivio un\u2019altra settimana ferragostana, i giorni simbolo dell\u2019estate, delle vacanze, del riposo e del relax. Ma non per tutti. La salute, le malattie, le cure, non vanno mai in vacanze. E i pazienti con patologie gravi, oncologiche ma non solo, non conoscono riposo assoluto e non conoscono vacanze.<\/p>\n<p> Le esigenze sanitarie restano tutto l\u2019anno, l\u2019assistenza sanitaria \u00e8 vitale anche nei giorni di ferragosto.<\/p>\n<p>\u00c8 emersa ancora una volta, nei giorni precedenti il 15 agosto, quanto queste necessit\u00e0, questi bisogni si scontrano nel vastese e nell\u2019intero Abruzzo con una realt\u00e0 che \u00e8 un calvario continuo. In primis per la ricerca di farmaci indispensabili e vitali. Un calvario che si abbatte ripetutamente, costantemente, sulle spalle dei pazienti e delle loro famiglie. Troppo spesso ci sono farmaci che non si trovano o vengono distribuiti con il contagocce. La testimonianza di <strong>Dalila Bonelli<\/strong> di San Salvo ai colleghi <strong>Michele D\u2019Annunzio<\/strong> e <strong>Nicola Cinquina<\/strong> di <strong>ChiaroQuotidiano<\/strong> \u00e8 emblematica della situazione.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xZervrDYe3\">\n<p><a href=\"https:\/\/chiaroquotidiano.it\/2025\/08\/06\/i-pazienti-oncologici-che-non-riescono-ad-avere-il-farmaco-si-sentono-senza-protezione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abI pazienti oncologici che non riescono ad avere il farmaco si sentono senza protezione\u00bb<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abPer quanto riguarda i farmaci orali, la situazione \u00e8 critica: fino a qualche tempo fa, il paziente riceveva in farmacia ospedaliera tutta la quantit\u00e0 necessaria per coprire un ciclo di terapia (due settimane, un mese\u2026 dipende). Ora, invece, molti riferiscono che vengono consegnate quantit\u00e0 minime, costringendoli a tornare in ospedale anche ogni settimana per ritirare le capsule successive \u2013 racconta la paziente oncologica sansalvese ma \u00e8 una testimonianza che vale per tantissimi cittadini \u2013 Questo significa che chi lavora deve prendersi permessi frequenti; chi non guida deve chiedere costantemente aiuto; chi vive lontano deve sostenere costi ripetuti di trasporto. Questo ha un nome preciso: <strong>tossicit\u00e0 finanziaria.<\/strong> <\/p>\n<p>Ed \u00e8 una delle forme pi\u00f9 subdole e meno raccontate del carico oncologico. A questo si aggiunge un\u2019altra stortura: se un paziente \u00e8 seguito dall\u2019ospedale di Chieti ma vive a Vasto o nell\u2019Alto Vastese, non pu\u00f2 ritirare i farmaci in una farmacia ospedaliera pi\u00f9 vicina, anche se sono tutti della stessa ASL 02. \u00c8 una rigidit\u00e0 burocratica che non ha giustificazioni sanitarie. Solo ostacoli inutili. Per quanto riguarda il trastuzumab, molto utilizzato nelle terapie per il tumore al seno HER2+, non risulta al momento alcuna comunicazione ufficiale di <strong>carenza da parte di Aifa.<\/strong> Tuttavia, a livello locale, anche su questo farmaco si segnalano difficolt\u00e0 di approvvigionamento e mancanza di comunicazione chiara ai pazienti. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019ultimo capitolo: i farmaci di supporto. Quelli che servono a ridurre gli <strong>effetti collaterali<\/strong> della chemio. Uno su tutti: i farmaci contro la nausea. L\u2019ondansetron, un antiemetico specificamente indicato per la nausea da chemio e radio, e spesso inserito nei protocolli oncologici, viene spesso sostituito dal pi\u00f9 economico Plasil, che s\u00ec, \u00e8 un antiemetico, ma agisce con un meccanismo diverso e non \u00e8 indicato in modo specifico per la nausea da chemioterapia. Il risultato? Il paziente sta male, finisce in Pronto Soccorso\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019elenco aggiornato dell\u2019<strong>Aifa<\/strong> (Agenzia Italiana del Farmaco) di <strong>farmaci carenti<\/strong> \u00e8 ormai lungo <strong>oltre 4.000 righe<\/strong>. Un\u2019emergenza nazionale drammatica che stiamo cercando di documentare dal gennaio dell\u2019anno scorso. Un anno fa la spesa farmaceutica, secondo l\u2019allora direttore generale della Asl Chieti-Lanciano-Vasto Schael, aveva superato del 44% il \u00abtetto annuale\u00bb e \u00abvedeva il territorio al primo posto nei consumi\u00bb. Un anno dopo, dopo quanto emerso in consiglio regionale e la segnalazione di un cittadino delle difficolt\u00e0 con un farmaco per la sua terapia oncologica, il nuovo direttore Palmieri ha dichiarato che \u00abLe nuove richieste per le pazienti prese in carico che devono iniziare i trattamenti, molte delle quali appartenenti ad altre Asl, hanno superato il budget contrattualizzato con la casa farmaceutica\u00a0la rimodulazione del contratto \u00e8 stata comunque prontamente effettuata e le cure sono gi\u00e0 programmate, oltre che garantite. Al fine di scongiurare il ripetersi di situazioni fotocopia che generano timori e incertezze nei pazienti, ho chiesto a farmacisti e al settore acquisti dell\u2019Azienda di rivedere la procedura amministrativa affinch\u00e9 l\u2019acquisizione di farmaci non sia mai pregiudicata dai vincoli burocratici\u00a0tengo comunque a ribadire che la continuit\u00e0 terapeutica e l\u2019accesso alle cure non sono negate, n\u00e9 a rischio\u00bb. <\/p>\n<p>Se in un territorio c\u2019\u00e8 un innalzamento considerevole del consumo di farmaci, se (come \u00e8 ovvio, non esiste lo sport dell\u2019assunzione di medicinali per divertimento\u2026) aumentano malattie gravi da chi dice di governare, curare il bene comune, fare politica (che dovrebbe essere la cura della polis) ed \u00e8 a capo di settori vitali del pubblico ci si aspetterebbe qualche domanda, preoccupazioni per lo stato di salute dei cittadini. <\/p>\n<p>Questo dato \u00e8, invece, caduto nel vuoto se non fosse per l\u2019intenzione dichiarata da Schael di ridurre la spesa (con adunanza dei medici di medicina generale che si son visti solo all\u2019inizio dell\u2019emergenza pandemica) in maniera considerevole. Aggiungendo che non ci saranno tagli. Il risparmio previsto dal direttore generale sarebbe milionario. Ora, scartando l\u2019ipotesi dello sport di assunzione di farmaci o di contrazione malattie gravi, in un settore gi\u00e0 gravato da una gravissima emergenza di carenze due sarebbero le possibilit\u00e0 che fornisce l\u2019aritmetica: o diminuiscono i pazienti o si diminuiscono i farmaci sommi strati ponendo un confine invalicabile.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 previsto intervento entro 18-20 minuti in caso di emergenza ed invece, per le condizioni delle strade e le distanze si pu\u00f2 arrivare anche ad oltre un\u2019ora\u00bb \u00e8 uno dei passaggi dell\u2019intervento di\u00a0<strong>Agostino Chieffo<\/strong>, sindaco di Gissi, nell\u2019aula consiliare di Vasto in occasione della conferenza stampa convocata con colleghi e altri rappresentanti istituzionali di Castiglione Messer Marino, San Buono, Furci, Palmoli, Fraine, Schiavi di Abruzzo, San Giovanni Lipioni, Tufillo, Dogliola, Carunchio e Vasto. <\/p>\n<p>Accanto a Chieffo la sindaca di Castiglione Messer Marin,<strong>\u00a0Silvana Di Palma\u00a0<\/strong>che nel suo intervento ha affermato che ci sono casi in cui cittadini hanno corso gravi rischi per i ritardi nei soccorsi. Mancano medici sulle ambulanze del 118, i cui turni sono ritenuti insufficienti dai primi cittadini, e mancano sempre pi\u00f9 i medici di medicina generale, i \u201cmedici di famiglia\u201d, denunciano i sindaci.\u00a0<strong>Luciano Piluso<\/strong>, sindaco di Schiavi d\u2019Abruzzo, ha esortato i rappresentanti del territorio in Regione ad intervenire e sostenere la voce dell\u2019alto vastese che si sente a rischio, trascurato, non tutelato.\u00a0Chieffo ha sottolineato che non pu\u00f2 essere garantita l\u2019assistenza sanitaria con una sola auto medica attiva 12 ore a Gissi e 12 ore a Castiglione Messer Marino. \u00abUna soluzione improponibile\u00bb per le distanze, la condizione delle strade, la conformazione del territorio e i rallentamenti ulteriori che in autunno e inverno saranno causati dalle condizioni meteorologiche, ha dichiarato il primo cittadino di Gissi.\u00a0<\/p>\n<p>Tre medici passeranno da un rapporto di lavoro in convenzione ad essere lavoratori dipendenti della Asl ha annunciato la stessa mattina il direttore generale\u00a0<strong>Mauro Palmieri<\/strong>: \u00abL\u2019impegno dell\u2019Azienda \u00e8 totale su questo fronte, anche se non parimenti ripagato dai risultati nella ricerca di professionisti disponibili a prestare servizio nella Medicina d\u2019urgenza. Sono state esperite nuove procedure di reclutamento,\u00a0attraverso bandi sia delle Risorse Umane che dell\u2019Assistenza sanitaria di base, all\u2019esito dei quali 1 solo medico si \u00e8 dichiarato disponibile ad accettare l\u2019incarico in autunno L\u2019assistenza nelle Aree Interne e nell\u2019Alto Vastese in particolare \u00e8 una priorit\u00e0 di quest\u2019Azienda, che sta mettendo in atto tutte le azioni possibili, peraltro condivise con il Comitato Ristretto dei Sindaci, compensando con l\u2019organizzazione delle auto mediche l\u2019oggettiva carenza di professionisti arruolabili con cui facciamo i conti\u00a0\u2013 ha dichiarato Palmieri \u2013\u00a0altri bandi saranno emanati nuovamente\u00bb. <\/p>\n<p>Parole che non rassicurano i sindaci, che denunciano un peggioramento della situazione negli ultimi mesi, che hanno annunciato di essere pronti ad ogni azione politica e se possibile anche legale contro la carenza di medici.\u00a0<\/p>\n<p>\n\tCorrelati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 \u00c8 ormai in archivio un\u2019altra settimana ferragostana, i giorni simbolo dell\u2019estate, delle vacanze, del riposo e del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56823,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-56822","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}