{"id":5686,"date":"2025-07-24T15:00:23","date_gmt":"2025-07-24T15:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5686\/"},"modified":"2025-07-24T15:00:23","modified_gmt":"2025-07-24T15:00:23","slug":"the-seat-non-un-sedile-qualsiasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5686\/","title":{"rendered":"The Seat &#8211; Non un sedile qualsiasi"},"content":{"rendered":"<p>The Seat \u00e8 il documentario su Netflix che ripercorre la fine della storia professionale tra Lewis Hamilton e Mercedes per lasciare spazio al giovanissimo Andrea Kimi Antonelli alla sua prima stagione in Formula 1<\/p>\n<p>Il <strong>5 maggio 2025<\/strong> \u00e8 uscito su Netflix The Seat, il documentario dedicato ad Andrea Kimi Antonelli, che ripercorre il passaggio del pilota bolognese dalla Formula 2 alla Formula 1.\u00a0<\/p>\n<p>Vale la pena parlarne, anche se a distanza di un paio di mesi dall\u2019uscita, in prospettiva della stagione che Antonelli sta attualmente disputando. Il racconto prende le mosse dalla decisione di <strong>Lewis Hamilton<\/strong>, a inizio 2024, di lasciare Mercedes per trasferirsi in <strong>Ferrari <\/strong>a partire dall\u2019anno successivo. Con il passare del tempo, il nome del pilota britannico \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 sinonimo di Mercedes e viceversa, tanto da far credere a tutti che questa storia durata <strong>ben 12 anni<\/strong> sarebbe andata avanti fino al suo ritiro.<\/p>\n<p>I dubbi<\/p>\n<p>Nel documentario emergono tre domande fondamentali: Come si affronta la fine di un rapporto professionale cos\u00ec longevo con <strong>il pilota pi\u00f9 vincente della storia <\/strong>della Formula 1? <br \/>Cosa significa accompagnare al debutto e lavorare con un rookie cos\u00ec giovane come Antonelli?<br \/>Come fa un pilota di 18 anni a sostenere la pressione e le aspettative di un ambiente come Mercedes?<br \/>Lo hanno spiegato diversi esponenti della squadra, tra cui anche Toto Wolff, team principal e CEO, e Peter \u201cBono\u201d Bonnington, adesso ex ingegnere di pista di Lewis Hamilton.<\/p>\n<p>La differenza tra Kimi e gli altri candiati<\/p>\n<p>Il presupposto di partenza \u00e8 che nel Motorsport, in particolare in F1, non c\u2019\u00e8 posto per gli errori. La minima crepa pu\u00f2 portare a una serie di <strong>conseguenze disastrose<\/strong>. Per questo, la scelta di affiancare Antonelli a <strong>George Russell<\/strong> ha fin dall\u2019inizio suscitato dubbi e perplessit\u00e0. Anche nella sfera mediatica che avvolge il mondo della F1, i discorsi sono stati tanti, nel bene e nel male. Tanti i paragoni, le statistiche, i pronostici. A complicare la situazione, l\u2019incidente di Monza durante le FP1 poco dopo l\u2019annuncio.<br \/>Essere un pilota di F1 non riguarda solo la velocit\u00e0, gli aspetti da tenere in considerazione sono tanti: saper lavorare in squadra, rispettare le strategie, comprendere i dati. Eppure, sembra che Antonelli sia stato cresciuto per arrivare dov\u2019\u00e8; che tutto questo la sua famiglia glielo abbia insegnato fin dai primi anni del karting. Forse Mercedes non avrebbe potuto avere alternativa migliore per dare avvio a una nuova era della propria storia.<\/p>\n<p>La scelta giusta<\/p>\n<p>Il rapporto con suo padre \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 importanti e questo nel documentario \u00e8 ben messo in evidenza. Ma lo vediamo anche noi oggi, a distanza di un anno, ogni weekend nel box durante le varie sessioni. Con il senno di poi, tutti i discorsi fatti si rivelano poco lungimiranti. Mentre la F1 si avvicina al giro di boa della stagione 2025, Antonelli finora ha dato dimostrazione di meritare il sedile che ha. Nonostante una prima parte dell\u2019anno molto impegnativa, si trova settimo in campionato. Con 63 punti, \u00e8 il miglior debuttante in griglia. <br \/>Il podio in Canada ci ha quasi fatto dimenticare che stiamo parlando di un rookie, cos\u00ec come il suo atteggiamento maturo quando ha commesso degli errori.<\/p>\n<p>Il weekend di Spa si avvicina e un pilota come Antonelli mantiene accesa la curiosit\u00e0 su ci\u00f2 che ci far\u00e0 vedere in pista questa domenica.<\/p>\n<p>(foto via formulapassion.it)<\/p>\n<p class=\"has-text-align-right\">A cura di<br \/><strong>Jessica Alfieri<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/thesoundcheck.it\/?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Seguici anche su Instagram!<\/a><\/strong><\/p>\n<p>LEGGI ANCHE \u2013 <a href=\"https:\/\/thesoundcheck.it\/2025\/05\/28\/formula-e-driver-quattro-storie-per-un-solo-titolo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Formula E: Driver \u2013 Quattro storie per un solo titolo<\/a><br \/>LEGGI ANCHE \u2013 <a href=\"https:\/\/thesoundcheck.it\/2025\/05\/30\/ferrari-i-social-e-i-media-storia-di-una-relazione-tossica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ferrari, i social e i media \u2013 Storia di una relazione tossica<\/a><\/p>\n<p>\t\tNavigazione articoli<\/p>\n<p>\t                    <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"The Seat \u00e8 il documentario su Netflix che ripercorre la fine della storia professionale tra Lewis Hamilton e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5687,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1867,1770,683,1771,1537,90,89,1772,245,244,9044],"class_list":{"0":"post-5686","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-andrea-kimi-antonelli","9":"tag-f1","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mercedes","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-the-seat"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5686\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}