{"id":569081,"date":"2026-07-04T09:28:18","date_gmt":"2026-07-04T09:28:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/569081\/"},"modified":"2026-07-04T09:28:18","modified_gmt":"2026-07-04T09:28:18","slug":"walter-casagrande-intervista-ancelotti-fa-ragionare-il-brasile-rivoluzione-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/569081\/","title":{"rendered":"Walter Casagrande, intervista: &#8220;Ancelotti fa ragionare il Brasile. Rivoluzione Francia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                Il brasiliano ex attaccante di Ascoli e Torino: &#8220;Il ct \u00e8 razionale e ha una grande visione dei cambi. Deschamps gioca con 4 attaccanti geniali&#8230;&#8221;<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Parlare con Walter Casagrande \u00e8 sempre un piacere. L\u2019ex attaccante cresciuto come discepolo di Socrates ai tempi della &#8220;Democracia Corinthiana&#8221;, passato per Ascoli e Torino e col Brasile al Mondiale del 1986, \u00e8 diventato un punto di riferimento assoluto nel panorama dell\u2019analisi televisiva del calcio brasiliano. La sua visione non \u00e8 mai banale, le sue parole precise e fantasiose come un colpo di tacco del suo mentore calcistico e politico.\u00a0<\/p>\n<p>            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"199\" alt=\"Sport, Football, pic: circa 1986, Casagrande, Brazil, portrait  (Photo by Bob Thomas\/Getty Images) - x Luca Curino - fotografo: Getty Images\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_640_499\/files\/fp\/uploads\/2026\/07\/03\/6a47579386138.r_d.657-480-6678.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a47579386138.jpeg\"\/><\/p>\n<p>            Walter Casagrande<\/p>\n<p>            Sei anni in Italia<\/p>\n<p>            63 anni, ha giocato dall&#8217;87 al &#8217;91 ad Ascoli e fino al 1993 a Torino\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Walter, come sta il Brasile?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cSta migliorando. Il primo tempo col Giappone \u00e8 stato negativo, hanno fatto un gol, potevano farne un altro, ma nella seconda parte, quando Ancelotti ha cambiato la formazione abbiamo visto il miglior<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Mondiali\/02-07-2026\/ancelotti-l-ultimo-italiano-in-corsa-sta-imparando-l-inno-del-brasile.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Carlo, sei tutti noi: l&#039;ultimo italiano in corsa sta imparando l&#039;inno del Brasile\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> Brasile<\/a> di questo Mondiale. Ha dominato completamente, ha segnato due gol, e se \u00e8 vero che il secondo \u00e8 arrivato nel recupero per\u00f2 poteva farne almeno altri 3 prima. Ora vediamo se la squadra riparte da l\u00ec e migliora ancora o torna indietro\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Prossimo avversario, la Norvegia?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cPer prima cosa c\u2019\u00e8 da esorcizzare questo cosa, quasi mitologica, che il Brasile non ha mai battuto la Norvegia. E nell\u2019ultima sfida, al Mondiale del \u201998, quel Brasile era pi\u00f9 forte di questo e quella Norvegia era pi\u00f9 debole di questa. Avevamo Ronaldo, Rivaldo, Bebeto, Caf\u00fa, Roberto Carlos, Dunga, era una grande squadra. Questa Norvegia \u00e8 pi\u00f9 organizzata, e in attacco allora aveva Tore Andre Flo e oggi ha <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Mondiali\/02-07-2026\/mondiali-haaland-da-record-69-tocchi-totali-di-palla-e-5-gol-e-il-merito-e-della-madre.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Haaland da record: 69 tocchi totali di palla e 5 gol. E il merito \u00e8 della... madre!\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Erling Haaland,<\/a> un\u2019altra storia. Poi \u00e8 chiaro che ogni partita fa storia a s\u00e9\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Ecco ci parli di Haaland, lei che \u00e8 stato attaccante.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201c\u00c8 un attaccante che non ha eguali nella storia del calcio. Non dico il migliore eh? Dico che \u00e8 un tipo di giocatore che io non avevo mai visto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Ha fatto 6 gol toccando sempre la palla una sola volta.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cSi posiziona bene, ha grande equilibrio e tocca bene la palla. Non ha bisogno di dominare i fondamentali del gioco, perch\u00e9 ha un\u2019intelligenza superiore. Tutti sottolineano la sua forza fisica, che \u00e8 assurda, chiaro. O l\u2019altezza, l\u2019esplosivit\u00e0 muscolare. Ma per me la sua maggior qualit\u00e0 \u00e8 l\u2019intelligenza calcistica, \u00e8 molto pi\u00f9 intelligente che tecnico. Perch\u00e9 ha bisogno di un solo tocco? Perch\u00e9 \u00e8 sempre nella posizione migliore e con un grande equilibrio corporale. Apre spazi per tutti, e non ha bisogno di associarsi. E un\u2019altra cosa straordinaria: nonostante sia un armadio di quasi due metri, tante volte i difensori lo perdono di vista, non sanno dov\u2019\u00e8. \u00c8 un attaccante silenzioso\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"text\">Haaland si posiziona bene, ha grande equilibrio e tocca bene la palla. Non ha bisogno di dominare i fondamentali del gioco, perch\u00e9 ha un\u2019intelligenza superiore<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Torniamo a noi, dove pu\u00f2 arrivare questo Brasile che sembra una squadra normale?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cNella Coppa del Mondo succedono cose che la gente non si aspetta. Il Brasile \u00e8 pentacampione del mondo, ha una storia e una maglia che pesano. Le ultime nazionali brasiliane non sono in linea con la nostra storia, ok, ma il Brasile resta una squadra super rispettata: se inizia ad andare avanti gli avversari si preoccupano. Io qui non vedo nessuna formazione che possa pensare di affrontare il Brasile a petto scoperto. A parte la Francia, ovviamente\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Che \u00e8 un\u2019altra cosa.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cSi, fa un altro calcio. Magari non vince il torneo eh, per\u00f2 nessuno gioca come la Francia, nessuna delle altre 47 nazionali. Ovviamente altri hanno delle qualit\u00e0, ma nessuno ne riunisce tante come questa Francia, \u00e8 un\u2019altra storia. Stiamo assistendo alla Rivoluzione Francese nel calcio. La prima rivoluzione in un Mondiale dall\u2019Olanda del 74\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Definiamo il manifesto della Rivoluzione Francese.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cDeschamps ha 6 attaccanti che sono superiori alla media. Ne usa 4, Barcola, Mbapp\u00e9, Olise e Demb\u00e9l\u00e9, e questi 4 pensano solo a creare occasioni da gol. Poi ci sono Rabiot e Tchouameni, che sono uomini di supporto e non i classici \u2018volantes\u2019 difensivi, non hanno compiti di marcatura ma di appoggio. E lo stesso vale per i due terzini. Quindi la Francia ha 4 attaccanti geniali e 4 uomini di supporto, i due centrali sono gli unici con caratteristiche marcatamente difensive\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Guardando questa Francia la sua memoria calcistica dove la porta?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cAgli Anni 60, al Santos di Pel\u00e9, o al Brasile del \u201870. Perch\u00e9 per fare un calcio cos\u00ec davanti devi avere dei fenomeni, non puoi giocare cos\u00ec con calciatori normali. Il Brasile del 70 aveva Jarzinho, Tostao, Pel\u00e9 e Rivelino, con quest\u2019ultimo che tornava per affiancare Gerson nella costruzione. Il Brasile dell\u201982 era simile, solo che invece che avere 4 grandi attaccanti aveva 4 grandi centrocampisti, Falcao, Cerezo, Zico e Socrates. Questa Francia gioca in maniera simile al Brasile dell\u201982, solo che lo fa con gli attaccanti: il movimento, geniale, per\u00f2 \u00e8 lo stesso. Cos\u2019\u00e8 una rivoluzione? Fare qualcosa che non fa nessuno: ecco, in questo Mondiale la Francia \u00e8 unica. Poi non importa se vince la coppa o se viene eliminata dal Paraguay, l\u2019innovazione stilistica e la bellezza dell\u2019idea restano a prescindere\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"text\">Questa Francia gioca in maniera simile al Brasile dell\u201982, solo che lo fa con gli attaccanti: il movimento, geniale, per\u00f2 \u00e8 lo stesso<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Cosa sta portando Ancelotti alla vostra nazionale?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cPrima cosa da dire: \u00e8 con noi da un anno, ed \u00e8 pochissimo. Deschamps \u00e8 con la Francia dal 2012, altri ct da un tempo comunque lungo. Carlo sta lavorando nel Mondiale. Altri applicano qui il lavoro preparato prima, lui non ha potuto farlo. Poi \u00e8 un tipo molto concentrato, che conosce il calcio alla perfezione, che ha una grande visione nei cambi ed \u00e8 una persona sobria, contenuta, e questa cosa \u00e8 fondamentale: il brasiliano \u00e8 euforico di natura, e la cosa applicata alla nazionale vale ovviamente per i tifosi, la stampa, i giocatori. L\u00ec entra in gioco \u2018o Ancelotti\u2019: \u00e8 la lastra di ghiaccio che contrasta il fuoco generale. Tutti si esaltano, lui spegne le fiamme e riesce a far s\u00ec che la nazionale resti coi piedi per terra. Normalizza, relativizza tutto. In Brasile si \u00e8 generato un grande dibattito attorno alla mancata esultanza di Ancelotti nel gol di Martinelli al Giappone. Chiaro: lui aspettava la fine della partita per festeggiare, il gol era importante, ma non definitivo. Ha un atteggiamento pragmatico che in un ambiente di esaltazione come quello brasiliano \u00e8 fondamentale. Per il tifoso la partita era finita, per lui no\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>E la cosa vale anche al contrario?\u00a0<\/b><\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1\u20ac\/mese!<\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cChiaro! Le cose vanno male? Lui resta tranquillo, trasmette fiducia, calma, invita i calciatori a giocare. E chi \u00e8 in campo percepisce la sua forza, e ne trae beneficio. La Norvegia \u00e8 avvisata: la pace di Carlo e l\u2019euforia brasiliana possono creare un mix letale\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il brasiliano ex attaccante di Ascoli e Torino: &#8220;Il ct \u00e8 razionale e ha una grande visione dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":569082,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[2537,101841,28271,50781,313585,562,3250,313586,37,3734,191184,4433,1952,721,64840,15826,2387,158176,928,4297,122,2665,5886,46664,3876,25259,9606,99190,4205,1740,1974,3368,4300,87535,5941,5360,1889,2024,1976,1251,75933,667,1537,90,89,1914,2051,1353,1654,3038,3269,402,3171,1290,16144,4963,1434,2718,181144,313587,9879,1739,313588,245,244,1857,1567,4211,659,4583,1641,4412,313589,13062,5418],"class_list":["post-569081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-altra","tag-altra-storia","tag-ancelotti","tag-ascoli","tag-ascoli-torino","tag-attaccante","tag-attaccanti","tag-attaccanti-geniali","tag-bisogno","tag-brasile","tag-brasile-mondiale","tag-brasiliano","tag-calciatori","tag-calcio","tag-calcistica","tag-cambi","tag-carlo","tag-casagrande","tag-chiaro","tag-coppa","tag-cose","tag-creare","tag-ct","tag-deschamps","tag-dico","tag-eh","tag-equilibrio","tag-farne","tag-fondamentale","tag-football","tag-formazione","tag-francese","tag-francia","tag-geniali","tag-giappone","tag-gioca","tag-giocare","tag-gioco","tag-gol","tag-grandi","tag-haaland","tag-intelligenza","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-li","tag-migliore","tag-mondiale","tag-nazionali","tag-norvegia","tag-ovviamente","tag-pace","tag-palla","tag-partita","tag-pele","tag-qualita","tag-resta","tag-rivoluzione","tag-rivoluzione-francese","tag-rivoluzione-mondiale","tag-simile","tag-soccer","tag-socrates","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-storia","tag-supporto","tag-tante","tag-tipo","tag-torino","tag-uomini","tag-uomini-supporto","tag-vince","tag-visione"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=569081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/569081\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/569082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=569081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=569081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=569081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}