{"id":56993,"date":"2025-08-19T21:38:09","date_gmt":"2025-08-19T21:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56993\/"},"modified":"2025-08-19T21:38:09","modified_gmt":"2025-08-19T21:38:09","slug":"una-nave-carica-di-cibo-destinato-alla-striscia-di-gaza-e-partita-da-cipro-verso-israele-e-la-prima-operazione-del-genere-da-un-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/56993\/","title":{"rendered":"Una nave carica di cibo destinato alla Striscia di Gaza \u00e8 partita da Cipro verso Israele: \u00e8 la prima operazione del genere da un anno"},"content":{"rendered":"<p>Una nave che trasporta 1.200 tonnellate di generi alimentari destinate alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza <a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/liveblog_entry\/ship-with-hundreds-of-tons-of-food-aid-for-gaza-nears-ashdod-port\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sta per attraccare<\/a> nel porto israeliano di Ashdod. La nave, battente bandiera panamense, trasporta 52 container contenenti pasta, riso, prodotti per l\u2019infanzia e prodotti in scatola. Pi\u00f9 di met\u00e0 del cibo \u00e8 stato donato dal governo degli Emirati Arabi Uniti tramite il cosiddetto Fondo Amalthea, istituito lo scorso anno per contribuire agli aiuti via mare. Il resto proviene dal governo maltese e da organizzazioni umanitarie italiane, maltesi e kuwaitiane.<\/p>\n<p>Una volta scaricati ad Ashdod, i container saranno portati nella Striscia con dei camion, e il cibo sar\u00e0 distribuito dagli operatori dell\u2019ONU e di World Central Kitchen, una ONG attiva nella Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>I funzionari doganali di Israele hanno gi\u00e0 ispezionato la nave al porto cipriota di Limassol, da dove \u00e8 partita luned\u00ec. Una volta arrivata quindi il suo carico non dovrebbe essere sottoposto a ulteriori controlli, che spesso bloccano molto a lungo gli aiuti destinati alla Striscia di Gaza. \u00c8 la prima operazione che si svolge secondo queste modalit\u00e0 da luglio del 2024, quando venne dismesso <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/07\/10\/molo-gaza-smontato\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il molo galleggiante<\/a> costruito dagli Stati Uniti a Gaza.<\/p>\n<p>Il carico della nave \u00e8 una frazione minima del cibo necessario per la popolazione di Gaza, dove la situazione umanitaria \u00e8 disastrosa fin dall\u2019inizio dell\u2019invasione israeliana. La carenza di cibo \u00e8 causata da Israele che dapprima ha <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/25\/fame-arma-di-guerra-civili\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bloccato<\/a> ogni ingresso di alimenti e beni di prima necessit\u00e0 per quasi tre mesi fra marzo e maggio e che poi ha affidato la distribuzione quasi esclusivamente alla Gaza Humanitarian Foundation (GHF), che lo ha fatto in modo limitato e inefficiente ponendo le condizioni per una serie continua di <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/06\/24\/gaza-humanitarian-foundation-stragi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stragi di palestinesi<\/a>. Le condizioni di malnutrizione della popolazione sono confermate in maniera unanime da varie agenzie internazionali, e le autorit\u00e0 della Striscia, controllate da Hamas, hanno detto che oltre 200 persone <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/16\/campagna-israele-fame-gaza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono morte di fame<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/16\/campagna-israele-fame-gaza\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La campagna del governo israeliano per negare la fame a Gaza<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una nave che trasporta 1.200 tonnellate di generi alimentari destinate alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza sta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56994,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-56993","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56993\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}