{"id":570548,"date":"2026-07-05T10:09:17","date_gmt":"2026-07-05T10:09:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/570548\/"},"modified":"2026-07-05T10:09:17","modified_gmt":"2026-07-05T10:09:17","slug":"stare-seduti-troppo-poco-puo-fare-male-quanto-starlo-troppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/570548\/","title":{"rendered":"Stare seduti troppo poco? Pu\u00f2 fare male quanto starlo troppo"},"content":{"rendered":"<p>                                Per chi passa la giornata in piedi, qualche pausa in pi\u00f9 potrebbe essere utile: il corpo ha bisogno anche di sedersi. Ma quanto?<\/p>\n<p>\n                                                                    Eu.Spa.\n                            <\/p>\n<p>                    4 luglio &#8211; 14:59  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Da decenni la raccomandazione \u00e8 la stessa: stare meno seduti, muoversi di pi\u00f9. Ma uno studio cinese afferma che in realt\u00e0 le cose sono un po&#8217; pi\u00f9 complicate: <b>anche stare seduti troppo poco pu\u00f2 essere rischioso quanto passare ore sulla sedia<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    in piedi e seduti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La ricerca, pubblicata sul <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S2095254626000219\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Journal of Sport and Health Science<\/a> ha coinvolto 41 mila persone tra i 35 e i 70 anni, reclutate in 115 comunit\u00e0 urbane e rurali di dodici province della Cina. Il tempo passato seduti, in media, era di tre ore al giorno, meno di quanto si registra mediamente in Nord America o in Europa. Il rischio di morte o di un evento cardiovascolare grave risultava pi\u00f9 basso intorno alle quattro ore di sedentariet\u00e0. Ma chi stava seduto meno di due ore al giorno mostrava invece un rischio pi\u00f9 alto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Questo potrebbe dipendere dal tipo di attivit\u00e0: <b>oltre il 60 per cento di chi dichiarava di stare seduto meno di due ore al giorno faceva lavori pesanti, come l&#8217;agricoltura o l&#8217;edilizia<\/b>. Persone in piedi tutto il giorno a faticare, con il corpo sotto sforzo dalla mattina alla sera. Gli autori richiamano un fenomeno gi\u00e0 noto agli studiosi di medicina del lavoro, il cosiddetto <b>&#8220;paradosso dell&#8217;attivit\u00e0 fisica&#8221;. Chi svolge un lavoro che richiede uno sforzo intenso e continuo non ne ricava gli stessi benefici per il cuore di chi sceglie di muoversi nel tempo libero<\/b>.<b> <\/b>Un contadino che passa otto ore nei campi o un operaio edile che batte il martello dall&#8217;alba \u00e8 tecnicamente &#8220;attivo&#8221;, ma quel tipo di fatica, imposta dalla necessit\u00e0, \u00e8 altra cosa rispetto alla <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/running\/allenamento\/23-10-2021\/correre-la-mattina-o-la-sera-le-differenze-quando-e-meglio-83090.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Correre la mattina o la sera: le differenze. Quando \u00e8 meglio?\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">corsetta del mattino<\/a> o all&#8217;ora di palestra dopo una giornata alla scrivania. Per chi \u00e8 gi\u00e0 sotto sforzo, riposare un po&#8217;, anche stando seduti, sembra accompagnarsi a una salute migliore.\u00a0<\/p>\n<p>    in medio stat virtus\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Per capire come il diverso uso del tempo seduti o in piedi si leghi alla salute, i ricercatori hanno studiato cosa succederebbe sostituendo mezz&#8217;ora di un&#8217;attivit\u00e0 con un&#8217;altra. Risultato:\u00a0<b>per chi sta seduto quattro ore o pi\u00f9, rimpiazzare trenta minuti di sedentariet\u00e0 con attivit\u00e0 fisica da moderata a intensa si assocerebbe a un rischio di morte pi\u00f9 basso del 6-7%<\/b> e a un calo del 3-4% del rischio combinato. Per chi sta seduto meno di quattro ore, invece, \u00e8 il contrario. Sostituire mezz&#8217;ora di movimento o di sonno con un po&#8217; di sedentariet\u00e0 si legherebbe a un rischio inferiore, con cali della mortalit\u00e0 che in alcuni casi arrivavano al dieci per cento, soprattutto tra chi fa lavori manuali. Beninteso che\u00a0<b>stare seduti otto ore o pi\u00f9, per\u00f2, continua a far salire il rischio di morire per cause cardiovascolari. Per l&#8217;impiegato d&#8217;ufficio o il pensionato, dunque, il vecchio consiglio di alzarsi e muoversi vale ancora<\/b>.<b> <\/b>Pi\u00f9 che consigli generici, insomma, bisogna tenere conto di cosa fa davvero una persona durante il giorno. Dire a un contadino o a un muratore di stare meno seduto rischia di essere un suggerimento inutile. Per un corpo che assorbe gi\u00e0 un&#8217;intera giornata di fatica, riposare pu\u00f2 essere una necessit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per chi passa la giornata in piedi, qualche pausa in pi\u00f9 potrebbe essere utile: il corpo ha bisogno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":570549,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[313216,314433,2537,1498,8168,4189,59111,3591,2882,1713,5183,239,1537,90,89,722,35391,964,17934,6334,3671,115799,2441,238543,240,109128,34707,14186,7606,2183,314431,314432,4583],"class_list":["post-570548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accompagnarsi","tag-accompagnarsi-salute","tag-altra","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-basso","tag-contadino","tag-corpo","tag-fatica","tag-fisica","tag-giornata","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavori","tag-mezz","tag-morte","tag-muoversi","tag-necessita","tag-passa","tag-riposare","tag-rischio","tag-rischio-morte","tag-salute","tag-sedentarieta","tag-seduti","tag-seduto","tag-sforzo","tag-stare","tag-stare-seduti","tag-stare-seduto","tag-tipo"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116866827451856035","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/570548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=570548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/570548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/570549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=570548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=570548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=570548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}