{"id":570881,"date":"2026-07-05T14:43:25","date_gmt":"2026-07-05T14:43:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/570881\/"},"modified":"2026-07-05T14:43:25","modified_gmt":"2026-07-05T14:43:25","slug":"in-cina-e-in-costruzione-una-muraglia-di-pannelli-solari-lunga-400-chilometri-ed-e-visibile-dalla-stazione-spaziale-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/570881\/","title":{"rendered":"In Cina \u00e8 in costruzione una muraglia di pannelli solari lunga 400 chilometri (ed \u00e8 visibile dalla Stazione Spaziale Internazionale)"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Un parco solare nella steppa cinese ha l&#8217;ambizione di rivoluzionare il mercato interno dell&#8217;energia e di fermare la desertificazione sempre pi\u00f9 aggressiva<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il territorio cinese \u00e8 talmente vasto che si fatica a comprenderne le reali misure. Circa il 27% \u00e8 classificato come \u201cdesertico\u201d, pi\u00f9 di 2,6 milioni di chilometri quadrati. Se si considerano anche le aree aride e semi-aride, la percentuale sale a quasi la met\u00e0 del Paese (circa il 45%), concentrandosi soprattutto nelle regioni settentrionali e occidentali. Ecco perch\u00e9 i cinesi hanno deciso di sfruttare questo spazio vuoto, spesso installando <b>grandissime distese di pannelli solari<\/b>. \u00c8 successo\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_giugno_18\/grazie-al-piu-grande-impianto-solare-del-mondo-e-cresciuta-l-erba-nel-deserto-tibetano-e-ci-pascolano-20-mila-pecore-e8a80322-9383-4233-bb69-498f169efxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nelle zone desertiche dell\u2019altopiano tibetano<\/a> dove \u00e8 stato addirittura installato il <b>solar park pi\u00f9 grande del mondo<\/b> ed \u00e8 successo qui, lungo il <b>margine settentrionale del deserto di Kubuqi, nella Mongolia Interna<\/b>, dove \u00e8 in costruzione una nuova \u00abGrande Muraglia\u00bb di pannelli solari.\u00a0<\/p>\n<p>    La muraglia di pannelli visibile dallo Spazio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutti ormai lo abbiamo imparato, nonostante la leggenda metropolitana resista da tanti anni: la <b>Grande Muraglia Cinese<\/b> non \u00e8 visibile a occhio nudo dallo spazio, nemmeno dall\u2019orbita pi\u00f9 bassa. Questa nuova Grande Muraglia, per\u00f2, \u00e8 diversa. Quando nel 2030 il programma sar\u00e0 completato, sar\u00e0 <b>lunga 400 km e larga 5<\/b>, con una capacit\u00e0 massima di 100 gigawatt, abbastanza per soddisfare la crescente richiesta di una megalopoli come Pechino. Certo, le sue misure sono ben inferiori agli 8850 di quella autentica ma la parte realizzata fin d\u2019ora \u00e8 gi\u00e0 abbastanza ampia da essere realmente distinguibile da una cosiddetta orbita bassa dove si trova la Stazione Spaziale Internazionale. Pare che la prova diretta sia venuta dall&#8217;<b><a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/earth\/earth-observatory\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Earth Observatory della Nasa<\/a>\u00a0<\/b>che ha perfino provato ad affiancare due immagini provenienti dall&#8217;Operational Land Imager a bordo del Landsat 8 dello stesso territorio. <b>Dove prima c&#8217;erano dune spoglie, ora ci sono griglie di pannelli nettamente riconoscibili.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Perch\u00e8 dalla Stazione Spaziale Internazionale si vede un impianto solare cinese (e un cavallo alato)?\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a32d296c59fa.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a32d296c59fa.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Come funziona il sistema<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due le funzioni principali: non solo <b>generare una quantit\u00e0 significativa di energia <\/b>ma anche al contempo <b>contenere l&#8217;erosione del deserto <\/b>con la stessa infrastruttura.  La centrale \u00e8 stata progettata come<b> un sistema ibrido da 16 gigawatt<\/b>, 8 dei quali di energia solare, 4 di energia eolica e 4 di generazione a carbone, oltre allo stoccaggio. Il sole \u00e8 la fonte energetica principale. Il carbone serve \u201csolo\u201d a mantenere stabile la rete al buio e nei giorni di maltempo. Lo stoccaggio va dalle batterie tradizionali a enormi &#8220;<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_agosto_01\/usare-la-terra-come-una-gigantesca-batteria-per-accumulare-energia-l-idea-di-un-azienda-americana-a80264f0-e7f0-402d-b594-ae019afd6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">batterie idroelettriche&#8221; a pompaggio<\/a><\/b>, che immagazzinano energia dietro una montagna e <b>la restituiscono per gravit\u00e0 a richiesta.<\/b><\/p>\n<p>    I pannelli sono anche barriera protettiva<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il progetto prevede fin dal principio che le sue strutture, poste ai limiti del deserto, servissero anche per ancorare quel che resta dell\u2019erba rallentando la penetrazione della sabbia. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_giugno_18\/grazie-al-piu-grande-impianto-solare-del-mondo-e-cresciuta-l-erba-nel-deserto-tibetano-e-ci-pascolano-20-mila-pecore-e8a80322-9383-4233-bb69-498f169efxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Esattamente come avviene nell\u2019altro parco solare sull\u2019altopiano tibetano<\/b>\u00a0<\/a>anche qui i pannelli creano ombra sul terreno e fermano il vento, due fatti che trattengono il terreno umido permettendo alla vegetazione di crescere. Non solo: ricercatori tedeschi suppongono che <b>una installazione sufficientemente grande potrebbe addirittura modificare i modelli di precipitazioni<\/b> su un deserto.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Perch\u00e8 dalla Stazione Spaziale Internazionale si vede un impianto solare cinese (e un cavallo alato)?\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a32d3084371f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a32d3084371f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    La centrale solare a forma di cavallo alato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come non bastasse, la centrale solare di Junma da 300 megawatt, parte del progetto gi\u00e0 realizzata, ha addirittura la forma di un cavallo alato. I pannelli sono stati installati in modo tale che la loro immagine lo riproduca, tanto da essere inseriti nel Guinness World Record. Un equino sui generis che produce circa 2 miliardi di kilowattora all&#8217;anno, sufficienti a soddisfare il fabbisogno annuo di 300.000-400.000 persone.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-17T19:10:37+02:00\">5 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un parco solare nella steppa cinese ha l&#8217;ambizione di rivoluzionare il mercato interno dell&#8217;energia e di fermare la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":570882,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3811,33247,39697,314578,314579,21812,2966,9931,4644,314580,925,314581,2225,384,6919,14,164,165,26271,3566,2498,314582,314583,127150,832,1258,2505,166,151473,314577,314584,7,15,273,314585,29578,47874,98328,6063,39608,8041,11,167,12,168,61536,161,162,163],"class_list":["post-570881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-addirittura","tag-alato","tag-altopiano","tag-altopiano-tibetano","tag-aride","tag-bassa","tag-batterie","tag-carbone","tag-cavallo","tag-cavallo-alato","tag-centrale","tag-centrale-solare","tag-chilometri","tag-cinese","tag-costruzione","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-deserto","tag-energia","tag-forma","tag-forma-cavallo","tag-forma-cavallo-alato","tag-gigawatt","tag-internazionale","tag-lunga","tag-misure","tag-mondo","tag-muraglia","tag-muraglia-pannelli","tag-muraglia-pannelli-solari","tag-news","tag-notizie","tag-nuova","tag-nuova-muraglia","tag-orbita","tag-pannelli","tag-pannelli-solari","tag-solare","tag-solari","tag-spazio","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-visibile","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/570881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=570881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/570881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/570882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=570881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=570881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=570881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}