{"id":571693,"date":"2026-07-06T05:18:17","date_gmt":"2026-07-06T05:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/571693\/"},"modified":"2026-07-06T05:18:17","modified_gmt":"2026-07-06T05:18:17","slug":"perche-i-giovani-scelgono-di-stare-da-soli-e-lo-mostrano-sui-social-il-fenomeno-del-solo-maxxing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/571693\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 i giovani scelgono di stare da soli (e lo mostrano sui social): il fenomeno del \u00absolo-maxxing\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giulia Taviani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Solitudine e isolamento vengono visti come una forma di autoconservazione emotiva e vengono scelti da chi preferisce spendere tempo ed energie per s\u00e9 stessi anzich\u00e9 per partner o amici. Tra i motivi ce n&#8217;\u00e8 anche uno economico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In principio fu Vogue e il suo editoriale: \u00abAvere un fidanzato \u00e8 imbarazzante adesso?\u00bb. Poi ci si \u00e8 messa l\u2019inflazione, che ha avuto un impatto anche sul mondo degli appuntamenti (uscire per un date costa pi\u00f9 degli anni passati). Da qui \u00e8 partita una riscoperta di s\u00e9 stessi con la nascita di nuovi <b>\u00abinfluencer della solitudine\u00bb<\/b> e di un fenomeno che punta a riscoprire l\u2019isolamento: <b>il \u00absolo-maxxing\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il trend dei \u00abmaxxing\u00bb viene condiviso online dalla generazione Z (e da qualcuno tra i Millennials) per descrivere <b>comportamenti estremi di auto-miglioramento<\/b>: travel-maxxing (per chi rivendica l\u2019importanza di viaggiare), catholic-maxxing (per chi riscopre la religione) o il looks-maxxing, criticato perch\u00e9 si concentra troppo sull\u2019aspetto fisico ricorrendo anche alla chirurgia estetica. O il nonna-maxxing, che si chiede se il segreto della felicit\u00e0 non sia custodito nello stile di vita delle nonne italiane.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo scenario, il \u00absolo-maxxing\u00bb aggiunge un nuovo livello di auto-miglioramento: <b>solitudine e isolamento come una forma di autoconservazione emotiva<\/b>, scelto da chi preferisce rinunciare alle relazioni per portare tutta l\u2019attenzione &#8211; tradotta in energia, tempo e denaro &#8211; su s\u00e9 stessi. Lara Pelagotti, psicologa e psicoterapeuta, precisa che la solitudine oggi non viene pi\u00f9 vista come un fallimento, bens\u00ec come uno stile di vita da scegliere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I motivi per rincorrere una vita da soli sono vari: alcuni <b>pratici <\/b>&#8211; mi sono trasferito in una nuova citt\u00e0, ho perso contatti con i vecchi amici e non riesco a farmene di nuovi -, altri <b>culturali <\/b>&#8211; rivendicare la solitudine come una scelta legittima -, altri ancora <b>economici<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo i dati diffusi lo scorso febbraio dal Real Financial Progress Index della Banca di Montreal &#8211; canadese ma con filiali anche negli Stati Uniti &#8211; negli Usa, in media,<b> la generazione Z spende per un appuntamento circa 176 euro<\/b> (compreso di cibo, trasporto e cura della persona). Un aumento del 12,5% rispetto alla media del 2025, e che sale notevolmente se si considera che per trovare un partner fisso bisogna uscire pi\u00f9 di una volta. Non esiste una ricerca simile per il mercato italiano, ma basta calcolare la spesa per un aperitivo, una cena, la benzina e la cura personale, e si pu\u00f2 supporre che <b>la media italiana si aggiri tra i 50 e i 100 euro<\/b>. A Londra, secondo uno studio della banca britannica Barclays, siamo sulle 111 sterline al mese dedicate ad appuntamenti e ad app di incontri, tanto da dissuadere molti giovani a usarle.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma c\u2019\u00e8 anche chi lo vede come una scusa, un modo per proteggere le proprie energie emotive,<b> evitando di imbattersi in relazioni superficiali e delusioni varie<\/b>. Secondo una ricerca globale condotta dal sito MyIQ, il 37% dei giovani tra i 18 e i 34 anni considerano gli appuntamenti moderni \u00abemotivamente estenuanti\u00bb. Esiste anche un termine: <b>\u00abdating burnout\u00bb, o \u00abswipe fatigue\u00bb<\/b>, un\u2019infinita ricerca e un ripetersi nauseante di \u00abcome va? hai fratelli o sorelle?\u00bb che porta all\u2019esaurimento emotivo, arrivando a ritenere lo stare da soli come una fase di vita necessaria per ritrovare s\u00e9 stessi. Molti, infatti, <b>non considerano pi\u00f9 le relazioni e il matrimonio come prova di stabilit\u00e0 sociale e personale<\/b>. Hyden, una ragazza londinese di 28 anni che ha adottato lo stile di vita solo-maxxing dopo la fine di una lunga relazione, ha raccontato a Wired Us che questa tendenza \u00abha cambiato il modo in cui percepisco l\u2019essere single e lo stigma che si porta appresso, trasformandolo in qualcosa a cui aspirare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe relazioni &#8211; precisa Pelagotti &#8211; sono sicuramente pi\u00f9 stancanti dello stare da soli. Chiedono un investimento di tempo, energie, emozioni, soldi. Ma stiamo anche assistendo a <b>una minore tolleranza dell\u2019incertezza<\/b>, che credo dipenda dal fatto che siamo sovrastimolati, abituati a controllare velocemente la nostra realt\u00e0. Bisogna capire quindi se la solitudine mi aiuta davvero a esplorare me stesso, <b>o se sto semplicemente evitando una relazione per paura di entrare in contatto con l\u2019intimit\u00e0<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A ottobre Vogue si chiedeva se \u00abAvere un fidanzato \u00e8 imbarazzante adesso?\u00bb. In quest\u2019analisi, Chant\u00e9 Joseph analizzava il desiderio delle donne di destreggiarsi tra i vantaggi sociali dell\u2019avere un partner, e la voglia di apparire abbastanza distaccate da non sembrare delle sfigate, etichettando questi anni come <b>un\u2019epoca di un dilagante \u00abeterofatalismo\u00bb <\/b>(termine coniato dalla studiosa di sessualit\u00e0 Asa Seresin), ovvero donne stanche di uscire con gli uomini. Il New York Times Magazine la scorsa estate ha dedicato un articolo sul tema, \u00abIl problema di volere gli uomini\u00bb. Il riassunto era: non c\u2019\u00e8 nulla di male a innamorarsi, ma<b> non c\u2019\u00e8 nemmeno niente di sbagliato nel restare soli o nel non provarci affatto<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come in ogni fenomeno, anche per il solo-maxxing c\u2019\u00e8 chi lo porta all\u2019estremo. Su TikTok sono comparsi gli influencer della solitudine: <b>utenti single e senza amici, con interazioni solo all\u2019interno del lavoro e della famiglia d\u2019origine<\/b>. Secondo il giornalista del Guardian Dave Schilling \u00abuno dei motivi per cui questi video circolano cos\u00ec tanto \u00e8 che la cultura ha rafforzato l&#8217;idea che stare da soli sia un comportamento socialmente disadattato, che si \u00e8 a un passo dal diventare l&#8217;Unabomber e fuggire in una baita nel Montana. I video offrono una visione alternativa:<b> va bene anche cos\u00ec<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lana Isa<\/b>, tra le pi\u00f9 famose \u00absolitude influencer\u00bb, racconta a The Cut che, dopo aver chiuso una lunga relazione sentimentale ed essersi trasferita dall\u2019altra parte del Canada, ha perso numerosi amici, ritrovandosi sola in una nuova citt\u00e0. Da qui l\u2019idea di raccontare come godersi al massimo questa particolare fase della vita. E a chi le fa notare la contraddizione di raccontare la solitudine sui social, lei risponde che basta spegnere le notifiche e non controllare i post dopo averli pubblicati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche i video di<b> Pauline Cee <\/b>iniziano con la dicitura: \u00abVivi da sola a New York, non hai amici e questo \u00e8 come trascorri il tuo venerd\u00ec sera\u00bb, mentre con un cartone della pizza rientra nella sua casa immacolata. Lo stesso vale per il profilo<b> @dramafreediaries<\/b>, i cui slogan sono: \u00abVa bene vivere una vita che gli altri non capiscono\u00bb ed \u00ab\u00e8 imbarazzante solo se ti vergogni\u00bb. \u00abC&#8217;\u00e8 un motivo per cui le case degli influencer della solitudine sono sempre cos\u00ec ordinate, l&#8217;arredamento cos\u00ec anonimo, la musica soft e insignificante. \u00c8 una fantasia per gli spettatori sovraccarichi\u00bb scrive Faith Hill sul The Atlantic.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per altri critici, invece, questo stile di vita \u00e8 un <b>campanello d\u2019allarme<\/b> di una generazione che si sta lasciando andare alla solitudine e all\u2019isolamento. Anche se si tratta di due termini diversi: \u00abLa solitudine &#8211; spiega Pelagotti &#8211; non ha di per s\u00e9 un connotato negativo, ma \u00e8 una dimensione dove torno me stesso per riscoprirmi. <b>L\u2019isolamento \u00e8 chiusura, paura delle relazioni perch\u00e9 so che potrei perderle o che potrei stare male<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una ricerca di Unobravo del 2025 riporta che circa<b> il 50% degli italiani &#8211; soprattutto tra i 25 e i 34 anni &#8211; si sente solo nella citt\u00e0 in cui vive.<\/b> Di questi, il 70% parla proprio di \u00abisolamento\u00bb. E la relazione non aiuta necessariamente in questo: a manifestare solitudine sono il 67% degli italiani con partner e il 60% dei single. Ma per Pelagotti<b> il tema non \u00e8 tanto la solitudine, quanto la disconnessione<\/b>: \u00abNon avere qualcuno con cui condividere chi sono, i miei valori e i miei progetti porta una sensazione di disconnessione e un senso di solitudine doloroso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dipende dunque da quali sono le motivazioni che spingono a stare soli. Il solo-maxxing potrebbe essere un modo adottato per scardinare costrutti sociali che spingono a costruire una vita fatta di relazioni forzate. Questo trend rassicura che si possono avere pochi amici, o nessuno, che si pu\u00f2 trascorrere il venerd\u00ec sera da soli e che non serve avere un partner per sentirsi in equilibrio, per un periodo o per sempre.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-05T18:13:38+02:00\">4 luglio 2026 ( modifica il 5 luglio 2026 | 18:13)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giulia Taviani Solitudine e isolamento vengono visti come una forma di autoconservazione emotiva e vengono scelti da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":571694,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[48121,17725,2102,1266,16855,2765,314984,314985,314986,1421,3439,20440,13211,14,2664,164,165,43051,2429,16379,2118,13093,724,21969,313,1973,314987,5226,314988,2498,314989,314990,1597,1598,128,100923,2734,314982,46635,627,1258,314991,314980,793,13115,166,6706,11040,11041,7,15,273,4483,16864,5238,314981,3386,858,98,21907,42465,17597,5210,1234,9706,614,12285,13287,8205,1686,40256,5244,21317,21318,314983,271297,2183,120620,1581,2453,12629,628,14188,11,167,12,168,4412,16897,8434,271252,12363,2392,2529,17136,161,162,163,16860],"class_list":["post-571693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abituati","tag-adottato","tag-aiuta","tag-amici","tag-appuntamenti","tag-auto","tag-auto-miglioramento","tag-autoconservazione","tag-autoconservazione-emotiva","tag-banca","tag-bisogna","tag-considerano","tag-controllare","tag-cronaca","tag-cura","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-disconnessione","tag-donne","tag-emotiva","tag-energie","tag-esiste","tag-euro","tag-evitando","tag-fase","tag-fenomeno","tag-fenomeno-maxxing","tag-fidanzato","tag-fidanzato-imbarazzante","tag-forma","tag-forma-autoconservazione","tag-forma-autoconservazione-emotiva","tag-generazione","tag-giovani","tag-idea","tag-imbarazzante","tag-influencer","tag-influencer-solitudine","tag-isolamento","tag-italiani","tag-lunga","tag-lunga-relazione","tag-maxxing","tag-media","tag-miglioramento","tag-mondo","tag-motivi","tag-new","tag-new-york","tag-news","tag-notizie","tag-nuova","tag-nuovi","tag-partner","tag-paura","tag-pelagotti","tag-perso","tag-personale","tag-porta","tag-potrei","tag-precisa","tag-preferisce","tag-raccontare","tag-relazione","tag-relazioni","tag-ricerca","tag-se","tag-sera","tag-single","tag-social","tag-sociali","tag-sola","tag-soli","tag-solitudine","tag-solitudine-isolamento","tag-spingono","tag-stare","tag-stare-soli","tag-stile","tag-tema","tag-termine","tag-the","tag-trend","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uomini","tag-uscire","tag-venerdi","tag-venerdi-sera","tag-vengono","tag-video","tag-viene","tag-vogue","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-york"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=571693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571693\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/571694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=571693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=571693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=571693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}