{"id":571910,"date":"2026-07-06T09:12:13","date_gmt":"2026-07-06T09:12:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/571910\/"},"modified":"2026-07-06T09:12:13","modified_gmt":"2026-07-06T09:12:13","slug":"senza-litalia-non-e-mondiale-ma-senza-brasile-non-e-calcio-cosa-e-successo-ai-verdeoro-e-perche-non-sanno-interpretare-il-calcio-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/571910\/","title":{"rendered":"Senza l\u2019Italia non \u00e8 Mondiale, ma senza Brasile non \u00e8 calcio: cosa \u00e8 successo ai verdeoro e perch\u00e9 non sanno interpretare il calcio di oggi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Aldo Cazzullo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00c8 come se i verdeoro non avessero ancora assimilato le dure necessit\u00e0 del football del 21\u00b0 secolo &#8211; pressing, tattica, possesso palla -, a cominciare dalla pi\u00f9 importante: prima cosa, difendersi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO INVIATO<br \/>NEW YORK &#8211; Senza l\u2019Italia, non \u00e8 Mondiale; ma senza <b>Brasile,<\/b> non \u00e8 calcio.<br \/>Cos\u2019\u00e8 successo ai padroni del football internazionale? Dove sono finiti, non si pretende Did\u00ec, Vav\u00e0, Pel\u00e9, e nemmeno Romario&amp;Bebeto, e neppure Ronaldinho, Rivaldo, Ronaldo, ma comunque una squadra in grado di arrivare in fondo al Mondiale? Senza nulla togliere <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/calcio\/mondiali\/diretta-live\/26_luglio_05\/mondiali-2026-partite-oggi-risultato-diretta-brasile-norvegia-inghilterra.shtml\" title=\"Mondiali 2026, i risultati di ieri: Norvegia ai quarti, show di Haaland. Brasile a casa. Messico-Inghilterra 2-3 con un super Bellingham\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ad Haaland, che ieri pareva davvero un guerriero vichingo <\/a>che con la sua ascia faceva strage di spadaccini barocchi, eliminare il <b>Brasile <\/b>\u00e8 diventato fin troppo facile.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2006 ci riusc\u00ec la Francia, nel 2010 l\u2019Olanda, nel 2018 il Belgio, nel 2022 la Croazia; per tacere del disastroso 1-7 sub\u00ecto in casa dalla Germania, il Mineirazo, la pagina pi\u00f9 nera, che il Brasile non ha ancora cancellato nonostante si sia affidata al miglior tecnico su piazza: <b>Carlo Ancelotti<\/b>.<br \/>Cos\u2019\u00e8 successo, allora? Il talento \u00e8 un dio capriccioso, non bacia ogni generazione. Eppure almeno un fuoriclasse questo Brasile ce l\u2019ha: Vinicius. Tra le tribune del MetLife, nelle discussioni tra ex calciatori, si fa strada un\u2019ipotesi. Il <b>Brasile <\/b>vive una crisi di adattamento ai tempi nuovi. Un po\u2019 come quando nel 1974 i Verdeoro, avvezzi a tocchi e ritmi un po\u2019 leziosi, furono travolti dal calcio totale dell\u2019<b>Olanda di Cruijff<\/b>, e impiegarono vent\u2019anni a riconquistare il mondo, proprio a spese degli Azzurri e proprio negli Stati Uniti. Dopodich\u00e9 il Brasile \u00e8 arrivato in finale nel 1998 con la Francia; ha vinto abbastanza agevolmente il Mondiale giapponese del 2002; e poi pi\u00f9 nulla. Come se non avesse ancora assimilato le dure necessit\u00e0 del calcio contemporaneo &#8211; pressing, tattica, possesso palla -, a cominciare dalla pi\u00f9 importante: prima cosa, difendersi; mentre Haaland ha potuto segnare due gol in assoluta libert\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2006, al Mondiale tedesco, il Brasile era stato ancora pi\u00f9 presuntuoso. Pretese di tenere in campo contemporaneamente due centravanti gi\u00e0 decisamente sovrappeso, <b>Adriano e Ronaldo<\/b>, e due centrocampisti offensivi di straordinario talento ma in fasi diverse del loro percorso: Kak\u00e0 fu il migliore della squadra; Ronaldinho, che aveva vinto il Pallone d\u2019Oro ancora l\u2019anno prima, deluse. A Francoforte, nei quarti, la Francia domin\u00f2 pi\u00f9 di quanto non dica l\u20191-0 finale (punizione di Zidane, piattone di Henry).<br \/>Poi c\u2019\u00e8 la pressione psicologica. La <b>Sele\u00e7ao<\/b> arriv\u00f2 al Mondiale casalingo del 2014 quasi terrorizzata. Altro che divertirsi in campo. Thiago Silva si fece fotografare mentre disegnava con le mani il numero sei, per dire che la sesta Coppa stava per arrivare. I brasiliani vi videro una sfida alla sorte. E la sorte si vendic\u00f2 nella disastrosa semifinale con i tedeschi: preso il primo gol, tutta la squadra a cominciare dallo sciagurato <b>David Luiz<\/b> si rivers\u00f2 nella met\u00e0 campo avversaria, e la Germania orchestrata da <b>Toni Kroos e Sami Khedira<\/b> ne fece altri sei. Fu uno choc nazionale. Ricordo la notte di <b>Belo Horizonte<\/b> come un girone dantesco di pianti, risse, tentati suicidi, psicodrammi collettivi. Il Paese cambi\u00f2 umore.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli anni successivi, in Brasile \u00e8 successo di tutto. Calcio e politica seguono ovviamente percorsi differenti. Resta il fatto che la grande nazione and\u00f2 davvero in crisi. La presidenta Dilma sub\u00ec l\u2019impeachment. Il suo mentore Lula fin\u00ec in galera. L\u2019estrema destra di <b>Jair Bolsonaro<\/b> conquist\u00f2 il potere. Ora \u00e8 il turno di Bolsonaro a essere nei guai: condannato a 27 anni di carcere per aver pianificato un golpe, \u00e8 ai domiciliari per motivi umanitari. <b>Lula<\/b> ha clamorosamente rivinto le elezioni. La povert\u00e0, la violenza, il traffico di droga, la corruzione non possono comunque frenare lo slancio di un Paese giovane, immenso, potenzialmente ricchissimo e sempre pi\u00f9 importante sul piano geopolitico. Che per\u00f2 sembra aver disimparato l\u2019arte che gli riusciva meglio: giocare a calcio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il calciatore simbolo di questo periodo grigio diventa inevitabilmente il miglior talento: <b>Neymar.<\/b> Convocato a furor di popolo al posto di Joao Pedro, che nel Chelsea quest\u2019anno ha fatto quindici gol in Premier, qui in America O Ney ha cercato invano l\u2019ultima consacrazione, e ora annuncia il ritiro. Ancelotti non \u00e8 stato fortunato. I due assi brasiliani del Real Madrid, Rodrygo e Militao, e l\u2019astro nascente Estevao, 19 anni, detto Messinho \u2013 piccolo Messi \u2013 per il tocco di palla, si sono infortunati prima del Mondiale; Raphinha durante. Con il Giappone la sorte era stata propizia; con la Norvegia no.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma Ancelotti vuole restare. E aprire un nuovo ciclo. <b>Vinicius <\/b>compie ventisei anni tra cinque giorni, Endrick ne compie venti tra due settimane, Rayan \u2013 che qui ha sostituito Raphinha \u2013 ne compie venti tra un mese. Magari nel 2030 tra Spagna e Marocco racconteremo un grande Brasile. Le sue potenzialit\u00e0 restano sconfinate, come il suo territorio. Se, come dice <b>Borges<\/b>, ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per strada ricomincia la storia del calcio, tra l\u2019Amazzonia e il Rio Grande do Sul, tra il deserto dei Len\u00e7ois e Bahia, tra il Mato Grosso e Rio de Janeiro gi\u00e0 stanotte la storia del calcio \u00e8 ricominciata milioni di volte.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-06T10:47:53+02:00\">6 luglio 2026 ( modifica il 6 luglio 2026 | 10:47)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Aldo Cazzullo \u00c8 come se i verdeoro non avessero ancora assimilato le dure necessit\u00e0 del football del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":571911,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[28271,36,315190,315191,315192,10950,3734,315193,315194,30122,721,315195,921,6682,315196,315197,5337,315198,7714,1278,11847,25350,315199,1426,1740,4300,3044,1976,75933,48,315200,1537,90,96584,315201,89,10951,2197,1353,298291,315202,6334,34942,3171,315203,315204,16737,89400,315205,23613,315206,315207,177188,30255,37241,1739,56976,245,244,1857,1886,3445,64736],"class_list":["post-571910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-ancelotti","tag-arrivare","tag-assimilato","tag-assimilato-dure","tag-assimilato-dure-necessita","tag-bolsonaro","tag-brasile","tag-brasile-calcio","tag-brasile-calcio-successo","tag-brasiliani","tag-calcio","tag-calcio-successo","tag-campo","tag-cominciare","tag-cominciare-importante","tag-cominciare-importante-difendersi","tag-compie","tag-compie-venti","tag-crisi","tag-davvero","tag-difendersi","tag-dure","tag-dure-necessita","tag-finale","tag-football","tag-francia","tag-germania","tag-gol","tag-haaland","tag-importante","tag-importante-difendersi","tag-it","tag-italia","tag-italia-mondiale","tag-italia-mondiale-brasile","tag-italy","tag-lula","tag-miglior","tag-mondiale","tag-mondiale-brasile","tag-mondiale-brasile-calcio","tag-necessita","tag-olanda","tag-palla","tag-palla-cominciare","tag-palla-cominciare-importante","tag-possesso","tag-possesso-palla","tag-possesso-palla-cominciare","tag-pressing","tag-pressing-tattica","tag-pressing-tattica-possesso","tag-raphinha","tag-rio","tag-ronaldinho","tag-soccer","tag-sorte","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-successo","tag-talento","tag-verdeoro"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=571910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/571911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=571910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=571910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=571910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}