{"id":572233,"date":"2026-07-06T13:26:17","date_gmt":"2026-07-06T13:26:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/572233\/"},"modified":"2026-07-06T13:26:17","modified_gmt":"2026-07-06T13:26:17","slug":"lauto-elettrica-emette-co2-anche-mentre-viaggia-ecco-come","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/572233\/","title":{"rendered":"L&#8217;auto elettrica emette CO2 anche mentre viaggia: ecco come"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di <strong>auto elettriche<\/strong>, molto spesso si parla di auto \u201c<strong>a zero emissioni<\/strong>\u201d. Effettivamente, non essendoci un impianto di scarico a bordo, un\u2019auto elettrica non emette CO2 mentre viaggia. Almeno, non lo fa in senso stretto.<\/p>\n<p>Per\u00f2, se allarghiamo lo sguardo e consideriamo tutto il contesto connesso alla mobilit\u00e0 a batteria, allora le cose in un certo senso si complicano. Le vetture elettriche, soprattutto quelle di ultima generazione, sono infatti legate a un\u2019<strong>infrastruttura digitale<\/strong> con la quale dialogano continuamente. L&#8217;aspetto \u00e8 interessante perch\u00e9 molto spesso chi acquista un&#8217;auto elettrica \u00e8 spinto anche da una componente etico-ambientale ma forse non \u00e8 consapevole di questo aspetto.<\/p>\n<p>Emissioni a distanza<\/p>\n<p>Le automobili di ultima generazione non consumano soltanto <strong>elettricit\u00e0<\/strong>: consumano anche <strong>dati<\/strong>. Dialogano con il <strong>cloud<\/strong>, ricevono aggiornamenti software, elaborano informazioni attraverso algoritmi di <strong>intelligenza artificiale<\/strong> e scambiano continuamente informazioni con server remoti per gestire navigazione, batteria, ricarica e assistenza alla guida.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Tesla testa il FSD a Roma\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Tesla testa il FSD a Roma<\/p>\n<p>Foto di: Tesla<\/p>\n<p>Tutto questo richiede potenza di calcolo. E la potenza di calcolo richiede <strong>energia<\/strong>. Oggi l&#8217;impatto di questa componente digitale \u00e8 ancora limitato, ma la crescita dell&#8217;intelligenza artificiale sta facendo aumentare rapidamente i consumi dei <strong>data center<\/strong> di tutto il mondo. Una parte sempre pi\u00f9 importante dell&#8217;impronta ambientale dell&#8217;automobile rischia quindi di spostarsi da ci\u00f2 che accade sotto il cofano a ci\u00f2 che succede, invisibilmente, nei server che la supportano.<\/p>\n<p>Il software pesa sempre di pi\u00f9<\/p>\n<p>\u00c8 un fenomeno che riguarda tutte le auto connesse, ma le elettriche sono destinate a diventarne le principali protagoniste. Il motivo \u00e8 semplice: la loro gestione \u00e8 molto pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/insideevs.it\/news\/759299\/veicoli-elettrici-software-defined\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"0\" data-params=\"%7B%22article_edition_id%22%3A%22759299%22%2C%22section%22%3A%221%22%2C%22alias%22%3A%22veicoli-elettrici-software-defined%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">software-defined<\/a> rispetto a quella di un modello con motore termico. Il <strong>Battery Management System<\/strong> controlla continuamente lo stato delle celle, le temperature e i flussi energetici; la navigazione calcola il percorso anche in funzione dell&#8217;autonomia residua e delle colonnine disponibili; la ricarica viene ottimizzata in base alle condizioni della batteria e, sempre pi\u00f9 spesso, ai prezzi dell&#8217;energia e alla disponibilit\u00e0 della rete elettrica.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Bosch Battery in the cloud\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Bosch Battery in the cloud<\/p>\n<p>A tutto questo si aggiungono gli <strong>aggiornamenti OTA<\/strong>, gli assistenti vocali basati su modelli linguistici e, in prospettiva, funzioni di guida assistita sempre pi\u00f9 evolute. Molte elaborazioni continueranno a essere svolte direttamente a bordo, grazie a processori sempre pi\u00f9 potenti. Ma una quota crescente verr\u00e0 affidata al cloud, soprattutto per gli <strong>algoritmi pi\u00f9 complessi<\/strong> e per tutti quei servizi che richiedono l&#8217;accesso a informazioni aggiornate in tempo reale.<\/p>\n<p>Ogni richiesta inviata ai server comporta un consumo di energia che, moltiplicato per milioni di automobili e miliardi di interrogazioni ogni giorno, diventa un elemento da prendere in considerazione.<\/p>\n<p>L\u2019auto elettrica continua a inquinare poco<\/p>\n<p>Quantificare oggi questo impatto non \u00e8 semplice, perch\u00e9 i costruttori non pubblicano dati specifici sul consumo energetico dei servizi cloud associati ai singoli modelli. Tuttavia, costruendo uno scenario medio \u00e8 possibile immaginare che l&#8217;ecosistema digitale di un&#8217;auto connessa richieda alcune<strong> decine di kWh<\/strong> all&#8217;anno nei data center.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"I data center diventano il nuovo terreno di sfida delle batterie\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>I data center diventano il nuovo terreno di sfida delle batterie<\/p>\n<p>Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)<\/p>\n<p>Tradotto in emissioni, significa pochi <strong>chilogrammi di CO2<\/strong>\u00a0per veicolo ogni anno: un valore che, rapportato ai chilometri percorsi, corrisponde a circa uno o pochi grammi di CO2 per chilometro. Sono numeri ancora molto inferiori alle emissioni di un&#8217;auto con motore a combustione, ma sono numeri che bisogna tenere in considerazione e che sono destinati a crescere insieme alla diffusione dell&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Un po\u2019 di numeri<\/p>\n<p>Provando a costruire uno scenario medio, calcolando una percorrenza di 15.000 km l&#8217;anno, oggi l&#8217;ecosistema digitale di un&#8217;auto elettrica pu\u00f2 richiedere circa <strong>35 kWh<\/strong> annui di energia nei data center. Tradotto in emissioni significa circa 13 kg di CO2 all&#8217;anno, pari a 0,8-1 g\/km. Entro il 2030, con assistenti AI pi\u00f9 evoluti e una gestione sempre pi\u00f9 intelligente di batteria, ricarica e navigazione, il fabbisogno potrebbe salire a <strong>120-130 kWh<\/strong>, corrispondenti a circa 3 g\/km. Nel 2035, con auto sempre pi\u00f9 software-defined, lo scenario arriva a circa 250-300 kWh l&#8217;anno, cio\u00e8 oltre i 4 g\/km.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"BMW iX3 50L xDrive\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Foto di: BMW<\/p>\n<p>Ci saranno per\u00f2 vetture in cui l&#8217;intelligenza artificiale avr\u00e0 un peso maggiore, con numeri pi\u00f9 grandi. Gi\u00e0 oggi ci sono auto che arrivano a 1,5-1,7 g\/km dI CO2. Si pensa che nel 2030 alcune vetture potranno toccare i 6 g\/km e che nel <strong>2035<\/strong> in alcuni casi si potr\u00e0 andare oltre 8,2-8,5 g\/km di CO2.<\/p>\n<tr>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">\u00a0<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">2026<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">2030<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">2035<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">Scenario prudente<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">0,5-0,6 g\/km di CO2<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">1,5-1,8 g\/km di CO2<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">2,5-3 g\/km di CO2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">Scenario realistico<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">0,8-1 g\/km di CO2<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">3-3,3\u00a0 g\/km di CO2<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">4,2-4,5 g\/km di CO2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">Scenario evoluto<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">1,5-1,7 g\/km di CO2<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">6-6,3 g\/km di CO2<\/td>\n<td style=\"width: 25%; text-align: center;\">8,2-8,5 g\/km di CO2<\/td>\n<\/tr>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi il tema dell&#8217;<a href=\"https:\/\/insideevs.it\/news\/787838\/batteria-ioni-sodio-acqua-densita\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"0\" data-params=\"%7B%22article_edition_id%22%3A%22787838%22%2C%22section%22%3A%221%22%2C%22alias%22%3A%22batteria-ioni-sodio-acqua-densita%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">acqua<\/a>. Molti data center utilizzano sistemi di <strong>raffreddamento a liquido<\/strong> e, applicando un valore medio di 1,8 litri per ogni kWh consumato, l&#8217;impronta indiretta di un&#8217;auto elettrica passerebbe da circa 55 litri d&#8217;acqua all&#8217;anno oggi a oltre 450 litri nel 2035.<\/p>\n<p>                            <a href=\"http:\/\/insideevs.it\/photos\/923672\/mercedes-eqs-con-sterzo-by-wire-prototipo\/#8446622_mercedes-benz-steer-by-wire\" class=\"msnt-photo-thumb-gallery-main-photo-box\" itemprop=\"image\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\" data-url=\"\/photos\/923672\/mercedes-eqs-con-sterzo-by-wire-prototipo\/#8446622_mercedes-benz-steer-by-wire\" data-thumb=\"\" data-caption=\"\" data-src=\"\" data-sub-html=\"Mercedes-Benz Steer-by-Wire\" data-entity-id=\"8446622\" data-download-url=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" loading=\"lazy\" alt=\"Mercedes-Benz Steer-by-Wire\" width=\"16\" height=\"9\"\/><\/p>\n<p>                            <\/a><\/p>\n<p>                                    8                                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si parla di auto elettriche, molto spesso si parla di auto \u201ca zero emissioni\u201d. 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