{"id":572462,"date":"2026-07-06T16:36:20","date_gmt":"2026-07-06T16:36:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/572462\/"},"modified":"2026-07-06T16:36:20","modified_gmt":"2026-07-06T16:36:20","slug":"lisola-di-gotland-si-prepara-alla-minaccia-russa-e-la-svezia-schiera-4-500-soldati-nel-baltico-chi-controlla-lisola-controlla-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/572462\/","title":{"rendered":"L&#8217;isola di Gotland si prepara alla minaccia russa e la Svezia schiera 4.500 soldati nel Baltico: \u00abChi controlla l&#8217;isola controlla il mare\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Nel cuore del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mar-baltico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mar Baltico<\/a> c\u2019\u00e8 un\u2019isola di poco pi\u00f9 di <strong>60mila anime<\/strong>, storicamente considerata una popolare <strong>meta di vacanze estive<\/strong> per i cittadini svedesi o danesi, che oggi \u00e8 diventata bruscamente e senza preavviso il simbolo e la speranza della strategia difensiva del Nord Europa. <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/gotland\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gotland<\/a>, la pi\u00f9 grande tra le isole poste sotto la corona della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/svezia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Svezia<\/a>, sta vivendo una fase di <strong>militarizzazione<\/strong> senza precedenti a causa del timore, mai cos\u00ec acceso e sentito, di una possibile <strong>aggressione militare<\/strong> da parte della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a>, la quale avrebbe gi\u00e0 minacciato un pesante attacco nei riguardi della Polonia.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Un approfondimento del quotidiano britannico <strong>Guardian <\/strong>ha svelato come il governo di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stoccolma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stoccolma<\/a> stia accelerando in modo deciso e inevitabile i propri programmi di difesa e di deterrenza. L&#8217;obiettivo primario di questa mobilitazione \u00e8 <strong>cercare di evitare che questo specifico territorio<\/strong>, ritenuto <strong>cruciale per gli equilibri geopolitici<\/strong> dell\u2019intera regione, possa un giorno cadere nelle mani di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mosca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mosca<\/a>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/gotland_06140153.jpg\"\/><\/p>\n<p>In questo senso, i piani di difesa della Svezia elaborati per il periodo compreso tra il <strong>2025 e il 2030<\/strong> includono esplicitamente l&#8217;ipotesi di un<strong> attacco a sorpresa<\/strong> a Gotland, condotto via mare o via cielo, inserendolo tra<strong> i sette scenari critici <\/strong>che richiedono una pianificazione prioritaria e immediata da parte dello stato maggiore. La prima preoccupazione attuale dei <strong>servizi di sicurezza<\/strong> riguarda le attivit\u00e0 di spionaggio e le potenziali <strong>azioni di sabotaggio<\/strong> <strong>orchestrate da Mosca<\/strong>. <\/p>\n<p>I vertici militari svedesi ritengono infatti che tali minacce diventerebbero ancora pi\u00f9 concrete e immediate in caso di un eventuale cessate il fuoco in Ucraina, poich\u00e9 la Russia avrebbe la possibilit\u00e0 di dislocare rapidamente le sue truppe verso i confini finlandesi e baltici.La posizione strategica e l&#8217;allarme dei vertici militari <\/p>\n<p>La straordinaria importanza dell&#8217;isola \u00e8 legata a doppio filo alla sua eccezionale posizione geografica, trovandosi localizzata a soli <strong>275 chilometri di distanza<\/strong> da <strong>Kaliningrad<\/strong>, l&#8217;exclave russa incastonata tra <strong>Lituania e Polonia<\/strong>. Proprio per questo motivo, Gotland \u00e8 oggi considerata dai <strong>vertici militari svedesi<\/strong> e da quelli della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nato<\/a> come un\u2019area di fondamentale importanza strategica per la sicurezza collettiva. A lanciare l&#8217;allarme in modo netto \u00e8 stato il colonnello <strong>Andreas Gustafsson<\/strong>, comandante dell&#8217;esercito svedese sull&#8217;isola, il quale ha spiegato la situazione con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: \u00abSe sei in grado di controllare Gotland, puoi controllare l&#8217;intero Mar Baltico\u00bb.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Il colonnello Gustafsson ha poi voluto analizzare l&#8217;atteggiamento psicologico e politico dell&#8217;avversario, evidenziando i fattori di imprevedibilit\u00e0 che aumentano il livello di allerta generale del Paese: \u00abIl rischio \u00e8 che la Russia si disperi. Pi\u00f9 sente pressione, pi\u00f9 potrebbe reagire in maniera disperata\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Il piano di militarizzazione e la mobilitazione delle truppe <\/p>\n<p>La preparazione in termini difensivi per rispondere a eventuali attacchi non \u00e8 improvvisata, ma \u00e8 partita gi\u00e0 da tempo. Dopo aver estremamente ridotto la presenza militare sull&#8217;isola nei decenni scorsi, in seguito alla fine della Guerra Fredda, la Svezia ha cambiato radicalmente rotta <strong>riattivando ufficialmente il reggimento militare P18 nel 2018<\/strong>. Il potenziamento di questa unit\u00e0 ha subito <strong>una forte accelerazione subito dopo l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/gotland_militari_06140306.jpg\"\/><\/p>\n<p>Come strategia economica e militare generale, Stoccolma ha aumentato in modo massiccio la spesa per la difesa, portandola al<strong> 2,8% del PIL nel corso del 2026<\/strong>, con il chiaro obiettivo politico di <strong>raggiungere la quota del 3,1% entro il 2028<\/strong>. Parallelamente a questi investimenti, lo Stato ha deciso di estendere la leva obbligatoria. Nell&#8217;infausto scenario in cui la Russia dovesse decidere di attaccare l\u2019isola, sono gi\u00e0 pronti alla mobilitazione immediata ben<strong> 4.500 soldati svedesi<\/strong>. Il comandante Andreas Gustafsson ha voluto ribadire con fermezza la totale determinazione delle forze armate nel difendere il territorio nazionale: \u00abNaturalmente, difenderemmo Gotland e faremmo tutto il possibile per impedire alla Russia di mettere piede sull&#8217;isola\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;importanza di Gotland dal punto di vista politico e militare <\/p>\n<p>L\u2019estrema rilevanza politica e militare di Gotland risiede interamente nella sua capacit\u00e0 di fare da <strong>baricentro per gli equilibri strategici<\/strong> dell\u2019Europa settentrionale. Dal punto di vista strettamente militare, la sua vicinanza a<strong> Kaliningrad<\/strong> la trasforma in una <strong>porta d&#8217;accesso e, al tempo stesso, in uno scudo<\/strong> per l&#8217;intero bacino marittimo.<\/p>\n<p>Chi detiene il controllo dell&#8217;isola possiede un <strong>vantaggio tattico immenso<\/strong>, poich\u00e9 \u00e8 in grado di <strong>dominare le rotte commerciali e i corridoi aerei<\/strong>, potendo prevenire o favorire il dispiegamento rapido di truppe verso i confini finlandesi e baltici.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/svezia_nato_06140457.jpg\"\/><\/p>\n<p>Sul piano politico, Gotland rappresenta oggi la <strong>linea del fronte<\/strong> e il test cruciale per la credibilit\u00e0 <strong>della Svezia e della Nato<\/strong> in termini di deterrenza. Proteggere l&#8217;isola da attacchi a sorpresa, <strong>infiltrazioni, spionaggio o sabotaggi <\/strong>significa garantire la stabilit\u00e0 di tutte le nazioni che si affacciano sul <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/baltico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Baltico<\/a>. Al contrario, permettere a una potenza ostile come la Russia di mettere piede sull&#8217;isola significherebbe non solo minacciare l&#8217;integrit\u00e0 territoriale svedese, ma anche <strong>consentire a Mosca di esercitare una pressione geopolitica costante e disperata sull&#8217;intera Unione Europea e sull&#8217;Alleanza Atlantica<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Nel cuore del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":572463,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,314819,3576,37566,74661,166,2737,7,15,171,6443,8864,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-572462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-gotland","tag-guerra-ucraina","tag-mar-baltico","tag-minaccia-russa","tag-mondo","tag-nato","tag-news","tag-notizie","tag-russia","tag-soldati","tag-svezia","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116874011690042292","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=572462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572462\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/572463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=572462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=572462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=572462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}