{"id":573218,"date":"2026-07-07T04:51:19","date_gmt":"2026-07-07T04:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/573218\/"},"modified":"2026-07-07T04:51:19","modified_gmt":"2026-07-07T04:51:19","slug":"torna-il-grande-caldo-scatta-lallerta-lago-in-secca-riempimento-del-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/573218\/","title":{"rendered":"Torna il grande caldo, scatta l\u2019allerta. Lago in secca: riempimento del 40%"},"content":{"rendered":"\n<p> Per tutta la settimana far\u00e0 molto caldo in riva al Lario e come gi\u00e0 accaduto nella precedente ondata sar\u00e0 un caldo umido con cui a tratti sar\u00e0 davvero difficile convivere. <\/p>\n<p>A conferma di questa tendenza, ieri \u201cMeteo Svizzera\u201d ha emesso una nuova allerta \u201ccanicola\u201d di grado 3 (cio\u00e8 marcata) che durer\u00e0 almeno sino a venerd\u00ec, con il picco atteso per mercoled\u00ec, quando le temperature potranno raggiungere (e superare) i 37 gradi. Allerta entrata in vigore per il Ticino e per diretta conseguenza per le zone confinanti da ieri a mezzogiorno. In citt\u00e0 la prima domenica di luglio \u00e8 andata in archivio con le massime sopra i 34 gradi. Prova ne sia che la stazione meteo (fonte Centro Meteo Lombardo) di Sagnino alle 16.08 ha catturato una temperatura massima di 34,4 gradi con la minima che nel contempo non \u00e8 mai scesa sotto i 23 gradi.<\/p>\n<p>  La settimana <\/p>\n<p>La settimana si aprir\u00e0 &#8211; le previsioni sono valide sia per la giornata odierna che per quella di domani &#8211; sulla falsariga di quanto accaduto ieri e cio\u00e8 con le massime tra 34 e 35 gradi ed una leggera velatura presente nella prima parte della giornata. E\u2019 da mercoled\u00ec per\u00f2 che questa terza ondata di caldo entrer\u00e0 nella fase clou, portando le massime sul nostro territorio tra i 37 ed i 38 gradi. Massima attenzione dunque soprattutto nelle ore pi\u00f9 calde della giornata. Al momento peraltro almeno sino a met\u00e0 mese non sono previste precipitazioni significative. La temperatura massima tra 34 e 35 rappresenter\u00e0 una costante per larga parte del mese di luglio, amplificando cos\u00ec il campanello d\u2019allarme gi\u00e0 oggi in essere sia per la tenuta di molti acquedotti (tanti i Comuni che hanno gi\u00e0 emesso apposite ordinanze per il risparmio idrico, anche se poi soprattutto nelle ore notturne i controlli sono ridotti al lumicino) sia per il livello del lago.<\/p>\n<p>A questo proposito nel tardo pomeriggio di ieri il Lario si trovava a 26,1 centimetri sopra lo zero idrometrico, con la percentuale di riempimento scesa sotto il 40%, quasi 70 centimetri sotto la media stagionale del periodo. In buona sostanza il Lario \u00e8 calato in poco pi\u00f9 di ventiquattro ore di oltre sei centimetri a fronte di un deflusso che continua ad attestarsi attorno ai 190 metri cubi al secondo contro un afflusso pari a 70 metri cubi al secondo, grazie anche all\u2019erogazione di 4 milioni di metri cubi al giorno garantita dagli invasi montani, previo accordo con Regione Lombardia. A questo punto gi\u00e0 entro il fine settimana il livello del lago raggiunger\u00e0 lo zero idrometrico scoprendo cos\u00ec il fianco ai noti problemi con cui dovr\u00e0 convivere non tanto la Navigazione di linea (almeno per il momento) quanto quella da diporto.<\/p>\n<p>  Darsene all\u2019asciutto <\/p>\n<p>Il riferimento diretto \u00e8 alle scene pi\u00f9 volte viste in passato di darsene all\u2019asciutto, rive che si allungano a vista d\u2019occhio verso il lago e soprattutto numerose imbarcazioni da diporto con le chiglie appoggiate sui fondali. Uno scenario poco edificante in piena stagione turistica. Il prossimo Tavolo sulla risorsa idrica \u00e8 previsto in Regione il 16 luglio, giorno in cui il lago di Como sar\u00e0 abbondantemente sotto lo zero idrometrico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per tutta la settimana far\u00e0 molto caldo in riva al Lario e come gi\u00e0 accaduto nella precedente ondata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":573219,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[412,4924,14,164,165,6781,419,166,7,15,5065,32367,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-573218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-acqua","tag-ambiente","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-marco-palumbo","tag-meteo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-previsioni","tag-statistiche","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116876901622692400","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=573218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/573219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=573218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=573218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=573218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}