{"id":573258,"date":"2026-07-07T05:44:13","date_gmt":"2026-07-07T05:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/573258\/"},"modified":"2026-07-07T05:44:13","modified_gmt":"2026-07-07T05:44:13","slug":"la-remazel-protagonista-della-sfida-dei-droni-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/573258\/","title":{"rendered":"La Remazel protagonista della sfida dei droni marini"},"content":{"rendered":"\n<p> <strong class=\"nero\">Remazel<\/strong> far\u00e0 parte del nuovo polo integrato per i <strong class=\"nero\">droni marini e la subacquea civile <\/strong>e da difesa di Fincantieri. La realt\u00e0 bergamasca, che conta complessivamente<strong class=\"nero\"> 200 dipendenti <\/strong>tra il quartier generale d<strong class=\"nero\">i Chiuduno e la sede a Trieste<\/strong>, \u00e8 tra le quattro aziende \u00absenior\u00bb, gi\u00e0 parte del gruppo, che, insieme ad altre quattro imprese innovative di cui Fincantieri acquisir\u00e0 la maggioranza, costituiranno \u00abil primo operatore verticalmente integrato della subacquea\u00bb. Dopo l\u2019annuncio dell\u2019operazione, del valore complessivo di 600 milioni, luned\u00ec 6 luglio il colosso della cantieristica navale <strong class=\"nero\">ha chiuso con un rialzo dell\u201911,4% la seduta in Borsa<\/strong>. <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>La nuova realt\u00e0, spiegano in una nota, sar\u00e0 in grado di orchestrare soluzioni che coprono l\u2019intero processo, \u00abdall\u2019hardware al software e alle telecomunicazioni, dalla fornitura di mezzi subacquei all\u2019erogazioni di servizi, beneficiando di cross-selling, sviluppo prodotti congiunto, economie di scala e di scopo, accelerando la strategia del segmento underwater indicata nel Piano industriale 2026-2030\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La nuova realt\u00e0, spiegano in una nota, sar\u00e0 in grado di orchestrare soluzioni che coprono l\u2019intero processo, \u00abdall\u2019hardware al software e alle telecomunicazioni, dalla fornitura di mezzi subacquei all\u2019erogazioni di servizi, beneficiando di cross-selling, sviluppo prodotti congiunto, economie di scala e di scopo, accelerando la strategia del segmento underwater indicata nel Piano industriale 2026-2030\u00bb. <\/p>\n<p>Le acquisizioni di quote di maggioranza saranno finanziate con l\u2019aumento di capitale da 500 milioni completato a febbraio e con altre fonti disponibili del gruppo, cosi da evitare impatti \u00absulla guidance di Posizione finanziaria netta\/Ebitda per il 2026 e migliorando i target di Pfn\/Ebitda per il 2028 e 2030 indicati nel Piano industriale 2026-2030\u00bb, come spiegato in una nota. <\/p>\n<p>  Una Pmi e tre startup specializzate <\/p>\n<p>Le quattro acquisizioni strategiche sono: Next Geosolutions, impresa con 12 anni di esperienza nella geoscienza marina e nei servizi di supporto alle costruzioni offshore; WSense, spin-off de La Sapienza di Roma impegnata nel settore delle comunicazioni subacquee e dell\u2019Internet of underwater things (Iout); Graal Tech, spin-off dell\u2019Universit\u00e0 di Genova specializzato nella progettazione e costruzione di tecnologie robotiche subacquee modulari e customizzabili e Defcomm, startup attiva nella progettazione e costruzione di droni di superficie. Le <strong class=\"nero\">quattro imprese strutturate <\/strong>che si uniranno al polo sono: Remazel, realt\u00e0 di punta nelle piattaforme offshore, in Fincantieri da febbraio 2024; Wass, acquisita nel 2025 e specializzata nella progettazione e sviluppo di sistemi avanzati per la difesa subacquea con capacit\u00e0 avanzate di guida autonoma; Ids, societ\u00e0 di ingegneria che offre ricerca, innovazione e prodotti nei settori dei sistemi robotici, dei radar, dell\u2019elettromagnetismo e delle comunicazioni satellitari e Xtera, societ\u00e0 con sede nel Regno Unito e negli Stati Uniti, specializzata nei sistemi di telecomunicazioni sottomarine. <\/p>\n<p>Come queste realt\u00e0 interagiranno tra loro \u00e8 la stessa Fincantieri a spiegarlo, chiarendo che, ad esempio, potr\u00e0 esserci \u00abuna piena integrazione delle attivit\u00e0 di Next Geo con le navi da lavoro costruite da Vard (altra controllata del gruppo, ndr), caratterizzate da sistemi di lancio e recupero realizzati da Remazel per la gestione dei droni di Graal Tech, utilizzati per effettuare indagini sui fondali marini, che dialogano con i sistemi di comunicazione realizzati da WSense. <\/p>\n<p>  In rialzo le previsioni di fatturato <\/p>\n<p>L\u2019a.d. di Fincantieri Pierroberto Folgiero ha sottolineato che l\u2019operazione \u00abrappresenta una trasformazione industriale storica, che crea un campione internazionale dell\u2019underwater\u00bb, evidenziando quanto il settore sottomarino sia sempre pi\u00f9 strategico. Nei fondali, infatti, si concentrano petrolio, gas naturale e terre rare, cos\u00ec come nuove opportunit\u00e0 per la produzione di cibo sostenibile (acquacoltura), con l\u201980% dei fondali e il 98% degli abissi che, ad oggi, risulta ancora inesplorato. Inoltre, le recenti crisi geopolitiche hanno dimostrato come sia sempre pi\u00f9 necessario proteggere le infrastrutture per trasporti marittimi e come il 99% del traffico internet mondiale dipenda da 1,5 milioni di chilometri di cavi sottomarini per la comunicazione. <\/p>\n<p>A livello economico il <strong class=\"nero\">segmento underwater di Fincantieri, nel 2025 ha registrato ricavi per 667 milioni<\/strong>, pari al 6,7% del fatturato ed \u00e8 destinato a crescere a ritmi significativi con ricavi pro-forma 2026, anche grazie alle acquisizioni, superiori a 1,1 miliardi ed Ebitda pari a circa 220 milioni, anticipando di quattro anni l\u2019obiettivo di ricavi ed Ebitda underwater previsti al 2030 nel Piano industriale. L\u2019operazione contribuisce inoltre all\u2019utile di gruppo per oltre 60 milioni. I ricavi al 2028 raggiungeranno 1,4 miliardi per attestarsi a 1,8 miliardi al 2030. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Remazel far\u00e0 parte del nuovo polo integrato per i droni marini e la subacquea civile e da difesa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":573259,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,185,177,184,14150,1537,90,89,186,28782,33422,188,82545,2644],"class_list":["post-573258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-affari-e-finanza","tag-business","tag-economia","tag-informazione-dimpresa","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-macroeconomia","tag-risultati-aziendali","tag-spin-off","tag-tempo-libero","tag-universita-la-sapienza","tag-vacanze"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116877109971883891","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=573258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/573259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=573258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=573258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=573258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}