{"id":573657,"date":"2026-07-07T11:30:12","date_gmt":"2026-07-07T11:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/573657\/"},"modified":"2026-07-07T11:30:12","modified_gmt":"2026-07-07T11:30:12","slug":"il-razionalismo-libico-in-mostra-un-pezzo-di-storia-architettonica-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/573657\/","title":{"rendered":"Il razionalismo libico, in mostra un pezzo di storia architettonica italiana"},"content":{"rendered":"<p>\u201cC\u2019\u00e8 un pezzo di storia architettonica italiana quasi rimosso, ma attualissimo, costruito in Libia da architetti e ingegneri italiani nella prima met\u00e0 del \u2018900: edifici pubblici, scuole, ospedali, quartieri, sperimentazioni progettuali\u201d. Cos\u00ec <strong>Walter Baricchi,<\/strong> architetto vicepresidente dell\u2019Ordine degli architetti di Reggio, curatore della mostra internazionale: \u201c<strong>Il razionalismo libico<\/strong>\u201d, che rimane aperta fino al 10 luglio, al capannone 17 del Tecnopolo (Capannone 19).<\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 nata nell&#8217;ambito del protocollo di cooperazione ufficiale siglato tra il Libyan Board of Architecture e diversi Ordini degli Architetti italiani, fra cui Reggio. La mostra \u00e8 composta da 20 pannelli sulla storia dell\u2019architettura italiana in Libia dal 1911 al 1945. Baricchi \u00e8 facilitatore degli scambi culturali tra Italia e Libia e vicepresidente dell\u2019Associazione di amicizia e cooperazione Italia-Libia, dice:\u201d Sono architetture che costituiscono un modello di straordinaria modernit\u00e0 anche per la capacit\u00e0 di adattarsi al clima, al paesaggio mediterraneo.<\/p>\n<p>Un patrimonio poco noto, di enorme valore culturale e architettonico, ho curato e presentato la mostra a Tripoli, ora approda a Reggio.<\/p>\n<p>&#8220;E\u2019 un\u2019eredit\u00e0 architettonica molto significativa &#8211; spiega Baricchi &#8211; l\u00ec giovani architetti e ingegneri italiani, hanno realizzo sperimentazioni difficilmente realizzabili in patria, con maggiore libert\u00e0 espressiva, sviluppando modelli di razionalismo che non \u00e8 solo linguaggio estetico, ma una ricerca concreta sulle condizioni ambientali: caldo estremo, tempeste di sabbia, ventilazione, inerzia termica dei materiali, caldo e raffrescamento degli edifici, non \u00e8 secondario. Trovano soluzioni specifiche, oggi, queste esperienze sono utili, molte soluzioni libiche ci insegnano\u201d.<\/p>\n<p>Tanti edifici pubblici \u2018sopravvivono\u2019, soprattutto a <strong>Tripoli<\/strong>, mentre <strong>Bengasi <\/strong>ha perso una parte consistente del proprio patrimonio per la guerra e i conflitti. Spiega Baricchi: \u201cGli edifici pubblici sono meglio conservati anche se moltissimi sono in stato di abbandono da decenni, perfino in aree centrali della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Tra Reggio e Libia c\u2019\u00e8 un rapporto forte con attivit\u00e0 edilizia, macchine e meccanica agricola, qui vive una delle comunit\u00e0 libiche pi\u00f9 stabili e radicate del territorio, composta, in larga parte, da imprenditori e professionisti.<\/p>\n<p>Baricchi ha operato direttamente in Liba tra il 2009 e il 2011, \u201cHo continuato a lavorare soprattutto come supporto istituzionale, coadiuvando l\u2019Ambasciata italiana e le autorit\u00e0 locali nella valorizzazione del patrimonio architettonico sfociata nella guida: \u2018Itinerari di architettura italiana a Tripoli. Dall\u2019eclettismo al razionalismo\u201d, pubblicata col sostegno della nostra Ambasciata, nell\u2019ambito del Festival dell\u2019Architettura 2025-progetto Rigenera.<\/p>\n<p>Orari di visita: Tecnopolo-Capannone 19: dal luned\u00ec al venerd\u00ec: 8.30\/18.30; tel.+39 0522 272831; info@reinnova.it; vm.cpureggioemilia@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cC\u2019\u00e8 un pezzo di storia architettonica italiana quasi rimosso, ma attualissimo, costruito in Libia da architetti e ingegneri&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":573658,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[111006,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,4945,89,29970,632,13758,316113,1567],"class_list":["post-573657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-architettonica","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italy","tag-libico","tag-mostra","tag-pezzo","tag-razionalismo","tag-storia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116878470470779689","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=573657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/573658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=573657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=573657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=573657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}