{"id":57378,"date":"2025-08-20T03:02:11","date_gmt":"2025-08-20T03:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57378\/"},"modified":"2025-08-20T03:02:11","modified_gmt":"2025-08-20T03:02:11","slug":"bonus-casa-meglio-ristrutturare-subito-o-aspettare-il-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57378\/","title":{"rendered":"Bonus casa, meglio ristrutturare subito o aspettare il 2026?"},"content":{"rendered":"<p>Per chi desidera effettuare <strong><a href=\"https:\/\/www.money.it\/bonus-ristrutturazioni-2024-guida-agevolazioni-fiscali\" class=\"spip_in\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lavori di ristrutturazione<\/a><\/strong> sfruttando al massimo i <strong>bonus casa<\/strong>, conviene <strong>avviare subito i lavori<\/strong> o <strong>attendere il 2026<\/strong> con la speranza che possano cambiare in meglio le aliquote previste dai bonus?<\/p>\n<p>Il 2025 ha segnato un <strong><a href=\"https:\/\/www.money.it\/bonus-casa-2025-che-misure-restano-ristrutturazione\" class=\"spip_in\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ridimensionamento dei bonus casa<\/a><\/strong> con la Legge di Bilancio che ha prorogato l\u2019<strong>aliquota al 50% sulle ristrutturazioni<\/strong> solo sulle <strong>abitazioni principali<\/strong> facendo scendere la detrazione al <strong>36% per le seconde case<\/strong>. La manovra, inoltre, ha limitato lo <strong><a href=\"https:\/\/www.money.it\/bonus-casa-2025-taglio-detrazioni-per-conviventi-e-locatari\" class=\"spip_in\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sconto previsto per gli eventuali familiari conviventi<\/a><\/strong>: anche se si tratta dell\u2019abitazione principale, se non sono proprietari hanno diritto a una detrazione pari al 36%, come avviene per le seconde case.<\/p>\n<p>Per i lavori effettuati sull\u2019abitazione principale dal proprietario o da chi detiene un reale diritto sull\u2019immobile, quindi, il 2025 garantisce ancora un\u2019aliquota di sconto del 50% sulla spesa sostenuta per i lavori di ristrutturazione. La proroga dell\u2019aliquota al 50%, per\u00f2, \u00e8 soltanto temporanea e nel 2026 \u00e8 destinata a scendere sia per l\u2019abitazione principale che per le seconde case.<\/p>\n<p>Meglio attendere il 2026 per la ristrutturazione?<\/p>\n<p>Dal <strong>1\u00b0 gennaio 2026<\/strong> la detrazione sulle spese di ristrutturazione passa al 36% per l\u2019abitazione principale e al 30% per le seconde case. Il taglio al bonus \u00e8 previsto sia in caso di lavori di ristrutturazione sia per gli interventi di riqualificazione energetica.<\/p>\n<p>Per ristrutturazione di ambienti, per sostituzione di impianti, per interventi mirati alla riduzione dei consumi energetici, ma anche per interventi per l\u2019isolamento termico dell\u2019immobile nel 2025 le aliquote di detrazioni sono uguali per tutti e variano solo nel caso si parli di abitazione principale e di seconde case.<\/p>\n<p>Lo stesso discorso vale nel 2026, quando le aliquote, come abbiamo anticipato, <strong>scenderanno al 36% e al 30%<\/strong> per qualsiasi tipo di intervento realizzato sull\u2019immobile.<\/p>\n<p>Attendere il 2026, quindi, potrebbe voler dire <strong>rinunciare a una fetta consistente di detrazione<\/strong>, visto il taglio gi\u00e0 annunciato nella <a href=\"https:\/\/www.money.it\/cosa-prevede-legge-bilancio-2025-tutte-novita-testo-definitivo\" class=\"spip_in\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Legge di Bilancio 2025<\/a>. Attendere potrebbe significare perdere:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> il 14% sull\u2019abitazione principale (dal 50% al 36%);<\/li>\n<li> il 6% sulle seconde case (dal 36% al 30%).<\/li>\n<\/ul>\n<p>A meno che non siano previste misure apposite nella prossima Legge di Bilancio, quindi, <strong>rimandare i lavori al 2026 potrebbe non essere conveniente<\/strong>.<\/p>\n<p>Come sfruttare al massimo i bonus casa<\/p>\n<p>Per poter <strong>approfittare dei bonus casa<\/strong> con l\u2019aliquota di detrazione prevista per il 2025 \u00e8 necessario <strong>iniziare i lavori entro la fine dell\u2019anno<\/strong>. Una ristrutturazione, infatti, nella maggior parte dei casi richiede una spesa importante e garantirsi un <strong>recupero della spesa<\/strong> (su un massimo di 96.000 euro) <strong>al 50%<\/strong> darebbe un po\u2019 di respiro a chi sostiene l\u2019onere. Anche se la detrazione, poi, si recupera in <strong>dieci quote annuali<\/strong> di pari importo, rappresenta un risparmio significativo.<\/p>\n<p>Attenzione, per\u00f2. Non basta iniziare gli interventi nel 2025, ma \u00e8 necessario anche <strong>sostenere le spese entro quest\u2019anno<\/strong>. Non \u00e8 importante che la ristrutturazione sia terminata entro il 31 dicembre, ma bisogna considerare che i bonus casa, come tutte le altre detrazioni, seguono il <strong>principio di cassa<\/strong> e anche per gli eventuali interventi iniziati nel 2025, le spese sostenute nel 2026 potranno essere recuperate in base alle aliquote previste per il prossimo anno (con percentuale pi\u00f9 bassa).<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>                    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mb-0 ml-0 mt-0 object-cover w-full lazy\" width=\"168\" height=\"300\" alt=\"Bonus casa, cosa accadr\u00e0 nel 2026?\" src=\"local\/cache-vignettes\/L300xH168\/1e6fa4806eb95df496c451b5477fe2-d288b.jpg?1755604509\"\/><\/p>\n<p>                                                    <a href=\"https:\/\/aziende.money.it?utm_source=banner_mobile\" class=\"link-banner-libro tablet:hidden\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                                                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/article-aziende.jpg\" alt=\"Aziende Money.it\" style=\"max-width:100%;\"\/><br \/>\n                                                    <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per chi desidera effettuare lavori di ristrutturazione sfruttando al massimo i bonus casa, conviene avviare subito i lavori&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57379,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-57378","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}