{"id":574477,"date":"2026-07-07T22:53:13","date_gmt":"2026-07-07T22:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/574477\/"},"modified":"2026-07-07T22:53:13","modified_gmt":"2026-07-07T22:53:13","slug":"caldo-e-salute-mentale-lallarme-degli-psichiatri-in-estate-aumentano-ricoveri-e-accessi-al-pronto-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/574477\/","title":{"rendered":"Caldo e salute mentale, l&#8217;allarme degli psichiatri: \u201cIn estate aumentano ricoveri e accessi al pronto soccorso\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 7 luglio 2026 \u2013\u00a0\u201cTra giugno e luglio osserviamo ogni anno un<strong> aumento<\/strong> degli accessi al pronto soccorso e dei <strong>ricoveri psichiatrici<\/strong>. \u00c8 un fenomeno ormai consolidato, legato sia agli effetti del caldo sia ad alcuni fattori tipici del periodo estivo\u201d. A fotografare una situazione che, purtroppo, si ripete puntualmente \u00e8 il dottor <strong>Francesco Casamassima<\/strong>, direttore della struttura complessa di <strong>Salute mentale<\/strong> adulti Firenze dell&#8217;Azienda Usl Toscana Centro.<\/p>\n<p>Le elevate temperature, infatti, non mettono a dura prova soltanto il fisico. Per molte persone rappresentano anche un fattore in grado di aggravare disturbi psichiatrici gi\u00e0 presenti o di favorire comportamenti a rischio.<\/p>\n<p>Le categorie pi\u00f9 a rischio <\/p>\n<p>&#8220;Ci sono<strong> tre categorie<\/strong> di pazienti che in estate vediamo con maggiore frequenza \u2013 spiega Casamassima \u2013. La prima \u00e8 quella delle persone affette da <strong>disturbo bipolare<\/strong>: in questo periodo registriamo un incremento delle fasi maniacali, soprattutto nei soggetti che hanno una particolare suscettibilit\u00e0 stagionale\u201d.<\/p>\n<p>Un secondo gruppo \u00e8 rappresentato dalle persone che soffrono contemporaneamente di disturbi psichiatrici e dipendenze. \u201cL&#8217;estate porta con s\u00e9 una maggiore vita sociale, pi\u00f9 occasioni di consumo di alcol e sostanze. Il <strong>caldo<\/strong>, la disidratazione e una minore percezione del rischio possono favorire comportamenti impulsivi e aggravare situazioni gi\u00e0 molto fragili\u201d.<\/p>\n<p>Infine ci sono gli anziani e le persone sole. \u201cParliamo soprattutto di pazienti con decadimento cognitivo o particolarmente fragili. Le alte temperature e il rischio di disidratazione possono determinare un peggioramento importante del quadro clinico\u201d.<\/p>\n<p>A tutto questo si aggiunge un fenomeno meno evidente ma altrettanto concreto. \u201cDurante l&#8217;estate alcuni pazienti seguiti da professionisti privati si trovano senza il proprio terapeuta, magari perch\u00e9 \u00e8 in ferie, e nei momenti di crisi finiscono per rivolgersi direttamente al pronto soccorso\u201d, fa sapere Casamassima.<\/p>\n<p>Reparti pieni <\/p>\n<p>L&#8217;aumento della domanda di assistenza si riflette inevitabilmente anche sui reparti. &#8220;Disponiamo di 12 posti letto a Santa Maria Nuova e di 11 alle Oblate. Da tre-quattro settimane sono costantemente occupati. Rispetto ai mesi di aprile e maggio registriamo un incremento significativo delle richieste di ricovero. \u00c8 un andamento che osserviamo ogni anno\u201d.<\/p>\n<p>Se il caldo rappresenta un fattore scatenante stagionale, c&#8217;\u00e8 per\u00f2 una tendenza che, secondo gli specialisti, non conosce pause. \u201cIl vero trend in crescita riguarda l&#8217;abuso di sostanze, in particolare dei cannabinoidi. Vediamo sempre pi\u00f9 giovani che arrivano all&#8217;osservazione con un primo episodio psicotico o con disturbi psichiatrici all&#8217;esordio associati al consumo di droghe\u201d.<\/p>\n<p>Sos adolescenti\u00a0e boom di diagnosi di Adhd <\/p>\n<p>Per Casamassima \u00e8 proprio questa la principale emergenza. \u201cOggi la grande criticit\u00e0 riguarda gli adolescenti. Sempre pi\u00f9 spesso ci troviamo davanti a ragazzi che presentano contemporaneamente un disturbo psichiatrico e un abuso di sostanze. Esiste una percezione molto bassa del rischio legato ai cannabinoidi, mentre sappiamo che possono avere un elevato potenziale nell&#8217;indurre episodi psicotici, soprattutto nei soggetti predisposti\u201d.<\/p>\n<p>Sul benessere psicologico delle nuove generazioni pesa\u00a0anche l\u2019uso sempre pi\u00f9 spasmodico dei social.\u00a0\u201cL&#8217;impressione clinica \u2013 osserva Casamassima \u2013 \u00e8 che le capacit\u00e0 di attenzione e concentrazione dei giovani siano generalmente piuttosto ridotte e fortemente influenzate dall&#8217;abitudine allo scrolling continuo. Gi\u00e0 per un adulto avere accanto uno smartphone rappresenta una fonte di distrazione difficilmente controllabile; per un cervello ancora in formazione il problema ovviamente si accentua\u201d.<\/p>\n<p>Il direttore della Salute mentale adulti invita per\u00f2 a evitare semplificazioni: \u201cI social incidono soprattutto sul piano educativo e comportamentale. Non possono spiegare da soli l&#8217;aumento del disagio psicologico, ma certamente contribuiscono a modificare le modalit\u00e0 di attenzione e di relazione dei ragazzi\u201d. Un fenomeno che, osserva\u00a0lo specialista, si accompagna anche a \u201cuna vera e propria epidemia diagnostica di Adhd\u201d, il disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 7 luglio 2026 \u2013\u00a0\u201cTra giugno e luglio osserviamo ogni anno un aumento degli accessi al pronto soccorso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":574478,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[8151,2271,20345,1534,1533,239,1537,90,89,2163,74259,22227,240,11115],"class_list":["post-574477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accessi","tag-allarme","tag-aumentano","tag-caldo","tag-estate","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mentale","tag-psichiatri","tag-ricoveri","tag-salute","tag-soccorso"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116881156386185135","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/574477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=574477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/574477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/574478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=574477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=574477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=574477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}