{"id":57455,"date":"2025-08-20T04:06:09","date_gmt":"2025-08-20T04:06:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57455\/"},"modified":"2025-08-20T04:06:09","modified_gmt":"2025-08-20T04:06:09","slug":"e-vero-abbiamo-solo-mille-spettatori-ma-ora-si-puo-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57455\/","title":{"rendered":"\u00c8 vero, abbiamo solo mille spettatori. Ma ora si pu\u00f2 crescere"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Padovani<\/strong> \u00e8 l\u00ec, nel cuore di <strong>Campo di Marte<\/strong>, con le nuove tribune da quattromila posti. Una cattedrale nel deserto, verrebbe da dire. Ma chi lo vive ogni giorno non ci vede uno spreco: Giovanni Landini, vicepresidente dell\u2019<strong>Unione Rugby Firenze<\/strong>, squadra di serie A, padrona di casa dell\u2019impianto, parla di un\u2019occasione da sfruttare. Presidente, le nuove tribune fanno impressione. Non rischiano di restare vuote?<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 vero, oggi c\u2019\u00e8 una sproporzione. Quando giochiamo i match pi\u00f9 importanti arriviamo a mille spettatori. Vedere spalti cos\u00ec grandi pu\u00f2 colpire. Per\u00f2 \u00e8 un investimento che potr\u00e0 solo giovare al <strong>rugby fiorentino<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>In che modo?<\/p>\n<p>&#8220;Un bell\u2019impianto attira pi\u00f9 persone e incentiva anche le sponsorizzazioni. Dal nostro lato abbiamo un piano di espansione chiaro. Vogliamo portare pi\u00f9 giovani, rafforzare anche il settore femminile, aggregare le realt\u00e0 e i giocatori locali e, soprattutto, conquistare risultati sportivi. Se cresciamo sul campo e intorno al campo, quelle tribune non resteranno vuote. Nel giro di qualche stagione puntiamo a riempirle&#8221;.<\/p>\n<p>Adesso chi viene a vedervi?<\/p>\n<p>&#8220;Appassionati storici, affetti e parenti dei giocatori, molti ex rugbisti. Gli spalti sembrano una grande famiglia. Ma rispetto al passato il bacino si sta allargando. Si vede un ricambio generazionale, con ragazzini che provano il rugby dopo averlo conosciuto a scuola o tramite amici. Questo \u00e8 il segnale che la direzione \u00e8 quella giusta&#8221;.<\/p>\n<p>E\u2019 cambiato il rugby a Firenze rispetto al passato?<\/p>\n<p>&#8220;Era un altro mondo, era di nicchia. I campi dissestati e ricoperti di mota. Oggi ci sono impianti dotati di tutto (ristorazione, bar, servizi), con manti sintetici dove le famiglie possono passare le giornate intere. Meglio cos\u00ec&#8221;.<\/p>\n<p>Cosa serve ancora per crescere?<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo favorire la crescita delle piccole realt\u00e0 territoriali. I contributi tecnici a livello locale sono essenziali affinch\u00e8 i migliori giocatori emergano e abbiano un futuro. Insomma se un ragazzo \u00e8 forte dobbiamo riuscire a farlo andare avanti e farlo rimanere a Firenze&#8221;.<\/p>\n<p>Un impianto cos\u00ec grande come il Padovani pu\u00f2 diventare anche altro?<\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, e noi siamo i primi a volerlo sfruttare. Pu\u00f2 ospitare eventi, concerti, manifestazioni sportive. Stiamo lavorando per portare qui la Benetton Treviso e altri grandi club italiani ed europei per alcuni match&#8221;.<\/p>\n<p>Potr\u00e0 avere una sorta di funzione turistica cos\u00ec?<\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, francesi, gallesi, irlandesi notoriamente si muovono per i match di palla ovale. Portare queste realt\u00e0 e incentivare un turismo sportivo puro e tra i nostri obiettivi&#8221;.<\/p>\n<p>Una specie di polo attrattivo? &#8220;Assolutamente. Firenze ha gi\u00e0 un richiamo mondiale, se ci aggiungiamo un grande evento di rugby le tribune da quattromila posti diventano un vantaggio, non pi\u00f9 un problema&#8221;.<\/p>\n<p>E tra dieci anni come si immagina il rugby fiorentino?<\/p>\n<p>&#8220;Credo che la citt\u00e0 avr\u00e0 un ruolo sempre pi\u00f9 centrale e il pubblico crescer\u00e0. In ogni sport, quando lo squadra cittadina porta risultati, come \u00e8 tra i nostri obiettivi fare, il capoluogo risponde&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Padovani \u00e8 l\u00ec, nel cuore di Campo di Marte, con le nuove tribune da quattromila posti. 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