{"id":574901,"date":"2026-07-08T06:43:18","date_gmt":"2026-07-08T06:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/574901\/"},"modified":"2026-07-08T06:43:18","modified_gmt":"2026-07-08T06:43:18","slug":"longevita-i-segreti-per-spegnere-linfiammazione-cronica-del-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/574901\/","title":{"rendered":"Longevit\u00e0: i \u00absegreti\u00bb per spegnere l&#8217;infiammazione cronica del cuore"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Anna Fregonara<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La svolta verso una vita pi\u00f9 lunga vissuta in salute \u00e8 nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte al mondo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E se il <b>cuore si infiammasse<\/b>, come accade con il mal di gola ma per cause diverse? In gola \u00e8 un germe a far scattare l\u2019infiammazione, la difesa con cui il sistema immunitario reagisce e che, finito il \u00ablavoro\u00bb, si spegne. \u00c8, invece, l\u2019<b>accumulo di colesterolo <\/b>a suonare l\u2019allarme nelle arterie. Qui, per\u00f2, <b>l\u2019infiammazione non si spegne <\/b>pi\u00f9.\u00a0<\/p>\n<p>    Colesterolo e infiammazione\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questa scoperta ha aperto una strada nuova nella prevenzione e nella cura delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel mondo. \u00ab<b>L\u2019aterosclerosi \u00e8 una malattia infiammatoria cronica <\/b>della parete delle arterie. Il passo decisivo che ha trasformato questa teoria in azione clinica \u00e8 stato lo studio Cantos, che ha dimostrato per la prima volta che ridurre l\u2019infiammazione con un farmaco specifico abbassa il rischio di eventi cardiovascolari, indipendentemente dal livello di colesterolo. Da qui la raccomandazione dell\u2019American College of Cardiology, dello scorso autunno, di misurare la proteina C-reattiva ad alta sensibilit\u00e0 (hsCRP) in chi viene valutato per il rischio cardiovascolare\u00bb, spiega<b> Fabrizio Oliva<\/b>, direttore del dipartimento di Cardiologia Clinica dell\u2019ospedale Niguarda di Milano.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Svolta nella prevenzione\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per decenni i cardiologi hanno imparato a riconoscere quattro grandi fattori di rischio: <b>pressione alta, fumo, colesterolo Ldl e diabete<\/b>. <br \/>\u00ab<b>La svolta dell\u2019infiammazione ridisegna la prevenzione, perch\u00e9 diventa un nuovo fattore, misurabile anche nelle persone sane<\/b>, che aiuta a individuare per tempo chi \u00e8 a rischio pur senza i fattori classici\u00bb, chiarisce l\u2019esperto.<\/p>\n<p>    Le varianti genetiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTra le terapie del futuro si guarda anche ai <b>centenari<\/b>, tra i quali \u00e8 pi\u00f9 frequente una variante del gene BPIFB4, chiamata LAV (Longevity-Associated Variant, \u00abVariante associata alla longevit\u00e0\u00bb). Chi la possiede produce livelli pi\u00f9 alti della proteina corrispondente e nei topi somministrare il gene o la proteina ha ridotto l\u2019aterosclerosi e migliorato la funzione del cuore. Siamo ancora alla ricerca di base, ma la prospettiva \u00e8 affascinante\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli 8 fattori\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In ogni caso, in chiave longevit\u00e0 la maggior parte delle malattie cardiovascolari si pu\u00f2 prevenire <b>agendo a ogni et\u00e0 sui fattori modificabili<\/b> che l\u2019American Heart Association ha riunito nei <b>Life\u2019s Essential 8<\/b>: 4 comportamenti &#8211; <b>alimentazione, attivit\u00e0 fisica, sonno e non fumare<\/b> &#8211; e 4 parametri clinici, <b>pressione, glicemia, colesterolo e peso<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    Sport, vegetali e sonno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL\u2019<b>attivit\u00e0 fisica <\/b>\u00e8 uno dei pilastri pi\u00f9 efficaci. Seguire le indicazioni di 150 minuti a settimana di attivit\u00e0 da moderata a vigorosa riduce il rischio di malattia coronarica del 22% nelle donne e del 17% negli uomini\u00bb, dice Oliva. \u00abIl movimento migliora la funzione dei mitocondri, abbassa l\u2019infiammazione e la pressione, migliora il profilo lipidico e la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina, rallenta i processi di invecchiamento che portano a malattie come lo scompenso. Uno studio sull\u2019European Journal of Preventive Cardiology ha osservato che dopo gli 80 anni a ogni 100 &#8220;brevi camminate&#8221; (di almeno 2 passi) in pi\u00f9 al giorno si associava un rischio cardiovascolare inferiore del 39%\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abConta anche la qualit\u00e0 del sonno. Le evidenze pi\u00f9 recenti disegnano una curva a U, con il rischio pi\u00f9 basso intorno alle <b>7-8 ore a notte<\/b>.\u00a0<br \/>A tavola la novit\u00e0 riguarda i <b>flavanoli<\/b>, composti vegetali che sembrano proteggere il cuore quando se ne assumono circa 500 mg al giorno con una dieta varia, equilibrata e di stagione, ricca di alimenti che ne contengono molti come t\u00e8, mele e frutti di bosco\u00bb.<\/p>\n<p>    Il microbiota (e i giovani)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prevenzione passa anche dall\u2019equilibrio del nostro microbiota intestinale. \u00abLe malattie cardiovascolari si accompagnano spesso a un intestino con meno batteri benefici e pi\u00f9 microbi legati all\u2019infiammazione\u00bb, precisa Oliva. \u00ab<b>I batteri trasformano ci\u00f2 che mangiamo in sostanze che entrano in circolo<\/b> e arrivano ai vasi, alcune protettive, altre dannose. La migliore alleata \u00e8 la <b>dieta varia, tipo quella mediterranea<\/b>, ricca di fibre, che si basa su frutta, verdura, legumi, cereali integrali, frutta secca e olio extravergine di oliva\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le raccomandazioni interessano anche i giovani. \u00abUno studio su oltre 18 mila persone, dai 9 ai 55 anni, ha individuato <b>due momenti in cui la salute del cuore accelera il declino, intorno ai 17 e ai 37 anni.<\/b> Questo non significa che a 17 anni si manifestino problemi, ma in questa fase iniziano ad accumularsi i <b>fattori di rischio<\/b> che gettano le basi per le malattie future. Il motivo combina cambiamenti biologici con l\u2019adozione di stili di vita spesso poco salutari\u00bb, conclude lo specialista.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-08T08:20:54+02:00\">8 luglio 2026 ( modifica il 8 luglio 2026 | 08:20)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara La svolta verso una vita pi\u00f9 lunga vissuta in salute \u00e8 nella prevenzione delle malattie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":574902,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[15930,7554,27959,129373,83413,1498,8168,36950,211164,15342,40963,316736,316737,1048,81374,21789,83406,14413,6036,8589,8171,23188,1713,36942,2612,10398,1598,5138,239,14432,1537,90,89,20571,370,616,47863,316738,47940,19680,964,633,2820,10360,374,48285,56595,2441,30917,240,53768,1718,57446,2128,11608,12514,20741],"class_list":["post-574901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-abbassa","tag-alta","tag-american","tag-arterie","tag-aterosclerosi","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-batteri","tag-cardiology","tag-cardiovascolare","tag-cardiovascolari","tag-cardiovascolari-causa","tag-cardiovascolari-causa-morte","tag-causa","tag-causa-morte","tag-clinica","tag-colesterolo","tag-cronica","tag-cuore","tag-dieta","tag-fattori","tag-fattori-rischio","tag-fisica","tag-frutta","tag-funzione","tag-gene","tag-giovani","tag-gola","tag-health","tag-infiammazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-longevita","tag-malattia","tag-malattie","tag-malattie-cardiovascolari","tag-malattie-cardiovascolari-causa","tag-microbiota","tag-migliora","tag-morte","tag-of","tag-oliva","tag-pressione","tag-prevenzione","tag-proteina","tag-ricca","tag-rischio","tag-rischio-cardiovascolare","tag-salute","tag-sensibilita","tag-sonno","tag-spegne","tag-studio","tag-svolta","tag-variante","tag-vegetali"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/574901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=574901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/574901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/574902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=574901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=574901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=574901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}