{"id":575671,"date":"2026-07-08T17:41:15","date_gmt":"2026-07-08T17:41:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/575671\/"},"modified":"2026-07-08T17:41:15","modified_gmt":"2026-07-08T17:41:15","slug":"vecchi-cellulari-piu-ricercati-dai-collezionisti-ecco-quali-sono-e-quanto-valgono-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/575671\/","title":{"rendered":"Vecchi cellulari pi\u00f9 ricercati dai collezionisti, ecco quali sono e quanto valgono oggi"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Qualcuno sicuramente li ha ancora, magari impolverati e chiusi dentro un cassetto pieno di cianfrusaglie. C\u2019\u00e8 anche chi li tiene cari per via dei componenti da utilizzare una seconda volta, se chiaramente ben conservati. I vecchi telefoni stanno vivendo una seconda giovinezza: da oggetti ordinari a monili da collezione e alcuni di questi sono in grado di raggiungere quotazioni di mercato incredibili. Vecchi cellulari con scatola e accessori originali &#8211; che raddoppiano da cinque a dieci volte il valore &#8211; sono stati venduti a cifre altissime, paragonandoli cos\u00ec a monetine, banconote, giocattoli e sorpresine Kinder.\u00a0<\/p>\n<p>Il rinnovato interesse nasce dall\u2019amore per il vintage digitale e la consapevolezza del contesto storico in cui ha fatto la differenza per la comunicazione. In larga misura conta il design, ma anche il fatto che alcuni dispositivi rappresentano investimenti alternativi e scrigno per ricordi personali. Il fenomeno coinvolge tutto il mondo della telefonia, sia pezzi rarissimi che versioni comuni, a dimostrazione del fatto che conta non solo l\u2019et\u00e0, ma la storia e le condizioni del modello.<\/p>\n<p>Ma come si determina sul mercato il valore di un cellulare? Esistono dei criteri ben precisi, a partire dalla rarit\u00e0: molti prodotti in quantit\u00e0 limitate o ritirati prematuramente dal mercato sono il Santo Graal per i collezionisti. A questo si affianca la presenza di versioni speciali, varianti regionali o personalizzazioni da parte degli operatori, che rendono il modello ancora pi\u00f9 unico. Conta tantissimo anche lo stato di conservazione: un cellulare che potrebbe essere messo in esposizione, quindi senza graffi o alcun tipo di danno, con un aspetto che sembra appena uscito fuori dalla fabbrica, raddoppia il valore di un suo gemello consumato dal tempo.\u00a0Un altro aspetto da non sottovalutare \u00e8 il significato storico e culturale del cellulare: se legati a cinema, sport o altri contesti di massa il suo valore potrebbe esserne influenzato. All\u2019interno di questo fenomeno esiste il trend New Old Stock (NOS), cio\u00e8 telefoni mai utilizzati e ancora sigillati nella confezione originale. Una vera chicca per gli intenditori.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/persone\/zendaya_maglia_spiderman_30_euro-9614258.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zendaya, la t-shirt vintage di Spiderman per il red carpet a Parigi: ecco quanto \u00e8 costata (e dove trovarla)<\/a><\/p>\n<p>Quali sono i modelli con il pi\u00f9 alto valore di mercato<\/p>\n<p>Ci sono alcuni modelli che possiedono i tre valori di rarit\u00e0, stato di conservazione e significato storico e culturale, per questo sono i pi\u00f9 apprezzati. Se in casa avete uno di questi telefoni potreste avere una piccola fortuna accanto senza saperlo. Il sito BusinessOnline, che ha riportato la lista, precisa che si tratta di prezzi di vendite concluse negli ultimi mesi e sono indicativi.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>Apple iPhone 2G: considerato la pietra miliare dello smartphone, era il 2007, se sigillato in confezione originale e mai toccato pu\u00f2 arrivare anche a 50mila euro. I modelli usati invece si aggirano dai 150 ai 2mila euro.\u00a0<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Motorola DynaTAC 8000x: qui si va indietro nel tempo. Era il 1983 e rappresenta il primo telefono cellulare portatile commerciale. Questo suo primato \u00e8 riconosciuto dal prezzo che raggiunge. Fino a 8mila euro, soprattutto se completo di accessori dell\u2019epoca.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Nokia 8110 Banana Matrix: qui si torna nel 1996. Rilanciato dal successo del film con Keanu Reeves, pu\u00f2 valere dai 400 ai 3mila euro a seconda delle condizioni.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Nokia 8800: siamo in epoca pi\u00f9 recente, 2005. Il punto di forza qui sta nel design raffinato e i materiali lussuosi. Pu\u00f2 superare i 3mila euro in condizioni NOS, ma se usato si trova in un range tra i 1300 e i 2mila euro.\u00a0<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Ericsson T28: siamo alla fine del millennio, 1999, e questo dispositivo irrompe sulla scena innovandola, con la sua batteria ai polimeri di litio e design compatto. Se ben conservato arriva fino a 200 euro.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Nokia 3310: arriviamo al 2000 con un telefono diffusissimo, ancora oggi ricordato per essere super resistente e duraturo. Il suo valore \u00e8 pi\u00f9 affettivo e oggi sul mercato, senza scatola, vale fino a 100 euro. Con scatola e in buone condizioni arriva a sfiorare i mille euro.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Nokia 7700 (prototipo, 2003): mai messo sul mercato nella versione definitiva, risulta essere particolarmente ricercato e il suo valore si aggira dal 1100 ai 2300 euro a seconda della reperibilit\u00e0.\u00a0<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Mobira Senator: qui siamo agli albori della telefonia portatile, era il 1981. Un esemplare perfettamente conservato varia tra 1000 e 1700 euro.\u00a0<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/mondo\/casa_piu_costosa_mondo_dove_si_trova_quanto_vale-9604507.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">In vendita la casa pi\u00f9 costosa al mondo: ecco dove si trova, quanto vale e chi sono i proprietari. Il prezzo da capogiro<\/a><\/p>\n<p>Come valutare il proprio cellulare: tutti i criteri da seguire<\/p>\n<p>Per valutare il proprio cellulare o quelli che si hanno in casa esistono dei piccoli trucchetti da seguire: trovare il modello preciso, incluse varianti; verificare lo stato della struttura; controllare le funzionalit\u00e0; quando possibile recuperare scatola e accessori originali; e infine confrontare le vendite reali dello stesso modello per capire le valutazioni di mercato. <\/p>\n<p>Il consiglio \u00e8 evitare restauri aggressivi e soprattutto sostituzioni da mani non esperte che possono danneggiare invece che riparare.\u00a0<\/p>\n<p>Riassumendo, i criteri di valutazione sono cos\u00ec identificati: modello e codice identificativo, stato estetico,\u00a0funzionamento, scatola e accessori originali, numero di serie e IMEI visibili, presenza di documentazione.<\/p>\n<p>\n\u00a0                <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Qualcuno sicuramente li ha ancora, magari&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":575672,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[33003,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196,22012],"class_list":["post-575671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-cellulari","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia","tag-vintage"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116885591704583238","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=575671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/575672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=575671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=575671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=575671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}