{"id":575700,"date":"2026-07-08T18:06:19","date_gmt":"2026-07-08T18:06:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/575700\/"},"modified":"2026-07-08T18:06:19","modified_gmt":"2026-07-08T18:06:19","slug":"diete-bagni-gelati-e-sensori-bryan-johnson-e-lossessione-per-la-longevita-che-diventa-follia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/575700\/","title":{"rendered":"Diete, bagni gelati e sensori: Bryan Johnson e l&#8217;ossessione per la longevit\u00e0 che diventa follia"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Anna Fregonara<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Come funziona il \u00abbiohacking\u00bb? I consigli degli esperti su cosa si pu\u00f2 fare per allungare la vita, senza rischiare effetti collaterali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ripubblichiamo l&#8217;articolo di Anna Fregonara sulla rincorsa della longevit\u00e0 che diventa ossessione, gi\u00e0 pubblicato su 7 a febbraio. Il fondatore del movimento Don&#8217;t Die <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/26_luglio_08\/bryan-johnson-immortalita-gastrite-autoimmune-3dd90a7f-5855-4a1d-8e22-e06254f39xlk.shtml\" title=\"Bryan Johnson, l&#039;imprenditore che ha speso milioni inseguendo l&#039;immortalit\u00e0, scopre di avere una malattia rara: cos&#039;\u00e8 la gastrite autoimmune (e che cosa comporta)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bryan Johnson<\/a> ha annunciato di avere una malattia rara: \u00abIl mio stomaco si sta divorando da solo\u00bb ha scritto sui suoi social<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La cultura del benessere sembra essere diventata oggi il principio organizzativo centrale delle nostre vite, un ruolo che un tempo spettava forse pi\u00f9 propriamente alla religione. <b>La cura del corpo, l\u2019ossessione per la salute, la misurazione tecnologica costante dei parametri biologici<\/b> tramite anelli, smartwatch o sensori glicemici rispondono all\u2019idea che raccogliere sempre pi\u00f9 dati su di s\u00e9 possa condurre, quasi per automatismo, a una forma di \u201cperfezione personale\u201d.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto concorre a costruire <b>una nuova liturgia secolare, definita biohacking.<\/b> \u00c8 un concetto che si \u00e8 fatto spazio negli ultimi dieci anni, nella convinzione che potenziare le capacit\u00e0 del corpo umano sia possibile. Da allora il biohacking \u00e8 passato dalla sperimentazione personale radicale ai palchi TED fino ai prodotti di uso quotidiano. <b>L\u2019idea di fondo \u00e8 di \u201chackerare\u201d il proprio stile di vita per aumentare le prestazioni mentali e fisiche, <\/b>migliorare la produttivit\u00e0, mantenere la mente lucida e ridurre al minimo i cali di rendimento.<b> <\/b>In una parola sola: ottimizzazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A seconda dei forum o delle comunit\u00e0 di riferimento, il biohacking pu\u00f2 includere quasi qualsiasi pratica: dalle diete iper controllate alla riorganizzazione dei ritmi di lavoro, dall\u2019attivit\u00e0 fisica intensa ai bagni di ghiaccio, <b>dalle saune a infrarossi alla sospensione a testa in gi\u00f9 per stimolare il flusso sanguigno<\/b> nella convinzione di \u201cdopare\u201d il cervello nutrendolo meglio. In alcuni casi si arriva al monitoraggio ossessivo di ogni elemento che entra ed esce dal corpo, un\u2019ansia che pu\u00f2 assumere tratti quasi patologici.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Diete, bagni freddi e sensori: come funziona il biohacking e perch\u00e9 l'ossessione per la longevit\u00e0 pu\u00f2 fare male\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699997d5ac5b0.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699997d5ac5b0.png\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAll\u2019inizio, il biohacking indicava soprattutto interventi sul corpo come l\u2019inserimento di microchip sottopelle o l\u2019uso di tecnologie per potenziare le capacit\u00e0 fisiche e sensoriali, cercando una fusione tra corpo umano e dispositivi digitali\u00bb, sostiene <b>Timothy Caulfield,<\/b> professore di Diritto e Scienze della salute e direttore di ricerca presso l\u2019Health Law Institute dell\u2019Universit\u00e0 di Alberta (Canada).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da anni, con il suo team, Caulfield studia come salute e scienza vengono rappresentate nello spazio pubblico: dalle etichette dei prodotti alimentari alle forme pi\u00f9 insidiose di disinformazione, alla promozione di teorie prive di basi scientifiche. \u00abOggi, invece, il termine si \u00e8 ampliato, include ancora queste pratiche, ma comprende anche<b> l\u2019uso di tecniche, procedure o integratori pensati per ottimizzare s\u00e9 stessi.<\/b> I confini tra cultura del benessere, longevit\u00e0 e biohacking stanno a poco a poco sfumando\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un recente studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association ha evidenziato un effetto paradossale legato all\u2019uso dei dispositivi indossabili per il monitoraggio della salute. La ricerca, che ha seguito per nove mesi un gruppo di 172 pazienti affetti da fibrillazione atriale (un battito cardiaco irregolare), <b>ha osservato che se da un lato questi strumenti possono aiutare nella gestione quotidiana della patologia, dall\u2019altro possono alimentare ansia e ipervigilanza<\/b>, il che \u00e8 dannoso per la malattia stessa che si sta curando. In particolare, tra le 83 persone che utilizzavano dispositivi indossabili per monitorare la propria condizione, \u00e8 emersa una maggiore preoccupazione per i sintomi e per l\u2019efficacia delle terapie. Circa una su cinque ha riferito livelli di \u00abansia intensa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa paura e l\u2019incertezza possono spingere alcuni soggetti a sviluppare comportamenti di ipervigilanza\/automonitoraggio nel tentativo di \u201ccontrollare\u201d o mitigare il disagio associato a una patologia o a un suo rischio\u00bb, commenta Roberto Pedretti, professore associato di Malattie dell\u2019apparato cardiovascolare all\u2019universit\u00e0 di Milano Bicocca, direttore Unit\u00e0 operativa di Cardiologia, Ospedale di Erba (Como). \u00ab<b>I dispositivi indossabili sono preziosi quando permettono di integrare informazioni oggettive con il quadro clinico<\/b>, facilitando diagnosi precoci e personalizzazione delle terapie. Perdono, per\u00f2, valore quando la raccolta dei dati diventa fine a s\u00e9 stessa o non \u00e8 inserita in un percorso sanitario finalizzato. Il confine tra utilit\u00e0 e mania dipende quindi dalla capacit\u00e0 di trasformare il dato in una decisione clinica significativa\u00bb.<\/p>\n<p>    Attivare e silenziare i geni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli esempi di biohacking pi\u00f9 popolari c\u2019\u00e8 il bagno freddo: molti riferiscono di trovarlo rinvigorente e<b> questo effetto soggettivo non \u00e8 irrilevante.<\/b> Alcune ricerche suggeriscono che possa avere un impatto sul sistema immunitario, tuttavia si tratta ancora di dati iniziali. Non esistono al momento prove convincenti che dimostrino un effetto diretto sulla longevit\u00e0. Ci sono per\u00f2 anche pratiche supportate da evidenze scientifiche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0\u00abNell\u2019ambito del variegato biohacking un elemento positivo \u00e8 l\u2019attenzione non solo a che cosa mangiamo, ma a come i nutrienti interagiscono con la nostra biologia a livello molecolare e genetico\u00bb, spiega <b>Damiano Galimberti<\/b>, dietologo e nutrizionista anti-age, fondatore della International Longevity Science Association (ILSA), professore a contratto di Medicina anti-aging, nutrigenomica ed epigenetica all\u2019universit\u00e0 di Catania.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0\u00abUn\u2019alimentazione personalizzata sulla base del proprio DNA che mira a sfruttare la capacit\u00e0 di alcuni composti bioattivi presenti nei cibi di modulare l\u2019espressione genica, cos\u00ec da attivare la trascrizione dei geni favorevoli alla salute e silenziare quelli potenzialmente dannosi. <b>\u00c8 il campo della nutrigenetica e della nutrigenomica, due discipline consolidate nell\u2019ambito della medicina di precisione.<\/b> All\u2019interno di questo approccio si colloca anche il digiuno intermittente che prevede l\u2019alternanza tra fasi di alimentazione e fasi di astinenza dal cibo. Seguito sotto supervisione medica, rappresenta una pratica scientificamente consolidata, a patto che venga calibrato sia sulla sua durata, sia nella scelta degli orari. Oltre alla regolazione del metabolismo energetico, il digiuno sembra stimolare processi cellulari come l\u2019autofagia, il nostro \u201cspazzino\u201d interno che decompone e ricicla componenti cellulari danneggiati, e favorire l\u2019attivazione delle sirtuine, proteine coinvolte in vie metaboliche associate alla salute e alla longevit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Emblema del biohacking \u00e8, tra gli altri, <b>Bryan Johnson,<\/b> imprenditore americano di 48 anni, ex mormone, che nel 2013 ha venduto la sua societ\u00e0 di pagamenti per 800 milioni di dollari. Da allora si dedica a tempo pieno alla sfida di invertire il processo di invecchiamento, al punto da guidare un movimento che ha chiamato <b>Don\u2019t Die (Non morire)<\/b>. Netflix gli ha dedicato un documentario e milioni di follower seguono con stupore, e talvolta con scetticismo, la meticolosit\u00e0 con cui affronta ogni giorno le sue rigide routine.<\/p>\n<p>    &#8220;HACHERARE&#8221; IL SONNO<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Johnson \u00e8 diventato uno dei volti pi\u00f9 visibili di una delle fascinazioni pi\u00f9 estreme iniziate nella Silicon Valley: il sogno transumanista di sconfiggere la morte o almeno di posticiparla all\u2019infinito. <b>Spende circa 250.000 dollari all\u2019anno <\/b>nel tentativo di raggiungere questo obiettivo, investendo in terapie sperimentali, test genetici, farmaci, trapianti di plasma e protocolli alimentari restrittivi. La sua finestra alimentare, per esempio, \u00e8 concentrata tra le 5 e le 12 del mattino.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl miglior investimento, quello che restituisce il rendimento pi\u00f9 duraturo,<b> \u00e8 dato dalla conoscenza, non da comportamenti ossessivi n\u00e9 da un controllo sistematico del corpo\u00bb<\/b>, commenta Galimberti. Molte persone sono alla ricerca di qualcosa che renda il passare del tempo pi\u00f9 gentile. Nonostante i limiti delle promesse miracolistiche, esiste un valore autentico nel desiderio di recuperare una forma di controllo sulla propria fisiologia: quello di aggiungere vita agli anni, pi\u00f9 che anni alla vita. Come? Con piccoli biohack naturali, supportati dalla scienza. Uno di questi \u00e8 il sonno. Dormire non richiede alcuno sforzo e non costa nulla, eppure le persone tendono a fare di tutto per non farlo abbastanza e vantarsene.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTra gli aspetti pi\u00f9 utili del biohacking c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di monitorare (senza ansia) la qualit\u00e0 del sonno. Chi dorme poco, infatti, tende a invecchiare pi\u00f9 in fretta. \u00c8 durante le ore notturne che l\u2019organismo attiva in modo pi\u00f9 efficiente i processi di detossificazione, rigenerazione e rinnovamento cellulare, modulando al tempo stesso la produzione di numerose molecole ormonali, comprese quelle legate al metabolismo e alla regolazione dell\u2019umore. <b>Un sonno disturbato o insufficiente altera, tra le altre cose, l\u2019equilibrio tra grelina e leptina, <\/b>due ormoni che influenzano rispettivamente la sensazione di fame e quella di saziet\u00e0. Quando questo equilibrio si rompe, aumenta la probabilit\u00e0 di comportamenti alimentari disordinati\u00bb, chiarisce Galimberti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abRiservare l\u2019ultima ora della giornata ad attivit\u00e0 rilassanti, lontane dal lavoro e dagli schermi. Limitare caffeina, stimolanti e alcol e rispettare il pi\u00f9 possibile il ritmo sonno-veglia. <b>Un altro biohack \u00e8 il movimento. Trovare un\u2019attivit\u00e0 fisica che piaccia, non serve inseguire le mode del momento. <\/b>Il punto non \u00e8 la performance, ma la costanza. Allenare anche il cervello, come il corpo anche la mente ha bisogno di esercizio continuo per restare attiva. Giochi di abilit\u00e0, esercizi di memoria e concentrazione, attivit\u00e0 creative come la musica, la pittura o la lettura stimolano le connessioni neurali e mantengono giovane la testa. Aiuta anche rompere la routine di tutti i giorni: cambiare strada per andare al lavoro, non sedersi sempre allo stesso posto, usare la mano non dominante per piccoli gesti, fare la doccia a occhi chiusi, mantenere l\u2019equilibrio su una sola gamba mentre ci si lava i denti. <b>Un biohack antico quanto l\u2019uomo \u00e8, invece, mantenere legami sociali forti in quanto riduce lo stress, migliora l\u2019umore e protegge dal declino cognitivo.<\/b> La connessione sociale \u00e8 un fattore protettivo alla pari di dieta e movimento. Altrettanto importante \u00e8 avere uno scopo. Avere un ruolo attivo nella vita sociale e sentirsi parte di una comunit\u00e0 rafforza il senso di appartenenza, dando significato alla quotidianit\u00e0. Infine, emozioniamoci, ridiamo, commuoviamoci, sorprendiamoci, ogni stato emotivo contribuisce a mantenere viva e plastica la nostra rete neuronale, rafforza il sistema immunitario e, secondo numerosi studi, incide anche sull\u2019aspettativa di vita. Come il contatto con la natura per pochi minuti al giorno: riduce i livelli di cortisolo, abbassa la pressione e ci protegge dalle malattie e dal cattivo umore\u00bb.<\/p>\n<p>    Integratori, nessuna magia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli integratori sono un altro esempio di biohacking molto comune. Secondo l\u2019analisi di Grand View Research, il mercato globale degli integratori alimentari ha raggiunto nel 2024 un valore di 193 miliardi di dollari e potrebbe pi\u00f9 che raddoppiare entro il 2033, arrivando a 415 miliardi. Una crescita trainata dalla crescente attenzione alla salute, dal cambiamento degli stili di vita e da un interesse sempre pi\u00f9 diffuso per la medicina preventiva. \u00ab\u00c8 fondamentale che siano prescritti da un medico aggiornato scientificamente, capace di valutare lo stato dell\u2019organismo attraverso esami specifici, per poi definire, se necessario, una strategia personalizzata da monitorare nel tempo\u00bb, raccomanda Galimberti. \u00abL\u2019approccio deve basarsi su dati scientifici solidi, non su promesse generaliste. <b>Non esiste alcuna pillola n\u00e9 combinazione di sostanze che garantisca l\u2019immortalit\u00e0. La differenza la fanno la competenza medica e il rigore scientifico\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quindi, facciamo nostro il motto di Dean Ornish, professore di Medicina clinica all\u2019Universit\u00e0 della California di San Francisco (UCSF) e fondatore del Preventive Medicine Research Institute: \u00abMangia bene, muoviti di pi\u00f9, stressati di meno, ama di pi\u00f9\u00bb.Quasi tutti i sostenitori della longevit\u00e0 credono in almeno due cose che non possono ancora essere dimostrate: scopriremo presto il segreto della vita eterna e staremo meglio una volta che lo avremo fatto. Si vedr\u00e0. Forse, per\u00f2,<b> la consapevolezza della morte, per quanto difficile da accettare, ha un lato positivo: dare valore al tempo e alle scelte.<\/b> L\u2019idea dell\u2019immortalit\u00e0 ridefinirebbe i confini dell\u2019umano perch\u00e9 senza un destino comune verrebbero meno alcune basi fondamentali dell\u2019empatia e della moralit\u00e0 che si fondano sul riconoscimento della nostra fragilit\u00e0 condivisa.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-08T18:24:29+02:00\">8 luglio 2026 ( modifica il 8 luglio 2026 | 18:24)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara Come funziona il \u00abbiohacking\u00bb? I consigli degli esperti su cosa si pu\u00f2 fare per allungare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":363827,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[3960,9281,8660,8165,839,1017,1391,3290,4925,126358,14422,2109,2110,6588,1498,8168,26303,481,1719,210605,10413,7033,210606,1039,210607,33003,2094,21789,18413,14501,393,931,1080,2575,4162,3591,24514,122,1644,210608,728,210609,1277,8241,39443,12129,1109,2147,58939,3761,8784,210610,3880,12300,9606,13093,41527,1713,45219,15291,2498,175112,15303,239,128,94457,36956,137981,19965,18112,88640,955,210611,1537,90,89,12317,14707,20571,370,616,4046,8147,5277,6045,14436,5436,20474,964,2783,1354,210612,35312,23192,11229,858,22508,4719,2123,4565,3522,59920,210613,2326,49307,2468,3708,46163,2896,9608,69768,6148,494,73109,64314,9610,137988,614,35154,4177,138,240,210614,19254,197,12285,20462,1718,16661,7604,29795,4316,2129,3806],"class_list":["post-575700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alcune","tag-alimentare","tag-alimentari","tag-alimentazione","tag-almeno","tag-ambito","tag-ansia","tag-anti","tag-approccio","tag-association","tag-associato","tag-attenzione","tag-attiva","tag-attivare","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-bagni","tag-basi","tag-benessere","tag-biohack","tag-biohacking","tag-bryan","tag-bryan-johnson","tag-capacita","tag-caulfield","tag-cellulari","tag-cervello","tag-clinica","tag-commenta","tag-comportamenti","tag-comune","tag-comunita","tag-confini","tag-controllo","tag-convinzione","tag-corpo","tag-corpo-umano","tag-cose","tag-cultura","tag-cultura-benessere","tag-dati","tag-dati-se","tag-dato","tag-die","tag-diete","tag-digiuno","tag-direttore","tag-dispositivi","tag-dispositivi-indossabili","tag-dollari","tag-don","tag-don-die","tag-effetto","tag-elemento","tag-equilibrio","tag-esiste","tag-fasi","tag-fisica","tag-fisiche","tag-fondatore","tag-forma","tag-galimberti","tag-geni","tag-health","tag-idea","tag-immortalita","tag-immunitario","tag-indossabili","tag-institute","tag-integratori","tag-intensa","tag-interno","tag-ipervigilanza","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-johnson","tag-livelli","tag-longevita","tag-malattia","tag-malattie","tag-mantenere","tag-medica","tag-medicina","tag-mente","tag-metabolismo","tag-monitoraggio","tag-monitorare","tag-morte","tag-movimento","tag-ne","tag-nutrigenomica","tag-organismo","tag-ossessione","tag-patologia","tag-personale","tag-personalizzata","tag-piccoli","tag-positivo","tag-possibile","tag-possono","tag-potenziare","tag-potenziare-capacita","tag-pratica","tag-pratiche","tag-processi","tag-prodotti","tag-professore","tag-promesse","tag-propria","tag-protegge","tag-pubblicato","tag-punto","tag-rafforza","tag-regolazione","tag-rendimento","tag-research","tag-ricerca","tag-riduce","tag-routine","tag-ruolo","tag-salute","tag-scientificamente","tag-scientifiche","tag-scienza","tag-se","tag-sensori","tag-sonno","tag-terapie","tag-umano","tag-umore","tag-universita","tag-uso","tag-valore"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=575700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/363827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=575700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=575700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=575700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}