{"id":57573,"date":"2025-08-20T05:36:21","date_gmt":"2025-08-20T05:36:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57573\/"},"modified":"2025-08-20T05:36:21","modified_gmt":"2025-08-20T05:36:21","slug":"i-libri-piu-interessanti-della-settimana-tra-lincidente-di-via-grotta-azzurra-un-cadavere-in-cucina-il-fiore-di-farahnaz-e-il","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57573\/","title":{"rendered":"I libri pi\u00f9 interessanti della settimana, tra \u201cL\u2019incidente di via Grotta Azzurra\u201d, \u201cUn cadavere in cucina\u201d, \u201cIl fiore di Farahnaz\u201d e \u201cIl futuro \u00e8 una truffa\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Ogni fine settimana che si rispetti, da queste parti, ha il suo momento dedicato alla cultura. Un viaggio costante verso l\u2019ignoto, considerando gli universi narrativi che si nascondono dietro le copertine dei <b>libri<\/b> che troviamo sugli scaffali.<\/p>\n<p>Una miriade di storie in mezzo alle quali \u00e8 spesso difficile orientarsi, ma che con la giusta pazienza e attenzione permette di trovare piccole perle. Come nel caso de <b><a href=\"https:\/\/www.rtl.it\/notizie\/articoli\/i-libri-piu-interessanti-della-settimana-tra-i-dodici-mimica-un-omicidio-a-parigi-e-misteri-a-loch-down-abbey\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">\u201cI dodici\u201d, \u201cMimica\u201d, \u201cUn omicidio a Parigi\u201d e \u201cMisteri a Loch Down Abbey\u201d<\/a><\/b>, o ancora de <b><a href=\"https:\/\/www.rtl.it\/notizie\/articoli\/i-libri-piu-interessanti-della-settimana-tra-il-passaggio-strani-disegni-terapia-di-gruppo-per-serial-killer-e-central-park\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">\u201cIl passaggio\u201d, \u201cStrani disegni\u201d, \u201cTerapia di gruppo per serial killer\u201d e \u201cCentral park\u201d<\/a><\/b>. <\/p>\n<p>Anche nel fine settimana di ferragosto non si ferma il nostro viaggio alla ricerca delle novit\u00e0 pi\u00f9 interessanti uscite di recente. Tra queste oggi troviamo: <\/p>\n<p>&#8211; \u201c<b>L\u2019incidente di via Grotta Azzurra<\/b>\u201d di Luca Ventura (Giunti) <\/p>\n<p>&#8211; \u201c<b>Un cadavere in cucina<\/b>\u201d di Giancarlo De Cataldo (Einaudi) <\/p>\n<p>&#8211; \u201c<b>Il fiore di Farahnaz<\/b>\u201d di Yaprak Oz (Edizioni Le Assassine) <\/p>\n<p>&#8211; \u201c<b>Il futuro \u00e8 una truffa<\/b>\u201d di Petros Markaris (La nave di Teseo) <\/p>\n<p><b>L\u2019INCIDENTE DI VIA GROTTA AZZURRA, L\u2019ESTATE SI TINGE DI GIALLO (LIMONCELLO) <\/b><\/p>\n<p>Apriamo la parentesi dedicata ai <b>libri pi\u00f9 interessanti di questa settimana<\/b> con una storia che si geolocalizza in una delle localit\u00e0 pi\u00f9 affascinanti che offre il nostro paese. Una meta d\u2019eccellenza che attira turisti da tutto il mondo. <\/p>\n<p>Parliamo di Capri, scenario scelto da <b>Luca Ventura<\/b> per il suo \u201c<b>L\u2019incidente di via Grotta Azzurra<\/b>\u201d, pubblicato da <b>Giunti<\/b>. Un ritorno, di fatto, quello nell\u2019isola campana, considerando che siamo al secondo giallo che porta la firma dell\u2019autore dopo \u201c<b>Giallo Capri<\/b>\u201d (titolo che non lasciava spazio a interpretazioni n\u00e9 sulla location scelta n\u00e9 in merito al genere di appartenenza). Si continua quindi lungo la linea tracciata nell\u2019esplorazione narrativa di uno scenario fortemente suggestivo, che ci porta alla scoperta anche di interessanti retroscena. Come quello relativo alla produzione di un fiore all\u2019occhiello dell\u2019isola: il Limoncello. <\/p>\n<p>Si assiste al ritorno in scena del detective Enrico Rizzi, gi\u00e0 protagonista del primo libro, che, di rientro a casa in una notte di autunno inoltrato si trova a essere involontario spettatore di un incidente mortale. Un\u2019Ape \u2013 mezzo di locomozione tipico dell\u2019isola \u2013 finisce in una scarpata di via Grotta Azzurra dopo aver apparentemente perso il controllo. L\u2019avverbio appena utilizzato \u00e8 doveroso, stando alle ultime parole che il detective ha modo di sentire dalla vittima, parte di una nota famiglia del posto, poche ore prima che spirasse: \u201cnon \u00e8 stato un incidente\u201d. <\/p>\n<p>Inutile dire che questi pochi elementi sono l\u2019innesco ideale per una storia mistery adeguatamente stuzzicante, che beneficia di un set d\u2019eccezione. Ma un\u2019isola tanto piccola come Capri, in cui bene o male ci si conosce praticamente tutti, il rischio \u00e8 che fatti e dicerie possano ingarbugliarsi pericolosamente. Cosa c\u2019entra il limoncello in tutto questo? Beh, \u00e8 tutto da scoprire.<\/p>\n<p><b>UN CADAVERE IN CUCINA, L\u2019IMPORTANZA DI UN\u2019ALIMENTAZIONE SANA <\/b><\/p>\n<p>Non ci allontaniamo troppo dal genere appena toccato anche con la seconda delle letture messe sotto la lente d\u2019ingrandimento questa settimana. Ed \u00e8 un&#8217;altra storia che porta una firma italiana. <\/p>\n<p>Si tratta di \u201c<b>Un cadavere in cucina<\/b>\u201d di <b>Giancarlo De Cataldo<\/b>, pubblicato da <b>Einaudi<\/b>. Un racconto dalla \u201ccomponente culinaria\u201d che alimenta il mistero alla base della storia. Un ristorante pluristellato della Capitale, il Controcorrente, finisce sotto i riflettori per una presunta intossicazione alimentare di gruppo. Qualcosa di eclatante s\u00ec, considerando comunque il prestigio del locale, ma non \u00e8 solo questo l\u2019elemento che fa riflettere. Tra gli intossicati, dopo quarantotto ore, c\u2019\u00e8 un decesso: si tratta di un colonnello dell\u2019esercito. <\/p>\n<p>I primi esami evidenziano come tra le cause dell\u2019intossicazione ci sia la psilocibina, sostanza (non letale) che si trova all\u2019interno di funghi allucinogeni. Un ingrediente che da solo non giustifica la morte del militare, a cui si unisce dopo poco tempo una seconda vittima, evento che porta il mistero a infittirsi. L\u2019indagine coinvolge anche i servizi segreti e non tarda a chiamare in causa il magistrato Manrico Spinori, ormai vecchia conoscenza per gli appassionati lettori dell\u2019autore del libro in oggetto, che sar\u00e0 costretto ad abbandonare la villeggiatura per potersi immergere nel caso. Un caso che richieder\u00e0 intuito e prontezza di spirito, considerando la spinosit\u00e0 della vicenda, una vera patata bollente. <\/p>\n<p>Un racconto a tinte noir che porta lettori e lettrici nei salotti della Roma bene, tra critica sociale e un\u2019indagine che andr\u00e0 a stuzzicare i canonici vespai che sarebbe meglio non irritare. Nel mezzo un personaggio, quello di Manrico Spinori, gi\u00e0 ben delineato nelle sue precedenti apparizioni e che si arricchisce costantemente di nuove sfumature. <\/p>\n<p><b>IL FIORE DI FARAHNAZ, I GRANDI CLASSICI ISPIRANO LE NUOVE GENERAZIONI <\/b><\/p>\n<p>Un fine settimana di ferragosto dove il giallo \u00e8 il colore predominante tra i <b>libri pi\u00f9 interessanti<\/b> recentemente arrivati sugli scaffali. E questa volta si lasciano le coste italiane, protagoniste geografiche delle prime due storie appena citate, per spostarci fuori confine e soprattutto in un altro momento nel tempo. <\/p>\n<p>Con \u201c<b>Il fiore di Farahnaz<\/b>\u201d di <b>Yaprak Oz<\/b>, pubblicato da <b>Edizioni Le Assassine<\/b>, le lancette viaggiano all\u2019indietro di quasi cinquant\u2019anni, riportando lettori e lettrici alla fine degli anni settanta. Siamo in Turchia, paese che sta affrontando momenti turbolenti sotto diversi aspetti, in particolare sul fronte economico e su quello politico. Uno scenario di tensioni che per\u00f2 non riguarda tutto il paese. <\/p>\n<p>A Kilic, zona residenziale con predominanza di medici e ingegneri afferenti al complesso minerario nei pressi della citt\u00e0 di Zonuldak, sul Mar Nero, la vita viaggia a gonfie vele per gli abitanti. Ma ogni idillio \u00e8 destinato a concludersi bruscamente se lo si trova all\u2019interno di un libro che non sia di favole. E infatti, non molto tempo dopo, la moglie del direttore degli impianti minerari viene trovata morta. Sar\u00e0 solo il primo tassello di una serie di eventi destinati a sconvolgere per sempre l\u2019equilibrio della comunit\u00e0 locale. E con le indagini della polizia, che proveranno a venire a capo delle cause che hanno portato a tali conseguenze, salir\u00e0 in cattedra una \u201cdetective wannabe\u201d: Tildiz, moglie di uno degli ingegneri che, complice la passione per i gialli, metter\u00e0 il suo acume al servizio della verit\u00e0. <\/p>\n<p>Un tuffo nel passato (del \u201cpaese ospitante\u201d del racconto) dal sapore nostalgico che strizza l\u2019occhio in maniera importante a personaggi come la <b>Miss Marple<\/b> di <b>Agatha Christie<\/b> o la <b>Jessica Fletcher<\/b> de \u201cLa signora in giallo\u201d. <\/p>\n<p><b>IL FUTURO \u00c8 UNA TRUFFA, L\u2019INEVITABILE SCONTRO TRA CLASSICO E MODERNO <\/b><\/p>\n<p>Concludiamo la nostra escursione tra le letture pi\u00f9 interessanti della settimana con un libro dal fascino esotico, e che ancora una volta ci permette di viaggiare pur stando comodamente seduti sotto l\u2019ombrellone in spiaggia o sotto un albero dopo ore di escursioni montane. <\/p>\n<p>\u00a0Con \u201c<b>Il futuro \u00e8 una truffa<\/b>\u201d di <b>Petros Markaris<\/b>, portato in Italia da <b>La nave di Teseo<\/b>, ci spostiamo in Grecia, precisamente nella regione dell\u2019Attica. Anche in questo caso, come in occasione del libro precedente, la storia si apre con un idillio sociale che vede Kostas Charitos, direttore della polizia dell\u2019Attica, far fronte a una riduzione esponenziale degli omicidi nella zona. Non che la criminalit\u00e0 si sia ridotta, ma l\u2019obitorio e il medico legale possono stare a girarsi i pollici, con buona pace anche della squadra omicidi capitanata dal commissario Antigone Ferleki. <\/p>\n<p>Ovvio che anche in questo caso nulla sia destinato a durare in eterno, altrimenti di cosa staremmo a parlare? Anche qui non siamo di fronte a una favola Disney, e infatti l\u2019accoltellamento a morte nel sito archeologico di Eleusi di un uomo (il custode) mette irrimediabilmente in moto la macchina delle indagini. Evidenziando molto presto come il presunto bersaglio di chi si \u00e8 macchiato del crimine parrebbero essere i reperti, abilmente sostituiti con copie praticamente identiche. <\/p>\n<p>Le rivendicazioni della \u201cSquadra di Sopravvivenza dell\u2019Antico Lascito\u201d che arrivano dopo poco riguardano i reperti, ma non l\u2019omicidio, in merito al quale si dichiarano estranei. Arrivando a proporsi addirittura di fornire alle autorit\u00e0 copie identiche dei reperti originali generati dall\u2019IA. Una sorta di esperimento che potrebbe portare benefici al turismo del paese. Premesse (e promesse) in grado di ingolosire i politici di turno, e che al contempo caleranno Kostas e Antigone, loro malgrado, in un intrigo dal sapore internazionale e dagli equilibri assai precari, con la situazione che pu\u00f2 sfuggire di mano da un momento all\u2019altro. Un compito di certo non semplice quello che spetter\u00e0 loro, in una storia che mette in contrapposizione passato e presente, con un focus in particolare sulle possibilit\u00e0 e sui pericoli offerti dalle nuove tecnologie. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni fine settimana che si rispetti, da queste parti, ha il suo momento dedicato alla cultura. 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