{"id":576593,"date":"2026-07-09T08:40:15","date_gmt":"2026-07-09T08:40:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576593\/"},"modified":"2026-07-09T08:40:15","modified_gmt":"2026-07-09T08:40:15","slug":"byd-shark-svelato-il-nuovo-pick-up-ibrido-plug-in-del-colosso-cinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576593\/","title":{"rendered":"BYD Shark, svelato il nuovo pick-up ibrido plug-in del colosso cinese"},"content":{"rendered":"<p>La gamma BYD cresce e abbraccia anche il segmento dei pick-up con un unveiling in grande stile nel Sussex. Il major di Shenzen ha mostrato in anteprima il robusto mezzo a ruote alte, proponendo una valida opzione per tutti coloro che desidereranno provare un <strong>motore alternativo<\/strong> rispetto ai classici diesel che dominano questa fascia di mercato. Come un minaccioso squalo bianco, lo Shark di BYD ha dimensioni possenti: 5,46 metri di lunghezza, 1,97 metri di larghezza e 1,92 metri di altezza, mentre il passo si estende fino a 3,26 metri.<\/p>\n<p>Grazie alle proporzioni generose, la vettura offre tanto spazio a bordo, cos\u00ec come una capacit\u00e0 di carico notevolissima, grazie a un funzionale cassone. Shark strizza l\u2019occhio agli appassionati che amano i pick-up americani e non mancano anche delle contaminazione giapponesi nella linea. In un frontale pronto a dominare qualsiasi terreno spiccano dei gruppi ottici posti in alto e ai lati.<\/p>\n<p>I designer si sono ispirati agli <strong>occhi di uno squalo<\/strong> nella creazione, con una enorme bocca centrale dove spicca la scritta BYD. Si nota la volont\u00e0 di estremizzare alcuni concetti stilistici, con un logo ancora pi\u00f9 grande sul portellone posteriore, caratterizzato da una barra luminosa che si estende per tutta la sua larghezza.\n<\/p>\n<p>Non passa inosservato<\/p>\n<p>Lo Shark vanta passaruota pronunciati, protezioni in plastica, pedane laterali e i cerchi da 18 pollici neri o bicolor, contribuendo a trasmettere <strong>un\u2019immagine forte e moderna<\/strong>. Con sbalzi ridotti, gli angoli di attacco e di uscita sono rispettivamente di 31 e 19,3 gradi per un handling ideale anche nella guida nel fuoristrada. L\u2019abitacolo vanta una plancia con due display. Lo schermo del conducente presenta una grandezza di 10,25 pollici, mentre nella parte centrale c\u2019\u00e8 spazio per un <strong>touchscreen da 15,6 pollici<\/strong>, il pi\u00f9 grande mai installato su un pick-up di serie.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/byd-europea-strategia\/335078\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BYD<\/a> ha pensato anche a un uso quotidiano per i lavoratori, con comandi fisici utilizzabili anche con i guanti durante un turno. Ogni dettaglio \u00e8 studiato per accrescere lo<strong> spazio a bordo<\/strong>. Il selettore del cambio \u00e8 stato posto sul piantone dello sterzo, mentre i sedili anteriori riscaldati e ventilati e ampi maniglioni di sostegno permettono di affrontare terreni accidentati. La parte posteriore, dove il pianale \u00e8 completamente piatto, consente a tre adulti di viaggiare senza patemi nella seconda fila.<\/p>\n<p>BYD dichiara quasi 90 cm di spazio per le gambe, misurati dalla base degli schienali posteriori a quelli anteriori, e gli schienali posteriori si reclinano fino a un angolo di 27 gradi, offrendo un comfort da vero SUV. Il cassone presenta un volume di 1.200 litri e lo Shark pu\u00f2 trainare fino a <strong>2.500 kg<\/strong> per un carico utile massimo di 790 kg.<\/p>\n<p>Pronto a tutto<\/p>\n<p>BYD ha adottato la <strong>tecnologia ibrida plug-in DM-o<\/strong>, che unisce un motore a benzina turbo da 1,5 litri che sprigiona 150 CV con due motori elettrici. Il primo \u00e8 posto sull\u2019asse anteriore ed eroga 231 CV e 310 Nm di coppia, mentre il motore posteriore contribuisce con altri 204 CV e 340 Nm. La potenza complessivamente raggiunge i 436 CV e la coppia massima i 650 Nm.<\/p>\n<p>Il pick-up brucia lo<strong> 0 a 100 km\/h in 5,7 secondi<\/strong>, mentre la velocit\u00e0 massima dello Shark \u00e8 limitata a 180 km\/h. Con serbatoio pieno e batteria carica pu\u00f2 percorrere fino a 675 chilometri, con un consumo medio di carburante omologato di 3,5 l\/100 km. La Shark \u00e8 progettata sulla struttura a telaio a longheroni per ospitare la batteria Blade e la tecnologia ibrida che sta rendendo BYD un punto di riferimento del mercato elettrificato.<\/p>\n<p>La batteria Blade utilizza la tecnologia LFP e vanta una <strong>capacit\u00e0 di 32,2 kWh<\/strong>, quasi il triplo di quella disponibile sul <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-ibride\/video\/ranger-plug-in-hybrid\/326579\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ford Ranger PHEV<\/a>, l\u2019unico competitor ibrido plug-in attualmente presente sul car market europeo. L\u2019autonomia elettrica combinata si aggira sui 90 km e la batteria pu\u00f2 essere ripristinata tramite ricarica CA a 11 kW, offrendo una ricarica dal 15% al \u200b\u200b100% in poco pi\u00f9 di 3 ore, oppure tramite ricarica rapida CC (a 55 kW), con un passaggio dal 30% all\u201980% in 21 minuti. Dopo il debutto al Goodwood, il <strong>pick-up cinese<\/strong> sar\u00e0 lanciato inizialmente nel Regno Unito, per poi essere introdotto nei principali mercati europei nella seconda met\u00e0 del 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La gamma BYD cresce e abbraccia anche il segmento dei pick-up con un unveiling in grande stile nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":576594,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2765,25034,14473,177,4459,1537,90,89],"class_list":["post-576593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-auto","tag-auto-diesel","tag-auto-ibride","tag-business","tag-byd","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116889126456654173","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=576593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/576594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=576593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=576593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=576593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}