{"id":576765,"date":"2026-07-09T10:56:13","date_gmt":"2026-07-09T10:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576765\/"},"modified":"2026-07-09T10:56:13","modified_gmt":"2026-07-09T10:56:13","slug":"oriente-occidente-di-rampini-cosa-succede-davvero-in-iran-per-i-funerali-di-khamenei-una-contro-verita-dallinterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576765\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Cosa succede davvero in Iran per i funerali di Khamenei? Una contro-verit\u00e0 dall&#8217;interno"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">Siamo talmente impegnati a vivisezionare quotidianamente gli errori di Donald Trump in Iran (numerosi, reali, gravi), che spesso <b>non esercitiamo lo stesso spirito critico sul regime di Teheran<\/b>. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_luglio_09\/iran-usa-news-diretta.shtml\" title=\"Guerra Usa-Iran, le notizie in diretta | Nuovi raid Usa contro l&#039;Iran, Trump: \u00abSar\u00e0 sempre peggio\u00bb. Teheran: colpite basi in Kuwait e Bahrein. Oggi sepolto Khamenei, dopo 6 giorni di cerimonie\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I funerali dell\u2019ayatollah Khamenei<\/a> padre sono stati un<b> esempio di\u2026 distrazione, da parte di molti media occidentali<\/b>. La versione dominante su quei funerali li ha descritti come una prova di forza del regime. Guarda caso, <b>\u00e8 la versione del regime stesso<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma \u00e8 possibile che dietro l\u2019apparenza si nasconda una realt\u00e0 diversa? Lo scrutinio severo che ci viene spontaneo esercitare quando osserviamo una grande democrazia come quella americana, \u00e8 ben pi\u00f9 faticoso da applicare a sistemi autoritari, in Cina o in Russia, a Cuba o in Iran. Per nostra fortuna, <b>\u00e8 dall\u2019interno che arrivano<\/b> \u2013 a volte \u2013 <b>delle salutari contro-informazioni<\/b>. In questo caso, eccovi una cronaca alternativa sul mega-funerale di Khamenei.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ha scritta dall\u2019Iran <b>Maddie Ali, ex insegnante, oggi collaboratrice freelance di The Algemeiner<\/b>. Oltre alla propria attivit\u00e0 accademica, \u00e8 stata impegnata in iniziative civiche nella sua citt\u00e0 d&#8217;origine, partecipando e contribuendo a organizzare manifestazioni di protesta insieme ad amici e familiari. Il nome con cui firma questo articolo \u00e8 uno pseudonimo adottato per proteggerne l&#8217;identit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ecco la sua versione dei fatti<\/b>, che merita almeno altrettanta attenzione di quella dei media di regime: \u00abIl mondo ha osservato il funerale dell&#8217;ayatollah Ali Khamenei dall&#8217;alto. Riprese aeree delle strade di Teheran gremite di folla, interviste a sostenitori in lacrime, concitati resoconti di influencer occidentali sui social media: questa \u00e8 stata la storia trasmessa al mondo intero. <b>Ma la vera storia dell&#8217;ultimo saluto alla Guida Suprema iraniana si svolgeva fuori dall&#8217;inquadratura<\/b> delle telecamere: in quelle <b>decine di milioni di iraniani che semplicemente non c\u2019erano<\/b>.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I media di tutto il mondo hanno riferito che ai funerali hanno partecipato <b>milioni di persone, una cifra che non \u00e8 mai stata verificata <\/b>in modo indipendente. Riprendendo la narrazione dei media di Stato iraniani, hanno presentato quella folla immensa come una manifestazione nazionale di dolore e di fedelt\u00e0. La domanda pi\u00f9 significativa, tuttavia, non \u00e8 quante persone abbiano riempito le strade, ma quante non lo abbiano fatto e perch\u00e9.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 stata Teheran a fornire la risposta. Mentre iniziavano le cerimonie funebri, <b>le strade in uscita dalla capitale si sono congestionate dal traffico, non quelle in entrata<\/b>. I residenti sono fuggiti in massa per evitare i disagi e l&#8217;atmosfera delle celebrazioni ufficiali, e pochi hanno cercato di nascondere le proprie motivazioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">&#8220;\u00c8 un giorno di festa e<b> siamo felici di lasciare Teheran, di lasciarci alle spalle il funerale di un dittatore<\/b> e di andare a divertirci per un po&#8217;&#8221;, mi ha raccontato Sahar, docente universitaria, che ha chiesto di essere identificata soltanto con il nome di battesimo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche Hassan, studente universitario che ha chiesto di essere citato solo con il proprio nome, non ha mostrato alcuna emozione. <b>&#8220;Questa cerimonia \u00e8 ridicola&#8221;<\/b>, ha detto. &#8220;Non voglio farne parte e nemmeno trovarmi nelle vicinanze&#8221;.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Javid, ingegnere, lo ha espresso in modo ancora pi\u00f9 diretto. &#8220;Perch\u00e9 dovrei piangere un dittatore?&#8221;, ha domandato. <b>&#8220;Sono contento che per lui sia finita&#8221;<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le immagini diffuse sui social media raccontavano la stessa storia. <b>Gli iraniani pubblicavano selfie e video della loro fuga dalla capitale<\/b>: non diretti verso i cortei funebri, ma verso le localit\u00e0 montane del nord e i villaggi della costa del Mar Caspio. Sabato gli alberghi di lusso sul Caspio pubblicavano fotografie di viali alberati invasi da automobili e villeggianti. Mentre la televisione di Stato trasmetteva immagini di lutto, <b>una parte consistente del Paese era apertamente in vacanza<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 difficile comprenderne il motivo. <b>Per la maggioranza dei circa 90 milioni di iraniani<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_01\/khamenei-morto-ultime-ore-4c2d52a4-7a7b-4927-b0c3-4be76fa01xlk.shtml\" title=\"Khamenei \u00e8 morto. Dal raid sul compound alla foto del cadavere: le ultime ore della Guida suprema dell&#039;Iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la morte di Khamenei<\/a>, avvenuta il 28 febbraio in seguito agli attacchi militari congiunti di Stati Uniti e Israele, <b>ha chiuso il capitolo di quasi quattro decenni di potere<\/b> caratterizzati dalla repressione politica, dalla soppressione di ogni forma di dissenso contro il regime islamista e da sanguinose repressioni delle proteste popolari. <b>Una popolazione che ha dovuto seppellire i propri morti uccisi dal regime<\/b> difficilmente piange l&#8217;uomo che ordin\u00f2 di sparare sui manifestanti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed \u00e8 qui che <b>il funerale diventa il simbolo di qualcosa di pi\u00f9 grande<\/b>: il divario tra l&#8217;immagine dell&#8217;Iran che viene proiettata all&#8217;estero e la realt\u00e0 vissuta dagli iraniani. Le immagini aeree dell&#8217;\u00abunit\u00e0 nazionale\u00bb diffuse dai media controllati dallo Stato sono state interpretate da gran parte della stampa internazionale come la fotografia del sentimento del Paese. Gli oppositori del governo mi hanno spiegato che non era affatto cos\u00ec, e la stessa composizione della folla sembra confermarlo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vale la pena chiedersi chi fosse realmente presente in quelle strade<\/b>. Tra i partecipanti vi erano numerosi studenti stranieri iscritti ai seminari religiosi e alle universit\u00e0 iraniane, beneficiari di una consolidata pratica del regime che consiste nel mobilitare studenti internazionali per le manifestazioni organizzate dallo Stato. Migliaia di giovani provenienti dall&#8217;Asia meridionale, dai Paesi arabi e dall&#8217;Africa studiano infatti in Iran, soprattutto nei seminari delle citt\u00e0 sante di Qom e Mashhad, e da tempo costituiscono una presenza costante nelle celebrazioni e nelle manifestazioni ufficiali.<b> &#8220;Molti iraniani non si rendono conto di ci\u00f2 che hanno perduto.<\/b> L&#8217;Ayatollah Khamenei \u00e8 stato una benedizione per l&#8217;Ummah, la comunit\u00e0 islamica&#8221;, <b>ha dichiarato Abbas, uno studente pakistano<\/b> a Qom: <b>un sentimento che sembra assai pi\u00f9 diffuso tra gli ammiratori stranieri <\/b>del regime che non tra gli iraniani diretti verso le spiagge del Mar Caspio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le dimensioni della folla sono state inoltre accresciute dalla <b>presenza di pellegrini sciiti provenienti dall&#8217;estero<\/b>, <b>richiamati dal ruolo di Khamenei come Marja&#8217;-e Taqlid<\/b>, una delle massime autorit\u00e0 religiose dell\u2019islam sciita. E perfino le immagini potrebbero non essere state ci\u00f2 che sembravano: alcun<b>i siti persiani specializzati nel fact-checking <\/b>e osservatori indipendenti online hanno ipotizzato che <b>alcune fotografie aeree diffuse dai media di Stato siano state generate o manipolate con l&#8217;intelligenza artificiale<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se si eliminano questi elementi \u2014 gli studenti trasportati alle cerimonie, i pellegrini stranieri, le immagini potenzialmente manipolate \u2014 <b>il funerale appare meno come un autentico lutto nazionale e pi\u00f9 come una rappresentazione costruita per un pubblico interno ed esterno<\/b>, mentre il consenso domestico continua a restringersi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Teheran \u00e8 sembrata, di fatto, divisa in due citt\u00e0<\/b>. Lungo il percorso del corteo ufficiale, la folla piangeva l&#8217;ayatollah sotto gli occhi delle telecamere di tutto il mondo. Sulle autostrade dirette verso nord, invece, <b>migliaia di residenti rimanevano bloccati nel traffico mentre cercavano di approfittare del &#8220;giorno di vacanza&#8221;<\/b>. Solo una di queste due citt\u00e0 \u00e8 finita nei telegiornali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed \u00e8 questa, in definitiva, la domanda che molti iraniani continuano a porsi, in silenzio ma con rabbia: <b>quale spazio trovano le voci della gente comune nelle narrazioni costruite dal regime<\/b> e troppo spesso adottate senza spirito critico dall&#8217;Occidente per raccontare la loro vita? Al funerale di Khamenei la risposta era evidente per chiunque fosse disposto a guardare oltre l&#8217;inquadratura: <b>quelle persone erano sulla strada che portava fuori dalla citt\u00e0\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-09T12:09:51+02:00\" content=\"2026-07-09\">9 luglio 2026, 11:38  &#8211; modifica il 9 luglio 2026 | 12:09<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Siamo talmente impegnati a vivisezionare quotidianamente gli errori di Donald Trump in Iran (numerosi, reali, gravi), che spesso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":475960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[4588,9558,95927,107659,195960,392,6382,15627,9526,1061,483,6719,317737,317738,18347,14,164,165,7253,317739,939,21944,2341,3073,5427,846,16748,21869,171665,20885,317740,2686,12272,79796,955,317741,764,849,1204,3331,317742,317743,13166,58408,6357,159100,793,317744,317745,12651,166,12614,7,1693,101,15,27798,10915,317746,19089,8158,4696,317747,26298,49019,179,317748,317749,218465,16413,3969,4309,1567,389,24785,5926,993,11,167,12,168,3601,161,162,163],"class_list":["post-576765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aeree","tag-ali","tag-apparenza","tag-ayatollah","tag-ayatollah-khamenei","tag-capitale","tag-caspio","tag-celebrazioni","tag-cerimonie","tag-chiesto","tag-cio","tag-costruita","tag-costruita-pubblico","tag-costruita-pubblico-interno","tag-critico","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-diffuse","tag-diffuse-media","tag-diretti","tag-dittatore","tag-domanda","tag-esterno","tag-estero","tag-finita","tag-folla","tag-fotografie","tag-funebri","tag-funerale","tag-funerale-khamenei","tag-funerali","tag-immagini","tag-inquadratura","tag-interno","tag-interno-esterno","tag-iran","tag-iraniani","tag-khamenei","tag-lutto","tag-lutto-rappresentazione","tag-lutto-rappresentazione-costruita","tag-manifestazioni","tag-manipolate","tag-mar","tag-mar-caspio","tag-media","tag-media-occidentali","tag-media-occidentali-versione","tag-migliaia","tag-mondo","tag-narrazione","tag-news","tag-nome","tag-nord","tag-notizie","tag-numerosi","tag-occidentali","tag-occidentali-versione","tag-pellegrini","tag-presenza","tag-prova","tag-prova-regime","tag-provenienti","tag-pubblicavano","tag-pubblico","tag-pubblico-interno","tag-pubblico-interno-esterno","tag-qom","tag-rappresentazione","tag-realta","tag-regime","tag-storia","tag-strade","tag-stranieri","tag-studenti","tag-teheran","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-versione","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=576765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=576765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=576765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=576765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}