{"id":576798,"date":"2026-07-09T11:24:16","date_gmt":"2026-07-09T11:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576798\/"},"modified":"2026-07-09T11:24:16","modified_gmt":"2026-07-09T11:24:16","slug":"inchiesta-spie-per-la-russia-dalle-armi-italiane-ai-nomi-dei-colleghi-i-segreti-rivelati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576798\/","title":{"rendered":"Inchiesta spie per la Russia, dalle armi italiane ai nomi dei colleghi: i segreti rivelati"},"content":{"rendered":"<p>Svelati i segreti dei due ex 007 arrestati: Raoul Gavino Piras, ex sottufficiale dell\u2019Arma, e Vincenzo Di Pasquale, ex agente Aisi, sono ai domiciliari con le accuse di spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. I video mostrano Piras mentre scambia cellulari, schede sd e pizzini con il suo interlocutore russo. Tra le informazioni riservate divulgate anche i nomi dei colleghi 007 impegnati nel controspionaggio e le strategie antiterrorismo dell\u2019Italia. Altre cinque persone risultano indagate<\/p>\n<p>Erano ex 007, agenti dell\u2019Agenzia informazioni e sicurezza interna, i due italiani arrestati per spionaggio a favore della Russia. Mettevano i pizzini nelle tasche della camicia, cedevano notizie riservate ai russi e, in cambio, ricevevano cospicue somme di denaro. Raoul Gavino Piras, ex sottufficiale dell\u2019Arma, e Vincenzo Di Pasquale, ex agente Aisi, sono finiti ai domiciliari a Roma nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta dei Ros che li accusa di spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. Oltre a loro, altre cinque persone risultano indagate: tra loro c\u2019\u00e8 anche un uomo con alle spalle una formazione presso la scuola Nato che usava le sue conoscenze per avere contatti con un agente russo e altri militari impiegati in incarichi top secret. Le informazioni venivano pagate con tranche fino a 4.000 euro custodite in buste: durante una perquisizione sono stati trovati ventimila euro in contanti<\/p>\n<p>\t\t\tTajani: &#8220;Espulsi due addetti militari dell&#8217;ambasciata russa per spionaggio&#8221;<\/p>\n<p>Alla luce delle indagini,\u00a0&#8220;il Governo italiano ha deciso di espellere due addetti militari dell&#8217;ambasciata della Federazione Russa in Italia, responsabili delle attivit\u00e0 di spionaggio emerse nell&#8217;inchiesta della Procura della Repubblica di Roma&#8221;. A comunicare la decisione \u00e8 il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X. &#8220;Il segretario generale della Farnesina &#8211; si legge ancora nel post &#8211; ha appena comunicato all&#8217;ambasciatore russo a Roma che Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov devono lasciare Roma entro 3 giorni. Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l&#8217;Occidente e l&#8217;Italia. Un&#8217;ingerenza grave e inaccettabile per le istituzioni italiane e la sicurezza nazionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Mosca risponder\u00e0 all&#8217;espulsione<\/p>\n<p>Subto la replica della Rissia che ha fatto sapere che &#8220;risponder\u00e0&#8221; all&#8217;espulsione dei due addetti militari della sua ambasciata a Roma. Lo ha detto il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Ria Novosti. A sua volta ha risposto ancora il ministro italiano Tajani:\u00a0&#8220;Il problema \u00e8 che i due espulsi dall&#8217;Italia facevano attivit\u00e0 di spionaggio a danno della sicurezza nazionale. E questo \u00e8 dimostrato. Non \u00e8 stato un capriccio dell&#8217;Italia&#8221;. Poi ha aggiunto: &#8220;La Russia pu\u00f2 fare tutte le ritorsioni che vuole, si tratta di vendette. Devono dimostrare che coloro che espelleranno solo delle spie. La nostra \u00e8 una scelta basata su fatti, la loro \u00e8 politica&#8221;.<\/p>\n<p>             Non visualizzi questo contenuto?<\/p>\n<p>Siamo spiacenti! Per poter visualizzare questo contenuto <b>X<\/b>, clicca su Gestisci cookie e Accetta tutto<\/p>\n<p>            Gestisci cookie<\/p>\n<p>\t\t\tChi \u00e8 Piras<\/p>\n<p>Le prove che hanno portato all\u2019arresto di Piras parlano chiaro. Secondo gli inquirenti, era il 59enne sardo ad avere i contatti esclusivi con il presunto agente russo: i video analizzati dagli investigatori mostrano i due che si scambiano cellulari all\u2019interno di un microonde, pizzini avvolti nelle camicie o schede sd nascoste nelle crepe dei muri in strada. Piras, originario di Sassari, ha alle spalle una formazione alla scuola Nato di Oberammergau, in Germania, e varie esercitazioni internazionali. Agente dell\u2019intelligence, nel 2012 gli era stata assegnata la Legione al merito, una decorazione militare assegnatagli per la sua attivit\u00e0 in Afghanistan e Iraq. Esperto di spionaggio e controspionaggio, si trova ora ai domiciliari.<\/p>\n<p>\t\t\tGli altri indagati<\/p>\n<p>Coetaneo di Piras ma originario di Matera, l\u2019altro arrestato \u00e8 Vincenzo Di Pasquale. Ex 007, era stato agente dell\u2019Agenzia informazioni e sicurezza interna ed era ora in pensione. Anche lui si trova agli arresti domiciliari. Indagati ma a piede libero sono invece Davide Piantanida, foggiano di 46 anni, Gianluca Nardella, foggiano di 47 anni, Giuseppe Tempesta, barese di 55 anni, Sergio Romeo, messinese di 57 anni, Antonio Guerra, barese di 69 anni. Il presunto agente russo, che ufficialmente sarebbe un diplomatico e per questo gode di immunit\u00e0, al momento resterebbe in Italia.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\tLe informazioni rivelate<\/p>\n<p>Nomi, progetti e dossier privati venivano passati dagli ex 007 italiani al contatto di Mosca. Le informazioni maggiori riguardano gli armamenti, ad esempio lo sviluppo del sistema missilistico Sampt, progetto in collaborazione tra Italia, Francia e Danimarca, che, a detta di Piras al suo interlocutore russo, sarebbe arrivato \u201ca breve\u201d. Poi ancora l\u2019interesse italiano per il carro armato russo T-90 Vladimir, lo sviluppo di un sottomarino senza pilota costruito da Leonardo, la fornitura di tre sistemi d\u2019arma a Kiev e la destinazione alla Bulgaria del sistema difensivo Michelangelo Dome. Altre informazioni sensibili riguardavano i nomi degli agenti italiani impegnati nel controspionaggio in Russia e le strategie antiterrorismo adottate dall\u2019Italia.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Svelati i segreti dei due ex 007 arrestati: Raoul Gavino Piras, ex sottufficiale dell\u2019Arma, e Vincenzo Di Pasquale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":576799,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[364,14,93,94,1542,1537,90,89,7,15,171,4110,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-576798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-collaboratori","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-inchieste","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-russia","tag-spionaggio","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116889771592345875","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=576798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/576799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=576798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=576798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=576798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}