{"id":5768,"date":"2025-07-24T15:47:11","date_gmt":"2025-07-24T15:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5768\/"},"modified":"2025-07-24T15:47:11","modified_gmt":"2025-07-24T15:47:11","slug":"salute-i-giovani-europei-stanno-bene-e-al-sud-ancora-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5768\/","title":{"rendered":"Salute, i giovani europei stanno bene. E al sud ancora meglio"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles \u2013 <strong>Nell\u2019Ue nove giovani su dieci stanno bene<\/strong>. Almeno cos\u00ec dichiarano, stando ai dati raccolti e aggiornati da Eurostat. Si tratta di auto-certificazioni, vale a dire semplici risposte alla pi\u00f9 classica delle domande: \u2018come stai?\u2019\u00a0 Tra uomini e donne di et\u00e0 compresa tra i 16 e 29 anni il risultato generale \u00e8 di sana e robusta costituzione, <strong>con gli italiani ai primi posti<\/strong> e anche pi\u00f9 di tanti altri. Se alla fine del 2024 risultava il 90,1 per cento dei giovani a dire stare bene o addirittura molto bene, in Italia il tasso tocca quota 95,3 per cento. Solo in Romania, Grecia, Croazia e Slovacchia gli under 30 dichiarano di stare meglio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/giovani-e-salute.png\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-433130\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/giovani-e-salute.png\" alt=\"\" width=\"723\" height=\"413\"  data-\/><\/a>L\u2019istituto di statistica europeo si sofferma sulla salute percepita, uno dei tre indicatori dello status di salute (gli altri sono: malattie o problemi di salute di lunga durata, e disabilit\u00e0), che aiuta a capire se le persone siano in salute secondo la definizione offerta dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.who.int\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms),<\/a> ossia se sussista \u201cuno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia o infermit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Salute e benessere economico, una correlazione<\/p>\n<p>Secondo Eurostat ricchezza \u00e8 sinonimo di benessere psico-fisico. Esaminando la relazione tra lo stato di salute percepito dall\u2019individuo e la situazione reddituale, si pu\u00f2 osservare \u201cun chiaro schema in quasi tutti i paesi dell\u2019UE: <strong>un reddito pi\u00f9 elevato \u00e8 associato a una migliore percezione della salute<\/strong>\u201c. Pi\u00f9 si guadagna, dunque, e pi\u00f9 si sta bene.\u00a0<\/p>\n<p>Sole e mare, il benessere del Mediterraneo<\/p>\n<p>Un\u2019altra correlazione tra migliore percezione della salute e ambiente di vita sembra essere suggerita dai dati. L\u2019istituto di statistica non offre una lettura in termini di relazioni con il posto in cui si vive, ma dando uno sguardo ai dati <strong>i giovani europei che si sentono meglio sono quelli che vivono baciati da sole e mare<\/strong>: Grecia, Croazia, Italia, Malta e Cipro. Mentre agli ultimi posti si trovano uomini e donne under 30 delle repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia e Lituania), di Paesi Bassi e degli Stati scandinavi (Danimarca, Finlandia, Svezia). I<strong>l freddo e grigio nord Europa, in sostanza, sembrerebbe influire negativamente<\/strong> sulla percezione del proprio <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2022\/04\/15\/e-morto-jean-paul-fitoussi-lo-studioso-che-guardava-alleconomia-con-la-lente-del-benessere-sociale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">benessere<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bruxelles \u2013 Nell\u2019Ue nove giovani su dieci stanno bene. 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