{"id":576966,"date":"2026-07-09T13:38:13","date_gmt":"2026-07-09T13:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576966\/"},"modified":"2026-07-09T13:38:13","modified_gmt":"2026-07-09T13:38:13","slug":"incidenti-stradali-senza-vittime-la-capitale-europea-fa-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/576966\/","title":{"rendered":"Incidenti stradali senza vittime, la capitale europea fa la storia"},"content":{"rendered":"<p>Quasi due anni <strong>senza vittime della strada<\/strong>, in una capitale europea, sembra irreale. Ma <strong>Helsinki<\/strong> ha ottenuto il risultato. La citt\u00e0 finlandese ha infatti registrato dodici mesi consecutivi senza morti tra il 2024 e il 2025, dato che le \u00e8 valso una menzione speciale al DEKRA Vision Zero Award 2025, e al momento delle riprese di Euronews\u00a0altri nove mesi erano passati senza incidenti mortali.\n<\/p>\n<p>Helsinki: il modello di mobilit\u00e0 che azzera gli incidenti<\/p>\n<p>Il dato colpisce anche per le dimensioni della citt\u00e0. Helsinki conta circa <strong>650.000 residenti<\/strong>, oltre un decimo dell\u2019intero Paese, e registra circa <strong>4,5 milioni di pernottamenti<\/strong> all\u2019anno. Insomma, si pu\u00f2 fare tutto tranne che definirla un piccolo centro isolato dal traffico. Eppure, la forte affluenza non le ha impedito di tagliare l\u2019importante traguardo.<\/p>\n<p>Qualcuno lo definir\u00e0 un colpo di fortuna. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che Helsinki puntava a zero morti sulle strade entro il 2050 e ci \u00e8 riuscita con largo anticipo perch\u00e9 ha <strong>ridotto la centralit\u00e0 dell\u2019auto<\/strong> nella vita quotidiana della citt\u00e0. Lo ha spiegato a Euronews Roni Utriainen, ingegnere del traffico della Divisione Ambiente Urbano di Helsinki:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cNaturalmente \u00e8 fondamentale rendere pi\u00f9 sicuro l\u2019ambiente del traffico, ma lo sono anche i comportamenti pi\u00f9 sicuri degli utenti della strada, veicoli a punto e norme o controlli del traffico pi\u00f9 rigorosi. La citt\u00e0 ha ridotto i limiti di velocit\u00e0, migliorato le infrastrutture per pedoni e ciclisti, ristretto le carreggiate e installato postazioni per autovelox. Il trasporto pubblico \u00e8 molto efficiente e questo contribuisce a ridurre gli spostamenti in auto e le collisioni\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Da vent\u2019anni l\u2019amministrazione locale sta <strong>investendo nella mobilit\u00e0 sicura<\/strong>. Nei nodi centrali, ha separato i flussi anzich\u00e9 lasciarli competere all\u2019interno dello stesso spazio e proprio questa decisione ha permesso di alleggerire la pressione sulle strade. La spesa indicata \u00e8 di 35 milioni di euro, pari al 13% del budget dei trasporti. Dal 2030, inoltre, le auto vedranno sbarrato l\u2019acceso nelle vie principali intorno alla stazione centrale.<\/p>\n<p>Limiti a 30 km\/h e controllo capillare<\/p>\n<p>Tra i punti chiave del modello non bisogna poi dimenticare il <strong>limite dei 30 km\/h<\/strong>, adottato pure da alcune citt\u00e0 italiane come <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/bologna-citta30-incidenti-bici-inquinamento-2025\/286891\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bologna<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/milano-autovelox-zona30-sala\/267400\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Milano<\/a>. Pasi Anteroinen, direttore generale di Liikenneturva, il Consiglio finlandese per la sicurezza stradale, ha sottolineato il peso della cultura locale:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cGi\u00e0 una ventina di anni fa, la citt\u00e0 ha introdotto il limite massimo di 30 km\/h sulle sue strade. Qui esiste da tempo una diffusa cultura della tolleranza zero verso l\u2019eccesso di velocit\u00e0 e la guida sotto l\u2019effetto di droghe o alcol\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per assicurarsi il rispetto dei limiti, la citt\u00e0 usa <strong>70 autovelox fissi<\/strong> e <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/controlli-stradali-piu-severi-ced\/280561\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">controlli stradali<\/a>. Dennis Pasterstein, responsabile delle operazioni di controllo del traffico della polizia di Helsinki, evidenzia anche il ruolo della comunicazione:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cUn\u2019altra azione importante sono le campagne di comunicazione. Siamo molto presenti sui social media: lo scorso anno, per esempio, i nostri account hanno registrato 30 milioni di visualizzazioni. Queste campagne moltiplicano di centinaia, se non migliaia di volte, la visibilit\u00e0 di una semplice multa. L\u2019impatto sul comportamento di guida delle persone \u00e8 enorme\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il caso Helsinki offre uno spunto all\u2019Europa, dove la strategia Vision Zero punta ad avvicinarsi a <strong>zero vittime entro il 2050.<\/strong> Utriainen individua nella velocit\u00e0 il punto da cui partire:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo \u00e8 stato indicato 40 anni fa, ora \u00e8 realt\u00e0. \u00c8 importante fissare obiettivi e guardare al futuro. Se dovessi indicare una sola misura, sarebbe la riduzione dei limiti di velocit\u00e0. \u00c8 fondamentale e si pu\u00f2 partire da l\u00ec\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quasi due anni senza vittime della strada, in una capitale europea, sembra irreale. 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