{"id":57700,"date":"2025-08-20T07:11:13","date_gmt":"2025-08-20T07:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57700\/"},"modified":"2025-08-20T07:11:13","modified_gmt":"2025-08-20T07:11:13","slug":"corre-la-spesa-per-i-farmaci-in-manovra-15-miliardi-in-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57700\/","title":{"rendered":"Corre la spesa per i farmaci: in manovra 1,5 miliardi in pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Una bomba a orologeria da disinnescare per non far saltare il banco dei conti della Sanit\u00e0 pubblica italiana. La spesa per i farmaci pagati dal Servizio sanitario italiano per curare in ospedale o da dispensare in farmacia da qualche anno continua a correre senza sosta: negli ultimi cinque anni \u00e8 salita a un ritmo di un miliardo l&#8217;anno per chiudere nel 2024 alla cifra record di quasi 24 miliardi (23.659 milioni) con una crescita dell&#8217;8,6% in un anno, quando per un decennio &#8211; dal 2010 al 2020 &#8211; si \u00e8 aggirata intorno ai 16-18 miliardi. Quest&#8217;anno, anche se mancano ancora dati ufficiali, potrebbe chiudere abbondantemente oltre i 25 miliardi: in pratica quasi un euro su cinque speso in Sanit\u00e0 \u00e8 per pagare i farmaci. Una crescita costante che ha anche un prezzo salato per le aziende farmaceutiche chiamate a ripianare con il payback met\u00e0 dello sfondamento del tetto di spesa: si tratta di 12 miliardi pagati in 10 anni, di cui solo 2 miliardi nel 2024.<\/p>\n<p class=\"atext\">A spingere questa corsa c&#8217;\u00e8 una popolazione che invecchia e soffre di pi\u00f9 patologie, oltre al costo a volte proibitivo delle cure innovative &#8211; si pensi alle nuove Car-t e alla terapia genica &#8211; che per\u00f2 promettono anche la guarigione da patologie una volta incurabili (si pensi alle malattie rare) evitando spesso anche costose ospedalizzazioni. A contribuire alla spesa anche le troppe ricette dei medici: in Italia quasi un anziano su tre prende 10 farmaci al giorno, un effetto questo della medicina difensiva che spinge i camici bianchi a qualche prescrizione di troppo per evitare problemi e il rischio di cause. Per provare ad arginare subito questo fiume in piena il Governo gi\u00e0 nela prossima manovra prover\u00e0 a dare una boccata d&#8217;ossigeno con una dote in pi\u00f9 di quasi 1,5 miliardi. Fondi che arrivano da un doppio intervento: il primo \u00e8 il fatto che se il ministro dell&#8217;Economia Giorgetti terr\u00e0 fede al suo impegno preso nei giorn scorsi con il collega alla Salute Orazio Schillaci per la Sanit\u00e0 ci saranno 2 miliardi in pi\u00f9 che si aggiungono ai 4 miliardi stanziati gi\u00e0 nella manovra dell&#8217;anno socrso, risorse che porteranno complessivamente il Fondo sanitario a 142 miliardi nel 2026. E visto che la fetta di fondi dedicata alla spesa farmaceutica \u00e8 il 15,3% dell&#8217;intero Fondo sanitario l&#8217;aumento di 6 miliardi si tradurr\u00e0 in circa 800 milioni di disponibilit\u00e0 in pi\u00f9. Schillaci \u00e8 poi intenzionato ad alzare questa asticella del tetto del 15,3% sul Fondo sanitario di almeno 0,5 punti il che si tradurr\u00e0 in altri 700 milioni disponibili per la spesa farmaceutica. Le risorse in pi\u00f9 diffcilmente eviteranno lo sfondamento del tetto di spesa (in particolare quello dei farmaci ospedalieri), ma l&#8217;effetto payback sulle aziende farmaceutiche dovrebbe essere meno pesante del previsto. Un piccolo sollievo in vista di prossimi cambiamenti perch\u00e9 proprio il meccanismo del payback che prevde appunto che le imprese ripahino met\u00e0 dello sformanto del tetto della spesa sui farmaci ospedalieri potrebbe essere finalmente rivisto: su iniziativa del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato dovrebbe presto vedere la luce un testo unico sui farmaci che oltre a fare ordine su tutta la montagna di norme che contraddistinge il settore dovrebbe anche mettere mano a questo meccanismo che strangola le imprese. Un intervento &#8211; che dovrebbe concretizzarsi all&#8217;interno della delega sulla farmaceutica &#8211; su cui c&#8217;\u00e8 anche la disponbilit\u00e0 del minsitero dell&#8217;Economia come ha confermato recentemente anche Daria Perrotta, capo della Ragioneria generale dello Stato.<\/p>\n<p class=\"atext\">Molto presto dovrebbe arrivare anche un intervento che potrebbe dare una mano a ridurre anche le troppe prescrizioni di farmaci. Gi\u00e0 a fine agosto o a inizio settembre, dopo essere slittato ripetutamente, sbarcher\u00e0 in consiglio dei ministri la riforma delle professioni sanitarie che contiene una misura attesa dai camici bianchi che rende strutturale lo scudo penale che li protegge dalle cause e liti temerarie (restano in piedi le cause civili di risarcimento). Con questa protezione in pi\u00f9 si spera che dovrebbe ridursi il fenomeno della cosiddetta medicina difensiva.<\/p>\n<p class=\"atext\">\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY5&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Una bomba a orologeria da disinnescare per non far saltare il banco dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57701,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-57700","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}