{"id":577089,"date":"2026-07-09T15:26:15","date_gmt":"2026-07-09T15:26:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/577089\/"},"modified":"2026-07-09T15:26:15","modified_gmt":"2026-07-09T15:26:15","slug":"missili-tomahawk-alla-germania-perche-sono-una-svolta-per-la-difesa-europa-potenza-e-raggio-dazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/577089\/","title":{"rendered":"Missili Tomahawk alla Germania, perch\u00e9 sono una svolta per la difesa europa: potenza e raggio d&#8217;azione"},"content":{"rendered":"<p>Il vertice <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nato<\/a> nella capitale turca di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ankara\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ankara<\/a> \u00e8 giunto a conclusione, tra <strong>prove di disgelo<\/strong>, <strong>imbarazzo e dichiarazioni forti<\/strong>. Nonostante i pesanti attriti, tuttavia, i governi sembrano aver raggiunto una quadra\u00a0con gli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/usa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">USA<\/a>, che hanno accettato di vendere i loro preziosi <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/missili\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">missili<\/a> <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tomahawk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tomahawk<\/a> alla Germania, come dichiarato dal Cancelliere tedesco\u00a0<strong>Friedrich Merz<\/strong>\u00a0al Bundestag,\u00a0\u00a0il parlamento federale tedesco che esprime la rappresentanza popolare della Repubblica Federale di Germania.\u00a0<\/p>\n<p>La domanda sorge tuttavia spontanea, sia agli osservatori pi\u00f9 acuti, sia a quelli semplicemente interessati all&#8217;argomento o ai possibili risvolti: <strong>cosa sono i missili Tomahawk<\/strong>? Che caratteristiche hanno? Perch\u00e9 sono cos\u00ec importanti?\u00a0<\/p>\n<p>Missile Tomahawk: cos&#8217;\u00e8?\u00a0 <\/p>\n<p>Il <strong>BMG Tomahawk<\/strong> \u00e8 un <strong>missile da crociera<\/strong>, ovvero capace di <strong>viaggiare a velocit\u00e0 inferiori a quella del suono<\/strong> (sotto la Mach 1), e con <strong>capacit\u00e0 ognitempo<\/strong>, ergo <strong>progettato\u00a0per funzionare efficacemente in qualsiasi condizione meteorologica<\/strong> (pioggia battente, nebbia, neve) <strong>e in qualsiasi orario<\/strong> (notte o giorno).\u00a0<\/p>\n<p>Tra i vari missili guidati, esistono quelli con <strong>guida passiva e attiva<\/strong>.\u00a0I sistemi a guida attiva emettono un segnale proprio (solitamente onde radar) per localizzare il bersaglio e calcolare la rotta.\u00a0Il missile \u00e8 dotato di un piccolo trasmettitore radar interno (cercatore o seeker) che emette impulsi radio, questi rimbalzano sul bersaglio e il computer di bordo analizza l&#8217;eco di ritorno.\u00a0I sistemi a guida passiva, invece, non emettono alcun segnale, ma captano le emissioni naturali o artificiali provenienti dal bersaglio o dall&#8217;ambiente.\u00a0\u00a0Il missile si dirige verso fonti di calore (infrarossi), emissioni radio\/radar del nemico (sistemi anti-radar) o contrasti visivi. Nel caso specifico del Tomahawk, il vettore &#8220;ascolta&#8221; i satelliti GPS e usa telecamere per confrontare il terreno con foto digitali memorizzate. <\/p>\n<p>Il <strong>missile Tomahawk<\/strong>, infatti, <strong>appartiene\u00a0principalmente alla categoria della guida passiva<\/strong> ed autonoma, poich\u00e9 non emette segnali radar propri per localizzare il bersaglio e non richiede che una stazione esterna lo &#8220;illumini&#8221;.<\/p>\n<p>La storia dei missili tra innovazione e tecnologia\u00a0 <\/p>\n<p>L&#8217;<strong>US Navy<\/strong> inizi\u00f2 a considerare lo sviluppo di missili da crociera imbarcati nel <strong>1972<\/strong>, in piena fase di <strong>Guerra Fredda<\/strong>, prevedendo di impiegare missili subsonici che avrebbero volato a bassissima quota per sfuggire all&#8217;intercettazione dei radar costruiti sopra i potenti sottomarini sovietici. Questa tipologia di missile, ad ogni modo, non era propriamente una novit\u00e0 dal punto di vista strettamente tecnico\u00a0perch\u00e9 negli anni <strong>&#8217;50 e &#8217;60<\/strong> fu gi\u00e0 impiegato il missile <strong>RGM-6 Regulus<\/strong> che molti considerano il &#8220;padre&#8221; tecnico del primo modello Tomahawk, ben pi\u00f9 ambizioso e sistematico.\u00a0<\/p>\n<p>Il programma era pi\u00f9 ambizioso per un motivo specifico:\u00a0esso nasceva dalla volont\u00e0 di aggirare le restrizioni del trattato sulle armi nucleari <strong>SALT I<\/strong>, firmato nel <strong>1967 da Richard Nixon e Leonid Breznev<\/strong>, che imponeva un numero limitato di missili balistici sui sottomarini, ma non prevedeva restrizioni per i missili da crociera.\u00a0<\/p>\n<p>Nel <strong>1974 <\/strong>diverse aziende presentarono le loro proposte, e a febbraio venne selezionata <strong>General Dynamics<\/strong> per sviluppare il progetto, cos\u00ec nel <strong>1977<\/strong> il programma dell&#8217;<strong>US Navy conflu\u00ec\u00a0nel Joint Cruise Missiles Project<\/strong> unendosi all&#8217;US Air Force nella realizzazione di un missile da crociera in comune. Nel <strong>1980 un primo BGM-109A<\/strong> della produzione in serie fu lanciato da una nave con successo, e nel <strong>1983<\/strong> fu dichiarato ufficialmente operativo.<\/p>\n<p>Caratteristiche tecniche e funzionamento\u00a0 <\/p>\n<p>Le proporzioni del missile sono contenute, soprattutto per l&#8217;utilizzo che se ne fa, ma non per questo sono da sottovalutare.\u00a0Il missile <strong>BGM-109 Tomahawk<\/strong> ha una lunghezza, booster (razzo ausiliare) incluso, di circa <strong>6 metri e mezzo<\/strong>, un&#8217;apertura alare di <strong>2 metri e 67 centimetri e un diametro di 52 centimetri<\/strong>, il tutto corroborato da un peso di circa <strong>1.600 kg con il booster incluso<\/strong>. La gittata e la tangenza dipendono dal modello in uso, tuttavia, il range visto finora nelle operazioni dovrebbe prevedere una gittata che varia dai <strong>1.600 ai 2.500 km <\/strong>e una tangenza che va dai <strong>30 ai 50 m<\/strong>. Quello che non varia con il modello, tuttavia, \u00e8 la velocit\u00e0 che, a conti fatti, pu\u00f2 permettere al missile di raggiungere gli<strong> 880 km\/h<\/strong>, anche grazie alle specifiche del motore. Il <strong>Tomahawk\u00a0pu\u00f2 avere differenti tipologie di motori e la pi\u00f9 utilizzata \u00e8 la Williams F107<\/strong> (400-402).<\/p>\n<p>Il sistema di guida \u00e8 fortemente elaborato e complesso. La famiglia del missile utilizza il sistema <strong>TERCOM <\/strong>che impiega un radar alimetrico, che calcola la distanza tra velivolo e terreno, combinato con un elaboratore elettronico a forza bruta che calcola la posizione attraverso i dati forniti e il confronto con le mappe e le mappature caricate direttamente sopra la memoria interna del missile. A tutto ci\u00f2 si aggiunge anche un particolare sistema di navigazione inerziale, in grado di fornire ulteriori e pi\u00f9 precise direzioni nella rotta, e nelle versioni pi\u00f9 recenti e aggiornate che vanno dal <strong>Block II al Block IV<\/strong>, \u00e8 stato introdotto anche un sistema <strong>DMSAC<\/strong> in grado di impiegare differenti fonti (come la posizione satellitare <strong>GPS<\/strong> e la telecamera frontale montata sul missile) per rielaborare i dati con il computer e calcolare la rotta in maniera ancora pi\u00f9 precisa. Negli ultimi tempi si \u00e8 parlato anche dell&#8217;impiego dell&#8217;Intelligenza Artificiale come guida per i missili di nuova generazione, come quello lanciato sulla scuola femminile di Minab durante la Guerra in Iran, ma ancora non \u00e8 un impiego ufficiale.\u00a0<\/p>\n<p>Le varianti e i modelli utilizzati finora\u00a0 <\/p>\n<p>Il missile, grazie alla sua natura fortemente poliedrica e alla sua variabilit\u00e0 di utilizzo, ha numerose varianti e moltissimi modelli differenti anche a seconda del proprio utilizzatore (che, oltre alla Germania a breve, comprendono: <strong>Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Giappone e Paesi Bassi<\/strong>). I modelli principali sono: il <strong>BGM-109A Tomahawk Land Attack<\/strong> Missile,\u00a0versione con testata nucleare W80. Ritirata dal servizio nel 2010. Aveva un raggio d&#8217;azione di 2.500 km; il <strong>RGM\/UGM-109B Tomahawk Anti-Ship Missile<\/strong> (TASM),\u00a0versione antinave con guida radar attiva. Ritirata dal servizio nel 1994; il<strong> BGM-109C Tomahawk Land Attack Missile<\/strong>,\u00a0versione da attacco con testata convenzionale; il\u00a0<strong>BGM-109D Tomahawk Land Attack Missile<\/strong>, versione con dispenser di submunizioni BLU-97\/B;<strong>\u00a0il RGM\/UGM-109E Tomahawk Land Attack Missile<\/strong>,\u00a0versione potenziata del TLAM-C (<strong>BGM-109C<\/strong>). Anche chiamata <strong>Tactical Tomahawk<\/strong>; il <strong>BGM-109G Gryphon Ground Launched Cruise Missile<\/strong> (GLCM), versione con testata nucleare W84. Ritirata dal servizio nel 1991 e l&#8217;<strong>AGM-109H\/L Medium Range Air-to-Surface Missile<\/strong>,\u00a0versione a corto raggio, aviolanciata, propulsa da un turbogetto e con testata convenzionale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il vertice Nato nella capitale turca di Ankara \u00e8 giunto a conclusione, tra prove di disgelo, imbarazzo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":577090,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,3044,77,9889,10476,166,7,15,86119,379,11,167,12,168,410,161,162,163],"class_list":["post-577089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-germania","tag-guerra","tag-merz","tag-missili","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-tomahawk","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-usa","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116890723258204053","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/577089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=577089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/577089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/577090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=577089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=577089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=577089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}