{"id":577091,"date":"2026-07-09T15:27:15","date_gmt":"2026-07-09T15:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/577091\/"},"modified":"2026-07-09T15:27:15","modified_gmt":"2026-07-09T15:27:15","slug":"caldo-africano-dove-si-sentira-di-piu-firenze-e-perugia-nella-zona-rossa-tre-bollini-arancioni-ecco-dove-le-temperature-sfioreranno-i-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/577091\/","title":{"rendered":"Caldo africano, dove si sentir\u00e0 di pi\u00f9? Firenze e Perugia nella zona rossa, tre bollini arancioni: ecco dove le temperature sfioreranno i 40"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La terza <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ondata-di-calore\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ondata di calore<\/a> dell&#8217;anno \u00e8 ormai pienamente avviata e, secondo le previsioni del meteorologo <strong>Lorenzo Tedici<\/strong> de <strong>iLMeteo.it<\/strong>, \u00e8 destinata a fare compagnia all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/italia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italia<\/a> almeno fino al <strong>20 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci troviamo di fronte a una nuova normalit\u00e0 climatica: se trenta o quarant&#8217;anni fa una normale giornata estiva registrava medie di <strong>30-32\u00b0C<\/strong>, oggi l&#8217;asticella si \u00e8 alzata notevolmente, basti pensare a <strong>Milano<\/strong> dove i picchi massimi storici sono passati dai <strong>33\u00b0C<\/strong> del secolo scorso ai <strong>37\u00b0C <\/strong>degli ultimi anni. Al momento, la colonnina di mercurio si \u00e8 assestata su valori diffusi di <strong>34-35\u00b0C<\/strong> anche nelle giornate paradossalmente considerate &#8220;meno roventi&#8221;.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/schede\/caldo_picco_quando_terza_ondata-9641269.html\" title=\"Caldo africano, picco in arrivo: fino a 45 gradi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/9641269_09132117_whatsapp_image_2026_07_09_at_13.10.46.jpg\" title=\"Caldo africano, picco in arrivo: fino a 45 gradi\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>Tuttavia, la <strong>vera anomalia<\/strong> di questa terza ondata risiede nel fatto che, a differenza delle prime due che hanno risparmiato parte del Paese, questa volta anche il Sud Italia sar\u00e0 pienamente<strong> coinvolto nel flusso di aria calda<\/strong> di origine nordafricana.<\/p>\n<p>La mappa del caldo in Italia dal 9 al 11 luglio <\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>Zona Rossa,<\/strong>\u00a0l&#8217;epicentro assoluto del caldo resta la citt\u00e0 di Firenze. Il capoluogo toscano rimarr\u00e0 in codice rosso per tutte e tre le giornate di gioved\u00ec, venerd\u00ec e sabato, con temperature percepite fino a <strong>36\u00b0C<\/strong>, minime notturne opprimenti comprese tra i <strong>24 e i 25\u00b0C<\/strong> e massime reali fino a <strong>34\u00b0C<\/strong>. A fargli\u00a0compagnia a partire da venerd\u00ec <strong>10 luglio<\/strong> ci sar\u00e0 anche Perugia, che manterr\u00e0 il livello massimo di allerta anche nella giornata di sabato <strong>11 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella <strong>Zona Arancione<\/strong>, associata al livello due di rischio per i soggetti fragili e gli anziani, la situazione si presenter\u00e0 pi\u00f9 dinamica. Nella giornata di gioved\u00ec <strong>9 luglio<\/strong> si troveranno in questa fascia <strong>Torino, Pescara e la stessa Perugia<\/strong>, prima del suo passaggio in rosso. Venerd\u00ec i bollini arancioni si azzereranno temporaneamente in tutta la penisola, per poi ricomparire nella giornata di sabato interessando esclusivamente la citt\u00e0 di <strong>Campobasso<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>Zona Gialla<\/strong>, legata allo stato di pre-allerta per le ondate di calore, far\u00e0 da padrona lungo quasi tutto lo stivale per gran parte della settimana. I bollini gialli saranno ben <strong>18 nella giornata di gioved\u00ec<\/strong>, saliranno a 19 nella giornata di venerd\u00ec e scenderanno a 16 in quella di sabato, a testimonianza di un anticiclone diffuso che mantiene gran parte d&#8217;Italia in una condizione di attesa e monitoraggio termico.<\/p>\n<p>Infine, la<strong> Zona Verde<\/strong>, che garantisce la massima vivibilit\u00e0 e una totale assenza di rischio calore, vede Napoli come regina assoluta della settimana, essendo l&#8217;unica grande citt\u00e0 a conquistare tre bollini verdi consecutivi da gioved\u00ec a sabato. Accanto al capoluogo campano, gioved\u00ec respireranno anche<strong> Bari, Campobasso, Catania e Palermo, mentre venerd\u00ec il bollino verde toccher\u00e0 a Cagliari, Catania, Frosinone e Latina, per poi estendersi sabato a Bolzano, Brescia, Cagliari, Genova, Trieste, Venezia e Verona<\/strong>.<\/p>\n<p>Infiltrazioni d&#8217;aria dalla Spagna e l&#8217;allerta estrema: 43\u00b0C in Sardegna <\/p>\n<p>Nonostante il robusto scudo di alta pressione, i prossimi giorni vedranno una parziale e temporanea instabilit\u00e0 atmosferica. Fino a venerd\u00ec si registreranno temporali e acquazzoni isolati lungo l&#8217;<strong>Appennino centro-meridionale<\/strong>, mentre tra venerd\u00ec sera e sabato i rovesci colpiranno buona parte del <strong>Nord e della Pianura Padana<\/strong> con fenomeni localmente molto intensi. La causa di questa instabilit\u00e0 \u00e8 da ricercare in una piccola falla nell&#8217;anticiclone africano, determinata da infiltrazioni di aria pi\u00f9 fresca in quota che, spostandosi dalla <strong>Spagna verso est<\/strong>, riusciranno a bucare lo scudo innescando forti contrasti termici.<\/p>\n<p>Questo parziale refrigerio sar\u00e0 per\u00f2 solo una breve parentesi prima di un&#8217;ulteriore e spaventosa escalation termica. <\/p>\n<p>Subito dopo il fine settimana, nei primi giorni della nuova settimana, il termometro toccher\u00e0 il primo picco estremo registrando ben 43\u00b0C nelle zone interne del sud-ovest della Sardegna, dove l&#8217;afa risulter\u00e0 a tratti asfissiante e si tradurr\u00e0 in un invito perentorio a non uscire di casa nelle ore pi\u00f9 calde. Da mercoled\u00ec 15 luglio si registrer\u00e0 un impercettibile miglioramento, che far\u00e0 da preludio a un nuovo e altrettanto severo picco di calore atteso per venerd\u00ec 17 luglio.                <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email La terza ondata di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":577092,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[31899,282262,20792,1534,21823,14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-577091","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-afa","tag-bollino-arancione","tag-bollino-rosso","tag-caldo","tag-caldo-africano","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116890727745408520","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/577091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=577091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/577091\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/577092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=577091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=577091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=577091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}