{"id":57729,"date":"2025-08-20T07:32:11","date_gmt":"2025-08-20T07:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57729\/"},"modified":"2025-08-20T07:32:11","modified_gmt":"2025-08-20T07:32:11","slug":"boom-dellai-in-usa-investimenti-record-consumo-energetico-e-rischio-bolla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57729\/","title":{"rendered":"Boom dell&#8217;AI in USA: investimenti record, consumo energetico e rischio bolla"},"content":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 gli indici azionari statunitensi continuano a macinare <strong>record<\/strong> su record e l\u2019<strong>economia<\/strong> Usa, pur in rallentamento, resta <strong>tonica<\/strong>? I dazi di <strong>Donald Trump<\/strong>, dopotutto, non fanno cos\u00ec male a consumatori e investitori? La vera risposta al dilemma va cercata nella rivoluzione dell\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong>. Che porta con s\u00e9 <strong>investimenti multimiliardari<\/strong> in tecnologia ma anche <strong>infrastrutture<\/strong> fisiche \u2013 i data center \u2013 e gonfia gli utili di Big tech, \u201cdrogando\u201d il pil e i corsi di Borsa. Per ora, notano gli analisti, l\u2019AI sta quindi pi\u00f9 che controbilanciando l\u2019<strong>effetto negativo<\/strong> delle tariffe, che tendono a frenare la crescita e spingere l\u2019inflazione. C\u2019\u00e8 da capire quanto pu\u00f2 durare. Perch\u00e9 la corsa all\u2019intelligenza artificiale spinge follemente i <strong>consumi energetici<\/strong>, distorce l\u2019allocazione dei <strong>capitali<\/strong>, porta con s\u00e9 <strong>licenziamenti<\/strong>. E in questo momento anche alcuni dei protagonisti sono convinti che stia alimentando una <strong>bolla<\/strong> il cui scoppio sar\u00e0 doloroso.<\/p>\n<p>Qualche numero aiuta a capire la portata dell\u2019impatto della spesa legata all\u2019espansione dell\u2019AI sulla crescita del prodotto interno statunitense. Il venture capitalist <strong>Paul Kedrosky<\/strong>, esaminando le componenti che hanno determinato il +3% registrato nel <strong>secondo trimestre<\/strong>, ha trovato che mentre gli investimenti in immobili residenziali calavano la sola spesa in apparecchiature informatiche ha contributo per oltre 1 punto e quella per software e licenze ha aggiunto 0,34 punti. Come dire che tra aprile e giugno il <strong>40% del progresso dell\u2019economia Usa<\/strong>, che quest\u2019anno vale nel complesso circa 30mila miliardi, \u00e8 dipeso dalla<strong> spesa in conto capitale<\/strong> destinata ad alimentare l\u2019AI. Possibile?<\/p>\n<p>Un\u2019impennata che fa impallidire il boom di internet<\/p>\n<p>I bilanci di Big tech confermano che la corsa al Sacro Graal dell\u2019AI sta muovendo risorse senza precedenti. Un\u2019impennata \u201csuperiore persino a quella del boom tecnologico degli anni \u201990\u201d, ha scritto <strong>Blackrock<\/strong> in una recente analisi sull\u2019andamento dei mercati. Le trimestrali di <strong data-start=\"501\" data-end=\"539\">Meta, Microsoft, Amazon e Alphabet<\/strong> tolgono il fiato: nella prima met\u00e0 dell\u2019anno <strong data-start=\"501\" data-end=\"539\">Meta, Microsoft, Amazon e Alphabet<\/strong> hanno investito un totale di <strong>155 miliardi, <\/strong>che saliranno entro fine 2025 a circa <strong>370<\/strong>. Soldi destinati per la maggior parte a realizzare data center, comprare <strong data-start=\"424\" data-end=\"434\">server<\/strong> e <strong data-start=\"437\" data-end=\"445\">chip<\/strong> e assicurarsi <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/06\/27\/meta-louisiana-energia-intelligenza-artificiale-bollette-cittadini-news\/8040806\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019<strong>energia<\/strong> e l\u2019acqua necessarie<\/a> a <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/11\/02\/il-futuro-e-lenergia-nucleare-i-colossi-del-web-hanno-gia-deciso-in-barba-a-stati-e-governi\/7737173\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">far funzionare i sistemi di intelligenza artificiale<\/a> su larga scala. Il solo gruppo a cui fanno capo Facebook e Instragram vuol realizzare nei prossimi cinque anni un data center da 1 gigawatt di potenza di calcolo in Ohio e uno da 5 GW in Louisiana: occuper\u00e0 370 mila metri quadri, oltre 50 campi da calcio. <strong>Nvidia<\/strong>, il gigante dei microchip che ha ampiamente superato i 4mila miliardi di dollari di capitalizzazione, solo nel primo trimestre ha venduto processori per i data center per un valore di <strong>39 miliardi<\/strong> e nell\u2019intero 2025 i ricavi di quel segmento si avvicineranno a 160 miliardi.<\/p>\n<p>Margini a doppia cifra<\/p>\n<p>Un fiume di denaro che per ora si sta riflettendo in lauti <strong>profitti<\/strong> per la corporate America nel suo complesso. L\u2019indice Msci Us, che sintetizza i margini delle <strong>544 medie e grandi aziende<\/strong> statunitensi che costituiscono l\u201985% della capitalizzazione di mercato Usa, mostra performance del 16% annuo negli ultimi <strong data-start=\"789\" data-end=\"799\">5 anni<\/strong>, contro l\u20198% circa del Msci Europe: una distanza <strong>senza precedenti<\/strong>. A tirare la volata, proprio Nvidia e le Big tech. Le difficolt\u00e0 dell\u2019industria tradizionale, con gruppi automobilistici come <strong>GM<\/strong> e <strong>Ford<\/strong> che risentono pesantemente dell\u2019impatto delle tariffe e il largo consumo che inizia a farne pagare il prezzo ai <strong>consumatori<\/strong>, per ora non sono sufficienti per controbilanciare la spinta che arriva dalla nuova ondata tecnologica. Il risultato \u00e8 che l\u2019<strong>S&amp;P 500<\/strong> e il <strong>Nasdaq<\/strong> continuano ad aggiornare i massimi storici, per la soddisfazione di Trump.<\/p>\n<p>L\u2019AI divora energia e suolo<\/p>\n<p data-start=\"253\" data-end=\"970\">Ma dietro l\u2019euforia dei mercati c\u2019\u00e8 una lunga serie di <strong>rischi<\/strong> e punti interrogativi. Come ha ricordato il Nobel <strong>Paul Krugman<\/strong> nella sua newsletter su Substack, il <strong>Dipartimento Usa dell\u2019Energia<\/strong> stima che i data center gi\u00e0 nel 2023 abbiano assorbito il 4,4% dell\u2019elettricit\u00e0 statunitense e che entro il 2028 la quota toccher\u00e0 il <strong>12%<\/strong>. Secondo <strong>Goldman Sachs<\/strong>, gran parte della domanda aggiuntiva dipende dall\u2019AI, anche se pure il mining delle criptovalute non scherza. Da dove arriver\u00e0 tutta questa energia? E chi paga? Nella sua <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/07\/28\/ecco-i-nuovi-ostacoli-di-trump-alle-rinnovabili-lobiettivo-smantellare-quanto-sopravvissuto-alla-mannaia-del-suo-big-beautiful-bill\/8073870\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crociata a favore delle trivellazioni e contro il green<\/a>, Trump ha smantellato i <strong>sussidi<\/strong> agli impianti di produzione da <strong>rinnovabili<\/strong> introdotti dall\u2019amministrazione <strong>Biden<\/strong>, di fatto sabotando la fonte energetica che negli ultimi anni era arrivata a rappresentare il grosso della nuova capacit\u00e0 installata. E allora c\u2019\u00e8 chi riattiva <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/09\/20\/microsoft-ha-bisogno-di-energia-mega-accordo-per-riaccendere-il-reattore-1-e-i-fantasmi-del-passato-di-three-mile-island\/7701126\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vecchie centrali nucleari dal passato ingombrante<\/a> e chi, come <strong>Elon Musk<\/strong>, si affida a inquinanti turbine a gas. Ma al momento i costi che derivano dalla necessit\u00e0 di adeguare l\u2019offerta delle vecchie utility finiscono sul groppone dei normali consumatori. Da inizio anno il <strong>prezzo dell\u2019elettricit\u00e0 al dettaglio<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 salito del 9% annuo, ben pi\u00f9 dell\u2019inflazione.<\/p>\n<p data-start=\"253\" data-end=\"970\">Oltre all\u2019energia e all\u2019acqua, ha ricordato poi Kedrosky, l\u2019AI divora anche suolo: nella <strong>Virginia Settentrionale<\/strong>, che a partire dagli anni Novanta \u00e8 diventata un hub mondiale dei data center, i <strong>capannoni metallici<\/strong> che ospitano apparecchiature IT sono ormai a ridosso di abitazioni, scuole, parchi giochi e chiese e ogni anno si estendono di un altro mezzo km quadrato. Visto che danno <strong>lavoro<\/strong> e generano ingenti <strong>entrate fiscali<\/strong>, per la comunit\u00e0 locale \u00e8 complicato dire basta. Ma il prezzo si paga in termini di qualit\u00e0 della vita. Sono \u201cesternalit\u00e0 negative\u201d, direbbe un economista, che andrebbero compensate.<\/p>\n<p>I licenziamenti per liberare risorse<\/p>\n<p data-start=\"253\" data-end=\"970\">L\u2019altra faccia della medaglia della spesa in conto capitale per l\u2019AI \u00e8 poi la <strong>sottrazione di risorse<\/strong> ad altri comparti, dal <strong>manifatturiero<\/strong> alle infrastrutture al cloud computing. E alle spese vive per il personale: <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/07\/02\/microsoft-licenziamenti-9mila-dipendenti-news\/8047778\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Microsoft<\/strong>, Google e Meta, tra gli altri, hanno annunciato proprio quest\u2019anno migliaia di <strong>licenziamenti<\/strong><\/a>. Causati in parte dalla <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/06\/19\/amazon-riduzione-lavoro-intelligenza-artificiale-notizie\/8032208\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sostituzione di ingegneri umani<\/a> con \u201ccervelli\u201d artificiali, per esempio per scrivere codice, in parte dalla necessit\u00e0 di economizzare su tutto quello che non riguarda l\u2019AI. Che come abbiamo visto richiede investimenti a un ritmo sconvolgente.<\/p>\n<p>Rischio bolla (come con le Dot-com)?<\/p>\n<p data-start=\"253\" data-end=\"970\">Molte start up del settore (che di utili non ne fanno perch\u00e9 reinvestono tutto) oggi sono valutate, secondo gli analisti, molto pi\u00f9 di quanto sarebbe giustificato sulla base dei loro risultati economici. In gergo si dice che hanno \u201cmultipli\u201d elevatissimi. Vale anche per colossi quotati come <strong>Palantir<\/strong>, che ha un rapporto tra prezzo delle azioni e utili eccezionalmente alto. Qualcuno sospetta che l\u2019euforia intorno all\u2019AI si sia trasformata in <strong>bolla<\/strong>. Qualche giorno fa \u00e8 stato uno dei protagonisti della rivoluzione in corso, l\u2019ad di OpenAI <strong>Sam Altman,<\/strong> a confessare alla stampa di essere convinto che tra gli investitori ci sia troppo entusiasmo. E ha paragonato questa fase alla bolla delle<strong> Dot-com<\/strong> degli anni \u201990, quando il valore delle start up di internet sal\u00ec alle stelle salvo crollare nel 2000. Anche in quel caso, dietro c\u2019era \u201cqualcosa di reale\u201d, ha detto, ma la gente si \u00e8 \u201c<strong>sovreccitata<\/strong>\u201c. Traduzione: se gli enormi investimenti di questi mesi non produrranno ritorni proporzionati o se i colli di bottiglia energetici e infrastrutturali aumenteranno, si potrebbe innescare una <strong>correzione<\/strong> significativa \u201cQualcuno finir\u00e0 per <strong>perdere una quantit\u00e0 fenomenale<\/strong> di denaro\u201d, \u00e8 la profezia di Altman. Che pure si dice a sua volta pronto a investire \u201ctrilioni\u201d per la costruzione di nuovi data center.<\/p>\n<p data-start=\"253\" data-end=\"970\">La sua creatura ChatGPT, interpellata sul tema, risponde che sulle base di dati e analisi \u201c<strong data-start=\"79\" data-end=\"148\">c\u2019\u00e8 sicuramente un surriscaldamento in <\/strong>alcune aree del mercato AI, ma non si pu\u00f2 parlare di bolla uniforme come nel caso delle Dot\u2011com\u201d. E \u201cil segmento pi\u00f9 a rischio di crolli improvvisi\u201d \u00e8 quello delle start up e delle societ\u00e0 senza un chiaro modello di profittabilit\u00e0. Discorso diverso per i big del settore, che finanziano i propri investimenti non a debito (come ai tempi delle Dot-com) ma con solidi flussi di cassa.<\/p>\n<p>Gli scricchiolii dell\u2019economia Usa<\/p>\n<p data-start=\"253\" data-end=\"970\">Tornando all\u2019andamento dell\u2019economia americana nel suo complesso, con il passare dei trimestri l\u2019effetto dei dazi inizia a farsi sentire. Il forte aumento dei prezzi alla produzione di luglio \u00e8 stato l\u2019ennesimo campanello di allarme riguardo a una probabile nuova ondata di inflazione. Spinta anche dalla<strong> guerra <\/strong>di Trump all\u2019<strong>immigrazione<\/strong> che, riducendo l\u2019offerta di lavoro, mette in difficolt\u00e0 molti settori, dall\u2019agricoltura alle costruzioni. Finora il \u201cdoping\u201d dell\u2019AI ha tenuto a galla il pil americano, ma sotto la superficie si sentono scricchiolii. E i pi\u00f9 pessimisti vedono arrivare la stagflazione: un mix letale di crescita debole e prezzi in aumento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Perch\u00e9 gli indici azionari statunitensi continuano a macinare record su record e l\u2019economia Usa, pur in rallentamento, resta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57730,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-57729","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}