{"id":577484,"date":"2026-07-09T20:57:17","date_gmt":"2026-07-09T20:57:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/577484\/"},"modified":"2026-07-09T20:57:17","modified_gmt":"2026-07-09T20:57:17","slug":"bruno-petrone-pugnalato-tra-i-baretti-a-chiaia-il-branco-chiede-scusa-vorremmo-il-tuo-perdono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/577484\/","title":{"rendered":"Bruno Petrone pugnalato tra i baretti a Chiaia, il branco chiede scusa: \u00abVorremmo il tuo perdono\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Hanno chiesto scusa, <strong>hanno invocato il suo perdono<\/strong>. Uno per uno, a partire dal pi\u00f9 giovane, che \u00e8 poi quello che ha sferrato la prima coltellata ponendosi a capo di una sorta di raid organizzato. Tribunale per i minorenni, giudice Clara Paglionico, a chiedere scusa sono i responsabili dell\u2019agguato a colpi di coltellate, schiaffi e pugni nei confronti del calciatore <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/bruno-petrone\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bruno Petrone<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Video\" height=\"180\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/utils.cedsdigital.it\/img\/placeholders\/video.svg\" style=\"max-width:100%;height:auto;display:block;margin:auto;left:0;bottom:0;right:0;top:0;position:absolute\" width=\"340\"\/>    <\/p>\n<p>Un raid a freddo, senza un motivo scatenante. Ricordate? Un episodio di violenza da branco avvenuta tra il 26 e il 27 dicembre in via Sirignano, che oggi \u00e8 finito al centro di un\u2019udienza in cui si ipotizza l\u2019accusa di tentato omicidio. Era presente in aula la vittima. Bruno Petrone \u00e8 comparso in aula, cosa abbastanza rara per i processi che vedono imputati i minorenni. Ed \u00e8 a questo punto che \u00e8 iniziata la richiesta di perdono. Parla il pi\u00f9 giovane, che oggi ha solo 15 anni: \u201c<strong>Bruno ho sbagliato, vorrei abbracciarti e ottenere il tuo perdono<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Video\" height=\"180\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/utils.cedsdigital.it\/img\/placeholders\/video.svg\" style=\"max-width:100%;height:auto;display:block;margin:auto;left:0;bottom:0;right:0;top:0;position:absolute\" width=\"340\"\/>   <\/p>\n<p>Poi gli altri tre ragazzini, assistiti &#8211; tra gli altri &#8211; dalla penalista Mariangela Covelli. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una prima conseguenza di questo abbraccio: il gup ha concesso il trasferimento dei minorenni &#8211; tra cui anche l\u2019accoltellatore &#8211; in comunita\u0300. Passano dal carcere alla comunit\u00e0, probabile che a partire dal prossimo settembre potranno anche continuare il proprio percorso di studi.\u00a0IL NO\u00a0 <\/p>\n<p>Una decisione che il gup ha adottato nonostante ci fosse il parere contrario da parte della Procura. Intanto, Bruno Petrone ha ripreso a giocare a calcio. Ha ancora le ferite all\u2019addome per le coltellate rimediate lo scorso dicembre, milita in una squadra di professionisti. Ieri la sua presenza in aula ha consentito un momento abbastanza raro quando si parla di reati gravi legati a sangue, armi e logiche di branco.\u00a0In aula i minorenni erano assistiti anche dai penalisti Ciro Arino, Domenico Pennacchio, Caterina Amodeo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli Iscriviti e ricevi le notizie via email Hanno chiesto scusa,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":577485,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[179922,164992,82958,14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-577484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-baretti","tag-bruno-petrone","tag-chiaia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116892025631157666","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/577484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=577484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/577484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/577485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=577484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=577484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=577484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}