{"id":578102,"date":"2026-07-10T08:06:15","date_gmt":"2026-07-10T08:06:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/578102\/"},"modified":"2026-07-10T08:06:15","modified_gmt":"2026-07-10T08:06:15","slug":"djokovic-come-don-chisciotte-unico-feroce-e-moderno-ecco-perche-e-possibile-amare-nole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/578102\/","title":{"rendered":"Djokovic come Don Chisciotte. Unico, feroce e moderno: ecco perch\u00e9 \u00e8 possibile amare Nole"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nole \u00e8 il simbolo del tennista moderno. Senza di lui, non esisterebbe Jannik. Ha fatto parte della Santissima Trinit\u00e0. Il serbo merita di essere rispettato (e amato)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019ultimo Novak Djokovic \u00e8 un Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento dell\u2019et\u00e0<\/b>. Possibile che dentro di s\u00e9 non sia del tutto sicuro di poter vincere quel venticinquesimo Slam che manca solo a lui, non agli altri. Ma intanto ci prova, per il riflesso condizionato di un uomo che <b>ha vissuto la sua vita come una lotta senza quartiere, contro il mondo intero.<\/b> E anche perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che se ne vanno i re, combattendo, illudendosi di poter fermare il tempo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo non \u00e8 un articolo della serie \u00abVi spieghiamo perch\u00e9 tizio o caio \u00e8 il pi\u00f9 grande di sempre\u00bb. Non ce n\u2019\u00e8 bisogno. Chi sa di tennis, come ad esempio lo stesso Rafael Nadal, conosce gi\u00e0 la risposta. Piuttosto, vuole essere un semplice tentativo di elencare <b>qualche ragione per amare o almeno rispettare il campione pi\u00f9 divisivo della storia di questo sport<\/b>, portatore dapprima del peccato originale di averne polverizzato l\u2019armonia tra lo Ying e lo Yang, la rivalit\u00e0 tra lo spagnolo e Roger Federer che faceva tutti contenti, e poi di un carattere complesso, dove per\u00f2 risiedono i motivi della sua irriducibilit\u00e0, a cominciare dalla sconfinata fiducia in s\u00e9 stesso.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prima \u00e8 quella elencata qui sopra. Questo crepuscolo di carriera rappresenta uno dei suoi ulteriori lasciti. Sei semifinali negli ultimi sette Slam giocati, nessuno di questi vinto. <b>\u00c8 qualcosa reso possibile  dalla infinita ferocia che hanno posseduto solo lui e Rafa<\/b>, perch\u00e9 entrambi, e solo loro due in epoca recente, hanno consegnato la loro vita al tennis in modo totale. <b>La seconda \u00e8 la certezza che Novak Djokovic pu\u00f2 anche perdere, ma non lascia mai nulla di intentato.<\/b> E da qui derivano sempre partite notevoli, segnate spesso dal suo furore agonistico. In questo 2026, a parere di molti addetti ai lavori, le tre pi\u00f9 belle partite dell\u2019anno hanno avuto come unico comun denominatore un signore di 39 anni. <b>La semifinale in Australia contro <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_luglio_08\/sinner-djokovic-semifinale-wimbledon-commento-47114b0a-eeac-4b0c-ab17-b83c4104fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jannik<\/a>, il terzo turno al Roland Garros contro Joao Fonseca, e la partita di tre giorni fa contro il povero Felix Auger-Aliassime,<\/b> al quale non \u00e8 bastata la sua miglior prestazione di sempre, perch\u00e9 quando si arriva in volata, il giocatore che ha vinto il maggior numero di partite annullando dei match point \u00e8 il peggiore dei clienti possibili. Zero errori gratuiti nel super tie-break del quinto set, cos\u00ec come nei tre tie-break che gli diedero la finale di Wimbledon del 2019 contro un Roger Federer superiore, forse il pi\u00f9 importante dei suoi 24 Major.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La terza buona ragione: <b>ci troviamo davanti a un superstite che ha definito l\u2019et\u00e0 dell\u2019oro del tennis, quella della Santissima Trinit\u00e0<\/b>. Djokovic \u00e8 l\u2019unico ad aver vinto almeno un match durato pi\u00f9 di cinque ore in tre decadi differenti. Ma soprattutto, in collaborazione con gli altri due, <b>ha costruito il mondo dove ora abitano i Sinner e gli Alcaraz. <\/b>Ha portato il tennis fuori dalla nicchia, lo ha fatto diventare uno sport globale rifondandone le basi su una rivalit\u00e0 a tre irripetibile. Come se Maradona, Pel\u00e8 e Messi avessero giocato tutti nello stesso periodo storico. <b>Il motivo pi\u00f9 importante per noi \u00e8 che abbiamo un debito di riconoscenza con Djokovic.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Senza di lui, non esisterebbe <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_luglio_08\/sinner-servizio-wimbledon-ace-436fef22-c70c-402d-a749-eb35890c5xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jannik<\/a><\/b>. Se Federer e Nadal sono irriproducibili, uno per la bellezza e l\u2019altro per quel gesto di dritto tanto devastante quanto unico, il campione serbo detiene invece il record dei tentativi di imitazione.<b> La matrice del tennista moderno \u00e8 la sua.<\/b> Il nostro numero uno del mondo \u00e8 l\u2019evoluzione della specie pi\u00f9 riuscita, ma il modello di riferimento appare evidente e dichiarato. Infine, l\u2019ultima ragione \u00e8 di natura sentimentale. Bisogna ringraziarlo, per quello che ha dato. <b>Bisogna riconoscere a Novak Djokovic quell\u2019amore che ha sempre cercato e a cui oggi ha diritto, prima che non ci sia pi\u00f9.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-09T22:58:07+02:00\">10 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Nole \u00e8 il simbolo del tennista moderno. Senza di lui, non esisterebbe Jannik. 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