{"id":578339,"date":"2026-07-10T11:20:15","date_gmt":"2026-07-10T11:20:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/578339\/"},"modified":"2026-07-10T11:20:15","modified_gmt":"2026-07-10T11:20:15","slug":"haaland-bellingham-storia-di-unamicizia-che-dura-nel-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/578339\/","title":{"rendered":"Haaland-Bellingham storia di un&#8217;amicizia che dura nel tempo"},"content":{"rendered":"<p>                                Tra Jude ed Erling il quarto di finale di questa Coppa del Mondo si porta appresso una tensione shakespeariana: sodali, costretti a essere nemici. E questa \u00e8 la storia del loro rapporto<\/p>\n<p>\n                                                    dalla nostra inviata\u00a0<br \/>\n                                                    Beatrice Balbinot\n                            <\/p>\n<p>                    10 luglio 2026 (modifica alle 12:27)  &#8211; ATLANTA (STATI UNITI)<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/en\/football\/world-cup\/10-07-2026\/haaland-and-bellingham-lasting-friendship.shtml\" class=\"button button--link-dark\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>            English version<\/p>\n<p>        <\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Quasi come Romeo e Giulietta, Montecchi e Capuleti. Togliete la bella Verona e la guerra tra due famiglie rivali, metteteci un pallone, un Mondiale e un biglietto di sola andata per la semifinale. Romanticismo a parte, tra Jude Bellingham e Erling Haaland il quarto di finale di questa Coppa del Mondo si porta appresso una tensione shakespeariana: amici, costretti ad essere rivali sul palcoscenico pi\u00f9 importante del globo. Un rapporto nato al Borussia Dortmund, quando i due talenti erano decisamente in erba: 17 anni Jude, 19 Erling. Sotto al Muro Giallo si sono trovati calcisticamente e umanamente: \u201cUn bravo ragazzo e un grande talento, ho un\u2019ottima intesa con lui in campo e fuori\u201d &#8211; aveva raccontato Haaland in una vecchia intervista. A distanza di anni, dopo migliaia di chilometri percorsi e dopo essere stati posizionati entrambi sotto la lente di ingrandimento della storia, si ritrovano faccia a faccia giocandosi probabilmente la posta in palio pi\u00f9 grossa di tutte. Che scherzi fa il destino a volte\u2026<\/p>\n<p>    numeri\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Sessantatr\u00e9 partite, 4301 minuti condivisi in campo con la stessa maglia, 7 gol costruiti insieme in due stagioni (stesso copione: assist di Bellingham, rete di Haaland). I tifosi del Dortmund se lo ricorderanno bene quel biennio 2020-2022: mentre la citt\u00e0 godeva degli effetti di un\u2019intesa perfetta, due stelle appena nate del calcio internazionale si mettevano in mostra spalleggiandosi a vicenda. Scorrendo le statistiche, specie quelle della stagione 2021-2022, i loro nomi ricorrono in continuazione: Bellingham per il maggior numero di presenze (44), Haaland come miglior marcatore (29), entrambi secondi come numero di assist (8) dietro a Marco Reus (16). Insomma, il posto dove tutto \u00e8 cominciato: arrivati insieme, partiti a un anno di distanza per palcoscenici destinati a renderli due dei giocatori pi\u00f9 osservati d\u2019Europa. Bellingham non ha mai nascosto il suo dispiacere: \u201cHo amato il nostro vecchio numero 9, continuo ad amarlo e lo amer\u00f2 per sempre. Parliamo di un giocatore eccezionale ma anche di una persona meravigliosa, mi mancher\u00e0 tanto\u201d &#8211; raccont\u00f2 dopo l\u2019addio del centravanti norvegese. Due parabole parallele, due linee narrative simili partite dallo stesso intreccio e ora arrivate a incontrarsi di nuovo in una veste inedita.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1\u20ac\/mese!<\/a><\/p>\n<p>    social romance\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Romeo e Giulietta, dicevamo. I social impazziscono per le storie d\u2019amicizia separate dal tempo e dalle circostanze, come sempre. E allora, via alla narrazione romantica dei due migliori amici che si ritrovano a litigarsi l\u2019accesso alla semifinale mondiale. Ecco che spuntano ovunque video dal viale dei ricordi: Bellingham spintonato in campo durante Borussia Dortmund-Manchester City e Haaland che accorre a difenderlo, il loro format \u201cPick-up Lines for Valentine\u2019s day\u201d sul canale YouTube del Dortmund, l\u2019intervista di Erling interrotta da Bellingham che gli stampa un bacio sulla guancia. E poi tutte le varie interazioni in campo da avversari, uno con la maglia del Manchester City, l\u2019altro con quella del Real Madrid: abbracci, gomitatine, battute e risate anche da rivali. \u201cGame recognize game\u201d, dicono negli Usa: il talento riconosce il talento. C\u2019\u00e8 addirittura un creator che ha incentrato un breve anime sulla loro amicizia fuori dal campo, costretta a interrompersi per 90 minuti. Il loro rapporto si trasforma dunque nell\u2019ennesimo asse narrativo del quarto di finale pi\u00f9 atteso del Mondiale, forse proprio per tutte le chiavi di lettura che offre. Non solo Haaland contro Kane, i due centravanti classici pi\u00f9 forti d\u2019Europa; non solo l\u2019Haaland inglese nato a Leeds che fa sognare Manchester e che ora si para davanti all\u2019Inghilterra con tutta l\u2019intenzione di diventare un ostacolo insormontabile; non solo la favola della Norvegia che centra i quarti di finale e la speranza mai spenta di una Coppa del Mondo in viaggio verso l\u2019Inghilterra 60 anni dopo. Ma anche quel retrogusto da tragedia greca che separa due amici: ne uscir\u00e0 uno solo, ma che spettacolo li attende\u2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra Jude ed Erling il quarto di finale di questa Coppa del Mondo si porta appresso una tensione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":578340,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[1266,11166,45569,318609,318610,8235,56027,18792,18793,721,921,12837,820,4297,318611,318612,12681,3669,18794,75936,3085,1426,75233,318613,1740,28699,101573,75933,2013,1282,5944,1537,90,89,10272,318614,2219,5364,13564,3479,1353,2737,1312,4283,3673,61175,899,14386,1739,245,244,3445],"class_list":["post-578339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-amici","tag-amicizia","tag-appresso","tag-appresso-tensione","tag-appresso-tensione-shakespeariana","tag-assist","tag-bellingham","tag-borussia","tag-borussia-dortmund","tag-calcio","tag-campo","tag-centravanti","tag-city","tag-coppa","tag-coppa-porta","tag-coppa-porta-appresso","tag-costretti","tag-distanza","tag-dortmund","tag-erling","tag-europa","tag-finale","tag-finale-coppa","tag-finale-coppa-porta","tag-football","tag-game","tag-giulietta","tag-haaland","tag-inghilterra","tag-intervista","tag-intesa","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jude","tag-jude-erling","tag-maglia","tag-manchester","tag-manchester-city","tag-minuti","tag-mondiale","tag-nato","tag-numero","tag-partite","tag-quarto","tag-quarto-finale","tag-rapporto","tag-rivali","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-talento"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/578339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=578339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/578339\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/578340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=578339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=578339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=578339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}