{"id":57992,"date":"2025-08-20T10:31:10","date_gmt":"2025-08-20T10:31:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57992\/"},"modified":"2025-08-20T10:31:10","modified_gmt":"2025-08-20T10:31:10","slug":"ha-cercato-la-morte-lo-aiuto-solo-maurizio-costanzo-la-coca-e-il-patteggiamento-ecco-cosa-successe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/57992\/","title":{"rendered":"\u00abHa cercato la morte, lo aiut\u00f2 solo Maurizio Costanzo. La coca e il patteggiamento? Ecco cosa successe\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/paolo-calissano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Calissano<\/a> aveva un fratello, Roberto. Pi\u00f9 piccolo di dieci mesi e mezzo. Un fratello con cui \u00e8 cresciuto, con cui ha condiviso gioie e dolori. <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9021487\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/fotogallery\/persone\/paolo_calissano_come_e_morto_verita_suicidio_ultime_news-7137080.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fino alla sua scomparsa avvenuta il 29 dicembre 2021 a 54 anni<\/a>. Morto per colpa di un mix\u00a0di antidepressivi. \u00abNon fu uno sbaglio &#8211; racconta al Corriere della Sera &#8211; cercava la morte, non ha retto, non voleva pi\u00f9 vivere. Ha scelto quello anzich\u00e9 buttarsi sotto a un treno\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Due fratelli diversi.\u00a0\u00abSecondo il metodo Montessori &#8211; racconta ancora Roberto &#8211;\u00a0potevamo scrivere sui muri. Io disegnavo elicotteri, lui qualche donnina. Da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/adolescenti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">adolescenti<\/a>, io appendevo foto di motociclette. Paolo quelle delle sue fidanzatine. Era un ragazzino molto precoce\u00bb. Decisamente precoce. \u00abDopo la separazione, vivevamo con nostra madre &#8211; ricorda ancora il fratello allo storico quotidiano di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/via-solferino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Via Solferino<\/a> &#8211; Quando partiva con il nuovo compagno, ci affidava alle figlie di qualche sua amica, che avevano 18, 19 anni. <\/p>\n<p>Noi 14 e 15. Capirai. Paolo tesseva la sua tela di seduttore e riusciva a farle capitolare. Le portava sul lettone di mamma. Per comprare il mio silenzio mi regalava qualche reggiseno\u00bb. Ma non solo: \u00abMi apriva la porta con l\u2019accappatoio aperto, davanti alla mia fidanzata. E rideva&#8230;\u00bb.Il rapporto con il fratello <\/p>\n<p>Uniti, mai gelosi uno dell&#8217;altro.\u00a0\u00abIo ero orgoglioso che fosse un gran figo. Quando prenotavo un ristorante, scandivo bene il cognome. \u201cCalissano come l\u2019attore?\u201d, chiedevano. \u201cS\u00ec, \u00e8 mio <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/fratello\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fratello<\/a>\u201d. Specie nel periodo di Vivere mi gasavo, come fossi io quello famoso\u00bb.<\/p>\n<p>Suo padre Vittorio non ha mai creduto in lui. Lo voleva a lavorare in azienda. Ma Paolo fece di testa sua. E\u00a0\u00abla disapprovazione paterna lo ha segnato per sempre\u00bb. Soffriva di depressione:\u00a0\u00abS\u00ec, ma lo nascondeva &#8211; racconta ancora al Corsera &#8211;\u00a0Non \u00e8 stata una famiglia facile in cui crescere, la nostra. Non siamo mai stati supportati, specialmente lui. Ne soffriva. Con me non ne parlava, non voleva mostrare debolezza, si sentiva pur sempre il fratello maggiore\u00bb.<\/p>\n<p>Poi arriv\u00f2 il problema con la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/droga\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">droga<\/a>. \u00abMi ero accorto che in alcune occasioni aveva reazioni sopra le righe, era aggressivo. Qualche domanda me la sono posta. Ma se gli chiedevo spiegazioni mi rispondeva: \u201cTu fatti i fatti tuoi\u201d. Se avessi intuito allora quello che sarebbe successo mi sarei imposto diversamente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le accuse e il patteggiamento.<\/strong> Poi nel 2005 venne accusato della morte per overdose di cocaina di una donna brasiliana nella sua casa di Genova. Alla fine patteggi\u00f2 quattro anni di reclusione scontati in una comunit\u00e0 di recupero per tossicodipendenti. \u00abNon si \u00e8 pi\u00f9 risollevato. Non fu colpa sua, \u00e8 stata una disgrazia. Mio fratello provava profonda vergogna per aver disonorato la famiglia\u00bb. E da quel momento \u00abil lavoro si \u00e8 azzerato. Non lo cercavano pi\u00f9. Aveva scontato la pena, ma contro di lui \u00e8 rimasta una censura morale fortissima\u00bb. L&#8217;unico ad aiutarlo Maurizio Costanzo. \u00abGli tese una mano, gli voleva bene. Ma lui fuggiva, tormentato dai suoi demoni\u00bb. <strong>La sua fragilit\u00e0 e qualche nuova dissaventura lo fecero ricadere\u00a0nel vizio<\/strong>. \u00abMi ero illuso che fosse stata solo una fase. Invece no. Provai a dirgli di smettere, che si stava rovinando. Reagiva con rabbia. \u201cTu non capisci, sei il pi\u00f9 piccolo, non conosci la vita. Lavori nell\u2019aziendina di pap\u00e0, io mi sono fatto da solo\u201d. Quando infine smise con la cocaina la sostitu\u00ec con i tranquillanti. Sono stati quelli a ucciderlo, non la droga\u00bb.<\/p>\n<p>Roberto racconta che \u00abPaolo voleva scappare da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/roma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma<\/a>, tornare a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/genova\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Genova<\/a>. Si era riproposto come sceneggiatore, era bravo, ma poi ci fu il Covid e tutti i suoi progetti si bloccarono l\u00ec\u00bb. Poi \u00abuna settimana prima che mancasse, gli ho telefonato per invitarlo a trascorrere insieme le feste di Natale. \u201cPreferisco restare a casa mia\u201d. Aveva la voce affaticata, sofferente, impastata. Era il preludio della fine\u00bb. Una fine che arriv\u00f2 la notte del 29 dicembre 2021. \u00abQuando ho ricevuto la telefonata dell\u2019amministratore di sostegno &#8211; \u201cPaolo \u00e8 morto\u201d &#8211; non ci ho creduto. Con i tranquillanti mio fratello dormiva pure tre giorni di fila. Non sentiva il telefono n\u00e9 il citofono. Gi\u00e0 due anni prima lo avevamo ripreso per i capelli. Risposi: \u201cNo dai, prova a scuoterlo, vedrai che si sveglia\u201d. \u201cTi dico che \u00e8 morto, Roberto\u201d. \u201cControlla bene, dorme soltanto\u201d. \u201cGuarda che \u00e8 gi\u00e0 venuta la polizia\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Roberto non\u00a0\u00abl\u2019ho voluto vedere da morto. Ancora oggi, quando guardo le fotografie, me lo ricordo perfettamente. La sua pelle, i capelli neri, il naso, come se l\u2019avessi visto un secondo fa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Paolo Calissano aveva un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57993,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,46945,46843,243,4006],"class_list":{"0":"post-57992","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-maurizio-costanzo","16":"tag-paolo-calissano","17":"tag-ultima-ora","18":"tag-vivere"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}