{"id":58018,"date":"2025-08-20T10:47:12","date_gmt":"2025-08-20T10:47:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58018\/"},"modified":"2025-08-20T10:47:12","modified_gmt":"2025-08-20T10:47:12","slug":"mappatura-dei-nei-fuori-dal-ticket-cosa-cambia-per-i-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58018\/","title":{"rendered":"Mappatura dei nei fuori dal ticket: cosa cambia per i pazienti"},"content":{"rendered":"<p>Liste d\u2019attesa sempre pi\u00f9 lunghe, carenza di personale e reparti sotto pressione: il <strong>Servizio sanitario nazionale soffre e affronta da anni sfide<\/strong> che incidono direttamente sulla possibilit\u00e0 dei cittadini di accedere a esami e visite preventive. Ed \u00e8 proprio in questo contesto che \u00e8 arrivato l\u2019ultimo annuncio che poco \u00e8 piaciuto agli utenti: <strong>la mappatura dei nei non \u00e8 pi\u00f9 garantita come prestazione autonoma dal Ssn<\/strong>.<\/p>\n<p>                <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" id=\"imgVideoPlayer\" class=\"\" alt=\"Gli europei vivono di meno: mancano sanit\u00e0 pubblica e prevenzione\" title=\"Gli europei vivono di meno: mancano sanit\u00e0 pubblica e prevenzione\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Schermata-2025-02-19-alle-17.14.40-990x610.png.webp\" width=\"990\" height=\"610\"\/><\/p>\n<p>Mappatura nei: dal ticket al privato, come cambia l\u2019accesso<\/p>\n<p>Fino al 2024, infatti, <strong>la mappatura dei nei poteva essere richiesta tramite il medico di base, pagando solo il ticket<\/strong>. Con l\u2019aggiornamento dei Lea, Livelli essenziali di assistenza, entrato in vigore quest\u2019anno, la situazione \u00e8 cambiata: oggi la valutazione dei nei rientra esclusivamente nella prima visita dermatologica prescritta dal medico curante. Ci\u00f2 significa che, non si tratta di una cancellazione totale, ma di un ridimensionamento della prestazione, <strong>riservando l\u2019accesso gratuito ai casi ritenuti clinicamente rilevanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il caso Veneto e la polemica politica<\/p>\n<p>La novit\u00e0 \u00e8 stata al centro di un dibattito in Veneto, dove <strong>alcuni medici hanno segnalato la scomparsa delle impegnative per la mappatura<\/strong>. La denuncia di Giuseppe Palmisano, segretario regionale della <a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow external noopener\">Fimmg, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale,<\/a> <strong>ha scatenato un acceso scambio politico<\/strong>. Le opposizioni hanno accusato la Regione di voler limitare i controlli, mentre la giunta ha chiarito che la decisione \u00e8 nazionale, decisa dal governo alla fine del 2024. <strong>Il nodo non riguarda quindi solo il Veneto<\/strong>: <strong>la nuova disposizione vale per tutte le Regioni italiane<\/strong>, anche se ogni Asl potr\u00e0 applicarla con leggere differenze operative.<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Per fare una visita di controllo bisogner\u00e0 rivolgersi al privato (Getty Images)<\/p>\n<p>Le ragioni della modifica<\/p>\n<p><strong>Ma perch\u00e9 eliminare una prestazione cos\u00ec raccomandata dai dermatologi?<\/strong> Le motivazioni ufficiali sono due: la prima riguarda l\u2019evidenza scientifica che, secondo le valutazioni del Ministero della Salute, sono limitate. La seconda riguarda, invece, la gestione delle risorse pubbliche: ovvero,<strong> la restrizione serve a contenere la spesa e a liberare posti negli ambulatori<\/strong>, indirizzando le risorse verso i casi pi\u00f9 urgenti.<\/p>\n<p>Cosa cambia per i pazienti<\/p>\n<p>Le conseguenze pratiche per i pazienti, per\u00f2, sono tangibili:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Controlli preventivi non pi\u00f9 gratuiti<\/strong>: chi desidera monitorare i propri nei senza avere sintomi dovr\u00e0 rivolgersi al privato, con costi medi tra i 100 e i 200 euro.<\/li>\n<li><strong>Accesso tramite medico di base<\/strong>: solo se il medico curante individua lesioni sospette potr\u00e0 prescrivere la prima visita dermatologica, nella quale il dermatologo decider\u00e0 se effettuare anche la mappatura.<\/li>\n<li><strong>Ticket contenuto<\/strong>: per chi rientra nei criteri clinici, la visita pubblica costa 25,40 euro.<\/li>\n<li><strong>Gestione dei controlli successivi<\/strong>: una volta preso in carico dal dermatologo, sar\u00e0 lo specialista a definire la frequenza delle verifiche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il rischio di un\u2019Italia a due velocit\u00e0<\/p>\n<p>La normativa nazionale lascia margini di discrezionalit\u00e0 alle singole Regioni e Asl nella gestione delle visite dermatologiche e della mappatura dei nei. Questo significa che, <strong>a seconda del territorio in cui si vive<\/strong>, <strong>l\u2019accesso alle prestazioni preventive pu\u00f2 cambiare significativamente<\/strong>: in alcune aree i pazienti potrebbero continuare a ricevere controlli pi\u00f9 regolari, mentre in altre dovranno rivolgersi al privato o affrontare tempi di attesa pi\u00f9 lunghi. <strong>Il risultato concreto non sar\u00e0 altro che quello di un\u2019Italia a due velocit\u00e0<\/strong>, dove la possibilit\u00e0 di prevenire tempestivamente eventuali problemi cutanei, non dipender\u00e0 pi\u00f9 solo dalle esigenze cliniche, ma anche dal luogo di residenza. Cosa che, in parte, succede gi\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Liste d\u2019attesa sempre pi\u00f9 lunghe, carenza di personale e reparti sotto pressione: il Servizio sanitario nazionale soffre e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58019,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-58018","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}