{"id":580194,"date":"2026-07-11T15:37:21","date_gmt":"2026-07-11T15:37:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/580194\/"},"modified":"2026-07-11T15:37:21","modified_gmt":"2026-07-11T15:37:21","slug":"nasce-tetraplegico-dopo-il-parto-indotto-a-6-anni-necessita-di-un-deambulatore-e-comunica-a-gesti-lospedale-deve-3-milioni-e-750-mila-euro-ai-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/580194\/","title":{"rendered":"Nasce tetraplegico dopo il parto indotto: \u00abA 6 anni necessita di un deambulatore e comunica a gesti. L&#8217;ospedale deve 3 milioni e 750 mila euro ai genitori\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vincenzo Brunelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La sentenza del Tribunale sulla responsabilit\u00e0 medica all&#8217;ospedale di Reggio Emilia: \u00abCon il parto cesareo non sarebbe successo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A gennaio del 2020 era venuto al mondo ma con gravissimi problemi neurologici e per il Tribunale di Reggio Emilia la responsabilit\u00e0 \u00e8 dell&#8217;ospedale che ora \u00e8 stato condannato a risarcire il piccolo e la sua famiglia con circa 3 milioni e 750mila euro pi\u00f9 spese legali. Cos\u00ec ha stabilito in sentenza il giudice Camilla Sommariva, della seconda sezione civile del Tribunale di Reggio Emilia. Per il giudice, se la donna fosse stata informata su quello che stava succedendo dai medici dell&#8217;ospedale,<b> non avrebbe prestato il consenso a proseguire con l&#8217;induzione del parto, <\/b>consenso che non risulta mai concesso, stando al resoconto processuale. E inoltre, si legge sempre in sentenza, \u00abin presenza di un attento e prudente management medico e assistenziale da parte della struttura sanitaria, la paziente sarebbe stata avviata a parto cesareo\u00bb, evitando quindi i terribili esiti per il bambino nato tetraplegico.\u00a0<b>Tuttora, scrivono i giudici, necessita di un apposito deambulatore <\/b>per rimanere seduto e di aiuto nella somministrazione del cibo, \u00e8 costretto all\u2019utilizzo del pannolino e comunica prevalentemente a gesti.\u00a0<\/p>\n<p>    Le conclusioni del perito medico-legale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl bambino risulta integralmente dipendente dall\u2019adulto, tanto in sede domestica, quanto in sede scolastica. Il bambino \u00e8 seguito anche dal dipartimento materno infantile riabilitazione delle gravi disabilit\u00e0 dell\u2019et\u00e0 evolutiva\u00bb dell&#8217;Ausl. Le conclusioni del perito medico-legale, accolte in toto dal giudice, sono perentorie: \u00abUna pi\u00f9 assidua presenza del medico durante l\u2019evoluzione del parto, che si presentava, da subito, ad elevato rischio ostetrico materno-fetale, <b>avrebbe garantito una migliore gestione assistenziale, <\/b>al fine di diagnosticare tempestivamente tutte le possibili criticit\u00e0, e porre in essere le soluzioni terapeutiche di volta in volta pi\u00f9 adeguate e prudenti, tra le quali, in primo luogo, il ricorso al parto cesareo, in alternativa alla pericolosa terapia con ossitocina\u00bb. <b>Una opzione terapeutica, quella del parto cesareo,<\/b> che per il Tribunale di Reggio Emilia, avrebbe dunque evitato \u00abla sofferenza fetale acuta\u00bb intervenuta nel prosieguo e le gravi sequele neurologiche.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L&#8217;induzione del parto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Peraltro, l\u2019induzione farmacologica del travaglio, scrive il giudice in sentenza, neanche era stata autorizzata. Tutto era iniziato il 20 gennaio 2020, quando la donna, al termine della sua seconda gravidanza, \u00abcon regolare sviluppo ed evoluzione\u00bb, era stata ricoverata presso la struttura complessa di ostetricia e ginecologia dell&#8217;ospedale di Reggio Emilia per \u00abrottura prematura delle acque\u00bb. <b>Il giorno dopo le \u00e8 stata somministrata la prima dose di ossitocina, per indurre il parto,<\/b> \u00abpoi progressivamente incrementata ogni trenta minuti circa, secondo uno schema firmato solamente dall\u2019ostetrica\u00bb. Nessun consenso informato viene sottoposto alla paziente. Le cose si complicano col passare del tempo, nessun decide niente in merito a un parto cesareo che per i giudici avrebbe evitato le tragiche conseguenze per il bambino, e alle 18 il piccolo viene al mondo con ventosa ostetrica.<b> E con tutti i danni neurologici irreversibili dovuti all&#8217;asfissia. <\/b>Ora sia il bambino sia i familiari dovranno essere risarciti. Se ci sar\u00e0 o meno appello lo si capir\u00e0 solo nei prossimi giorni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bologna<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=38&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-10T11:34:21+02:00\">10 luglio 2026 ( modifica il 10 luglio 2026 | 11:34)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vincenzo Brunelli La sentenza del Tribunale sulla responsabilit\u00e0 medica all&#8217;ospedale di Reggio Emilia: \u00abCon il parto cesareo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":580195,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[16196,694,27574,47103,6015,319513,319514,17288,38591,1731,7109,724,45622,19830,612,2614,11895,2449,2431,946,239,28261,319515,1537,90,89,8428,13392,452,38976,812,7871,241920,7124,22326,240,2319,3892,319511,319512],"class_list":["post-580194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-assistenziale","tag-bambino","tag-cesareo","tag-comunica","tag-conclusioni","tag-conclusioni-perito","tag-conclusioni-perito-medico","tag-consenso","tag-deambulatore","tag-donna","tag-emilia","tag-euro","tag-evitato","tag-evoluzione","tag-fetale","tag-gennaio","tag-gesti","tag-giudice","tag-giudici","tag-gravi","tag-health","tag-induzione","tag-induzione-parto","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legale","tag-materno","tag-medico","tag-medico-legale","tag-ospedale","tag-parto","tag-parto-cesareo","tag-reggio","tag-reggio-emilia","tag-salute","tag-sentenza","tag-tribunale","tag-tribunale-reggio","tag-tribunale-reggio-emilia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/580194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=580194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/580194\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/580195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=580194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=580194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=580194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}