{"id":580391,"date":"2026-07-11T18:25:13","date_gmt":"2026-07-11T18:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/580391\/"},"modified":"2026-07-11T18:25:13","modified_gmt":"2026-07-11T18:25:13","slug":"confcommercio-promuove-litalia-pil-in-crescita-consumi-in-ripresa-e-occupazione-ai-massimi-ancora-smentiti-i-gufi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/580391\/","title":{"rendered":"Confcommercio promuove l&#8217;Italia: Pil in crescita, consumi in ripresa e occupazione ai massimi. Ancora smentiti i gufi"},"content":{"rendered":"<p>Economia italiana in ripresa, anzi in accelerazione. <strong>Confcommercio vede una crescita dello 0,9% del Pil nel 2026 <\/strong>con una crescita dello 0,9%, pari alla Francia (+1%) ma pi\u00f9 del doppio della Germania (+0,4%), e consumi all\u20191,2%. L\u2019Italia far\u00e0 segnare risultati migliori di quelli del 2025. Lo segnala un\u2019analisi dell\u2019Ufficio Studi\u00a0Confcommercio\u00a0su Pil e consumi regionali 2025-2026 La ripresa continua a procedere a velocit\u00e0 diverse: trainano soprattutto le regioni del Centro-Nord mentre il Mezzogiorno mantiene ritmi pi\u00f9 lenti in particolare sul fronte dei consumi delle famiglie che in quest\u2019area restano ancora sotto i livelli del 2007. La Lombardia si conferma \u2018locomotiva\u2019 del Paese.<strong> E\u2019 anche l\u2019unica Regione italiana a guidare contemporaneamente la classifica del Pil e quella dei consumi<\/strong> (rispettivamente +1,2% e +1,8%).<\/p>\n<p>Pil Italia 2026 +0,9%<\/p>\n<p>Seguono Trentino Alto Adige (crescita +1% e consumi +1,5%) e Lazio (+1% e +1,4%). In coda alla classifica per il Pil si trovano la Basilicata e la Calabria (entrambe con un +0,6%) che registrano le performance pi\u00f9 deboli anche per i consumi (rispettivamente +0,4% e +0,5%). <strong>Ridurre questo gap resta quindi \u201cla principale condizione per rendere la crescita pi\u00f9 equilibrata e duratura\u201d.<\/strong> Secondo lo studio \u201ci primi mesi dell\u2019anno in corso sono stati caratterizzati da positivi segnali di miglioramento dei consumi e del Pil; da una ulteriore crescita delle presenze turistiche e da un moderato recupero della produzione industriale\u201d. Allo stesso tempo l\u2019analisi pone l\u2019accento sui dati dul lavoro:\u00a0 <strong>\u201cl\u2019occupazione si \u00e8 mantenuta ai massimi con segnali di crescita per certi versi inaspettati.<\/strong> La ripresa dell\u2019inflazione, seppure repentina, sembra al momento circoscritta agli energetici con limitati effetti sul resto del sistema. L\u2019inflazione di fondo si mantiene su valori prossimi al 2%\u201d.<\/p>\n<p>Le stime Confcommercio, Congedo: Smentito chi pronosticava un declino inevitabile<\/p>\n<p>Un altro importante report attesta che il sistema Italia va. Dopo<a href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2026\/07\/inps-il-rapporto-annuale-sbugiarda-la-sinistra-piu-occupazione-salari-netti-in-crescita-e-sistema-previdenziale-piu-solido-gufi-stecchiti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> il rapporto dell\u2019 Inps<\/a> che proprio ieri attestava un Paese in crescita, oggi si aggiungono i dati di\u00a0 Confcommercio che Saverio Congedo, capogruppo in Commissione Finanze di FdI commenta cos\u00ec: \u201cle stime di Confcommercio certificano che l\u2019economia italiana cresce, i consumi migliorano, l\u2019occupazione resta ai massimi e anche la produzione industriale torna a dare segnali incoraggianti. <strong>\u00c8 l\u2019ennesima smentita per chi aveva pronosticato un declino inevitabile del Paese\u201d<\/strong>. Ora bisogna proseguire: \u201cI dati dimostrano che la direzione intrapresa \u00e8 quella giusta: ora bisogna accelerare, non tornare alle ricette che in passato hanno prodotto stagnazione e sfiducia. Naturalmente <strong>nessuno sottovaluta le criticit\u00e0 evidenziate dal rapporto, a<\/strong> partire dalla necessit\u00e0 di ridurre il divario tra Centro-Nord e Mezzogiorno. Proprio per questo il Governo Meloni ha messo al centro della propria azione investimenti produttivi, incentivi alle imprese, rilancio industriale e valorizzazione del Mezzogiorno\u201d.<\/p>\n<p>Gelmetti: Il governo Meloni sta rafforzando la capacit\u00e0 di tenuta\u00a0 del nostro sistema produttivo<\/p>\n<p>Le analisi e le previsioni di Confcommercio smentiscono ancora una volta i profeti di sventura che da mesi descrivono un\u2019Italia in recessione. A sottolinearlo \u00e8 il il sentore di FdI Matteo Gelmetti. \u201c\u00c8 la conferma che la linea del Governo Meloni sta rafforzando la capacit\u00e0 di tenuta e di crescita del nostro sistema produttivo anche in uno scenario internazionale complesso. Al tempo stesso, il rapporto richiama giustamente l\u2019attenzione sul divario tra Nord e Sud, che rappresenta<strong> la principale sfida da affrontare<\/strong>. Per questo continueremo a sostenere gli investimenti, le infrastrutture, le politiche industriali e gli strumenti per attrarre imprese e creare lavoro nel Mezzogiorno, affinch\u00e9 la crescita diventi sempre pi\u00f9 diffusa e strutturale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Economia italiana in ripresa, anzi in accelerazione. 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