{"id":580717,"date":"2026-07-12T00:44:36","date_gmt":"2026-07-12T00:44:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/580717\/"},"modified":"2026-07-12T00:44:36","modified_gmt":"2026-07-12T00:44:36","slug":"il-design-come-ponte-tra-ambiente-naturale-e-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/580717\/","title":{"rendered":"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale"},"content":{"rendered":"<p>Non pi\u00f9 solo riferimento estetico, ma materia, metodo e visione: designer e aziende indagano la natura per riportarla al centro delle proprie riflessioni creative, sperimentare nuovi processi, riscrivere il rapporto con i materiali e immaginare un design sempre pi\u00f9 radicato nei principi del mondo naturale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584851\" title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/14-BACCARAT-WALL-UNIT-BY-BETHAN-LAURA-WOOD-Nicolas-Receveur.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"1200\" height=\"900\"  \/><\/a>Mille Fleurs di Baccarat<\/p>\n<p>Vivere a contatto con la natura \u00e8 un modo per riscoprire s\u00e9 stessi e migliorare la qualit\u00e0 della propria vita. \u00c8 da questa consapevolezza che prendono forma progetti che mettono al centro il rapporto tra uomo e ambiente, un tema sempre pi\u00f9 rilevante nella nostra quotidianit\u00e0. La natura \u00e8 fonte d\u2019ispirazione per molti designer, che sperimentano materiali come il vetro e il legno, ma anche il bamb\u00f9 e altri elementi naturali provenienti dagli stessi boschi. Perch\u00e9<strong> la natura \u00e8 materia viva, in continua evoluzione, capace di suggerire possibilit\u00e0 sempre nuove, talvolta inaspettate.<\/strong> Questa visione si riflette anche nei progetti di interior design, che si propongono di creare scenari immaginari e di evocare, attraverso atmosfere, materiali, texture e arredi, tutta la bellezza della terra.<\/p>\n<p>Sperimentazioni floreali<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584852\" title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/23-BACCARAT-CHANDELIER-BY-BETHAN-LAURA-WOOD-Nicolas-Receveur.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"1200\" height=\"944\"  \/><\/a>Mille Fleurs di Baccarat<\/p>\n<p>Ha un fascino che cattura lo sguardo, la collezione Mille Fleurs, firmata dalla designer britannica <strong>Bethan Laura Wood<\/strong> per <strong>Baccarat.<\/strong> Celebre per la sua passione per il colore, i materiali e l\u2019artigianato, propone una reinterpretazione contemporanea dello storico lampadario Z\u00e9nith, progettato a met\u00e0 del XIX secolo. Un\u2019azione di decostruzione per restituire una nuova silhouette composta da una struttura modulare di anelli, da disporre orizzontalmente o verticalmente. Attingendo dagli archivi di Baccarat, rivisita i codici dello Z\u00e9nith \u2013 bracci intrecciati, ottagoni e prismi \u2013 arricchendoli con elementi floreali tratti dal repertorio della maison e elementi distintivi del proprio universo creativo. Il risultato sono vere e proprie opere d\u2019arte in cristallo che dialogano con il colore \u2013 olivina, viola di Parma, ambra, turchese \u2013 in creazioni stravaganti e dinamiche.<\/p>\n<p>Inno alle rampicanti<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584850\" title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Dilmos-Onno-Adriaanse-Portrait-ph-Ronald-Smits.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"960\" height=\"1200\"  \/><\/a>Hedera del designer olandese Onno Adriaanse<\/p>\n<p>\u00c8 un viaggio in Australia a ispirare la collezione Hedera del designer olandese <strong>Onno Adriaanse<\/strong>, presentata nell\u2019ambito della mostra curata da Dilmos insieme a Valeria Vaccaro, artista italiana con base a Torino, in occasione della Milano Design Week 2026. L\u2019idea nasce dall\u2019osservazione di diverse tipologie di piante rampicanti che si innestano negli alberi, fino a trasformarsi nel tempo in forme autonome. Da queste suggestioni visive nascono oggetti interamente realizzati \u00a0in legno massello di noce e di acero, capaci di evocare elementi in continua evoluzione. La collezione comprende: tavolo da pranzo, scrivania con sedia, lampada da terra, credenza e mobile contenitore, a cui viene accostato un nuovo materiale, il vetro, ampliando cos\u00ec le possibilit\u00e0 espressive del progetto.<\/p>\n<blockquote>\n<p>La collaborazione con Dilmos ha davvero dato un nuovo slancio alla collezione Hedera, introducendo per la prima volta l\u2019accostamento tra legno e vetro e aggiungendo un ulteriore livello di eleganza al progetto, spiega il designer.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584848\" title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Dilmos-Onno-Adriaanse-Hedera-Dining-Table-Ph-Marcello-Maranzan2.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"1200\" height=\"900\"  \/><\/a>Tavolo Hedera di Onno Adriaanse<br \/>\nCon l\u2019aiuto degli alberi<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584853\" title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Presskit-5-scaled-1.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"900\" height=\"1200\"  \/><\/a>Dong Liu, la lampada da terra TG-01<\/p>\n<p>Natura come materia di sperimentazione per il designer, artista, pensatore e creatore <strong>Dong Liu<\/strong>, di Heilbronn, in Germania, che ha presentato la lampada da terra TG-01 al Salone Satellite 2026. Una lampada dal design pi\u00f9 che essenziale, il cui assemblaggio presuppone l\u2019esperienza diretta nel bosco. Nella confezione originale sono inclusi solo il paralume e i connettori, ma per completarla bisogna procurarsi dei rami (ne bastano tre, piegati, dritti, nodosi o ricoperti di muschio) che fungono da supporto. Grazie a un giunto di collegamento appositamente progettato il processo \u00e8 molto semplice. La forma del ramo, le sue curve, la consistenza, il peso sono parte integrante del design, elementi che contribuiranno a definire l\u2019estetica finale della lampada.<\/p>\n<p>L\u2019unicit\u00e0 di ogni lampada<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584856\" title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Gupica-An-tropico-x-Besana-Carpet-Lab-ph-Sara-Magni-7.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"800\" height=\"1200\"  \/><\/a>Collezione Bamb\u00f9 di Gupica<\/p>\n<p>Un altro interessante progetto \u00e8 la collezione di lampade autoprodotte Bamb\u00f9 di <strong>Gupica<\/strong> per il lancio di Gupica Edition, piattaforma dedicata a edizioni limitate sviluppate in collaborazione con eccellenze manifatturiere italiane. Quattro tipologie \u2013 terra, sospensione e due varianti di applique \u2013 in cui la struttura primaria sono le canne di bamb\u00f9 sostenute da corpi illuminanti innestati attraverso componenti provenienti da una lavorazione metalmeccanica di alta precisione. Il diffusore a LED cromato emette luce indiretta, dimmerabile, mentre il cavo di alimentazione tessile, consente un\u2019installazione libera. In equilibrio tra la precisione del design industriale e l\u2019irregolarit\u00e0 naturale del bamb\u00f9, ogni elemento risulta unico.<\/p>\n<p>La delicatezza del metallo<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584919\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/0D0A0468-1.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"1200\" height=\"800\"   title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\"\/><\/a>Scultura botanica di Francesco Barone<\/p>\n<p>Nel suo dna, la lavorazione del metallo, dall\u2019azienda di famiglia, la <strong>Barone Italia,<\/strong> giunta alla terza generazione. Ma nella sua anima dominano la creativit\u00e0 e l\u2019estro che <strong>Francesco Barone<\/strong> traduce in accuratissime sculture botaniche, in cui il metallo \u00e8 lavorato a mano libera con l\u2019utilizzo della fiammella, con la pazienza e l\u2019attenzione che solo un artista \u2013 artigiano riesce ad avere. Sostituendo la leggerezza alla naturale rigidit\u00e0 del metallo, il designer forgia rami e foglie, delicati bonsai \u201cvivi\u201d perch\u00e9 destinati ad aggiungere nel tempo foglie e ramificazioni. Pezzi unici raccolti in una serra dedicata, unica nel suo genere.<\/p>\n<p>Visioni surreali<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-584859\" title=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/unnamed.jpg\" alt=\"Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/a>Fable Caf\u00e9 + Lounge a Manila,<\/p>\n<p>La natura \u00e8 anche un tema ricorrente in progetti di interior. \u00a0Come nel nuovo <strong>Fable Caf\u00e9 + Lounge a Manila,<\/strong> progettato da <strong>Kenneth Cobonpue<\/strong>, designer e direttore creativo dell\u2019omonimo marchio. Un progetto che evoca un mondo fiabesco, quasi magico.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Il design per me \u00e8 teatro. Voglio che Fable trasporti le persone in un luogo immaginario: in questo caso, una rappresentazione astratta del mondo naturale. La natura, anche quando \u00e8 creata dall\u2019uomo, non smette mai di affascinarci e di stupirci, spiega Kenneth.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Entrare da Fable significa cos\u00ec immergersi in una dimensione onirica, dove la natura avvolge e diventa racconto di un ambiente ricco, capace di stupire e trasportare i visitatori una dimensione quasi surreale. Rattan, bamb\u00f9 e tessuti naturali rivestono ogni ambiente per restituire un\u2019esperienza tattile, calda e avvolgente.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Fable \u00e8 un santuario dove la ristorazione incontra l\u2019arte, dice Cobonpue.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Dai mobili dal design al gioco di texture e luci, ogni dettaglio riflette la sua filosofia creativa.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Volevo creare uno spazio in cui ogni elemento raccontasse una storia, evocando meraviglia e connessione. Questa \u00e8 la mia interpretazione della natura, che anche nella sua forma artificiale continua a ispirarci, affascinarci e incantarci, conclude Kenneth.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il design come ponte tra ambiente naturale e artificiale: foto e immagini.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/galleria\/584840\/584844\" class=\"col-4\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Stacked from 5 images. Method=B (R=8,S=4)\" title=\"Stacked from 5 images. Method=B (R=8,S=4)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/13-BACCARAT-WALL-UNIT-BY-BETHAN-LAURA-WOOD-Nicolas-Receveur-780x780.jpg\" width=\"213\" height=\"120\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t<a class=\"carousel-control-prev\" href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/design-speciali\/il-design-come-ponte-tra-ambiente-naturale-e-artificiale.php\" role=\"button\" data-slide=\"prev\" aria-label=\"carousel control prev\" data-wpel-link=\"internal\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t<a class=\"carousel-control-next\" href=\"https:\/\/www.pianetadesign.it\/design-speciali\/il-design-come-ponte-tra-ambiente-naturale-e-artificiale.php\" role=\"button\" data-slide=\"next\" aria-label=\"carousel control next\" data-wpel-link=\"internal\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non pi\u00f9 solo riferimento estetico, ma materia, metodo e visione: designer e aziende indagano la natura per riportarla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":580718,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[119598,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-580717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arredo-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116904242778799843","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/580717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=580717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/580717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/580718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=580717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=580717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=580717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}