{"id":581039,"date":"2026-07-12T08:39:14","date_gmt":"2026-07-12T08:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/581039\/"},"modified":"2026-07-12T08:39:14","modified_gmt":"2026-07-12T08:39:14","slug":"inter-khalaili-e-lidoneita-sportiva-tra-italia-ed-estero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/581039\/","title":{"rendered":"Inter, Khalaili e l&#8217;idoneit\u00e0 sportiva tra Italia ed estero"},"content":{"rendered":"<p>                                Il professor Zeppilli: &#8220;Da noi decide la legge, negli altri paesi il giocatore. Si pu\u00f2 discutere sulla severit\u00e0 del protocollo, ma la nostra \u00e8 una scelta etica: se ho un atleta che rischia la morte sul campo lo fermo&#8221;<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Serie-A\/Inter\/11-07-2026\/inter-visite-khalaili-chiesti-dal-coni-ulteriori-accertamenti.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caso Khalaili<\/a> spinge a un approfondimento sulle idoneit\u00e0 agli atleti professionisti in Italia, che rispetto a moltissimi altri Paesi ha i parametri pi\u00f9 stringenti a tutela della salute degli sportivi. La procedura \u00e8 questa: ogni societ\u00e0 di Serie A  deve sottoporre i suoi giocatori (o potenziali tali) a visite  in un Centro di Medicina dello Sport, pubblico o privato accreditato,  di sua fiducia. Nel caso emergessero situazioni sospette si pu\u00f2 chiedere un parere specifico a consulenti di livello superiore. Al termine di questo percorso il calciatore \u00e8 idoneo o non idoneo. E tutto questo, cosa che rende il nostro sistema particolare, \u00e8 stabilito da leggi e decreti dello Stato.\u00a0<\/p>\n<p>    A confronto\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">\u00a0Per capire meglio meccanismi e motivazioni,  abbiamo contattato Paolo Zeppilli, gi\u00e0 Professore Ordinario di Medicina dello Sport, ora cardiologo dello Sport e medico della Figc: \u201cUn club di  A \u00e8 tenuto a rispettare le leggi italiane che esistono da 1982. Allora il Ministero della Sanit\u00e0 inizi\u00f2 a prevedere la  visita medico sportiva agonistica per fare attivit\u00e0 a un certo livello. Nel 1995 c\u2019\u00e8 stato poi un decreto riservato agli atleti degli sport professionistici che aggiungeva esami a quelli  per l\u2019idoneit\u00e0 agonistica, in particolare la prova da sforzo massimale ed ecocardiogramma\u201d.  Massima sicurezza per legge dunque, ma altrove&#8230; \u201cIn Inghilterra hanno iniziato a fare in modo sistematico le visite mediche, ma l\u2019ultima parola \u00e8 del giocatore che si assume la responsabilit\u00e0 delle sue condizioni. Negli Usa non ci pensano nemmeno a visitare i giocatori, che decidono se smettere o continuare a proprio rischio e pericolo. In Spagna c\u2019\u00e8 una certa attenzione  dopo  casi complessi come Puerta del Siviglia:  nessuno lo aveva mai visitato. Anche in Francia sono prudenti, ma non hanno una legge, decide il giocatore\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. 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Se ho un atleta che rischia la morte sul campo  lo fermo, ma anche all\u2019estero dovrebbero essere  pi\u00f9 severi. \u00c8 facile dire \u201cpuoi giocare\u201d quando non ti prendi la responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il professor Zeppilli: &#8220;Da noi decide la legge, negli altri paesi il giocatore. 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