{"id":581441,"date":"2026-07-12T14:44:19","date_gmt":"2026-07-12T14:44:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/581441\/"},"modified":"2026-07-12T14:44:19","modified_gmt":"2026-07-12T14:44:19","slug":"gobba-del-bisonte-pollice-da-smartphone-vista-offuscata-gli-effetti-della-tecnologia-sul-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/581441\/","title":{"rendered":"\u00abGobba del bisonte\u00bb, \u00abpollice da smartphone\u00bb, vista offuscata: gli effetti della tecnologia sul corpo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Cristina Ravanelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;uso dei dispositivi elettronici, soprattutto se prolungato, pu\u00f2 modificare la postura, favorire disturbi muscolo-scheletrici, aumentare la miopia e affaticare la vista<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 solo il cervello a pagare il prezzo dell\u2019utilizzo eccessivo degli schermi: smartphone, tablet e computer lasciano il segno anche sul corpo. Dalla <b>schiena <\/b>al <b>collo<\/b>, dagli <b>occhi<\/b> fino a <b>mani <\/b>e<b> polsi<\/b>, un uso prolungato dei dispositivi elettronici pu\u00f2 <b>modificare la postura<\/b>, <b>affaticare la vista<\/b> e <b>favorire disturbi muscolo-scheletrici<\/b> che, se trascurati durante la crescita, rischiano di accompagnare una persona per tutta la vita. L&#8217;allarme arriva dalla <b><a href=\"https:\/\/siot.it\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Societ\u00e0 Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot)<\/a><\/b>, secondo cui le posture scorrette legate all&#8217;uso sempre pi\u00f9 intenso della tecnologia stanno contribuendo all&#8217;aumento di problemi ortopedici, soprattutto nei pi\u00f9 giovani.\u00a0<\/p>\n<p>    Schiena e collo\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le parti del corpo pi\u00f9 colpite c&#8217;\u00e8 la <b>schiena<\/b>. Ore trascorse davanti a tablet, computer e smartphone favoriscono la comparsa della <b>cifosi<\/b>, un&#8217;accentuazione della fisiologica curvatura dorsale che rende pi\u00f9 difficile mantenere una postura corretta, sia da seduti sia in piedi. Secondo la Siot, nelle scuole medie inferiori <b>i casi sono aumentati del 700% negli ultimi dieci anni.<\/b> Anche il collo \u00e8 sempre pi\u00f9 sotto pressione. Uno studio pubblicato su European Spine Journal, basato sui dati del Global Burden of Disease 2021, mostra che il numero di persone <b>con dolore cervicale <\/b>\u00e8 quasi raddoppiato tra il 1990 e il 2021, passando da circa 115 a oltre 206 milioni nel mondo. Tra i principali fattori di rischio, oltre alla sedentariet\u00e0, figurano proprio l&#8217;uso intensivo dei dispositivi elettronici e le posture scorrette. Gli specialisti parlano di <b>tech neck\u00a0<\/b>o <b>\u00abcollo da tecnologia\u00bb<\/b>: spalle incurvate, torace chiuso e testa costantemente piegata verso lo schermo. Questa posizione <b>aumenta fino a cinque volte il carico sui muscoli cervicali<\/b> rispetto a una postura eretta e, con il tempo, pu\u00f2 provocare contratture croniche e favorire la comparsa della cosiddetta\u00a0\u00ab<b>gobba del bisonte\u00bb<\/b>, un accumulo di tessuto alla base del collo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <b>Buone abitudini\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per prevenire questi problemi bastano spesso piccoli accorgimenti quotidiani. La prima regola \u00e8 <b>evitare di rimanere immobili troppo a lungo<\/b>: \u00e8 consigliabile <b>alzarsi almeno una volta ogni ora<\/b> e dedicare qualche minuto allo stretching. Fondamentale anche<b> la posizione dello schermo<\/b>, che dovrebbe<b> essere all&#8217;altezza degli occhi,<\/b> mentre tastiera e mouse devono consentire agli<b> avambracci di appoggiarsi comodamente alla scrivania<\/b>, evitando tensioni a spalle e collo.\u00a0<br \/>\u00abQuando guidiamo, a ogni semaforo rosso, possiamo posizionare le mani <b>sul volante alle 10 e 10<\/b>, contrarre la muscolatura degli arti superiori ed esercitare una spinta con la nuca sul poggiatesta mantenendola per 10 secondi. Se incontriamo pi\u00f9 semafori rossi, lo stesso esercizio pu\u00f2 essere ripetuto con la testa leggermente ruotata a destra e a sinistra, cos\u00ec da mantenere attivi anche i muscoli paravertebrali posteriori\u00bb, suggerisce <b>Erika Maria Viola<\/b>, direttrice dell&#8217;Unit\u00e0 di Ortopedia e Traumatologia dell&#8217;ASST di Cremona.<\/p>\n<p>    <b>Mani, polsi e gomiti<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche mani, polsi e avambracci possono risentire dei movimenti ripetitivi richiesti dalla digitazione o dal mantenimento del telefono nella stessa posizione per lungo tempo. Tra le patologie emergenti c&#8217;\u00e8 il <b>BlackBerry thumb<\/b>, noto anche come \u00abpollice da smartphone\u00bb: una forma infiammatoria del tendine flessore del pollice, simile al <b>dito a scatto<\/b>, provocata dall&#8217;uso continuo della tastiera del telefono. Non esiste pi\u00f9 soltanto il \u00abgomito del tennista\u00bb, ma anche il <b>\u00abgomito da cellulare\u00bb<\/b>. Secondo i ricercatori dell&#8217;Istituto di Neurologia dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, anche parlare a lungo al cellulare pu\u00f2 mettere sotto tensione il nervo ulnare, causando dolore, formicolio e, nei casi pi\u00f9 importanti, difficolt\u00e0 nei movimenti della mano.<\/p>\n<p>    Aumento della miopia\u00a0<b\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli effetti degli schermi si fanno sentire anche sulla vista. Negli ultimi anni <b>la miopia \u00e8 aumentata in tutto il mondo<\/b> e numerosi studi indicano che il rischio cresce significativamente quando il tempo trascorso davanti agli schermi supera un&#8217;ora al giorno. Tra una e quattro ore l&#8217;aumento \u00e8 particolarmente marcato, mentre oltre le quattro ore continua a crescere, seppure pi\u00f9 lentamente. <b>Ogni ora aggiuntiva davanti a uno schermo \u00e8 stata associata a un incremento del 21% del rischio di sviluppare miopia<\/b>. L&#8217;esposizione prolungata pu\u00f2 provocare anche affaticamento visivo digitale, noto come \u00absindrome da visione artificiale\u00bb, con sintomi come vista offuscata, secchezza oculare e difficolt\u00e0 di messa a fuoco. Per ridurre il sovraccarico <b>gli oculisti consigliano la regola del 20-20-20<\/b>: ogni 20 minuti trascorsi davanti allo schermo bisogna interrompere l&#8217;attivit\u00e0 e guardare per almeno 20 secondi un oggetto posto a circa 6 metri di distanza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-12T13:12:20+02:00\">12 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Cristina Ravanelli L&#8217;uso dei dispositivi elettronici, soprattutto se prolungato, pu\u00f2 modificare la postura, favorire disturbi muscolo-scheletrici, aumentare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":581442,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[206576,320297,839,737,175061,127824,1045,12206,10216,52152,20682,3591,5376,2147,2148,20533,320298,320299,1905,2096,1510,19267,320300,320301,168932,320302,36696,239,1537,90,89,487,320296,4046,155719,48367,320303,18984,10267,7453,320304,4474,44646,193630,6324,34705,2441,240,135966,2179,9971,8970,196,2129,6370],"class_list":["post-581441","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-affaticare","tag-affaticare-vista","tag-almeno","tag-aumento","tag-avambracci","tag-bisonte","tag-casi","tag-cellulare","tag-collo","tag-comparsa","tag-computer","tag-corpo","tag-difficolta","tag-dispositivi","tag-dispositivi-elettronici","tag-disturbi","tag-disturbi-muscolo","tag-disturbi-muscolo-scheletrici","tag-dolore","tag-effetti","tag-elettronici","tag-favorire","tag-favorire-disturbi","tag-favorire-disturbi-muscolo","tag-gobba","tag-gobba-bisonte","tag-gomito","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mani","tag-mani-polsi","tag-mantenere","tag-miopia","tag-modificare","tag-modificare-postura","tag-movimenti","tag-muscoli","tag-muscolo","tag-muscolo-scheletrici","tag-noto","tag-pollice","tag-polsi","tag-posizione","tag-postura","tag-rischio","tag-salute","tag-schermi","tag-schermo","tag-schiena","tag-smartphone","tag-tecnologia","tag-uso","tag-vista"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=581441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581441\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/581442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=581441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=581441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=581441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}