{"id":582306,"date":"2026-07-13T06:09:17","date_gmt":"2026-07-13T06:09:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/582306\/"},"modified":"2026-07-13T06:09:17","modified_gmt":"2026-07-13T06:09:17","slug":"fentanyl-nessun-allarme-leroina-non-e-mai-sparita-il-crack-e-la-vera-emergenza-e-attenzione-agli-psicofarmaci-la-mappa-delle-droghe-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/582306\/","title":{"rendered":"\u00abFentanyl? Nessun allarme. L&#8217;eroina non \u00e8 mai sparita, il crack \u00e8 la vera emergenza. E attenzione agli psicofarmaci\u00bb. La mappa delle droghe in Italia"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Il furto di ottanta fiale di fentanyl dall&#8217;Ospedale Israelitico di <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/roma-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma <\/a><\/strong>ha riportato sotto i riflettori uno degli oppioidi sintetici pi\u00f9 potenti al mondo. La vicenda ha inevitabilmente riacceso il confronto con gli Stati Uniti, dove il <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/fentanyl-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fentanyl <\/a><\/strong>\u00e8 diventato il simbolo di una crisi sanitaria senza precedenti, con oltre centomila decessi annui per overdose da droghe, in larga parte legati proprio agli oppioidi sintetici.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Ma il paragone, avverte chi da decenni lavora sul campo, rischia di essere fuorviante.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abIl fentanyl \u00e8 un farmaco analgesico straordinariamente efficace, appartenente alla stessa famiglia della morfina e dell&#8217;eroina, ma infinitamente pi\u00f9 potente\u00bb, spiega Massimo Barra, medico, fondatore di Villa Maraini ed ex presidente della Croce Rossa Italiana. \u00abNegli Stati Uniti ha contribuito a una tragedia sanitaria senza precedenti. In Italia, per\u00f2, la situazione \u00e8 completamente diversa\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/whatsapp_image_2026_07_10_at_14.47.36_12161353.jpg\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Secondo Barra, il sistema italiano di prescrizione e controllo degli stupefacenti rende molto pi\u00f9 difficile la nascita di un mercato illegale paragonabile a quello americano. Il rischio maggiore, spiega, \u00e8 confondere un grave episodio di cronaca con un fenomeno strutturale: \u00abOggi in Italia non esiste un consumo diffuso di fentanyl e <strong>questo va detto con chiarezza<\/strong>. Se non abbiamo dati epidemiologici significativi \u00e8 perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 un fenomeno esteso da misurare\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nEsperienza sul campo&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza di<strong> Villa Maraini<\/strong>, che ogni giorno assiste circa 700 persone con problemi di dipendenza, va nella stessa direzione: \u00abIn cinquant&#8217;anni ci siamo imbattuti in un solo utilizzatore di fentanyl. Se ci fosse davvero un mercato di strada, saremmo tra i primi ad accorgercene\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Anche i dati della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze e quelli del Sistema Nazionale di Allerta Rapida confermano che gli oppioidi sintetici rappresentano ancora un fenomeno marginale nel nostro Paese. Nel 2024 hanno costituito appena l&#8217;8% delle nuove sostanze psicoattive identificate dal sistema di allerta nazionale, una quota nettamente inferiore rispetto a quella di cannabinoidi e catinoni sintetici.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Questo, per\u00f2, non significa abbassare la guardia. Il furto delle ottanta fiale resta un episodio grave e le indagini dovranno chiarire come sia stato possibile sottrarre farmaci custoditi all&#8217;interno di una struttura sanitaria.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/whatsapp_image_2026_07_10_at_14.50.04_12161334.jpg\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nI dubbi sul caso dell&#8217;Israelitico&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Per Barra, anche alcuni numeri circolati nelle ore successive al furto meritano di essere letti con prudenza: \u00abSi \u00e8 parlato di <strong>20mila dosi ricavate da appena 80 fiale<\/strong>. Francamente mi sembra una ricostruzione poco credibile dal punto di vista tecnico. Eppure \u00e8 bastato quel numero per alimentare la paura\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;ex presidente della Croce Rossa invita per\u00f2 anche a non mettere in discussione il sistema di controllo degli oppiacei negli ospedali: \u00abLe regole esistono da anni e sono molto rigide. Se c&#8217;\u00e8 stata una sottrazione bisogner\u00e0 capire dove si \u00e8 interrotta la catena dei controlli, ma non significa che il sistema non funzioni\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLa vera mappa delle droghe in Italia&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Se il fentanyl continua a monopolizzare il dibattito pubblico, la fotografia delle dipendenze nel nostro Paese racconta una realt\u00e0 diversa. Oggi il mercato \u00e8 trainato soprattutto da cocaina e <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/crack\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crack<\/a><\/strong>, mentre gli oppioidi sintetici restano un fenomeno marginale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il cambiamento pi\u00f9 evidente riguarda proprio la cocaina. Nel 2024 sono stati registrati 80 decessi legati a cocaina e crack, praticamente gli stessi provocati da eroina e altri oppiacei (81): un dato che fotografa il profondo cambiamento del mercato italiano. A confermarlo sono anche le oltre 11 tonnellate di cocaina sequestrate nell&#8217;ultimo anno, il 40% delle quali intercettate nel porto di Gioia Tauro, principale porta d&#8217;ingresso della sostanza nel Paese. Le analisi delle acque reflue confermano inoltre come la cocaina sia oggi tra le sostanze illecite pi\u00f9 diffuse in Italia, mentre il crack continua a guadagnare terreno nelle principali piazze di spaccio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il crack, spiega Barra, \u00e8 oggi la sostanza che preoccupa maggiormente gli operatori. \u00abPer gli oppiacei disponiamo di terapie sostitutive consolidate come il metadone. <\/p>\n<p>Per il crack, invece, non abbiamo ancora strumenti farmacologici altrettanto efficaci e questo rende il fenomeno molto pi\u00f9 difficile da affrontare\u00bb.&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;eroina, per\u00f2, non \u00e8 affatto scomparsa. <strong>In Italia circa 90mila persone sono ancora in trattamento con il metadone<\/strong>, un dato che, secondo Barra, dimostra quanto sia stato prematuro archiviarla come un problema del passato.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nL&#8217;eroina non \u00e8 un ricordo&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;idea che l&#8217;eroina sia ormai scomparsa \u00e8, secondo Barra, uno dei luoghi comuni pi\u00f9 duri da sfatare. \u00ab\u00c8 stato celebrato il funerale troppe volte e con troppo anticipo dai media, visto che il cadavere non c&#8217;era\u00bb. A rendere ancora pi\u00f9 complessa la fotografia delle dipendenze \u00e8 il policonsumo. Oggi molti consumatori assumono contemporaneamente pi\u00f9 sostanze, rendendo sempre pi\u00f9 difficile distinguere i fenomeni in compartimenti stagni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abSi pu\u00f2 per\u00f2 guardare a quanta gente frequenta complessivamente i SerD, perch\u00e9 i tossicodipendenti prima o poi da l\u00ec ci passano. Parliamo di una realt\u00e0 imponente: circa 250mila utenti. Questa \u00e8 la vera fotografia del fenomeno in Italia\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I SerD seguono numeri di gran lunga superiori a quelli delle comunit\u00e0 terapeutiche, che accolgono poco pi\u00f9 di 20mila persone, a conferma di quanto il fenomeno continui ad avere dimensioni tutt&#8217;altro che marginali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nOcchio agli psicofarmaci&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Se tra gli adulti cambiano gli equilibri del mercato della droga, tra gli adolescenti emerge una tendenza diversa. Lo studio ESPAD Italia 2024 evidenzia infatti un lieve calo del consumo della maggior parte delle sostanze illecite, dalla cannabis alle nuove sostanze psicoattive, fino a cocaina e allucinogeni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>A preoccupare maggiormente \u00e8 invece l&#8217;uso di psicofarmaci senza prescrizione medica. Secondo lo studio, circa 180mila minorenni hanno assunto nell&#8217;ultimo anno ansiolitici, sedativi o antidepressivi senza il controllo di un medico, con una diffusione tra le ragazze quasi doppia rispetto ai coetanei maschi. Un fenomeno che, secondo gli esperti, merita oggi un&#8217;attenzione almeno pari a quella riservata alle droghe tradizionali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/whatsapp_image_2026_07_10_at_14.51.29_12161533.jpg\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nNaloxone&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Per contrastare il rischio di risvolti tragici, la prevenzione e la prontezza d&#8217;intervento restano le armi pi\u00f9 efficaci. In quest&#8217;ottica, l&#8217;alleato fondamentale \u00e8 il Naloxone: un farmaco salvavita in grado di agire come un vero e proprio \u00abbloccante\u00bb d&#8217;emergenza. In caso di overdose da oppiacei (siano essi eroina o farmaci sintetici come il fentanyl, ), il Naloxone si lega ai recettori cerebrali \u00absfrattando\u00bb la sostanza tossica e ripristinando la normale respirazione nel giro di 2-3 minuti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che, tra le decisioni pi\u00f9 apprezzate da Barra, ci sia quella della Regione Lazio di rendere obbligatoria la presenza di questo antidoto su tutte le ambulanze del 118. \u00abViva Dio! \u2013 commenta il medico \u2013 Non avere il Naloxone a bordo di un&#8217;ambulanza significa rischiare di far morire una persona gratuitamente per mancanza dell&#8217;antidoto\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Barra ricorda di battersi per la diffusione del farmaco fin dagli anni Ottanta e sottolinea come oggi il suo utilizzo sia raccomandato anche dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0. Per questo, aggiunge, il Naloxone dovrebbe essere disponibile non solo sulle ambulanze, ma anche nelle mani di chi opera quotidianamente in strada a contatto con le persone tossicodipendenti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n\u00abL&#8217;Italia non \u00e8 gli Stati Uniti\u00bb&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il furto delle ottanta fiale di fentanyl all&#8217;Ospedale Israelitico resta un episodio grave e sar\u00e0 la magistratura a chiarirne ogni aspetto. Ma, almeno per ora, i dati e l&#8217;esperienza di chi ogni giorno lavora sul campo raccontano un&#8217;Italia diversa da quella statunitense. Il fentanyl resta una sostanza da monitorare con attenzione, ma le emergenze che oggi mettono maggiormente sotto pressione i servizi per le dipendenze continuano a chiamarsi crack, cocaina, abuso di psicofarmaci e policonsumo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Per questo, conclude Barra, la priorit\u00e0 non dovrebbe essere alimentare nuovi allarmismi, ma rendere sempre pi\u00f9 semplice l&#8217;accesso ai percorsi di cura: \u00abL&#8217;approccio corretto per lo scenario italiano deve essere quello di accogliere e festeggiare ogni singola persona con dipendenza che decide di chiedere aiuto, facendo di tutto per renderle questo percorso il pi\u00f9 facile, dignitoso e accessibile possibile\u00bb.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: luned\u00ec 13 luglio 2026, 07:09&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Il furto di ottanta fiale di fentanyl dall&#8217;Ospedale Israelitico di Roma ha riportato sotto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":582307,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[53980,115073,239,1537,90,89,987,240],"class_list":["post-582306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-crack","tag-fentanyl","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-roma","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116911182792374923","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=582306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582306\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/582307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=582306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=582306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=582306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}