{"id":582363,"date":"2026-07-13T07:06:17","date_gmt":"2026-07-13T07:06:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/582363\/"},"modified":"2026-07-13T07:06:17","modified_gmt":"2026-07-13T07:06:17","slug":"hormuz-lo-stretto-in-ostaggio-cosa-succede-ai-mercati-e-alleconomia-con-il-nuovo-stallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/582363\/","title":{"rendered":"Hormuz, lo Stretto \u00abin ostaggio\u00bb: cosa succede ai mercati e all\u2019economia con il nuovo stallo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini e Valentina Iorio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il Tribunale internazionale per il diritto del mare, da Amburgo, garantiva il rispetto della Convenzione sul diritto marittimo. Questo mondo sta cessando di esistere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019era una volta un sistema del commercio retto da leggi sovranazionali nelle quali i Paesi si riconoscevano. Le accettavano anche quando evitavano di ratificarle, com\u2019\u00e8 sempre stato il caso per gli Stati Uniti con Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto marittimo. Quel sistema prevedeva una <b>libert\u00e0 degli scambi quasi incontrastata e garantiva che le navi cariche di petrolio, gas o container affrontassero i mari ed entrare in quasi tutti i porti senza rischi. <\/b>L\u2019Organizzazione mondiale del commercio (Wto) aveva un \u00aborganismo d\u2019appello\u00bb, con sede a Ginevra, che si pronunciava sulle dispute fra Paesi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E i governi ne accettavano quasi sempre le sentenze. Il Tribunale internazionale per il diritto del mare, da Amburgo, garantiva il rispetto della Convenzione sul diritto marittimo, che sancisce il principio della libert\u00e0 di navigazione attraverso tutte le rotte commerciali e gli stretti del pianeta. Queste norme e organismi hanno assicurato l\u2019ossatura della globalizzazione dell\u2019ultimo mezzo secolo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il loro mondo sta cessando di esistere. Aveva iniziato a declinare tempo fa, quando <b>la Cina ha infranto ogni principio del Wto e poi la prima amministrazione di Donald Trump cos\u00ec come quella di Joe Biden<\/b> <b>hanno paralizzato il suo organismo d\u2019appello<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma il 2026, con il disastro di Hormuz, segna con ogni probabilit\u00e0 <b>il naufragio definitivo del sistema di libert\u00e0 commerciali delle ultime generazioni<\/b>. Gli scambi continueranno magari a crescere. Ma al posto del diritto internazionale, ci sar\u00e0 quello del pi\u00f9 forte; al posto della libert\u00e0 di navigazione, le pretese di controllo e i colpi di obice sulle fiancate delle metaniere o dei mercantili.<\/p>\n<p>    Il significato oltre la guerra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1919 John Maynard Keynes descriveva cos\u00ec l\u2019uomo londinese alla vigilia della Grande guerra: \u00abPoteva ordinare al telefono, sorseggiando al letto il suo t\u00e8 del mattino, i vari prodotti del mondo, nelle quantit\u00e0 che voleva, e ragionevolmente poteva aspettarsi una rapida consegna alla porta di casa\u00bb. Per quest\u2019uomo del 1914, \u00abi progetti e le politiche del militarismo e dell\u2019imperialismo (\u2026), dei monopoli, delle restrizioni e delle esclusioni, che sarebbero diventati il serpente nel suo paradiso, erano poco pi\u00f9 che divertimenti nel suo giornale quotidiano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per fortuna la storia non \u00e8 retta da sortilegi che la obbligano a ripetersi. La guerra fra Stati Uniti, Israele e Iran non \u00e8 necessariamente destinata ad allargarsi, cos\u00ec come non lo \u00e8 quella fra Russia e Ucraina. Entrambe possono ancora essere contenute e spente. Ma il significato della crisi di Hormuz rester\u00e0 comunque, non solo per il Golfo persico, lasciando un segno sul commercio globale e sul prezzo del petrolio anche quando lo stretto sar\u00e0 in qualche misura riaperto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Al cuore c\u2019\u00e8 il progetto dell\u2019Iran, implicitamente accettato dagli Stati Uniti nel memorandum di giugno, di controllare Hormuz in quanto proprie \u00abacque costiere\u00bb<\/b>. \u00c8 la pretesa di abbandonare il diritto internazionale e fare di quel passaggio una leva di potere: si transita chiedendo il permesso, magari pagando, solo se si accetta il predominio del regime di Teheran nell\u2019area che fornisce un quinto del petrolio e del gas naturale liquefatto al resto del mondo.<\/p>\n<p>    Il controllo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Contano anche fattori psicologici, certo. L\u2019aver resistito alle bombe ha reso ancora pi\u00f9 intransigente l\u2019ala dura dei guardiani della rivoluzione. Il fatto che la guida suprema Mojtaba Khamenei abbia visto morire sotto le bombe di Trump suo padre Ali Khamenei, sua madre, sua moglie, uno dei suoi figli, sua sorella, suo cognato e un piccolo nipote senz\u2019altro non lo induce al compromesso. E contano anche i calcoli strategici.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In quaranta giorni di bombardamenti aerei gli Stati Uniti non sono riusciti a riaprire Hormuz e intanto hanno esaurito gi\u00e0 circa met\u00e0 delle loro scorte di missili <\/b>di precisione e intercettori. L\u2019unico modo per obbligare l\u2019Iran a rinunciare alla sua presa sullo stretto sarebbe l\u2019invasione di terra, cio\u00e8 la morte di migliaia di soldati americani, ma a Washington non esistono le condizioni per una svolta del genere. <b>L\u2019Iran oggi non vede ragioni di cedere.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec il precedente di Hormuz sta gi\u00e0 cambiando i calcoli delle grandi potenze anche lontano dal Medio Oriente. La Russia impone gi\u00e0 il suo sistema di licenze e pedaggi per il passaggio dall\u2019Artico (e lo permette solo a navi cinesi). <b>L\u201911 giugno Pechino ha dichiarato unilateralmente che i 130 chilometri dello stretto di Taiwan sono parte del proprio territorio<\/b>, non acque internazionali nelle quali valga la libert\u00e0 di navigazione; in sostanza la Cina fa con Taiwan quanto Teheran pretende di fare con Hormuz, lo fa allo stesso tempo e quel passaggio nel Pacifico \u00e8 il primo al mondo per il traffico navale. Chi controlla lo stretto di Taiwan, controlla il 90% dei semiconduttori dell\u2019intelligenza artificiale e ha la mano alla giugulare dell\u2019economia del pianeta.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019ossessione di Trump per la conquista della Groenlandia fa parte della stessa tendenza<\/b>. In questa luce, la costante minaccia degli Houthi filoiraniani sull\u2019accesso al Mar Rosso e a Suez \u2013 parzialmente chiuso da quasi tre anni \u2013 si rivela come la prova generale di una dinamica molto pi\u00f9 vasta. E se la Russia sconfiggesse l\u2019Ucraina, avrebbe un potere diretto sul Bosforo e sui Dardanelli. Dunque, sul Mediterraneo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019economia mondiale ha dimostrato di avere gli strumenti per adattarsi. <b>Il prezzo del petrolio non dovrebbe esplodere<\/b>, bench\u00e9 salir\u00e0 sempre di pi\u00f9 con il protrarsi della crisi e comunque rester\u00e0 ormai pi\u00f9 alto di com\u2019era. \u00c8 probabile che l\u2019improvviso viaggio di Christine Lagarde della Banca centrale europea di oggi a Washington, dal suo nuovo pari grado americano Kevin Warsh, serva per un confronto su questi temi. Stiamo tutti iniziando a capire come funziona il mondo nuovo in cui siamo stati gettati.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Gli effetti sul petrolio (e su benzina e gasolio)<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cosa potrebbe cambiare sui mercati?\u00a0Negli ultimi tempi le oscillazioni del <b>prezzo del petrolio <\/b>sono risultate contenute. Venerd\u00ec scorso il Brent si \u00e8 fermato sotto i 76 dollari: con il nuovo blocco di Hormuz potrebbe tornare a salire. A giugno, con la parziale ripresa del traffico sullo Stretto, l\u2019export di petrolio dal Golfo \u00e8 aumentato, contribuendo a far scendere le quotazioni. Ma rimane molto al di sotto dei livelli pre-guerra. Il nodo sono le riserve: secondo Kpler dall\u2019inizio del conflitto il mondo ha perso pi\u00f9 di 1,15 miliardi di barili di approvvigionamento. Con la crisi in Medio Oriente e gli attacchi ucraini alle raffinerie russe permane una carenza di prodotti raffinati che pesa sui prezzi alla pompa di benzina e gasolio.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Il rischio dei rincari con oscillazioni del gas\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b>Qatar<\/b> nei giorni scorsi ha deciso di sospendere il riavvio della produzione di gnl, dopo che una sua nave \u00e8 stata attaccata. Gioved\u00ec scorso il prezzo del <b>gas naturale liquefatto<\/b> \u00e8 tornato sopra i 50 euro al megawattora per poi riscendere venerd\u00ec. Prima della guerra da Hormuz passava circa un quinto del gnl venduto nel mondo, proveniente quasi tutto dal Qatar. I nuovi attacchi tra Iran e Stati Uniti arrivano mentre in Europa si stanno riempiendo gli stoccaggi di gas per l\u2019inverno. L\u2019Italia, grazie alla diversificazione delle forniture, ha gi\u00e0 superato il 69% della capacit\u00e0 disponibile. Il nuovo scenario potrebbe pesare sui prezzi (e sulle bollette), che per\u00f2 sono ancora lontani dai picchi del 2022.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Lo stop alle merci: conseguenze sui prezzi<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da Hormuz, prima della guerra, transitava anche il 30% dei <b>fertilizzanti azotati<\/b>. La Fao ha avvertito pi\u00f9 volte che una prolungata chiusura dello Stretto pu\u00f2 portare a un\u2019impennata dei prezzi delle materie prime agricole e dell\u2019inflazione alimentare, che metterebbero a rischio la sicurezza delle derrate. Il nuovo blocco dello Stretto rischia di pesare anche sulle catene di fornitura di plastica, zolfo ed elio. Quest\u2019ultimo ha un ruolo fondamentale nella produzione dei microchip e in ambito sanitario. Venerd\u00ec Pechino ha annunciato il blocco temporaneo delle sue esportazioni per proteggere la propria industria da eventuali carenze.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Incertezza delle Borse: torna la volatilit\u00e0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le persistenti tensioni in Medio Oriente hanno gi\u00e0 provocato fasi di oscillazione sui mercati in questi mesi, anche se finora l\u2019impatto sui listini azionari \u00e8 rimasto abbastanza circoscritto al comparto energetico. Oggi gli investitori dovranno tornare a fare i conti con la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, annunciata dall\u2019Iran e smentita dal presidente americano Donald Trump. Questo susseguirsi di dichiarazioni contraddittorie aumenta l\u2019incertezza e potrebbe innescare una nuova fase di volatilit\u00e0 sui listini. I pi\u00f9 sensibili agli sviluppi geopolitici rischiano di essere, ancora una volta, i comparti pi\u00f9 esposti alle oscillazioni del petrolio e del gas.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-13T07:38:39+02:00\">13 luglio 2026 ( modifica il 13 luglio 2026 | 07:38)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini e Valentina Iorio Il Tribunale internazionale per il diritto del mare, da Amburgo, garantiva il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":582364,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[46363,415,178,13015,320925,320926,536,840,787,14745,40035,8642,10492,177,20549,320927,320928,432,222487,356,555,3710,3707,13326,155492,32153,2575,2493,320929,320930,7714,806,1111,286463,320931,320924,1113,206,184,83871,287247,320932,320933,6316,9873,52344,40029,1148,13843,1149,77,194354,9874,832,320934,320935,764,1537,90,89,1204,2451,229153,69450,153895,2050,320936,320937,52379,6410,7673,3716,1353,9863,200464,15597,17755,10139,25385,2511,9864,20018,3792,4734,224275,171,2099,18380,45084,379,3414,8434],"class_list":["post-582363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accettavano","tag-acque","tag-affari","tag-amburgo","tag-amburgo-garantiva","tag-amburgo-garantiva-rispetto","tag-americano","tag-appello","tag-attacchi","tag-benzina","tag-benzina-gasolio","tag-blocco","tag-bombe","tag-business","tag-calcoli","tag-cessando","tag-cessando-esistere","tag-chiusura","tag-chiusura-stretto","tag-cina","tag-com","tag-commerciali","tag-commercio","tag-contano","tag-contenute","tag-controlla","tag-controllo","tag-convenzione","tag-convenzione-diritto","tag-convenzione-diritto-marittimo","tag-crisi","tag-diritto","tag-diritto-internazionale","tag-diritto-mare","tag-diritto-mare-amburgo","tag-diritto-marittimo","tag-donald","tag-donald-trump","tag-economia","tag-esistere","tag-garantiva","tag-garantiva-rispetto","tag-garantiva-rispetto-convenzione","tag-gas","tag-gas-naturale","tag-gas-naturale-liquefatto","tag-gasolio","tag-giugno","tag-gnl","tag-golfo","tag-guerra","tag-hormuz","tag-incertezza","tag-internazionale","tag-internazionale-diritto","tag-internazionale-diritto-mare","tag-iran","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-khamenei","tag-liberta","tag-liberta-navigazione","tag-liquefatto","tag-listini","tag-mare","tag-mare-amburgo","tag-mare-amburgo-garantiva","tag-marittimo","tag-medio","tag-medio-oriente","tag-mercati","tag-mondiale","tag-naturale","tag-naturale-liquefatto","tag-navi","tag-navigazione","tag-oriente","tag-oscillazioni","tag-passaggio","tag-petrolio","tag-petrolio-gas","tag-prezzi","tag-prezzo","tag-prezzo-petrolio","tag-russia","tag-sistema","tag-stretto","tag-taiwan","tag-trump","tag-uniti","tag-venerdi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=582363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/582364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=582363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=582363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=582363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}