{"id":582669,"date":"2026-07-13T11:34:17","date_gmt":"2026-07-13T11:34:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/582669\/"},"modified":"2026-07-13T11:34:17","modified_gmt":"2026-07-13T11:34:17","slug":"siglinde-la-mamma-di-sinner-e-il-tormento-durante-la-finale-di-wimbledon-non-lho-piu-vista-non-e-stato-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/582669\/","title":{"rendered":"Siglinde, la mamma di Sinner e il tormento durante la finale di Wimbledon: \u00abNon l\u2019ho pi\u00f9 vista, non \u00e8 stato bello\u2026\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gaia Piccardi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dopo l&#8217;inferno di Parigi il numero uno al mondo torna a brillare in un dej\u00e0 vu di cui non ci stancheremo mai. Come una fenice, sull&#8217;erba di Londra risorge dalle ceneri pi\u00f9 forte di prima<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA\u00a0<br \/>LONDRA &#8211; Come ci insegna la storia, il muro di Berlino, alla fine, \u00e8 crollato. Al tramonto di un\u2019altra domenica di gloria per il tennis italiano,<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_luglio_13\/sinner-wimbledon-commento-adriano-panatta-82c4b931-f1eb-4305-bab3-ff5d473b8xlk.shtml\" title=\"Panatta: \u00abSinner \u00e8 troppo forte per tutti, il servizio \u00e8 tra i migliori di sempre e i margini di miglioramento scandalosi\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Jannik Sinner<\/a><\/b> si abbandona sul prato di Church Road, gli occhi negli occhi con gli dei dell\u2019erba, l\u2019affanno nel petto. Il 28 maggio quasi sveniva in mondovisione a Parigi, travolto dai limiti di un fisico fiaccato dal carico eccessivo (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_luglio_13\/sinner-parole-wimbledon-vittoria-2a717fce-d45b-48a1-b8b1-f28a29983xlk.shtml\" title=\"Sinner, le parole di Cahill e Vagnozzi: \u00abDobbiamo essere bravi a non stressarlo troppo, solo cos\u00ec potr\u00e0 durare nel tempo\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abDovremo essere bravi a non stressarlo troppo, se vogliamo una carriera lunga\u00bb promette coach <b>Vagnozzi<\/b><\/a>) e  adesso solleva la coppa di Wimbledon che gli consegna la principessa Kate, in un d\u00e9j\u00e0 vu a cui non ci stancheremmo mai di assistere. <b>\u00c8 il quinto titolo Slam, il secondo di fila qui a Londra, in contumacia dell\u2019arci-rivale Alcaraz.<\/b> Ha battuto in quattro set il migliore degli altri, Sascha Zverev, trasformato dal sapore dolcissimo del Roland Garros, ma non abbastanza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al secondo quindici \u00e8 gi\u00e0 partita vera: lungo scambio, Zverev chiama a rete Sinner e lo trafigge con una vol\u00e9e di rovescio; sotto 15-30, Jannik pareggia tirando un ace a 212 km all\u2019ora. \u00c8 passato un minuto dall\u2019inizio: aggrapparsi all\u2019architrave del servizio per non soccombere sar\u00e0 il tema di tutta la finale. Bella, tesa, intensa. <b>Zverev \u00e8 un altro giocatore. <\/b>Pi\u00f9 libero, quindi leggero. Fino al 4-3 il tedesco cede due punti sul servizio, poi si va per la prima volta ai vantaggi: con un inedito doppio fallo, offre la palla break. Su un innocuo palleggio, Jannik stecca di dritto. Le percentuali dei duellanti sul colpo di inizio gioco, impongono il tie break. Entriamo in zona Sinner, eppure la perfezione in questo frangente \u00e8 made in Germany. Ogni punto \u00e8 un colpo vincente: 16 velocissimi palpiti di cuore. <b>La nuova tempra di Sascha ha innalzato, insieme a tutto il resto, anche il livello del suo dritto<\/b>, per solito impreciso. Quello di Sinner, invece, torna a vacillare come a inizio torneo, prima che coach Cahill lo convocasse sui campi indoor dell\u2019All England Club per una sessione di fissaggio.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Zverev carica il bazuka: servizio vincente (3-3), ace a 223 km\/h (4-3), servizio che viaggia a 218 all\u2019ora (5-5), primo set point cancellato dall\u2019azzurro con palla corta e dritto (6-6), poi tocca a Zverev annullarlo a Sinner con un ace a 215 km\/h (7-7). Nella sliding door del primo set s\u2019infila il n.2 con un rovescio affilatissimo, specialit\u00e0 della casa. \u00c8 un sontuoso dritto insideout sulla riga a consegnargli, meritatamente, il vantaggio. 9-7, 7-6. \u00c8 trascorsa 1h05\u2019. Zverev fin qui \u00e8 stato superiore: 74% di prime in campo (contro 65%), 81% di punti vinti sulla prima (contro 73%). <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/tennis\/26_luglio_12\/sinner-wimbledon-intervista-adcd3025-1668-4b79-8561-b7eee34fbxlk.shtml\" title=\"Sinner dopo la vittoria a Wimbledon: \u00abHo visto mamma uscire due volte...\u00bb. Zverev lo omaggia: \u00abHai dimostrato perch\u00e9 sei il migliore\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Siglinde Sinner<\/a>, per il tormento, si alza e se ne va. <\/b>\u00abNon l\u2019ho pi\u00f9 vista e non \u00e8 stato un momento facile per me\u00bb ammetter\u00e0 Jannik.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Zverev continua a servire come l\u2019angelo vendicatore. Non ci sono break e nemmeno palle break nel secondo set, questa \u00e8 la fase in cui Jannik si aggrappa alle virt\u00f9 della battuta come un naufrago. Rieccoci al tie break. Questa volta Sinner esce dai blocchi con tutta la classe di cui dispone mentre si aprono crepe sulla superficie di Zverev, che improvvisamente diventa caduco come la sua versione pre Roland Garros. Perde il dritto, Jannik ritrova il suo. 4-0, 5-2, 7-2 (7-6). Il campione in carica diventa imprendibile per gli umani, principe di Parigi incluso.<b> Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 un caso: i punti vinti sulla prima di Sinner, dal 65% salgono all\u201986%. <\/b>La pressione imposta al rivale con il colpo in uscita da un servizio di qualit\u00e0 cos\u00ec alta, ne \u00e8 la conseguenza.<br \/>Sinner esce.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si cambia, tira il fiato, forse ripensa a <b>Cerundolo <\/b>e a tutto ci\u00f2 che non dovr\u00e0 pi\u00f9 accadere. \u00abSono i piccoli dettagli che abbiamo cambiato dopo Parigi \u2014 spiegher\u00e0 coach Cahill, che quest\u2019anno non aveva scommesse in ballo con il giocatore \u2014. Jannik ha preso un pugno in faccia ed \u00e8 tornato: sono orgoglioso della sua resilienza\u00bb.   Rientra mamma Siglinde. Chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, \u00e8 Sascha Zverev. Cade, <b>infila la palla break nel Tamigi. <\/b>\u00c8 l\u2019inizio della fine. Jannik sfonda al game successivo (4-3): il dritto di Zverev torna ad essere il suo tallone d\u2019Achille, Italia-Germania 5-3 e, a ruota, 6-3. Non ci sono pi\u00f9 angeli nel cielo di Zverev.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tramonta il sole, incombe il ballo di Wimbledon con Linda Noskova: \u00e8 ora di chiudere. Il break sul 3-3 del quarto set arriva al terzo tentativo, quando anche il servizio, ultimo dei soldati a sua difesa, abbandona Zverev. \u00c8 un dritto lungolinea di Sinner a sigillare il secondo trionfo consecutivo in Church Road. Pu\u00f2 lasciarsi cadere per terra, esausto e felice. E poi scalare le tribune.<b> La corsa \u00e8 finita, il vulnus parigino sanato.<\/b> Il mondo \u00e8 di Jannik Sinner, il campione che si era solo assentato un attimo e poi \u2014 come l\u2019anno scorso quando la fenice risorse dalle ceneri dei tre match point con Alcaraz \u2013 \u00e8 tornato pi\u00f9 forte di prima.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-13T13:02:41+02:00\">13 luglio 2026 ( modifica il 13 luglio 2026 | 13:02)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gaia Piccardi Dopo l&#8217;inferno di Parigi il numero uno al mondo torna a brillare in un dej\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":582670,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[343,6675,320664,1265,15427,3649,10930,1953,2204,34009,67303,67304,483,1275,321121,5371,32336,14983,3222,41812,1426,3440,3650,564,4795,1302,1537,90,89,1269,1717,4639,5122,4002,1890,3171,34961,1289,11615,1292,172040,14353,5354,32851,14175,13056,111464,191275,669,3645,61413,366,321122,321123,245,244,37763,35016,61944,5583,1994,25122,33542,1274,29523],"class_list":["post-582669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-abbandona","tag-ace","tag-ace-km","tag-alcaraz","tag-ballo","tag-break","tag-cahill","tag-campione","tag-carica","tag-ceneri","tag-church","tag-church-road","tag-cio","tag-coach","tag-coach-cahill","tag-colpo","tag-dritto","tag-erba","tag-esce","tag-fenice","tag-finale","tag-forte","tag-garros","tag-giocatore","tag-infila","tag-inizio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jannik","tag-jannik-sinner","tag-km","tag-londra","tag-mamma","tag-occhi","tag-palla","tag-palla-break","tag-parigi","tag-point","tag-punti","tag-punti-vinti","tag-rivale","tag-road","tag-roland","tag-roland-garros","tag-rovescio","tag-sascha","tag-sascha-zverev","tag-servizio","tag-set","tag-siglinde","tag-sinner","tag-sinner-esce","tag-sinner-tormento","tag-sport","tag-sports","tag-tie","tag-tie-break","tag-tormento","tag-torna","tag-tornato","tag-vincente","tag-vinti","tag-wimbledon","tag-zverev"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=582669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/582670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=582669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=582669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=582669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}