{"id":583085,"date":"2026-07-13T17:29:18","date_gmt":"2026-07-13T17:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/583085\/"},"modified":"2026-07-13T17:29:18","modified_gmt":"2026-07-13T17:29:18","slug":"epidemia-di-diarrea-acuta-negli-usa-per-ciclosporiasi-cose-e-le-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/583085\/","title":{"rendered":"Epidemia di diarrea acuta negli USA per ciclosporiasi: cos&#8217;\u00e8 e le cure"},"content":{"rendered":"<p>                                L\u2019infezione si contrae ingerendo cibo o acqua contaminati dal parassita\u00a0Cyclospora cayetanensis, e si sta diffondendo velocemente negli Stati Uniti<\/p>\n<p>\n                                                                    Francesco Palma\n                            <\/p>\n<p>                    13 luglio &#8211; 14:49  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Negli Stati Uniti \u00e8 in corso un\u2019epidemia di <b>ciclosporiasi<\/b>, un\u2019infezione intestinale causata dal parassita Cyclospora cayetanensis che sta causando tantissimi episodi di diarrea acuta. Secondo l\u2019ultimo aggiornamento dei <b>Centers for Disease Control and Prevention<\/b> sono stati confermati 843 casi domestici in 31 Stati, con 86 ricoveri e per ora nessun decesso. Il numero reale di contagi potrebbe per\u00f2 essere pi\u00f9 alto: i CDC hanno precisato di essere a conoscenza di <b>oltre 1.500 casi che devono ancora essere confermati<\/b>.<\/p>\n<p>        Cos\u2019\u00e8 la ciclosporiasi e quali sono i sintomi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La ciclosporiasi \u00e8 una malattia intestinale causata da un parassita microscopico, la Cyclospora cayetanensis. L\u2019infezione si contrae <b><a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/storie\/06-06-2022\/errori-igiene-alimentare-tutti-commettiamo-fare-1654496023\/errori-e-orrori.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ingerendo cibo o acqua contaminati dal parassita<\/a><\/b> e colpisce l\u2019intestino tenue. Il sintomo principale \u00e8 una <b>diarrea acquosa<\/b>, spesso frequente e improvvisa, accompagnata da crampi addominali, gonfiore, aumento dei gas intestinali, nausea, perdita di appetito, perdita di peso e stanchezza. <b>In alcuni casi possono comparire anche vomito, dolori diffusi, mal di testa, febbricola e sintomi simili a quelli influenzali<\/b>. Il periodo di incubazione \u00e8 molto vario: pu\u00f2 andare da 2 giorni a 2 settimane.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Centers for Disease Control and Prevention\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/07\/13\/6a54d753ed68e.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a54d753ed68e.jpeg\"\/><\/p>\n<p>        La Ciclosporiasi come si diffonde?\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La ciclosporiasi si diffonde soprattutto attraverso <b>alimenti freschi o acqua contaminata da feci<\/b>. Negli Stati Uniti i focolai sono stati spesso collegati a <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/storie\/05-03-2025\/verdure-crude-prima-di-pranzo-benefici-per-glicemia-e-digestione\/prima-dei-pasti.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">prodotti freschi che vengono consumati crudi<\/a>, come insalate, lattuga, erbe aromatiche, frutti di bosco, coriandolo, basilico, piselli e altri vegetali. In questo caso per\u00f2 <b>le autorit\u00e0 sanitarie americane non hanno ancora identificato una fonte di contaminazione<\/b> e questo rende ancora pi\u00f9 difficile fronteggiare l\u2019aumento dei contagi. Il contagio diretto da persona a persona invece \u00e8 molto raro, poich\u00e9 il parassita \u2013 quando viene eliminato attraverso le feci \u2013 non diventa subito infettivo ma <b>deve rimanere nell\u2019ambiente almeno una settimana per maturare e causare una nuova infezione<\/b>. Per questo la trasmissione avviene quasi sempre in modo indiretto, attraverso cibo o acqua contaminati: ad esempio, pu\u00f2 <b>la ciclosporiasi pu\u00f2 diffondersi se l\u2019acqua usata per lavare i prodotti \u00e8 entrata in contatto con materiale fecale<\/b>, oppure se chi lavora nei campi non ha accesso a servizi igienici adeguati e a sistemi efficaci per lavarsi le mani. Quando l\u2019acqua contaminata raggiunge frutta o verdura il parassita pu\u00f2 restare sulle superfici, soprattutto <b>nelle pieghe e nelle rugosit\u00e0 dei vegetali<\/b>. Se questi alimenti vengono consumati crudi e non lavati con attenzione, il parassita pu\u00f2 arrivare nell\u2019intestino tenue e iniziare a replicarsi.<\/p>\n<p>        Come si cura\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La ciclosporiasi, pur non essendo letale di solito, <b>pu\u00f2 diventare molto debilitante<\/b>\u00a0soprattutto a causa dei ripetuti e forti attacchi di <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/storie\/21-01-2024\/cosa-mangiare-con-la-diarrea-i-migliori-cibi-astringenti\/importanza-dellalimentazione.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">diarrea<\/a> che provocano la perdita di molti liquidi e sali minerali, aumentando il rischio di disidratazione. In particolare s<b>ono a rischio bambini, anziani, persone fragili e immunodepresse<\/b>, e nei casi pi\u00f9 gravi pu\u00f2 essere necessario il ricovero in ospedale. La <b>ciclosporiasi<\/b> si cura generalmente tramite antibiotici, e contemporaneamente \u00e8 importante reintegrare i liquidi persi a causa degli attacchi di diarrea: vengono quindi raccomandati idratazione costante e riposo. <b>I\u00a0sintomi possono durare da pochi giorni a oltre un mese<\/b>. In alcuni pazienti sembrano migliorare e poi tornano, anche pi\u00f9 di una volta. La <b>stanchezza<\/b> pu\u00f2 continuare anche dopo la fine dei sintomi intestinali.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019infezione si contrae ingerendo cibo o acqua contaminati dal parassita\u00a0Cyclospora cayetanensis, e si sta diffondendo velocemente negli Stati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":583086,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[412,321280,321276,321281,8977,911,787,321282,737,1045,1048,25554,321283,321277,844,178816,321278,318895,321284,318896,15039,149533,321285,17120,6915,230873,318894,321279,166547,239,3617,1537,90,89,54076,9891,240,373,337,3414,12363],"class_list":["post-583085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-acqua","tag-acqua-contaminata","tag-acqua-contaminati","tag-acqua-contaminati-parassita","tag-acuta","tag-alimenti","tag-attacchi","tag-attacchi-diarrea","tag-aumento","tag-casi","tag-causa","tag-causata","tag-causata-parassita","tag-cayetanensis","tag-cibo","tag-cibo-acqua","tag-cibo-acqua-contaminati","tag-ciclosporiasi","tag-ciclosporiasi-diffonde","tag-ciclosporiasi-infezione","tag-confermati","tag-consumati","tag-consumati-crudi","tag-contagi","tag-contaminata","tag-contaminati","tag-cyclospora","tag-cyclospora-cayetanensis","tag-diarrea","tag-health","tag-infezione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-parassita","tag-perdita","tag-salute","tag-sintomi","tag-soprattutto","tag-uniti","tag-vengono"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/583085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=583085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/583085\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/583086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=583085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=583085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=583085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}