{"id":583198,"date":"2026-07-13T19:16:42","date_gmt":"2026-07-13T19:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/583198\/"},"modified":"2026-07-13T19:16:42","modified_gmt":"2026-07-13T19:16:42","slug":"live-report-marilyn-manson-vowws-ferrara-summer-festival-11-07-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/583198\/","title":{"rendered":"Live Report: Marilyn Manson + Vowws @ Ferrara Summer Festival, 11\/07\/2026"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n                Industrial            &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n                            &#13;<\/p>\n<p class=\"article_disclaimer\">Truemetal vive grazie al suo pubblico. Quando compri qualcosa dai nostri link, potremmo guadagnare una commissione. <a href=\"https:\/\/www.truemetal.it\/privacy-policy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Scopri di pi\u00f9<\/a><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            &#13;<\/p>\n<p>                                <img decoding=\"async\" class=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/MarilynManson2024c-scaled.jpg\" alt=\"Live Report: Marilyn Manson + Vowws @ Ferrara Summer Festival, 11\/07\/2026\"\/>                            &#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n                            &#13;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie al Ferrara Summer Festival, la citt\u00e0 di Ferrara ha conquistato un ruolo sempre pi\u00f9 importante nella stagione degli eventi open air italiani. Una vera e propria scalata, che nel 2026 ha trasformato la citt\u00e0 emiliana nella capitale tricolore degli happening estivi. In questa ricchissima edizione del Ferrara Summer Festival 2026, non poteva mancare la presenza di Marilyn Manson. Il Reverendo pi\u00f9 controverso della storia torna in Italia con ben tre appuntamenti, per il suo tour \u201cOne Assassination Under God\u201d. La prima tappa \u00e8 proprio a Ferrara, sabato 11 luglio, nella prestigiosa cornice di Piazza Ariostea. Una tourn\u00e9e importantissima per Marilyn Manson. S\u00ec, perch\u00e9 oltre a promuovere il doppio concept \u201cOne Assassination Under God\u201d \u2013 il cui secondo capitolo \u00e8 in uscita ad agosto \u2013 \u00e8 anche il modo per celebrare i trent\u2019anni dell\u2019immortale \u201cAntichrist Superstar\u201d, il disco che ha lanciato Brian Hugh Warner e compagni nell\u2019\u00e9lite della musica mondiale. Noi di Truemetal.it non potevamo certo mancare. Eccovi quindi il resoconto di una delle giornate pi\u00f9 esplosive di questa appassionante estate metallica.<\/p>\n<p data-insertion=\"1\">\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1243037 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/MARILYN-MANSON-7-scaled-1-1024x724.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"453\"  \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" data-insertion=\"1\"><strong>Live report a cura di Marco Don\u00e8<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arriviamo in Piazza Ariostea poco prima dell\u2019apertura dei cancelli. Ci dirigiamo alla cassa, pronti a completare i convenevoli per l\u2019ingresso. Durante il tragitto avviene l\u2019imprevedibile: veniamo fermati da un gruppo di Testimoni di Geova, che ci parlano dell\u2019importanza di Ges\u00f9 e ci lasciano degli opuscoli formativi. Li conserviamo tuttora: sono pur sempre un cimelio del concerto. Involontariamente, anche i Testimoni di Geova hanno fatto parte del carrozzone Marilyn Manson, dando voce alle inevitabili polemiche e azioni dei gruppi religiosi.<br \/>Una volta entrati, prendiamo posto e attendiamo le 20:30, l\u2019orario in cui i Vowws, il gruppo che accompagna Marilyn Manson in quest\u2019avventura live, entreranno in azione. La Piazza Ariostea offre varie zone d\u2019ombra che, visto il solleone, rendono l\u2019attesa meno asfissiante. Sfruttiamo anche l\u2019acqua che ci \u00e8 stata consegnata all\u2019ingresso, proprio con l\u2019intento di limitare gli effetti del caldo. Le zone ristoro, poi, sono ben distribuite in tutta l\u2019area concerti, fornendo un servizio capillare e veloce, pronto a soddisfare le esigenze dei presenti.<br \/>L\u2019affluenza \u00e8 in continuo aumento, anche se il colpo d\u2019occhio regala una presenza inferiore rispetto a quanto vissuto con la data dei <a href=\"https:\/\/www.truemetal.it\/live\/live-report-megadeth-anthrax-black-label-society-cavalera-gaerea-game-over-ferrara-summer-festival-14-06-2026-1239543\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Megadeth<\/a>. Non abbiamo dati ufficiali in nostro possesso ma la stima che possiamo fare \u00e8 di una risposta tra le ottomila e le diecimila persone.<br \/>Allo scoccare delle 20:30, puntali come un orologio svizzero, i Vowws sono pronti ad aprire le danze.<\/p>\n<p>VOWWS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Vowws sono una sorpresa per noi. Non li conoscevamo e assistiamo al loro show con tanta curiosit\u00e0. La formazione capitanata dal duo Rizz \u2013 tastiere e voce \u2013 e Matt Campbell \u2013 chitarra e voce \u2013 mette a segno uno show davvero affascinante. La loro proposta \u00e8 un ibrido che combina atmosfere dark-wave, post-punk e industrial, dando al tutto un taglio cinematografico. I suoni, curati ed eleganti, valorizzano la resa dei pezzi. Sul palco i Nostri si presentano con un look ricercato, con chiari riferimenti all\u2019estetica dark-wave, che incarna alla perfezione il sound della band. La compagine di origini australiane vive con trasporto ogni composizione e le movenze dei singoli risultano teatrali. Rizz \u2013 alias Arezo Khanjani \u2013 \u00e8 l\u2019assoluta trascinatrice dello show. La scaletta dei Vowws verte soprattutto sull\u2019ultimo \u201cI\u2019ll Fill Your House With an Army\u201d, pubblicato nel 2025. I brani vengono proposti uno dietro l\u2019altro, cercando di utilizzare al massimo il tempo a disposizione. I presenti apprezzano e supportano con calore il terzetto. I Vowws ritagliano tre momenti per dialogare con il pubblico ed \u00e8 Matt a ringraziare la Piazza Ariostea. Lo show \u00e8 davvero convincente e con l\u2019avanzare delle tenebre diventa sempre pi\u00f9 efficace. Il sound dei Vowws si sposa alla perfezione con l\u2019oscurit\u00e0, inutile nasconderlo. Sono le 21:10 quando il terzetto saluta e ringrazia il Ferrara Summer Festival, ritirandosi nel backstage. La folla \u2013 assieme alle cicale, che non hanno smesso di frinire un attimo \u2013 omaggia con calore la compagine australiana. Un inizio di serata entusiasmante. Band da tenere d\u2019occhio questi Vowws.<\/p>\n<p>MARILYN MANSON<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia il cambio palco per il main event della serata. La batteria dei Vowws viene tolta, liberando lo stage in tutta la sua ampiezza. La scenografia scelta da Marilyn Manson \u00e8 semplice ma efficace: compaiono una serie di doppie croci \u2013 ormai simbolo dell\u2019artista americano \u2013 pronte a illuminarsi all\u2019occorrenza. L\u2019impianto luci \u00e8 imponente e accresce l\u2019attesa per le coreografie. Il tutto dura circa venti minuti e alle 21:30, quando le casse dell\u2019impianto si silenziano per un istante, il pubblico si fa sentire, reclamando a gran voce l\u2019ingresso in scena di Marilyn Manson. La stessa dinamica si ripete cinque minuti pi\u00f9 tardi, quando le casse si silenziano di nuovo. Ormai l\u2019inizio dello show \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino. L\u2019intro scelto da Manson \u00e8 \u201cBela Lugosi\u2019s Dead\u201d dei Bauhaus, con la folla che risponde subito con un battito di mani ritmato. Il golden pit si illumina di una marea di cellulari al cielo, pronti a immortalare l\u2019entrata di Manson e compagni. La canzone dei Bauhaus viene proposta nella sua versione integrale, con i suoi quasi dieci minuti di durata, e uno alla volta i telefonini si abbassano. Sono le 21:45 quando il Reverendo decide di far partire il proprio show. La Piazza Ariostea viene avvolta da un intro liturgico, che scandisce l\u2019ingresso della band. Quando Manson si manifesta sul palco, il pubblico esplode in un boato. L\u2019atmosfera \u00e8 gi\u00e0 caldissima. Si parte con l\u2019acceleratore a tavoletta: \u00e8 \u2018Nod If You Understand\u2019 ad aprire le danze. Capiamo subito che Manson \u00e8 in forma strepitosa: aggredisce lo stage con energia e adrenalina, sfoggiando movenze da frontman navigato. A impressionare \u00e8 la potenza vocale con cui interpreta il ritornello: il Reverendo \u00e8 tornato pi\u00f9 forte che mai. I suoni sono ben equalizzati sin dalle prime battute e valorizzano ogni strumento. Spicca in particolare la prova di Gil Sharone alla batteria: ogni colpo alle pelli \u00e8 un\u2019autentica frustata e nel finale di traccia \u00e8 un vero e proprio panzer. Ma \u00e8 tutta la band a girare a mille, mettendo in chiaro che stasera non si faranno prigionieri. Il pubblico \u00e8 gi\u00e0 fuori di s\u00e9 e quando parte la successiva \u2018Disposable Teens\u2019, l\u2019Ariostea intona a gran voce il coro \u201cYeah, Yeah\u201d che caratterizza la canzone. Ci troviamo in una vera e propria bolgia infernale, con Manson assoluto mattatore della serata. Ultimato il pezzo, il quintetto si prende qualche secondo di pausa, molto probabilmente per rifiatare, visto il caldo ferrarese (un\u2019azione che si ripeter\u00e0 pi\u00f9 volte durante lo show, n.d.a.). Quando il Reverendo rientra in scena, ringrazia la folla e invita tutti a ritornare indietro nel tempo, nel 1996. Arriva infatti \u2018Angel With the Scabbed Wings\u2019, che mette a dura prova le corde vocali dei fan, i quali cantano assieme al frontman il ritornello. La devozione con cui i presenti omaggiano Manson si pu\u00f2 toccare con mano: sensazione da pelle d\u2019oca. Le luci giocano un ruolo fondamentale nella riuscita dello show. I colori variano da caldi a freddi, in tutte le sfumature, cos\u00ec da donare la giusta atmosfera a ogni passaggio. Le doppie croci risultano efficacissime, illuminandosi ora di rosso, argento, blu e verde, incarnando ed enfatizzando le varie anime di ogni traccia. Arriva il momento di \u2018Great Big White World\u2019, in cui Manson invita il pubblico ad alzare i telefonini al cielo e accendere la torcia, cos\u00ec da creare una nuova costellazione. Il colpo d\u2019occhio \u00e8 qualcosa di indescrivibile e regala emozioni enormi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scaletta prosegue con un classico dietro l\u2019altro, sfoggiando una \u2018This Is the New Shit\u2019 letteralmente assassina: dal vivo spacca molto pi\u00f9 che su disco, in particolare questa sera. La prova di Tim Skold al basso, Matthew Montgomery e Nick Annis alle chitarre e Sharone alla batteria dona al pezzo un tiro pazzesco. Piano piano ci avviciniamo al momento pi\u00f9 atteso dello show e il men\u00f9 si fa sempre pi\u00f9 intenso. Arriva infatti \u2018Dried Up, Tied and Dead to the World\u2019 cantata a gran voce dall\u2019Ariostea, seguita dalla nuovissima \u2018Exit Wound\u2019, il singolo apripista di \u201cOne Assassination Under God \u2013 Chapter 2\u201d, ben accolta dai fan. \u00c8 con la successiva \u2018The Nobodies\u2019 che per\u00f2 tocchiamo uno dei momenti pi\u00f9 sentiti dello show. Il Reverendo dedica la canzone al suo pubblico e a s\u00e9 stesso, mettendo in chiaro come il testo abbia un significato importante, soprattutto a seguito degli avvenimenti che tutti conosciamo. Il ritornello \u00e8 vissuto con trasporto da Manson, che lo canta all\u2019unisono con l\u2019intera platea. Subito dopo il frontman si ritira nel backstage, lasciando spazio alla propria band. I quattro danno il via a una jam session basata sull\u2019intro di \u2018Diary of a Dope Fiend\u2019, introdotta dal basso distortissimo di Skold. Manson rientra in scena con un abito che richiama da vicino l\u2019estetica di \u201cMechanical Animals\u201d e d\u00e0 il via a \u2018I Don\u2019t Like the Drugs (But the Drugs Like Me)\u2019. Il pubblico esplode in un boato, ma Manson ferma lo show. Spiega che non suonano pi\u00f9 quella canzone: in passato ha amato le droghe, ma dopo una brutta caduta \u00e8 riuscito a rialzarsi. Si definisce un sopravvissuto e aggiunge che i fan sono fortunati, perch\u00e9 \u00e8 lui la loro droga. Subito dopo \u00e8 \u2018The Dope Show\u2019 a irrompere sul Ferrara Summer Festival, venendo accolta con clamore dalla Piazza Ariostea, che ne canta ogni singola parola. A fine canzone la band si prende una piccola pausa. Manson ritorna in scena avvolto nell\u2019oscurit\u00e0, con in mano una lampada. Il cielo viene illuminato da un fulmine e dal palco viene lanciata \u2018Sweet Dreams\u2019. Il pubblico \u00e8 fuori di s\u00e9: c\u2019\u00e8 chi canta la canzone, chi accompagna con un battito di mani ritmato, chi estrae il telefonino per immortalare il momento: \u00e8 l\u2019apoteosi. Arrivano poi due bordate assurde: \u2018mOBSCENE\u2019, con tanto di scritta luminosa a svettare nella parte superiore del palco, e la conclusiva \u2018The Beautiful People\u2019, che mette ferro e fuoco l\u2019intera Ferrara. Tutta la band si ritira nel backstage. Il pubblico inizia a rumoreggiare, ne vuole ancora. In effetti, all\u2019appello manca ancora qualche classico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manson e compagni ritornano sul palco e regalano un\u2019attesissima \u2018<a href=\"https:\/\/youtu.be\/MmfQ7gSaJgM?si=oiHo5WCNQMVQgwvz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tourniquet<\/a>\u2019, il cui ritornello viene cantato a gran voce dai fan. Il quintetto rientra nel backstage, per poi essere acclamato di nuovo dall\u2019intera Ariostea. In cielo i fulmini si fanno sempre pi\u00f9 frequenti e una lieve brezza avvolge la piazza. Il combo americano ritorna in scena e sfodera \u2018Personal Jesus\u2019, accolta con clamore dai fan. La fine dello show sembra davvero essere arrivata. La band rientra nel backstage. Qualcuno comincia ad abbandonare la piazza, mentre dal cielo cadono le prime gocce. \u00c8 con quest\u2019atmosfera che la compagine ritorna sul palco e sfodera la conclusiva \u2018If I Was Your Vampire\u2019. Il brano \u00e8 il perfetto commiato con il pubblico. Manson si presenta con cappello e capotto lungo, con il classico look gotico del vampiro. Il microfono \u00e8 contenuto in una sorta di astuccio che richiama la lama di un coltello. Le luci sono rosse e riportano alla mente il sangue, il nutrimento del vampiro. La pioggia si fa sempre pi\u00f9 intensa. Le gocce d\u2019acqua, illuminate dalle luci rosse, creano una coreografia speciale per un brano introspettivo e nero come la pece: emozioni indescrivibili. Finita la canzone, Manson manda ripetuti baci al pubblico e rientra nel backstage, seguito subito dopo dal resto della band. Nessun saluto, nessun inchino. Solo il pubblico che, emozionato, applaude i propri beniamini. Dopo \u2018If I Was Your Vampire\u2019 poteva esserci solo questo finale. Sono le 23:10 quando il sipario cala sul Ferrara Summer Festival. Show tritaossa e carico di emozioni.<\/p>\n<p><strong>Setlist:<\/strong><\/p>\n<p>Nod If You Understand<br \/>Disposable Teens<br \/>Angel With the Scabbed Wings<br \/>Great Big White World<br \/>This Is the New Shit<br \/>Dried Up, Tied and Dead to the World<br \/>Exit Wound<br \/>The Nobodies<br \/>The Dope Show<br \/>Sweet Dreams (Are Made of This)<br \/>mOBSCENE<br \/>The Beautiful People<\/p>\n<p><strong>Encore:<\/strong><\/p>\n<p>Tourniquet<\/p>\n<p><strong>Encore II:<\/strong><\/p>\n<p>Personal Jesus<\/p>\n<p><strong>Encore III:<\/strong><\/p>\n<p>If I Was Your Vampire<\/p>\n<p>CONCLUSIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Serata riuscitissima quella vissuta al Ferrara Summer Festival, dove abbiamo potuto assistere a uno show stratosferico di Marilyn Manson. Il cantante si \u00e8 presentato sul palco emiliano in uno stato di forma incredibile, con grande potenza vocale e una presenza scenica trascinante. Il pubblico \u00e8 stato in suo pugno dall\u2019inizio alla fine. Una prestazione volata via in un istante, tanto \u00e8 stata coinvolgente. Ringraziamo il meteo per la sua clemenza: era prevista pioggia a partire dalle 21:00; in realt\u00e0 \u00e8 arrivata alle 23:00, regalando una coreografia inaspettata ma azzeccatissima per la conclusiva \u2018If I Was Your Vampire\u2019. Manson si \u00e8 presentato sul palco con una formazione stellare, che ha saputo riproporre i vari brani con enfasi e adrenalina, liberando tutta la loro energia. Con questi presupposti, il Reverendo ha ancora tanto da dire. Attendiamo con ansia \u201cOne Assassination Under God \u2013 Chapter 2\u201d e il relativo nuovo tour. Ci aspettano grandi emozioni all\u2019orizzonte. Molto interessante anche la prova dei Vowws, che si confermano un gruppo da tenere d\u2019occhio. Entrambe le performance sono state supportate da ottimi suoni, che hanno permesso di valorizzare le prestazioni dei singoli. La speranza \u00e8 che il Ferrara Summer Festival possa continuare a lungo, regalando ulteriori tonnellate di metallo pesante a tutti gli appassionati. La qualit\u00e0 offerta in questo 2026 \u00e8 davvero tanta. Avanti cos\u00ec. Horns up!<\/p>\n<p><strong>Marco Don\u00e8<\/strong><\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                            &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; Industrial &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Truemetal vive grazie al suo pubblico. 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