{"id":584020,"date":"2026-07-14T08:51:14","date_gmt":"2026-07-14T08:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584020\/"},"modified":"2026-07-14T08:51:14","modified_gmt":"2026-07-14T08:51:14","slug":"la-vera-storia-di-ruth-ellis-lultima-impiccata-nel-regno-unito-71-anni-fa-come-cambio-la-legislazione-britannica-e-perche-oggi-e-stata-riabilitata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584020\/","title":{"rendered":"La vera storia di Ruth Ellis, l&#8217;ultima impiccata nel Regno Unito 71 anni fa: come cambi\u00f2 la legislazione britannica e perch\u00e9 oggi \u00e8 stata riabilitata"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Elena Tebano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Ellis aveva 28 anni quando nel 1955 uccise l&#8217;amante David Blakely, aristocratico pilota di automobili, con 6 colpi di pistola a Londra. Il processo dur\u00f2 due giorni, la condanna fu emessa in 14 minuti. Poi emersero particolari fondamentali che non erano stati presi in considerazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sembrava una Marilyn inglese, \u00e8 stata <b>l&#8217;ultima donna condannata a morte nel Regno Unito, esattamente 71 anni fa<\/b>. La scorsa settimana, dopo una lunga battaglia portata avanti dai nipoti, <b>Re Carlo l&#8217;ha parzialmente riabilitata <\/b>su indicazione del governo britannico, che ha definito la sua esecuzione un&#8217;\u00ab<b>ingiustizia storica<\/b>\u00bb. <b>Ruth Ellis <\/b>aveva 28 anni quando la domenica di Pasqua del 1955 uccise il suo amante, l&#8217;aristocratico pilota di automobili\u00a0<b>David Blakely<\/b>, sparandogli 6 colpi di pistola davanti a un pub londinese, il Magdala. <b>Era single, appariscente, madre di due bambini avuti da uomini diversi, gestiva un night club e si era\u00a0<\/b><b>occasionalmente\u00a0<\/b><b>prostituita<\/b>. L&#8217;antitesi della donna \u00abper bene\u00bb nell&#8217;Inghilterra del Dopoguerra, che voleva riportare le donne al focolare domestico, dopo che per anni avevano coperto i posti di lavoro degli uomini in guerra. E non aveva neanche provato a negare l&#8217;omicidio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli atti del processo fu definita <b>una \u00abdonna promiscua\u00bb<\/b>, <b>venne accusata di aver agito per\u00a0\u00abgelosia\u00bb<\/b>, muovendo dall&#8217;assunto che Blakely, un uomo di una classe sociale molto pi\u00f9 alta della sua, voleva lasciarla. Il processo dur\u00f2 due giorni, qualcuno dal pubblico le url\u00f2 \u00absgualdrina bionda\u00bb quando Ellis entr\u00f2 in aula, la giuria ci mise 14 minuti a condannarla. L&#8217;esecuzione avvenne tre settimane dopo, il 13 luglio 1955, mentre una folla di mille persone attendeva davanti al carcere. \u00abEspiato con il patibolo l&#8217;amore geloso di Ruth\u00bb titol\u00f2 il Corriere dell&#8217;Informazione, dandone notizia in Italia.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Subito dopo il processo, per\u00f2, iniziarono a emergere altri particolari che nessuno aveva voluto prendere in considerazione. <b>In aula Ellis era ricoperta di lividi per le botte ricevute, anche in pubblico, da Blakely<\/b>, che l&#8217;aveva persino spinta gi\u00f9 per le scale. Ellis e diversi testimoni, tra cui i medici, hanno raccontato che Blakely minacciava di ucciderla. <b>Tre settimane prima aveva perso il bambino che portava in grembo perch\u00e9 lui l&#8217;aveva picchiata selvaggiamente<\/b>. L&#8217;uomo sapeva che lei era incinta e che il figlio era suo. <b>Ai giurati del processo, per\u00f2, fu detto di non tenere conto del fatto che fosse stata \u00abmaltrattata dal suo compagno\u00bb<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In seguito si \u00e8 scoperto che non erano i primi abusi subiti da Ellis. Il padre era un musicista che accompagnava i film muti nei cinema. Era anche un pedofilo che aveva violentato lei e la sorella. <b>Ellis \u00e8 cresciuta in povert\u00e0, e aveva iniziato a lavorare in fabbrica a 14 anni<\/b>. Poi a 17 anni aveva avuto un figlio da un soldato canadese, salvo scoprire che era gi\u00e0 sposato. Ma non aveva rinunciato alle sue ambizioni: cantava nei pub, ha fatto la comparsa al cinema, e ha fatto carriera nei night del Dopoguerra, luoghi trasgressivi dove l&#8217;alta societ\u00e0 incontrava le classi popolari e dove Ellis aveva conosciuto Blakely. Resilienza, la chiameremmo oggi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Studiando gli atti del processo la scrittrice Carol Ann Lee (autrice di\u00a0A Fine Day for a Hanging: The Ruth Ellis Story, pubblicato nel 2012) ha scoperto che alla giuria non \u00e8 mai stata presentata una testimonianza fondamentale, quella del figlio pi\u00f9 grande di Ellis, Andre, interrogato dalla polizia solo dopo l&#8217;impiccagione della madre.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il bambino ha raccontato che <b>a fornire la pistola a Ellis e ad accompagnarla sul luogo del delitto era stato il proprietario del night club da lei gestito,\u00a0Desmond Cussen<\/b>, con cui la donna aveva una relazione e che era geloso della sua ossessione per Blakely. \u00abEra molto benestante, voleva sposarla, voleva prendersi cura di Andre, il figlio di Ruth, che nel 1955, all\u2019epoca dell\u2019omicidio, aveva 10 anni. Lei aveva una relazione con lui, ma non lo amava. L\u2019attrazione semplicemente non era la stessa che provava per David\u00bb <a href=\"https:\/\/www.npr.org\/2026\/01\/10\/nx-s1-5437767\/britain-executed-ruth-ellis-in-1955-now-her-granddaughter-wants-justice\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ha raccontato Lee<\/a>. Cussen \u00abha dato a Ruth la pistola. Le ha insegnato a sparare. Quella notte l\u2019ha portata al Magdala per uccidere David\u00bb. <b>Ma il suo ruolo nella vicenda non \u00e8 mai stato neanche preso in considerazione<\/b> (Cussen ha sempre negato ogni coinvolgimento). Ed <b>Ellis non lo ha denunciato, spiega Lee, perch\u00e9 aveva promesso che si sarebbe preso cura di Andre e dell&#8217;altra sua figlia, Georgina<\/b>, che aveva tre anni. Anche se Cussen non lo ha mai fatto: subito dopo l&#8217;esecuzione di Ellis si \u00e8 trasferito in Australia, da solo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L&#8217;impiccagione di Ellis ha travolto anche la sua famiglia<\/b>. Soprattutto Andre, che non si \u00e8 mai perdonato di non aver parlato prima con la polizia (anche se all&#8217;epoca era solo un bambino).\u00a0 La nipote di Ellis, Laura Enston ha raccontato che i due figli della donna non si sono mai ripresi dopo l\u2019esecuzione. \u00abMio zio si \u00e8 tolto la vita; il trauma di mia madre l\u2019ha resa incapace di essere la madre di cui avevamo bisogno\u00bb, ha detto Enston. \u00abL\u2019ombra dell\u2019esecuzione di Ruth si \u00e8 abbattuta su due generazioni. Abbiamo portato un peso di vergogna che non ci apparteneva\u00bb. Per anni Enston non ha detto a nessuno che Ellis era sua nonna.\u00a0\u00abNel cortile della scuola mi dicevano continuamente: &#8220;Sai, tua nonna \u00e8 un\u2019assassina&#8221;, &#8220;Sai, \u00e8 una prostituta&#8221;. E poi, le ragazze a scuola\u2026 c\u2019\u00e8 un gioco che si chiama \u201cL\u2019impiccato\u201d. Lo disegnavano e\u00a0 spingevano il foglio verso di me\u00bb ha raccontato a Npr. Solo dopo aver letto il libro di Carol Ann Lee ha smesso di vergognarsi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 stata lei, insieme ad altri tre nipoti, a chiedere la revisione della condanna.\u00a0\u00abLo faccio per Ruth. Lo faccio per le mie figlie. Lo faccio per ogni donna che ha subito misoginia e discriminazione da parte del sistema giudiziario\u00bb ha detto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si ritiene che il caso di Ellis abbia cambiato la legislazione britannica:\u00a0\u00abL&#8217;esecuzione di Ruth Ellis ha messo in agitazione un&#8217;altra volta il gruppo dei deputati laboristi, che oggi solleveranno in Parlamento la questione della pena capitale e alla prossima Sessione della Camera, in autunno, inviteranno il Governo a preparare una legge che la vieti\u00bb, scrisse all&#8217;epoca il Corriere dell&#8217;Informazione. Due anni dopo l\u2019impiccagione, <b>anche in seguito a quei fatti, il Parlamento approv\u00f2 una legge che consentiva di invocare la difesa per responsabilit\u00e0 attenuata<\/b>. Se al momento del processo fosse stata in vigore Ellis sarebbe stata condannata <b>al massimo per omicidio colposo<\/b> e non alla pena di morte. Il Regno Unito sospese la pena di morte nel 1965 e la abol\u00ec nel 1970.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Adesso il governo ha finalmente preso atto del fatto che<b> Ruth Ellis era stata vittima di \u00abviolenza domestica e comportamenti coercitivi e controllanti <\/b>che oggi potrebbero essere interpretati in modo diverso\u00bb ha dichiarato in un comunicato il ministro della Giustizia David Lammy, che ha chiesto al sovrano di commutare la condanna nei confronti di Ruth. \u00abLa grazia condizionata concessa oggi \u00e8 un atto di clemenza. Speriamo che porti un po\u2019 di pace alla famiglia di Ruth\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abFinalmente \u00e8 stata fatta giustizia\u00bb, ha dichiarato in un comunicato Laura Enston. \u00abQuesta grazia non cancella ci\u00f2 che \u00e8 accaduto 71 anni fa. Non restituisce le vite che sono state spezzate \u2014 i figli rimasti orfani, gli anni perduti. Ma afferma, formalmente e definitivamente, che Ruth non avrebbe dovuto essere giustiziata; che il sistema giudiziario l\u2019ha delusa. Questo riconoscimento \u00e8 di fondamentale importanza per la nostra famiglia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-14T10:44:24+02:00\">14 luglio 2026 ( modifica il 14 luglio 2026 | 10:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Elena Tebano Ellis aveva 28 anni quando nel 1955 uccise l&#8217;amante David Blakely, aristocratico pilota di automobili,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":584021,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[7554,2537,11998,9534,5311,60216,113438,321806,321807,7401,321808,1026,317,5957,694,321801,3326,162638,321809,321810,640,554,2023,16903,2275,805,19956,23442,4864,321811,14,2664,321812,321803,164,165,12418,321813,766,321814,2391,1731,57621,14841,91830,321804,3452,19561,321815,1909,2731,2716,4205,69232,2617,17773,485,14601,321805,7889,2324,321816,10644,4045,166,964,7,18745,15,1728,7041,10301,8559,405,2301,10160,365,59970,321802,11,167,12,168,10163,13027,161,162,163],"class_list":["post-584020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-alta","tag-altra","tag-amante","tag-andre","tag-ann","tag-ann-lee","tag-aristocratico","tag-aristocratico-pilota","tag-aristocratico-pilota-automobili","tag-atti","tag-atti-processo","tag-atto","tag-aula","tag-automobili","tag-bambino","tag-blakely","tag-britannica","tag-carol","tag-carol-ann","tag-carol-ann-lee","tag-cinema","tag-club","tag-colpi","tag-colpi-pistola","tag-comunicato","tag-condanna","tag-condannata","tag-considerazione","tag-corriere","tag-corriere-informazione","tag-cronaca","tag-cura","tag-cura-andre","tag-cussen","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-david","tag-david-blakely","tag-dichiarato","tag-dichiarato-comunicato","tag-diversi","tag-donna","tag-dopoguerra","tag-duro","tag-ellis","tag-enston","tag-epoca","tag-esecuzione","tag-esecuzione-ruth","tag-famiglia","tag-figli","tag-figlio","tag-fondamentale","tag-geloso","tag-giudiziario","tag-giuria","tag-giustizia","tag-grazia","tag-impiccagione","tag-informazione","tag-laura","tag-laura-enston","tag-lee","tag-madre","tag-mondo","tag-morte","tag-news","tag-night","tag-notizie","tag-omicidio","tag-pena","tag-pistola","tag-preso","tag-processo","tag-raccontato","tag-regno","tag-regno-unito","tag-ruth","tag-ruth-ellis","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-unito","tag-voleva","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=584020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/584021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=584020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=584020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=584020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}