{"id":584291,"date":"2026-07-14T12:39:17","date_gmt":"2026-07-14T12:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584291\/"},"modified":"2026-07-14T12:39:17","modified_gmt":"2026-07-14T12:39:17","slug":"tour-de-france-hotel-terribili-i-ciclisti-dormono-allaperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584291\/","title":{"rendered":"Tour de France: hotel terribili, i ciclisti dormono all&#8217;aperto"},"content":{"rendered":"<p>                                Ci vuole molto spirito di adattamento per i ciclisti, che postano sui social le loro &#8220;recensioni&#8221; degli alberghi che li ospitano<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/collaboratori\/alessandra-giardini\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/alessandra-giardini_avatar.png\" alt=\"Alessandra Giardini\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Collaboratore<\/p>\n<p>                    14 luglio &#8211; 13:53  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Pensavate che la parte pi\u00f9 dura del <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Ciclismo\/storie\/13-07-2026\/tour-de-france-i-top-e-flop-fino-ad-ora-da-pogacar-e-del-toro-a-vingegaard\/\" title=\"Tour, top e flop dopo 9 tappe: Pogacar imprendibile, mago Merlier mentre Vingegaard...\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Tour de France<\/a> fossero le tappe a oltre 40 gradi con 4mila metri di dislivello? Forse non avete visto gli alberghi dove dormono i corridori. ASO, come tutti gli organizzatori, cerca di fare una media tra gli hotel buoni e quelli meno buoni nel corso delle tre settimane, garantendo a ogni squadra una certa equit\u00e0. Questo vuol dire che a turno a tutte le squadre capita il due stelle. E le due stelle in Francia sono spesso elargite con una certa larghezza. Ma quando il due stelle ti capita nella Francia profonda nel bel mezzo di un\u2019ondata di calore, ecco che sui social esplode il lato B della Grande Boucle.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Corridori costretti a dormire sul balcone perch\u00e9 le loro camere non sono soltanto bollenti, ma anche sporche: piene di polvere e di ragnatele. Muffa, puzza, bagni deprimenti, pip\u00ec fatta nelle bottiglie di plastica. Tadej Pogacar ha raccontato la sua notte di domenica senz\u2019aria condizionata a Vic-sur-C\u00e8re, in Alvernia (c\u2019era anche la Lidl-Trek nella stessa struttura). Le squadre si erano portate dietro i loro condizionatori, ma quando li hanno accesi \u00e8 saltato l\u2019impianto elettrico dell\u2019hotel.  Pure peggio \u00e8 andata alla Uno-X.\u00a0<\/p>\n<p>        le recensioni\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il danese Magnus Cort Nielsen, vincitore di una tappa nel 2018 e di un\u2019altra nel 2022, da anni fa recensioni sugli hotel del Tour. Nel 2024 aveva definito un hotel di Le Lioran probabilmente &#8220;il peggior posto in cui abbia soggiornato negli ultimi anni&#8221;. Nel giorno di riposo la Uno-X si \u00e8 vista assegnare ancora una volta quel &#8220;vecchio bunker abbandonato&#8221;. I fratelli Tobias e Anders Halland Johannessen hanno spostato i loro lettini sul balcone perch\u00e9 la camera era troppo tetra oltre che invivibile. E per due notti hanno dormito all\u2019aperto. &#8220;Improvvisare. Adattarsi. Superare&#8221;, ha scritto su Instagram Tobias, undicesimo in classifica generale e secondo dietro a Mathieu van der Poel domenica a Ussel. L&#8217;hashtag dice tutto: #Itshardtobeacyclist. S\u00ec, \u00e8 difficile essere un ciclista. Provate a immaginare se gli alberghi che hanno ospitato i corridori nel giorno di riposo sul Massiccio Centrale fossero proposti alle nazionali di calcio impegnate nel Mondiale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Questa mattina, attesissima, \u00e8 arrivata la nuova recensione di Magnus Cort. Due anni dopo, neanche fosse Dumas. &#8220;Abbiamo soggiornato qui anche due anni fa durante il Tour. E anche se \u00e8 stata solo una notte, ci ha lasciato ricordi indelebili. Ha una vista mozzafiato e dall&#8217;esterno sembra davvero bello. Ma in realt\u00e0 \u00e8 tra i peggiori posti in cui abbia mai alloggiato. Avevamo un intero appartamento che poteva ospitare fino a otto persone, quindi io e Anthon (Charmig, ndr) non potevamo lamentarci di non avere abbastanza spazio. L&#8217;appartamento era disposto su tre livelli, con l&#8217;ingresso e il bagno al piano terra. Questa volta non era completamente allagato e c&#8217;era solo un leggero odore di marciume. Inoltre, abbiamo avuto il lusso di trovare carta igienica asciutta. C&#8217;era un lavandino nell&#8217;armadio, il che \u00e8 stato comodo perch\u00e9 non ho dovuto salire due rampe di scale durante la notte. \u00c8 difficile trovare altri aspetti positivi. Era sporco, senza aria condizionata e senza Wi-Fi. Era molto usato, con diverse cose rotte, come il porta carta igienica e il soffione della doccia. Anche se era meglio della volta precedente, gli darei comunque solo 1 stella su 7&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>        caldo o rumore\u00a0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Stessa esperienza anche per l\u2019Alpecin PremierTech di Mathieu van der Poel. E infatti il fuoriclasse olandese ha postato una storia con Silvan Dillier: il granatiere svizzero, uno capace di tirare il gruppo per cinque o sei ore senza fare una piega, ha mostrato col piglio dell\u2019agente immobiliare l\u2019appartamento (il numero 40) che ha diviso nelle ultime due notti e nel giorno di riposo con il compagno di squadra Tim Marsman. Due lettini da bambini, un pinguino rumorosissimo appoggiato sulla scrivania, un bagno che non ha conosciuto ristrutturazioni dall\u2019ultima guerra, un cucinino fatiscente. E la decisione inevitabile di spostare i materassi sul balconcino e dormire sotto le stelle. &#8220;Expect the unexpected&#8221;, aspettati l\u2019inaspettato, era lo slogan scelto dal team per questo Tour. In realt\u00e0 i due stelle francesi sono tutto fuorch\u00e9 inattesi, sono ormai un classico.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci vuole molto spirito di adattamento per i ciclisti, che postano sui social le loro &#8220;recensioni&#8221; degli alberghi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":584292,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[13239,12672,6656,7488,7489,26303,1240,8365,1267,12398,9051,139287,1824,4645,7490,15956,321935,1825,6515,7501,6927,1112,7088,165305,4300,6139,182310,1537,90,89,26472,33526,234109,195231,195232,195233,4476,35375,145887,3969,5445,34800,1686,321936,245,244,1857,10976,2369,91049,3555,5186],"class_list":["post-584291","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-alberghi","tag-aperto","tag-appartamento","tag-aria","tag-aria-condizionata","tag-bagni","tag-bagno","tag-balcone","tag-buoni","tag-capita","tag-carta","tag-carta-igienica","tag-ciclismo","tag-ciclisti","tag-condizionata","tag-corridori","tag-cort","tag-cycling","tag-der","tag-der-poel","tag-difficile","tag-domenica","tag-dormire","tag-dormono","tag-francia","tag-hotel","tag-igienica","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lettini","tag-magnus","tag-magnus-cort","tag-mathieu","tag-mathieu-van","tag-mathieu-van-der","tag-notte","tag-notti","tag-poel","tag-realta","tag-recensioni","tag-riposo","tag-social","tag-soggiornato","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-squadre","tag-stelle","tag-tobias","tag-tour","tag-trovare"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=584291"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584291\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/584292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=584291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=584291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=584291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}