{"id":584752,"date":"2026-07-14T18:58:14","date_gmt":"2026-07-14T18:58:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584752\/"},"modified":"2026-07-14T18:58:14","modified_gmt":"2026-07-14T18:58:14","slug":"alessandro-fancellu-non-ero-inferiore-a-piganzoli-passai-professionista-troppo-presto-la-svolta-con-i-carboidrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584752\/","title":{"rendered":"Alessandro Fancellu: &#8220;Non ero inferiore a Piganzoli, passai professionista troppo presto. La svolta con i carboidrati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Alessandro Fancellu<\/strong> \u00e8 il nome di riferimento della MBH Bank CSB Telecom Fort e, all\u2019interno della formazione italo-ungherese, tutti ne parlano con grande stima. Staff e compagni riconoscono nel corridore comasco, classe 2000, un atleta che sembra aver finalmente ritrovato serenit\u00e0, continuit\u00e0 e fiducia dopo alcuni anni tutt\u2019altro che semplici. Il suo percorso nel professionismo \u00e8 iniziato nella seconda parte del 2020 come stagista alla Trek-Segafredo, prima del passaggio alla Eolo-Kometa, dove ha militato per tre stagioni senza per\u00f2 riuscire a esprimere il proprio potenziale. Nel 2024 ha indossato la maglia della Q36.5, esperienza che gli ha permesso di compiere un importante salto di qualit\u00e0 soprattutto sotto l\u2019aspetto della preparazione e dell\u2019alimentazione. Nella seconda parte della stagione \u00e8 poi approdato al Team Ukyo, parentesi che lui stesso considera uno spartiacque della propria carriera, perch\u00e9 gli ha consentito di ritrovare tranquillit\u00e0 e convinzione nei propri mezzi. Quella ritrovata fiducia lo ha portato, per il 2025, a firmare con la MBH Bank CSB Telecom Fort, squadra Professional con licenza ungherese ma fortemente radicata nella tradizione italiana. Finora Fancellu ha collezionato numerosi piazzamenti nelle prime cinque posizioni nelle brevi corse a tappe, dimostrando di essere finalmente sulla strada giusta per rilanciare una carriera che, da Under 23, sembrava destinata ai massimi livelli.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Sei soddisfatto sin qui di una stagione in cui stai collezionando tanti risultati nelle prime cinque posizioni nelle brevi corse a tappe?<br \/><\/strong>\u201cSono soddisfatto, anche se naturalmente una vittoria avrebbe dato un sapore diverso a questa prima parte di stagione. Essere riuscito per\u00f2 a rimanere con continuit\u00e0 tra i migliori mi d\u00e0 fiducia e conferma che il lavoro che stiamo facendo sta andando nella direzione giusta.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>La MBH Bank CSB Telecom Fort \u00e8 una Professional con licenza ungherese, ma di chiara matrice italiana. Come ti trovi in squadra?<br \/><\/strong>\u201cMi trovo davvero molto bene. \u00c8 vero che lo sponsor principale \u00e8 ungherese, ma la mentalit\u00e0 \u00e8 italiana, cos\u00ec come gran parte dello staff e della squadra. Si \u00e8 creato un gruppo molto affiatato e mi sono inserito subito nel migliore dei modi. Ovviamente ci sono compagni con cui ho condiviso meno gare rispetto ad altri, ma \u00e8 una situazione normale in ogni team\u201d.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>A livello Under 23 venivi considerato una delle grandi promesse del ciclismo italiano, soprattutto in prospettiva delle corse a tappe. Cosa ti \u00e8 mancato per spiccare il volo tra i professionisti?<br \/><\/strong>\u201cCredo di aver avuto tempi di maturazione pi\u00f9 lunghi rispetto ad altri corridori, soprattutto considerando quanto sia cambiato il ciclismo moderno. Ho iniziato a esprimere davvero il mio potenziale soltanto negli ultimi due anni e penso che sia semplicemente una questione fisiologica. Inoltre non ho ancora avuto l\u2019opportunit\u00e0 di disputare un Grande Giro: \u00e8 un\u2019esperienza che mi manca e che potrebbe darmi indicazioni importanti per capire fin dove posso arrivare.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>C\u2019era grande attesa nei tuoi confronti anche durante gli anni alla Eolo-Kometa, ma quel triennio non \u00e8 andato come speravi.<br \/><\/strong>\u201c\u00c8 stato un periodo molto complicato, probabilmente il pi\u00f9 difficile della mia carriera. Mi sono chiesto tante volte cosa non avesse funzionato, ma credo non esista un\u2019unica spiegazione. Il vero cambiamento \u00e8 arrivato in Q36.5, quando ho iniziato a lavorare con un nutrizionista. Abbiamo modificato completamente il mio approccio all\u2019alimentazione, aumentando sensibilmente l\u2019apporto di carboidrati. Pu\u00f2 sembrare un dettaglio, ma mi ha permesso di allenarmi meglio, recuperare con maggiore qualit\u00e0 e soprattutto evitare quei continui problemi fisici che avevo avuto negli anni precedenti.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>A 26 anni stai entrando nella piena maturit\u00e0 agonistica. Pensi di meritare ancora una possibilit\u00e0 nel World Tour?<br \/><\/strong>\u201cPenso di essere un corridore diverso rispetto a qualche anno fa. Mi sento cresciuto sia fisicamente sia mentalmente e credo di poter ancora migliorare. Poi sar\u00e0 la strada a dire se arriver\u00e0 un\u2019opportunit\u00e0, ma io continuo a lavorare ogni giorno con questo obiettivo.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Se potessi tornare indietro, quale errore eviteresti di commettere?<br \/><\/strong>\u201cProbabilmente il passaggio al professionismo \u00e8 arrivato troppo presto. Avevo soltanto vent\u2019anni e venivo dalla stagione del Covid, nella quale avevamo corso pochissimo per ovvi motivi. Col senno di poi avrei fatto un altro anno tra gli Under23 per arrivare tra i professionisti con una preparazione pi\u00f9 solida e maggiore esperienza. Quel salto \u00e8 stato davvero duro, anche perch\u00e9 nel frattempo il ciclismo \u00e8 cambiato tantissimo, soprattutto sotto gli aspetti dell\u2019alimentazione e dell\u2019aerodinamica.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Al Tour de l\u2019Avenir 2022 chiudesti sesto alle spalle di Davide Piganzoli, mentre vinse Cian Uijtdebroeks. Ti sentivi al livello di quei corridori?<br \/><\/strong>\u201cS\u00ec, assolutamente. Uijtdebroeks in quell\u2019occasione era un gradino sopra tutti, ma con gli altri penso che il livello fosse molto simile\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Cosa pensi di poter ancora ottenere nella seconda parte della tua carriera?<br \/><\/strong>\u201c\u00c8 difficile fare previsioni. Quello che mi rende ottimista \u00e8 vedere i miglioramenti che continuo a fare anno dopo anno. So di non essere un fuoriclasse e non mi considero un campione, quindi so che devo conquistarmi tutto con il lavoro quotidiano. Per\u00f2 credo di essere un buon corridore e sono convinto che, continuando cos\u00ec, potr\u00f2 ancora togliermi delle belle soddisfazioni.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Quale sar\u00e0 il programma per la seconda parte della stagione?<br \/><\/strong>\u201cDal 20 luglio al 6 agosto sar\u00f2 in altura a Livigno per preparare gli ultimi appuntamenti dell\u2019anno. Poi riprender\u00f2 a correre al Czech Tour e successivamente far\u00f2 il calendario italiano di settembre e ottobre. Il programma definitivo non \u00e8 ancora stato definito insieme alla squadra. Per quanto riguarda il Giro di Lombardia, stiamo aspettando di capire se riceveremo l\u2019invito. Sarebbe davvero speciale poter correre la Classica delle Foglie Morte sulle strade di casa, con l\u2019arrivo a Como, a pochi chilometri da dove vivono i miei genitori.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Hai un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?<br \/><\/strong>\u201cI sogni sono pi\u00f9 di uno, ma quello pi\u00f9 grande \u00e8 sicuramente vincere una tappa al Tour de France. Sarebbe il massimo per qualsiasi corridore.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Dove ti vedi tra dieci anni?<br \/><\/strong>\u201cProbabilmente sar\u00f2 nella parte finale della mia carriera, anche se tutto dipender\u00e0 da come star\u00f2 e dai risultati che riuscir\u00f2 a ottenere. Se avr\u00f2 ancora le gambe e la motivazione, mi piacerebbe essere ancora in gruppo.\u201d<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Un hobby al di fuori del ciclismo? Se non ci fosse stata la bicicletta, cosa ti sarebbe piaciuto fare?<br \/><\/strong>\u201cSto studiando Scienze Motorie e, se tutto andr\u00e0 come previsto, dovrei laurearmi tra circa un anno. In futuro mi piacerebbe rimanere nel mondo del ciclismo come preparatore atletico, cercando di mettere insieme l\u2019esperienza maturata in questi anni da corridore con quello che sto imparando all\u2019universit\u00e0.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alessandro Fancellu \u00e8 il nome di riferimento della MBH Bank CSB Telecom Fort e, all\u2019interno della formazione italo-ungherese,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":584753,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[49841,26756,1824,1825,74344,1537,90,89,245,244],"class_list":["post-584752","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-alessandro-fancellu","tag-cian-uijtdebroeks","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-davide-piganzoli","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116919868166710437","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=584752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/584753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=584752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=584752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=584752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}